Saggistica
Il difficile mestiere dello scrittore
Norman Mailer
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2024
pagine: 432
"Scrivere è inquietante. Non c’è la routine dell’ufficio a tenerti sul pezzo, solo la pagina vuota ogni mattina, e non sai mai da dove arrivino le parole, quelle divine parole”. Norman Mailer racconta, con grande sincerità, le soddisfazioni e le ricompense, ma anche le sfide e le dure prove, che uno scrittore deve affrontare. Dall’alto della sua esperienza regala preziosissimi consigli, lezioni e strumenti utili ad affrontare la pagina bianca e gli altri scogli che la scrittura e il mestiere dello scrittore presentano. Rivolgendosi al lettore in un tono colloquiale, da vecchio amico con alle spalle ormai molti anni di lavoro sul campo, il due volte premio Pulitzer attinge al meglio di oltre mezzo secolo di lettere, critiche e osservazioni dettagliate sull’arte dello scrivere. "Il difficile mestiere dello scrittore" è un libro unico nel suo genere - rimasto fino a questo momento inedito in Italia - ed è anche la meravigliosa e suggestiva testimonianza di una delle voci più importanti del panorama letterario americano e internazionale del secondo Novecento.
Un anno di storie 2024. Vendesi io
Libro: Libro in brossura
editore: Treccani
anno edizione: 2024
pagine: 192
"Un anno di storie" offre uno sguardo approfondito sul panorama letterario italiano, dove ogni anno vengono pubblicati oltre 80.000 nuovi titoli, tra cui libri, serie TV e contenuti social. Questa edizione del 2024 di “Un anno di storie” si concentra sulle scritture autobiografiche, esplorando fenomeni come autofiction, memoir e testimonianze. Ci si interroga sui motivi per cui l’io autoriale emerge con tanta forza nella narrativa contemporanea e perché la categoria “storia vera” influisca sulla vendibilità dei testi. Si analizzano le influenze dei social media e si considera se la saturazione di fiction stia spingendo gli autori a raccontare la propria vita. Con contributi inediti di importanti figure del panorama culturale italiano e internazionale, il volume include anche una cronologia degli eventi culturali significativi e una selezione di articoli che tracciano le principali tendenze e fatti del settore.
Bibliomania. Dell'amore per i libri e per la lettura
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2024
pagine: 92
Come definire la bibliomania? Una passione sfrenata per i libri, certo, ma non solo. Essere un bibliomane significa vivere un amore viscerale per le storie che stanno dietro, dentro, intorno ai libri, amarne la forma quasi quanto il contenuto. Oggetti di culto, beni di prima necessità, piccole grandi ossessioni: i libri ci accompagnano per tutta la vita con la loro presenza silenziosa ed eloquente, talvolta anche scomoda. Innumerevoli scrittori hanno cercato di catturare quella strana alchimia che si crea tra noi e le nostre librerie, la gioia che proviamo nell’arricchirle, la vertigine del riordinarle e le difficoltà di preservarle da molti, insospettabili «nemici»... Questa piccola antologia raccoglie le voci di grandi autori alle prese con questi oggetti così quotidiani e al contempo misteriosi, in un intreccio di aneddoti e consigli, elogi e invettive che ruotano intorno al nostro vizio preferito: quello della lettura.
