Poesia e studi letterari
Fiumi nefrite vortici
Fabio Pusterla
Libro: Libro in brossura
editore: Marcos y Marcos
anno edizione: 2025
pagine: 144
Il dramma dell’invecchiamento; il progressivo imbarbarimento della società civile occidentale; l’avanzata delle destre populiste e sovraniste in tutta Europa; lo scoppio della guerra in Ucraina e in Medio Oriente; l’incombente catastrofe ambientale; le figure allegre dei nipotini, Lucio, Tullio e Gemma. Come sempre, la poesia di Fabio Pusterla tocca temi che riguardano la sfera dell’impegno politico e civile, un occhio rivolto al mondo, un occhio alla realtà più prossima e personale.
Il cielo più pietoso è quello vuoto. Quindici voci di un'improbabile autobiografia
Eugenio Baroncelli
Libro: Libro in brossura
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 2025
pagine: 304
Baroncelli presenta con ironia e inganno questo suo libro come un'autobiografia. Lui, biografo nei suoi libri passati di esistenze inventate e falsificatore di vite vere che si rivelano nel lampo di un singolo evento, scrittore di necrologi di persone mai morte, di recensioni e di risvolti di copertina esistenti al posto dei loro volumi, inventore di trame proprie in romanzi attribuiti ad altri e viceversa, voleva non solo un'autobiografia dell'Altro lui («È all'altro, a Baroncelli, che capitano le cose»), ma una autobiografia dei molti Altri e delle loro proiezioni. E svolge il compito mescolando come al solito erudizione e apocrifi, futilissimi ricordi, esperienze di letture racchiuse in una frase, fatti accaduti ad altri scrittori e rivissuti in proprio, micro-racconti, aforismi di saggezza spogliati in principio di ogni pretesa di convincere, periferie di posti di viaggio, affetti e gesti sfuggenti. Tutto questo in uno stile personale che ostenta di preferire su ogni espressività la musica del fraseggio, che quindi rende quasi obbligatorio far seguire a ogni breve paragrafo letto il successivo da leggere.
Da qualche parte verso la fine
Diana Athill
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2025
pagine: 192
Per decenni Diana Athill è stata una figura centrale dell'editoria anglosassone, lavorando con autori come Philip Roth, Margaret Atwood, John Updike, Mordecai Richler e Jack Kerouac. Ma, alla soglia dei novant'anni, arriva il momento di scrivere di sé e interrogarsi sulla vita che resta. Vede dei carlini scorrazzare nel parco e sente una stretta al cuore: ha sempre sognato di averne uno, ma alla sua età non sarebbe giusto. Perché la vecchiaia è anche accettare che il tempo rimasto non basta per tutto. Così, nel suo ritmo paziente, la vita si fa lieve, quasi trasparente, eppure piena, come se ogni istante racchiudesse una piccola verità assoluta. In "Da qualche parte verso la fine" Diana Athill descrive la vecchiaia con limpidezza e senza patetismi: racconta il corpo che cambia, la serenità nel lasciare andare ciò che non conta e, soprattutto, la libertà di essere se stessa. Tra dettagli concreti - la scelta di un rossetto, un libro abbandonato, una felce che cresce in giardino - e riflessioni su domande cruciali dell'esistenza, le sue parole scorrono leggere e dense di ironia. Amante della vita, dell'arte, dell'indipendenza, Athill ci consegna un memoir che è insieme una confessione e un invito a percepire il tempo come un movimento naturale da assecondare, non un conflitto da combattere.
Dylan Dog. Soundtrack per un incubo
Francesco Ceccamea
Libro: Libro in brossura
editore: Augh!
anno edizione: 2025
pagine: 120
In questo saggio l’autore ci invita a esplorare la forte connessione tra le sette note e il mondo dell’Indagatore dell’incubo. Attraverso un’analisi approfondita delle citazioni presenti nei primi cento numeri di “Dylan Dog”, emerge come la musica non sia solo un elemento di sfondo, ma un potente strumento narrativo che arricchisce le storie e riflette le emozioni del protagonista. Dalla crescita del personaggio alle tematiche sociali affrontate, il volume offre una nuova prospettiva su uno dei fumetti più amati. Non mancano riferimenti all’immaginario di Tiziano Sclavi, che ha plasmato alcuni dettagli di “Dylan Dog” sul proprio vissuto. Un’opera imperdibile per i fan di questa serie e della musica, che promette di trasformare la lettura in un’esperienza multisensoriale. Preparatevi a un viaggio tra note e incubi, dove ogni canzone racchiude significati, spunti e curiosità da scoprire o rievocare.
