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Poesia e studi letterari

Sì significa sì

Sì significa sì

Carolin Emke

Libro: Copertina morbida

editore: La Tartaruga

anno edizione: 2022

pagine: 96

L'esplosione del movimento del «metoo» ha causato soprattutto una cosa: ha fatto nascere un discorso sugli abusi e sulla sessualità che non può più essere interrotto. Perché le domande restano. Che immagini e concetti plasmano le nostre idee di piacere e avversione? Come si può smascherare e impedire la violenza? Come si realizzano strutture e norme in cui devono rientrare uomini, donne e tutte le persone nel mezzo? Cosa viene taciuto? Come si fa a rendere possibili il piacere e la sessualità nelle loro innumerevoli sfumature - senza disambiguazione? In "Sì significa sì", originariamente concepito come monologo teatrale per la Schaubühne di Berlino, interrogandosi sulle proprie esperienze, sulle abitudini sociali, su musica e letteratura Carolin Emcke mostra quanto sia complicato, ancora, il rapporto tra sessualità e verità.
15,00 €

La strada di Wigan Pier

La strada di Wigan Pier

George Orwell

Libro: Libro in brossura

editore: Editoriale Jouvence

anno edizione: 2022

pagine: 266

Una drammatica testimonianza sulla crisi degli anni Trenta. "La strada di Wigan Pier" è questo, ma anche e soprattutto un’analisi acuta, venata da un’amara polemica, del rapporto tra socialismo e società industriale a partire dalle condizioni della vita operaia nei tetri bassifondi dello Yorkshire e del Lancashire. Orwell si getta nell’inferno delle miniere della cittadina inglese di Wigan Pier, nel tentativo di entrare nel mondo della classe operaia e comprenderne i valori, le sofferenze e i soprusi subiti. Tramite una scrittura dall’impareggiabile forza espressiva e uno stile caratterizzato da smaccata onestà, il racconto dei minatori si trasforma nell’occasione per denunciare l’ingiustizia sociale del tempo, con la pungente descrizione delle loro condizioni di vita, dello squallore della povertà, della fame e della crescente disoccupazione. Ne emerge un potente ritratto della Gran Bretagna del tempo: un Paese segnato dalle divisioni di classe in cui il socialismo anelato da Orwell è ancora lungi dall’essere compreso e condiviso.
14,00 €

Altre concupiscenze

Altre concupiscenze

Giorgio Manganelli

Libro: Libro in brossura

editore: Adelphi

anno edizione: 2022

pagine: 227

Concupiscenza libraria ce lo ha confermato: la recensione, «minimo mostriciattolo», può trasformarsi in una magnifica narrazione che ha come personaggi «le parole di un libro», in letteratura sulla letteratura o, se vogliamo, in uno specifico genere letterario, magari ambiguo, arbitrario, «impuro», persino irresponsabile, ma capace di svelare quell'«immagine segreta», quello «strato sotterraneo» in cui risiede la grandezza di un libro. Occorre, certo, che il recensore sia un «animale passionale» e soprattutto uno scrittore, giacché «recensire è scrivere». Inveterato bibliomane, Manganelli ha frequentato i più diversi autori: ma a quali in particolare riservava la sua devozione? Quali considerava «complici di libertà»? E ancora: quale idea della letteratura tale costellazione proietta? Lo scopriremo grazie a questa raccolta, che completa Concupiscenza libraria: «... è una prima approssimazione di ciò che cerco: un luogo insieme notturno e labirintico» leggiamo a proposito di Borges. Un luogo unico, dunque, irripetibile, inimitabile: un «incantesimo che agisce in guise occulte tanto che il così detto scrittore non ne sa, non ne saprà mai nulla». Esattamente ciò che troviamo in Dickens, Yeats, Savinio, Nabokov, Borges, Landolfi, Calvino, Calasso. Qualcosa di oscuro, elusivo, enigmatico, lontano anni luce dal «languore affettuoso», dal compiacimento di certi autori pensosi, virtuosi e saggi: «Ora, non è facile tollerare un saggio, non è facile lottare con un uomo comprensivo e antico: » ammette riferendosi a Carlo Levi «ma almeno in letteratura, si può».
20,00 €