Ossessione bibliofila
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2024
pagine: 192
L’amore per i libri – cosiddetta bibliofilia – è una delle passioni più dolci che ci siano: l’oggetto libro è capace di avvolgere chi lo ama, insediarsi garbatamente nei suoi ambienti di vita, aggregarsi come fedele compagno di un’esistenza. In alcuni casi quell’amore può però trasformarsi nel desiderio di possedere tanti libri e – se l’impulso diventa tormento – accumularli in una collezione che può anche diventare ponderosa. Prende forma la cosiddetta bibliomania, ossessione che dal semplice amore conduce alla frenesia del possesso e alle inevitabili rivalità tra collezionisti. Questo volume raccoglie alcune voci del panorama italiano della bibliologia, del collezionismo e dell’antiquariato librario, indagandone i lati piacevoli senza trascurarne quelli morbosi: una raccolta di fatti e idee che non mancherà di sedurre chi è innamorato dei libri. Testi di: Riccardo Amicuzi, Mario Andreose, Fabio Massimo Bertolo, Pietro Boragina, Antonio Castronuovo, Roberta Cesana, Luigi Contu, Alessandro Danovi, Andrea De Pasquale, Oliviero Diliberto, Pablo Echaurren, Franco Ferrarotti, Edoardo Fontana, Paola Italia, Matteo Luteriani, Marco Menato, Francesca Nepori, Maurizio Nocera, Aristide Saggino, Piero Scapecchi, Hans Tuzzi. A cura di Aldus Club.
Capire il cuore altrui. Emma, Flaubert e altre ossessioni
Antonella Lattanzi
Libro: Libro rilegato
editore: HarperCollins Italia
anno edizione: 2024
pagine: 176
Viziata, egoista, capricciosa, indolente, arrivista. Oppure: paladina del Desiderio, la pulsione fondamentale che muove ogni essere umano, che in lei è totalizzante al punto da guidare ogni sua azione, dalle relazioni amorose al suicidio finale. Di tutte le eroine della letteratura poche sono in grado di dividere il parere dei lettori quanto Emma Bovary. Antonella Lattanzi, una delle più grandi scrittrici italiane contemporanee, si è innamorata di Emma. Più di una volta, a ogni rilettura del capolavoro di Flaubert, in periodi diversi, e sempre cruciali, della sua vita. Madame Bovary è il libro del suo cuore, ed Emma per lei quasi un’ossessione. Lo stesso desiderio inestinguibile che muove Emma, Lattanzi lo sente come proprio, tanto da farle pensare se non “Madame Bovary sono io” almeno “Emma è mia sorella”. Seguendo il filo di questa affinità elettiva, Lattanzi, con il suo stile appassionato ed elegante, ci conduce in un viaggio nella psiche dell’eroina flaubertiana, un viaggio in cui la sua vita e quella immaginaria del personaggio si intrecciano, mostrandoci come l’opera e l’ossessiva cura di Flaubert per la scrittura illuminino un percorso che riguarda altri libri, film, canzoni, da Anna Karenina al documentario Deep Water, da Sotto il vulcano di Malcolm Lowry a Beppe Fenoglio. "Capire il cuore altrui" rivela ancora una volta il talento di Lattanzi, la sua scrittura ipnotica, emozionante ed esatta, capace di indagare come solo la grande letteratura sa fare gli abissi e le vette dell’animo umano.
L'età sperimentale
Erri De Luca, Ines de La Fressange
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2024
pagine: 96
Nessuna generazione prima di questa ha raggiunto la vecchiaia in così numerosa formazione e in uno stato così attivo, e questo
Leggere gli uomini
Sandra Petrignani
Libro: Libro rilegato
editore: Laterza
anno edizione: 2024
pagine: 272
Per secoli, solo gli scrittori maschi hanno potuto disporre di una stanza tutta per sé, di uno ‘studio’ inaccessibile dove indisturbati hanno composto capolavori. E quando ne uscivano, avevano il mondo intero per fare esperienza di cose e persone. Al sesso femminile raramente è stato concesso un analogo privilegio. Il sesso femminile per molto tempo non ha potuto scriverli quei libri meravigliosi: soltanto leggerli. Così intere generazioni di donne hanno esplorato le geografie dell’animo umano, scoperto l’amore, l’amicizia e la propria identità sulle opere scritte dagli uomini. Rispecchiandosi a volte perfettamente, a volte con difficoltà, a volte per niente. Fra esercizi di ammirazione e scatti di rabbia, attraverso memorabili citazioni, Sandra Petrignani ci porta dentro tante pagine indimenticabili, da Dumas a Roth, da Pavese a Proust, da Calvino a Tolstoj, da Gary a Dostoevskij, da Moravia a Mann, da Manganelli a Kundera, da Malerba a Čechov, da Nabokov a Chatwin, da Tabucchi a Kafka e a mille altri. Fino ad alcuni grandi di oggi, Modiano, McEwan, Carrère... Cercando davvero di capirli i maschi, nella scrittura e nella vita, nel coraggio e nella fragilità, nel bisogno di nascondersi e di negarsi, nelle ossessioni di cui sono preda. Una scorribanda molto personale e appassionata che ci fa scoprire, come insegna Virginia Woolf, quanto «nella vita come nell’arte i valori delle donne non sono i valori degli uomini» e che esiste, probabilmente, un modo femminile di essere lettore.