Il libro brutto dei libri brutti
Auroro Borealo
Libro: Libro rilegato
editore: Blackie
anno edizione: 2025
pagine: 320
Tutti i libri hanno la loro dignità - o perlomeno il loro posto nel mondo. Un viaggio rocambolesco attraverso la cultura e la società italiana, raccontato in presa diretta da opere letterarie spesso trascurate o sottovalutate. Auroro Borealo, noto per la sua pagina Instagram “Libri Brutti” e il popolare “Libri Brutti Podcast”, ci guida in un percorso che svela come questi testi, apparentemente “brutti”, riflettano in realtà momenti significativi della nostra storia collettiva. Attraverso una selezione curata di libri dai titoli insoliti e dalle copertine eccentriche, Auroro esplora temi che spaziano dalla politica alla società, dalla religione alla cultura popolare. Ogni capitolo offre una lettura critica e ironica di queste opere, evidenziando come, nonostante le apparenze, la letteratura possa trovarsi nei luoghi più inaspettati. Questo libro celebra la diversità culturale e letteraria italiana, dimostrando che anche le opere meno convenzionali ci raccontano chi siamo stati e chi siamo oggi. “Il libro brutto dei libri brutti” è un invito a riscoprire la bellezza nascosta nel “brutto” e a riconoscere il valore intrinseco di ogni espressione culturale. Non esistono libri brutti. Esistono solo libri rilevanti.
Lettera d'amore a Giacomo Leopardi
Antonio Moresco
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2025
pagine: 240
Viviamo tempi folli e terribili: anni di guerre, di deliri identitari, di odio e fobie. Quale momento migliore per una lettera d’amore? E non una qualsiasi: una lettera a Giacomo Leopardi, il poeta che più di ogni altro ha raccontato i tormenti del suo presente e la difficoltà di trovare un proprio posto nel mondo, aprendo al contempo spazi di sovrumani silenzi e profondissima quiete dove portare in salvo i suoi lettori, almeno per un attimo. Incontrato in anni formativi difficili, Leopardi è diventato per Antonio Moresco il compagno di viaggio di tutta una vita, e allo stesso modo può esserlo per noi: un amico che non ci tradisce, che non ci abbandona, che sa farci sognare ma anche colpirci con la verità. Moresco compone così il più vivo, lirico e universale dei libri su Leopardi: racconta una giovinezza macerata di dubbi e illuminata di illusioni; ne attraversa il pensiero e l’opera ragionando su cosa sia – e cosa non dovrebbe essere – la letteratura; riscopre assieme a lui l’amore e la ribellione, la libertà e la morte; indaga sull’incombenza del male e sulla tentazione della felicità. Infine, con lui si libra in volo, alto sulle miserie del mondo, per raccontare il nostro presente come lo avrebbe visto e interpretato Leopardi e per regalarci, sul tempo in cui viviamo, un punto di vista nuovo: quello delle rondini, quello dei poeti.
Ottocento italiano. Letteratura e coscienza critica
Cesare De Michelis
Libro: Libro rilegato
editore: Marsilio
anno edizione: 2025
pagine: 416
Una strenua ed elegante difesa dei valori sociali e politici della letteratura e, all’insegna soprattutto di Ippolito Nievo, un’illuminante proposta alternativa alle ragioni che, sulla scia della storiografia ottocentesca di marca desanctisiana, hanno determinato il canone letterario dell’Ottocento, imponendolo, fino ad anni recenti, come sine qua non dell’educazione scolastica nazionale.
Il guardaroba favoloso. Moda e costume nella letteratura per l'infanzia
Marcella Terrusi
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 320
Fili, stoffe e vestiti, ricami e tricot da Pinocchio a Coco Chanel, da Mary Poppins a Pippi Calzelunghe, dai monelli della guerra dei bottoni agli infiniti outfit di Cenerentola, dai topi sarti di Beatrix Potter a Rosie di Maurice Sendak, dal corredo di famiglia all'abito preferito. In un racconto originale e avvincente, il volume apre un campo di ricerca in gran parte inesplorato, fra motivi grafici e poetici e memorie tessili. La pedagogia dell'immaginario, la storia dell'educazione, delle forme, dell'infanzia, della moda e del costume vengono interpellate per indagare un ampio repertorio internazionale di testi critici e albi illustrati e per valorizzare la relazione fra le generazioni, la cultura materiale e quella simbolica. L'autrice invita a guardare gli oggetti quotidiani, gli intrecci e i legami delle nostre esistenze individuali e collettive con rinnovato stupore. Forse la letteratura per l'infanzia, attraverso il repertorio di questo guardaroba favoloso, potrà ancora suggerirci qualche strategia utile per rammendare ad arte, o rivestire con nuova cura, questo tempo sfilacciato e malmesso in cui viviamo.
