Scienze umane
Legione straniera. Storia, regole e personaggi
Domenico Vecchioni
Libro: Libro in brossura
editore: DIARKOS
anno edizione: 2022
pagine: 320
La Legione straniera, corpo militare dell’esercito francese, fondato nel 1831 dal re Luigi Filippo, ha sempre infiammato la fantasia delle giovani generazioni, attratte dalla leggenda che la circondava, interessate dal mistero che l’avvolgeva, affascinate dalle prospettive che schiudeva: la possibilità di una nuova identità, una nuova vita, un nuovo futuro, di avventure e viaggi in luoghi esotici. Nell’immaginario collettivo il legionario era un uomo che fuggiva da qualcuno o da qualcosa o che aveva conti con la giustizia da regolare o un amore sfortunato da dimenticare. Entrando nella Legione, il volontario diventava un'altra persona, gli venivano cancellate tutte le sue colpe e le sue pene, aveva una nuova patria per cui combattere e morire, secondo il celebre motto: Legio Patria Nostra («La Legione è la nostra Patria»). La Legione di oggi è diventata un corpo d’elite altamente addestrato, che certo mantiene alcune regole, obblighi e consuetudini del passato, ma è paragonabile, quanto a livello d’addestramento e determinazione, al SAS britannico o al Navy Seal americano. Il salario è attraente e i giovani da tutta l’Europa fanno la fila per essere selezionati, con tanti vantaggi e un unico obbligo: combattere quando richiesti. Il libro ripercorre la storia della Légion Etrangère nelle sue diverse mutazioni, evocandone le pagine oscure, i momenti di gloria, le miserie e le generosità e presentandoci anche i personaggi famosi che a un certo punto della loro vita vi si rifugiarono.
L'arte della felicità
Gyatso Tenzin (Dalai Lama)
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2022
pagine: 288
In questo libro, il Dalai Lama ci spiega come, per raggiungere la felicità, siano necessari una disciplina e un metodo interiori che ci aiutino a combattere gli stati mentali negativi (la rabbia, l'odio, l'avidità) e a coltivare quelli positivi (la gentilezza, la generosità, la tolleranza verso gli altri). L'arte della felicità non attinge quindi a credenze religiose o verità assolute, ma è la conquista e l'esercizio di una pratica quotidiana, difficile ma possibile: conoscere se stessi, capire le ragioni degli altri, aprirsi al diverso e guardare le cose in modo nuovo
Noi siamo i veci. 15 storie per raccontare i 150 anni degli alpini
Paolo «Gibba» Campanardi
Libro: Libro in brossura
editore: HarperCollins Italia
anno edizione: 2022
pagine: 224
Il colore grigio-verde della divisa e la penna nera rendono riconoscibile ogni alpino. Ma dietro questi elementi c'è molto di più: emergono valori importanti come la lealtà, il coraggio e l'altruismo. Paolo Campanardi, noto a tutti come Gibba, da sempre coltiva una grande passione per il corpo degli alpini (pur non avendo fatto il servizio militare, con suo sommo rimpianto), ha letto numerosi diari di eroici battaglioni e negli ultimi otto anni ha percorso migliaia di chilometri sulle montagne dell'Alto Garda ricercando tracce e testimonianze dei fatti avvenuti durante la Grande guerra. Su e giù per i canaloni, lungo le trincee scavate con sudore e fatica, Gibba ha persino usato le latrine dei soldati e dormito nei loro ricoveri per provare quantomeno a immaginare cosa realmente abbiano potuto passare quegli uomini durante la guerra e come questo abbia cambiato per sempre il loro modo di interpretare la vita. Nel 2022 gli alpini celebrano i loro centocinquant'anni e con questo libro Gibba ha voluto dedicare loro un viaggio nella memoria raccontando personaggi, episodi e motti significativi, dalla fondazione del corpo nel 1872 alla missione in Afghanistan, passando per le imprese dei mascabroni e per il tragico disastro del Vajont. Quindici storie in cui lo spirito di fratellanza, il valore del sacrificio e l'orgoglio diventano protagonisti indiscussi. Non ci resta che controllare l'equipaggiamento, allacciare gli scarponi e chiudere lo zaino, prima di metterci in marcia in questo percorso lungo un secolo e mezzo.