Dentro lo stesso sogno. Conversazioni
Mircea Cartarescu, Antonio Moresco
Libro: Libro in brossura
editore: Wojtek
anno edizione: 2024
pagine: 140
Dall'incontro di due grandi scrittori contemporanei a un festival di letteratura nasce un libro a tre voci. In pagine dense, generose, affilate, ricche di invenzione e attraversate dalla fede inesorabile nella parola, ecco emergere il punto di vista di Mircea Cărtărescu e Antonio Moresco su chi è lo scrittore, cosa è la letteratura, qual è il destino dell'opera nel mondo di oggi e domani. A provocare le risposte degli autori le domande di Salvatore Toscano, articolate in un prima e un dopo. L'evento che le separa è il FLIP 2023 (Festival della letteratura indipendente di Pomigliano d'Arco). Questo non è solo un libro su letteratura, scrittura, lettura secondo la visione dei due autori. Questo è un libro che trabocca del loro amore per la luce che la scrittura deve emanare a beneficio del mondo e dell'uomo. Il lettore viene fatalmente assorbito da quest'anelito, severo e implacabile, a una conoscenza più profonda attraverso il sogno della letteratura. Con questo libro, Wojtek inaugura la nuova collana “Oasi”.
Raccontare è come ballare
Cesare Pavese
Libro: Libro in brossura
editore: Wudz Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 120
C'è stato un tempo, sulla Terra, in cui l'erba era calpestata dai giganti. Ci sono stati giorni in cui le maghe cucivano i fili del destino, e gli indovini presagivano il futuro. Le strade erano battute dagli dèi, e nei cieli gracidavano uccelli grandi come aeroplani. I miti, in quel mondo, brulicavano come molliche in un formicaio. Giostravano gli eventi della vita, trasferivano i saperi e, più importante di ogni cosa, alimentavano la fiamma che tiene caldo il mondo: quella della letteratura e della poesia. Queste pagine, che raccolgono i saggi di Cesare Pavese sul mito - con una nuova prefazione per avvicinare l'autore anche alle nuove generazioni -, sono un invito alla danza: quella dei boscimani dell'Africa, degli egizi, dei nostri antenati paleolitici, degli stregoni australiani. Ma soprattutto, sono un invito a inventare la nostra coreografia mitica in un mondo che non sa più ballare, presi come siamo dalla velocità supersonica delle nostre giornate, e dalla perdita di senso tutt'intorno. Una vera e propria discoteca, quella di Raccontare è come ballare, che sgrana poesie, romanzi, aneddoti del mondo antico. Un corollario di aforismi per interpretare in modo più profondo i piccoli e grandi avvenimenti della nostra vita. Un vademecum per le scrittrici e gli scrittori del futuro. E una mappa astrologica per lettori che non si accontentano. Oggi più attuale che mai, questo taccuino invaso da fumi greci e zolle primitive è un biglietto d'oro per partecipare, insieme, alla più grande festa che sia mai stata fatta: il nostro futuro.