Nulla di preciso. Poesie scollegate e racconti brevi
Mauro Veneziani
Libro: Libro in brossura
editore: Francesco Tozzuolo Editore
anno edizione: 2025
pagine: 156
La poesia non è altro che un racconto ridotto all’osso. Nel libro troverete dei racconti che ce l’hanno fatta a diventare poesia e altri che sono rimasti tali. L’operazione non sempre riesce. Alle volte occorre descrivere, altre nascondere. Lasciare intuire. Disvelare quel tanto che basta. Alle volte, improvvisamente e in maniera inaspettata, una parola, una sola parola, ti massacra dentro. Le poesie si ricordano spesso per una semplice frase. Una sola riga. Una parola. Come le canzoni. Si, persino i lettori tolgono. Quella parola ricordata non è altro che la chiave che ci serve per aprire una porta segreta per far uscire o meglio semplicemente vedere in maniera ravvicinata quello che normalmente è difficile da vedere. Sapere chi siamo non è facile. Spesso siamo semplicemente la nostra identità. Quella che ci danno gli altri. La poesia ci aiuta a capirci. Il racconto non è una porta. Forse è più una finestra che ci permette solo di intravedere all’interno. Una persona che legge. Quelli siamo proprio noi, alla scoperta del mondo prima di eliminare il superfluo e trasformarlo in poesia.
25 poesie per il 25 aprile. I testi più belli
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2025
pagine: 68
Non solo diari e romanzi: servono anche poesie per esprimere l'immediatezza e la profondità di sentimenti per la fine della guerra e la liberazione. Cominciare con Saba e chiudere con Erri De Luca, come fa il curatore Giovanni Tesio in questa antologia che mancava, non è semplicemente una questione cronologica ma anche una significativa scelta poetica. E come premessa valga la «primavera hitleriana» descritta da Montale, senza tralasciare la testimonianza di Pasolini che confessa: «giunsi alla resistenza / senza saperne nulla se non lo stile: / fu stile tutta luce… / la speranza ebbe nuova luce». Letture per illuminare la storia e trovare nuova speranza per l'oggi.
Ciò che abbiamo detto ci perseguiterà. Testo originale a fronte
Nikola Madzirov
Libro: Libro in brossura
editore: Crocetti
anno edizione: 2025
pagine: 136
In versi di grande originalità e profondità lirica Nikola Madzirov, poeta “vero che chiunque ami la poesia dovrebbe conoscere” (C. Simic), affronta temi come la storia recente dei Balcani, il nomadismo, l’esilio e la necessità di trovare un luogo sicuro in cui rifugiarsi. Da nomade letterario, che ha lasciato la propria casa per costruirne una nuova nella memoria poetica, racconta in modo chiaro e pacato le ferite di un passato recente divenuto troppo presto remoto. La guerra nella ex Jugoslavia sembra lontana nel tempo, risolta, e pochi di noi la ricordano, travolti come siamo da sempre nuovi conflitti. Leggendo queste poesie, però, ci si rende conto di quante macerie ci siano ancora da rimuovere. Non si tratta di poesia di guerra: Madzirov, voce tra le più nitide e potenti della poesia europea contemporanea, parla piuttosto di memoria, di esilio interiore ed esteriore, di diversità rispetto al mondo storico e al linguaggio comune. Con le nostre case in rovina si spostava il mondo, la memoria, la memoria.
101 libri da leggere prima dei sette anni. Una guida per orientarsi nella letteratura per l'infanzia
Maria Polita
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2025
pagine: 416
Perché leggiamo ai nostri bambini? Per renderli più competenti o preparati per il loro futuro? In questo libro, che è una bussola e uno scrigno di spunti preziosi, Maria Polita ci dice qualcosa di diverso: leggiamo storie ai nostri figli per regalare loro un’esperienza unica di bellezza e di benessere, per nutrire una relazione che tenga conto dei loro bisogni, desideri, competenze – «leggere il bambino per poter leggere al bambino» –, consapevoli che il germogliare o meno della passione per i libri si giocherà proprio nei primissimi anni di vita. Ma quali storie, quali parole e immagini scegliere per un compito così delicato? L’autrice ce ne propone 101, tra classici, libri contemporanei e opere senza tempo, selezionati in base al criterio della qualità e della «bibliodiversità» e pensati per accompagnare i bambini dalle primissime fasi della vita fino al momento magico della lettura autonoma. Gli autori sono i più diversi e geniali – Maurice Sendak, Leo Lionni, Beatrice Alemagna, Astrid Lindgren –, ma tutti portatori di una visione di letteratura in grado di instillare il fuoco nei piccoli lettori. Dopo anni di studio, e con il desiderio di sistematizzare il lavoro di critica e divulgazione svolto sul sito «Scaffale Basso», Maria Polita propone una guida, ma anche un vero e proprio strumento di lavoro, per genitori, insegnanti, pedagogisti e librai. Ricordandoci che trasmettere la passione per la lettura non significa cedere a un’astratta e prescrittiva necessità di far leggere, ma regalare un’esperienza unica e indimenticabile che dura nel tempo.