Mussolini ha fatto tanto per le donne! Le radice fasciste del maschilismo italiano
Mirella Serri
Libro: Libro rilegato
editore: Longanesi
anno edizione: 2022
pagine: 272
Mussolini amava le donne. E per questo aveva creato per loro un prototipo ideale a cui dovevano strettamente adeguarsi: l'angelo del focolare, la moglie devota che sostiene il marito e consacra la sua vita alla riproduzione. Qualora una donna, però, proprio non fosse riuscita a sposarsi avrebbe dovuto lavorare per servire il suo Paese, magari come stenografa, dattilografa, venditrice di macchine da cucire, grata di ricevere la metà dello stipendio di un collega uomo. Certo, poteva anche essere una prostituta, al servizio di ogni necessità fisica dell'uomo fascista. Ripercorrendone la biografia, la Serri si sofferma sui rapporti di Mussolini con le sue amanti, mettendoli a confronto con il femminismo di quegli anni e dimostrando che in realtà non amava per nulla le donne. Amava alcuni dei possibili ruoli femminili, forse. Ma per il resto le temeva. Le aveva viste in piazza, unite nei movimenti per il suffragio, indipendenti e libere grazie ai lavori che avevano ottenuto e agli incarichi che avevano ricoperto durante la Grande guerra mentre gli uomini erano al fronte. E si era sentito umiliato da loro. Aveva sviluppato un'ostilità antifemminile che declinò in leggi e divieti. Le prime norme che emanò appena arrivato al potere furono contro le donne e i progressi da loro compiuti in campo sociale. Inasprì il Codice di Famiglia, per esempio, e modificò anche il Codice Penale, garantendo lunga e prospera vita al famigerato «delitto d'onore». Inaugurò così il maschilismo di Stato. Come denuncia in questo libro Mirella Serri, ancora oggi che sono passati cent'anni dalla marcia su Roma, il maschilismo di Stato del fascismo e il suo tessuto culturale continuano tristemente a condizionarci.
La fine di Roma. Trionfo del cristianesimo, morte dell’Impero
Corrado Augias
Libro: Libro rilegato
editore: Einaudi
anno edizione: 2022
pagine: 312
Un tramonto e un'aurora, un declino e un'affermazione. La fine di Roma assomiglia a due figure che si rispecchiano l'una nell'altra, ora opposte ora strettamente connesse, come lo sono due lottatori che si stringono reciprocamente nel tentativo di sopraffarsi. In questo nuovo, affascinante affresco storico, Corrado Augias ci presenta la Roma cristiana, raccontando le storie di uomini, donne, luoghi e monumenti che caratterizzarono la fine del vecchio mondo, e annunciarono l'inizio e il trionfo di una nuova epoca. All'inizio del IV secolo l'Impero romano contava circa settanta milioni di abitanti, e si stima che meno del dieci per cento della popolazione aderisse alla religione cristiana. Una minoranza, ma in crescita. Adottare dunque quella religione, ammetterla tra le fedi consentite e dichiararsene membro, fu, da parte di Costantino, un gesto di immensa audacia. Dopo aver annientato il penultimo dei suoi concorrenti, Marco Aurelio Valerio Massenzio, nella famosa battaglia di Ponte Milvio, Costantino entrò trionfalmente a Roma percorrendo per l'intera lunghezza la via Lata (attuale via del Corso). Era il 29 ottobre del 312, giorno che può essere scelto come la data ufficiale di passaggio tra mondo antico e mondo cristiano. Ma nei fatti non è proprio cosí. Le date che indicano i grandi passaggi della storia umana sono sempre convenzionali. È difficile dire da quanto tempo quei nuovi modi di sentire e di vivere avessero realmente avuto inizio, quali e quanti fattori li avessero determinati e quali altri provocarono invece il declino e la scomparsa di riti, simboli, credenze, costumi sui quali milioni di individui avevano basato la propria esistenza. Resta che nel 324, diventato imperatore unico Costantino, la religione cristiana aveva assunto un'importanza e una dimensione mondiali e che sul finire del secolo l'imperatore Teodosio, detto il Grande, con il suo Editto di Tessalonica, la rendeva unica e obbligatoria. Era solo un primo passo; sarebbe stato via via completato proibendo culto e sacrifici pagani con la minaccia di punizioni severissime, compresa la pena di morte. In pochi anni i cristiani si erano trasformati da perseguitati in persecutori, e il mondo si apprestava a conoscere una nuova fase della sua storia. Tra sapere e meraviglia, Corrado Augias ci guida sui luoghi che furono protagonisti della rivoluzione cristiana, svelando monumenti e rovine che continuano a dare potente testimonianza della fine di un mondo. Ne risulta un'avventura affascinante – e un modo nuovo di vedere Roma – che dà alle pagine l'incanto che sempre deriva dal piacere della scoperta.