Il romanzo, il reale e altri saggi
Philippe Forest
Libro: Libro in brossura
editore: Rosenberg & Sellier
anno edizione: 2024
pagine: 256
I saggi qui raccolti hanno tutti in comune la stessa dimostrazione, che ogni volta assume una forma particolare e appare sotto una luce in parte diversa. La tesi secondo cui il romanzo risponde all'appello del reale, l'appello rivolto a chiunque si trovi confrontato all'esperienza dell'«impossibile», allo strazio del desiderio e del lutto. Succede in quel momento qualcosa che deve essere detto e non può esserlo se non nella lingua del romanzo perché è l'unica a restare fedele alla vertigine che si apre allora nel tessuto del senso, nella rete delle apparenze, per lasciar che vi si intraveda lo scintillio di una minuscola rivelazione.
La gloria
Aurelio Picca
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini e Castoldi
anno edizione: 2024
pagine: 192
Il rumore ovattato dei guantoni sul sacco in un angolo di palestra, l’afrore del sudore, le braccia toste ed elastiche di Benvenuti, Monzón, Rinaldi, che danzano sul ring, duellano. Il cuoio di un pallone e quello del sellino di una bici da corsa, gambe che macinano chilometri su un campo da calcio e sui pendii di una montagna, grande cuore, polmoni di ferro, fatica e lacrime, eroi di un Paese che sceglieva campioni in cui si riconosceva, stesse facce segnate dalla vita, in un’epoca più semplice ma fatta di emozioni imperiose. Moto e macchine potenti, cavalli motore e cavalli in carne e ossa che mandano l’adrenalina a mille, che scavano l’asfalto e l’erba e, impavidi e incauti, si lasciano cavalcare o disarcionano corpi ora vincitori ora sconfitti. E, alla fine, nella polvere o sull’Olimpo, che cosa resta? Medaglie, campionati persi o agguantati all’ultima giornata, applausi e fischi. Sì, ma poi? Volti tumefatti, tendini strappati, un braccio teso a puntare il cielo, una smorfia esausta davanti al traguardo, un pneumatico solitario che rimbalza contro un guardrail, un uomo che vola legato a un sedile... Quello che resta non è per tutti; quello che resta è per chi ti s’insinua sottopelle, ti schizza di fango e sudore, ti fa sentire i denti stridere e il naso rompersi; è per chi ti stritola il cuore ma rimane con gli occhi asciutti. Quel che resta è la Gloria.
La specie folle
Antonio Moresco
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2024
pagine: 224
“Nell’indifferenza quasi totale delle moltitudini umane, siamo entrati nella sesta estinzione di massa, la nostra.” Questo è l’antropocene, l’era degli umani. È nostro il controllo delle risorse, nostra la capacità di condizionare l’ambiente e le vite di tutti gli abitanti del pianeta. È nostra, quindi, la responsabilità di impedire la paventata estinzione della specie. Contro l’ineluttabilità di questo processo, Antonio Moresco costruisce un pamphlet scritto con l’urgenza di chi tenta di scuotere una massa dormiente, colpevole di indifferenza nei confronti della più grande calamità mai affrontata dagli umani. Complici di tale indifferenza sono i poteri che traggono un vantaggio suicida dall’occultamento dei rischi che stiamo correndo. Per contrastare questa deriva, Moresco – autore e personaggio – attraversa personalmente la notte dell’umanità guerreggiando con i protagonisti dell’epoca contemporanea. È così che, in una serie di dialoghi impossibili, Giacomo Leopardi è chiamato a giustificare la sua visione del mondo e Stephen Hawking a prendere atto dei risvolti sociali delle sue scoperte. Da Emily Dickinson a Michel Houellebecq, passando per Darwin, Marx, Freud, Nietzsche, Severino… l’autore non risparmia nessuno, perché combattere l’indifferenza e smontare i meccanismi culturali e mentali che ci hanno portato al punto in cui siamo è l’unico modo per immaginare un futuro per la nostra specie. Con la sua lucidità rabdomante, La specie folle, già uscito in passato con il titolo Il grido, è a un tempo dichiarazione di guerra e d’amore nei confronti della nostra cultura. Una gemma della produzione di Moresco, che lo conferma come uno degli autori più rilevanti del nostro tempo.

