Poesia e studi letterari
Prima lezione di letteratura latina
Antonio La Penna
Libro
editore: Laterza
anno edizione: 2003
pagine: 192
Il volume comprende sei lezioni di letteratura latina che vanno da Nevio fino a Virgilio e si svolgono come letture e commenti di brani. Nelle lezioni sono analizzati i diversi aspetti dell'opera letteraria (linguistico, stilistico, critico-testuale, storico). Antonio La Penna è stato docente di letteratura latina dal 1954 al 2000 presso le Università di Firenze e di Pisa e di filologia latina presso la Scuola Normale di Pisa dal 1964 al 1993.
La dodicesima notte. Testo inglese a fronte
William Shakespeare
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2002
pagine: 164
È l'ultima commedia giocosa, a tratti autenticamente farsesca, di Shakespeare, prima della stagione delle grandi tragedie e delle commedie nere. Composta intorno al 1600, ruota intorno al naufragio in Illiria dei gemelli Viola e Sebastiano e alle avventure scaturite dal travestimento maschile della fanciulla che, sotto il nome di Cesario, diventa paggio del duca Orsino e se ne innamora: è lei la vera protagonista della pièce, con la sua capacità di cogliere l'occasione e di affidarsi senza timori al caso e alla fortuna. Elegante e piena di grazia, la commedia trascina lo spettatore nella sua atmosfera magica e incantata in cui i contrasti più feroci si compongono armoniosamente. Eppure la malinconia di Orsino, il lutto della austera nobildonna Olivia e la beffa subita da Malvolio, suo triste e presuntuoso servitore al quale viene fatto credere di essere amato dalla padrona, anticipano la feroce fustigazione dei vizi umani che caratterizzerà lo Shakespeare più maturo, lasciando presagire una imminente “età dell'ansia”: il sogno è finito e l'uomo deve tornare a fare i conti con la bufera della realtà.
Canti postumi. Testo inglese a fronte
Ezra Pound
Libro
editore: Mondadori
anno edizione: 2002
pagine: 298
I «Canti postumi» costituiscono una scelta basata su criteri poetici. L'opera, suddivisa in capitoli, percorre l'intero arco di tempo che va dal 1917 fino alla morte del poeta nel 1972 e comprende anche una sezione di versi scritti direttamente in italiano tra il 1944 e il 1945, vero e proprio preludio ai «Canti pisani».
L'altro, lo stesso. Testo originale a fronte
Jorge Luis Borges
Libro
editore: Adelphi
anno edizione: 2002
pagine: 263
Composto, per progressivi incrementi, intorno a un nucleo originario di sei testi, riuniti sotto il generico titolo di «Altre poesie» all'inizio degli anni Quaranta, «L'altro, lo stesso» vede la luce alla fine del 1964 e costituisce la più copiosa delle raccolte poetiche borgesiane. Il volume ci consente di seguire, lungo l'arco di oltre un trentennio (il testo più antico è del 1934, e la silloge ne ingloberà di nuovi fino al 1967), l'evoluzione della scrittura poetica di Borges, dalle poesie della «crisi» successiva al declino delle avanguardie a quelle della piena maturità, contrassegnate dalla conquista di compostezza e misura formale.
Antonio e Cleopatra. Testo inglese a fronte
William Shakespeare
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2002
pagine: 320
Introduzione di Nemi D'Agostino Prefazione, traduzione e note di Sergio Perosa. Con testo a fronte. Nell'"Antonio e Cleopatra" (1606-07) Shakespeare insegue un difficile equilibrio tra dramma storico e tragedia individuale. Schiavo della sensualità e del fascino maturo di Cleopatra, Antonio abbandona la sposa Ottavia e abdica al ruolo di triumviro. Battuto da Ottaviano prima ad Azio, poi ad Alessandria, alla falsa notizia della morte della regina d'Egitto si lascia cadere sulla spada spirando infine tra le braccia dell'amata che a sua volta riconosce nel suicidio l'unica decisione onorevole. Se l'integerrimo Ottaviano incarna la Realpolitik imperiale, il mondo dell'ordine e dell'efficienza romana, il corrotto Antonio esprime la tragedia dell'uomo d'azione che soccombe a una lussuria tanto indegna quanto irresistibile, ma anche la grandezza d'animo di chi rinuncia al freddo tornaconto politico in nome della spontaneità e della pienezza di vita. Sui due protagonisti maschili campeggia Cleopatra, cortigiana d'Oriente, principessa ammaliatrice, ma soprattutto eroina di una storia d'amore che attraverso la poesia di Shakespeare sfida la morte e il tempo.