Tutankhamon. La sua tomba e i suoi tesori
Alberto Siliotti
Libro: Libro in brossura
editore: Nuinui
anno edizione: 2022
pagine: 104
Dimenticato per oltre tremila anni, malgrado un regno durato solo un decennio, Tutankhamon è diventato il più famoso di tutti i faraoni della storia d'Egitto grazie a un favoloso tesoro scoperto grazie all'intuito e alla perseveranza dell'archeologo Howard Carter e al generoso sostegno del suo mecenate Lord Carnarvon. Nella sua tomba, la più piccola della Valle dei Re, furono ritrovati oltre quattromila reperti, splendidi gioielli, amuleti magici, scrigni ricolmi di oggetti preziosi, troni, letti cerimoniali, raffinati vasi d'alabastro, e la sua celeberrima maschera funeraria d'oro massiccio. Ma ci sono ancora molti misteri che avvolgono questo giovane re morto all'età di diciotto anni per cause ancora sconosciute e la sua tomba forse nasconde ancora un ultimo segreto.
A letto nel Medioevo. Come e con chi
Chiara Frugoni
Libro: Libro rilegato
editore: Il Mulino
anno edizione: 2022
pagine: 168
Gelo, pioggia e vento: nel Medioevo sembra esserci solo un'unica stagione, l'inverno. Ma i disagi del clima sono compensati dal tepore del camino, sempre presente nella stanza da letto. Dove non ci si coricava soltanto; anche di giorno la camera era vivacemente utilizzata: per pranzare, studiare, ricevere visite. Sontuoso e imbottito, abbellito da nappe e cuscini, oppure umile pagliericcio, comprato al mercato o fatto su misura, il letto tutto racconta: la morte e la nascita, amori legittimi e amori proibiti, giochi festosi, atti di violenza e tripudio dei sensi, malattie, segreti e trame di ogni genere. Un luogo per due? Non necessariamente. A volte molto affollato e ad accoglienza variabile, come avviene nelle gustose novelle di Boccaccio, sul letto tenta di appuntarsi, senza molto successo, il controllo della chiesa che lo addita come luogo di ogni seduzione diabolica.
Esperienze del camminare
Massimo Mori
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2022
pagine: 192
Camminare può significare cose molto diverse per chi cammina. Può essere un modo per pensare meglio o per sentire il linguaggio del corpo scandito dal movimento dei muscoli e del respiro. Oppure un modo di fare un viaggio, per scoprire paesaggi e mondi nuovi. Per entrare in contatto con la natura attraversando boschi, prati, monti o per flâner per le strade di una città. Possiamo camminare per raggiungere un obiettivo o vagare senza meta. Lo si può fare da soli, in compagnia di un amico, di un amore, di un figlio o con tanta gente insieme. Si può camminare all'aperto o in casa, e perfino soltanto nella nostra immaginazione. Di tutte queste «figure» dell'andare a piedi dà conto l'autore, vagabondando tra le testimonianze di filosofi, scrittori, poeti ed esploratori che in diversa forma hanno lasciato traccia delle loro esperienze di cammino.
