Poesia e studi letterari
I canti
Giacomo Leopardi
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1998
pagine: 800
Questa edizione dei "Canti" propone un testo filologicamente controllato sui manoscritti, un'ampia introduzione e un commento aggiornato, che non solo tiene conto delle più recenti acquisizioni in materia leopardiana, ma utilizza anche, su larga scala, supporti informatici per il confronto tra la lingua di Leopardi e quella contemporanea.
Un altro tempo. Testo inglese a fronte
Wystan Hugh Auden
Libro
editore: Adelphi
anno edizione: 1997
pagine: 216
Verrà la morte e avrà i tuoi occhi
Cesare Pavese
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 41
Le poesie di "Verrà la morte" non attingono alla vena epica di "Lavorare stanca". Dall'oggettivazione narrativa fanno ritorno al soggettivismo lirico, ma trascendono l'antico limite della confessione e dello sfogo nella sottile sapienza d'un linguaggio poetico che si fa numero, immagine, valore musicale.
È quel che è. Poesie d'amore di paura di collera
Erich Fried
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: XVIII-220
Il candelaio
Giordano Bruno
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 195
Commedia in cinque atti scritta probabilmente a Parigi nel 1582. La commedia, nella sua storia iniziale e nell'apparato di cui si circonda, pare un episodio della guerra condotta dal Bruno contro l'accademismo, il conformismo e la pedanteria. La trama si annoda su tre motivi: "sono tre materie principali, spiega l'autore, intessute insieme... l'amor di Bonifacio, l'alchimia di Bartolomeo et la pedanteria di Manfurio; però per la cognizion distinta de' soggetti, ragion dell'ordine et evidenza dell'artificiosa stesura, rapportiamo prima da per lui l'insipido amante, secondo il sordido avaro, terzo il goffo pedante".