La natura. Testo latino a fronte
Tito Lucrezio Caro
Libro: Copertina morbida
editore: Garzanti
anno edizione: 2002
pagine: 656
Nel De rerum natura, pubblicato postumo da Cicerone intorno al 53 a.C., Lucrezio consegna alla posterità una fedele esposizione del materialismo epicureo, fonte essenziale per la riscoperta di questa dottrina a partire dal Quattrocento. Spaziando dall'infinitesimo all'infinito, il poeta ripercorre nei termini della fisica atomistica la genesi dell'universo e la storia dell'umanità. Ma soprattutto canta il coraggio intellettuale di Epicuro e la sua filosofia liberatrice, capace di emancipare l'uomo da desideri vani, false superstizioni, paure infondate, prime fra tutte l'angoscia della morte e il timore degli dei. Il poema si apre con una invocazione a Venere, simbolo della voluptas, l'energia genitrice che pervade la natura, e si chiude con la descrizione della peste di Atene: vita e morte sono i due poli dialettici non solo della realtà, ma anche della poetica di Lucrezio che sottopone la materia filosofica a una forte tensione emotiva e immaginativa. Filtrato da una dolente coscienza della condizione umana, il razionalismo epicureo assume in Lucrezio accenti drammatici, specchio dei suoi tormenti di genio solitario della letteratura latina.
La concezione di Dostoevskij
Nikolaj Berdjaev
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2002
pagine: XVI-179
Poesie. Testo russo a fronte
Aleksandr Sergeevic Puškin
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 2002
pagine: 333
In questa antologia sono rappresentati tutti gli stili della lirica di Puskin, e la complessità della sua tematica. Però si è voluto privilegiare non tanto le sue poesie politiche, quanto le poesie in cui meglio e più intensamente si manifesta il suo credo. Perché Puskin crede soprattutto nella bellezza, in termini prevalentemente neoclassici, crede nell'Eterno Femminino, che si esprime attraverso la bellezza delle donne, amate o solo desiderate dal poeta, e attraverso la bellezza della natura. Puskin è per eccellenza il poeta dell'armonia. E questa armonia diventa reale sia nell'armonia del suo verso, sia nell'armonia dei suoi sentimenti, dei suoi dubbi, delle sue speranze, delle sue delusioni, dei suoi amori.
La poesia dell'illuminazione. Liriche di antichi maestri ch'an
Yen Sheng
Libro: Libro in brossura
editore: Astrolabio Ubaldini
anno edizione: 2001
pagine: 132
L’esperienza ch'an (o zen, termine con cui questa scuola è più nota al pubblico) è per gli occidentali assolutamente indescrivibile e priva di un metodo. La sua trasmissione 'da mente a mente' sembra dipendere dai comportamenti bizzarri dei maestri o dai koan, altrettanto enigmatici, studiati per scardinare le false certezze della mente. Questa antologia di celebri maestri ch'an cinesi dimostra invece che esiste tutta una letteratura, finora poco accessibile ai lettori occidentali, in cui i maestri descrivono lo stato della mente nel momento dell’illuminazione e dopo il risveglio, e mostrano chiaramente ai loro studenti come praticare, quali atteggiamenti mentali coltivare e quali pericoli evitare. Se la raccolta di koan sembra essere un genere molto fortunato, molto più rare sono le raccolte di poesie ch'an. Strano, perché il ch'an forse trova nella poesia il suo mezzo d'espressione più adatto. E non solo per descrivere l'esperienza dei suoi maestri, le vertiginose vette della loro mente, ma anche per fornire, come in queste poesie, una sorta di guida alla pratica. Selezione, commento e traduzione dal cinese del maestro Sheng-Yen.
Canzoni di crociata
Libro
editore: Luni Editrice
anno edizione: 1998
Non soltanto papi, vescovi predicatori itineranti, ma anche numerosi poeti dei secoli XII e XIII intervennero nella propaganda
Storia della letteratura inglese. Volume 2
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2000
pagine: 470
Il volume, diviso in nove capitoli, affidati ciascuno a un diverso specialista, segue l'ordine cronologico della storia della letteratura inglese: dall'età medievale si arriva fino al secondo Novecento, analizzando i protagonisti le caratteristiche e gli aspetti essenziali della narrativa, della poesia, e del teatro inglese nelle diverse epoche.