Amore. Testi scelti
Rudolf Steiner
Libro: Libro in brossura
editore: Editrice Antroposofica
anno edizione: 2022
pagine: 72
La collana "Prospettive spirituali" si propone di raccogliere alcuni pensieri fondamentali su specifiche questioni, attingendo all'opera di Rudolf Steiner e stimolando così nel lettore la riflessione e la possibilità di conoscere e di agire. I brevi estratti non pretendono di essere esaustivi su un argomento. Intendono piuttosto aprire un varco nella complessità dell'opera di Steiner, che consenta poi di continuare a esplorare questo straordinario – e straordinariamente interessante – mondo di idee.
Desiderio desideravi. Lettera apostolica sulla formazione liturgica del popolo di Dio con il Motu proprio Traditionis custodes
Francesco (Jorge Mario Bergoglio)
Libro: Libro in brossura
editore: San Paolo Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 112
Con la Lettera apostolica Desiderio Desideravi, Papa Francesco condivide con tutti i fedeli “alcune riflessioni sulla Liturgia, dimensione fondamentale per la vita della Chiesa-. Parole che lui stesso definisce come “spunti per contemplare la bellezza e la verità del celebrare cristiano". L’incontro con Dio è un dono fatto agli uomini e come tale appartiene a tutti i fedeli che in Lui si riuniscono: luogo di questo incontro — ribadisce Francesco — è la Liturgia. “Con questa lettera" — continua — “ vorrei semplicemente invitare tutta la Chiesa a riscoprire, custodire e vivere la verità e la forza della celebrazione cristiana", ma per viverla e comprenderla appieno è necessario “una seria e vitale formazione liturgica- in quanto “l’uomo moderno… ha perso la capacità di confrontarsi con l’agire simbolico che è tratto essenziale dell’atto liturgico". I ministri ordinati hanno quindi il compito di prendere per mano i fedeli battezzati e iniziarli allo “stupore per il mistero pasquale: parte essenziale dell’atto liturgico", alla “meraviglia per il fatto che il piano salvifico di Dio ci è stato rivelato". Questa edizione di Desiderio Desideravi è accompagnata dal testo del Motu Proprio Traditionis custodes e da una Guida alla lettura a firma di Goffredo Boselli.
Il nobile sentiero del Buddhismo Esseno. Vangelo Esseno dell'Arcangelo Uriele. Essere attivi e creatori per compiere la volontà della propria anima, fino alla plenitudine della realizzazione concreta. Volume Vol. 4
Olivier Manitara
Libro: Libro in brossura
editore: Psiche 2
anno edizione: 2022
pagine: 110
"All’alba dei tempi Dio e l’uomo erano uniti da un’Alleanza di Fuoco e di Luce. La santa fiamma del Padre penetrò nell’uomo e costui divenne un’anima vivente piena di Luce. Questa Luce divenne una terra che egli ricevette in eredità, avendo per missione di proteggerla e di farla fruttificare. Colui che disprezza la propria terra interiore rinnega la propria filiazione divina. Ci deve sempre essere in te uno spazio riservato a Dio, protetto, consacrato, nel quale nessuno possa entrare per deporvi quel che gli pare, per piantarvi un cattivo seme. Il giardino di Dio dev’essere preservato e protetto."
Alpi inviolabili. Il Vallo Alpino fino alla Guerra Fredda
Mauro Minola, Ottavio Zetta
Libro: Libro in brossura
editore: Susalibri
anno edizione: 2022
pagine: 240
Le numerose fortificazioni che puntellano ogni angolo delle Alpi di confine italiane hanno fatto parte di un grandioso sistema fortificato, nato per sbarrare le vie di avanzata ad un esercito invasore. Complesso che solo nel 1940 ebbe il nome di “Vallo Alpino del Littorio”, sebbene fosse nato una decina di anni prima. Questo volume ricostruisce le vicende che hanno portato alla nascita del Vallo Alpino, osservandone la rapida e tumultuosa evoluzione costruttiva. Non solo, racconta anche i fatti storici di cui è stato protagonista fra il 1940 e il 1945 e, per quanto riguarda i settori nord orientali, l’importanza che ebbe nella Guerra fredda (1952-1992). Le storie e la vita dei soldati della Guardia alla Frontiera, ma anche degli alpini d’arresto del dopoguerra, chiamati a presidiare e a difendere ad ogni costo queste opere, nell’attesa di un nemico che, tranne in pochi casi, non si affacciò mai davanti alle loro feritoie.