Il mio passato è un fiume malvagio. Lettere 1946-1973

Il mio passato è un fiume malvagio. Lettere 1946-1973

William S. Burroughs

Libro: Libro in brossura

editore: Adelphi

anno edizione: 2022

pagine: 358

Le lettere di questo stupefacente epistolario sono in gran parte indirizzate ad Allen Ginsberg, Jack Kerouac, Paul Bowles e pochi altri, uniti dalla convinzione di essere destinati a qualcosa di grandioso, e guidati dallo stesso Burroughs, guru sui generis e artefice di un «lungo, immenso e ragionato sregolamento di tutti i sensi». Seguiremo così el hombre invisible – come lo avevano soprannominato gli arabi – per i vicoli di Tangeri, lo vedremo sperimentare, fino al limite, ogni tipo di droga e cercare ovunque strumenti per scardinare «il film fraudolento» della realtà. Come un ricercatore folle chiuso nel suo laboratorio, che coincide con il cosiddetto mondo, Burroughs si espone a tutti i virus, a partire dalla parola, ma sonda anche altre vie, meglio se astruse e pericolose: dall’orgone di Wilhelm Reich alla dream machine di Brion Gysin, dal mitico yage amazzonico a Scientology. E riesce a sopravvivere. Il racconto di amori, amicizie, avventure esotiche ilari e turpi, prigionie, ricoveri, e perfino dell’uccisione accidentale della moglie, documenta inoltre la nascita di quella singolare forma narrativa che verrà poi identificata con Pasto nudo, dove Burroughs trasforma le sue ossessioni, quasi sempre di carattere sessuale, in brani di una musica verbale distorta, acida, aliena. Rivolgendo il suo occhio clinico in primo luogo verso se stesso, Burroughs coglie anche manie e fobie americane, dal dopoguerra a oggi, patite sulla propria pelle e restituite con gli interessi alla comunità – e l’autoritratto disegnato dalle lettere si rivela così un’impietosa radiografia del suo paese.
24,00 €

365 pensieri di pace e di speranza

365 pensieri di pace e di speranza

Libro: Libro in brossura

editore: White Star

anno edizione: 2022

pagine: 392

Il segreto per trovare la pace interiore è affrontare ogni giorno con fiducia e speranza
14,90 €

Filosofi in libertà

Filosofi in libertà

Umberto Eco

Libro: Libro rilegato

editore: La nave di Teseo +

anno edizione: 2022

pagine: 224

“Filosofi in libertà” è il clamoroso esordio (1958) di Umberto Eco nel campo, da lui stesso definito, della saggistica leggera. Un piccolo Bignami, si potrebbe dire, della storia della filosofia in forma di filastrocca, un genere assai familiare fin dall’infanzia di Eco, assiduo lettore del “Corriere dei Piccoli”. Ai testi si accompagnano talvolta delle argute, sapide vignette dell’autore, in armonia con il costume satirico espresso da testate come “Candido” e “Il Travaso”. Pubblicato in tiratura numerata di 500 copie, esce firmato con lo pseudonimo joyciano Dedalus, anche per il rischio di compromettere la carriera accademica del giovane Eco. Questa nuova edizione è integrata dalla sezione “Scrittori in libertà”, dedicata a Proust, Joyce e Thomas Mann, tra i prediletti dell’autore.
12,00 €

La donna vendicativa

La donna vendicativa

Carlo Goldoni

Libro: Copertina morbida

editore: Marsilio

anno edizione: 2021

pagine: 256

Ultima commedia scritta da Goldoni per Girolamo Medebach e per Maddalena Marliani, già protagonista de "La locandiera", "La donna vendicativa" (1753) è una pièce tutta da riscoprire, nella quale con esito aspro e spiazzante si scontrano generi teatrali diversi (commedia dell'arte, comédie larmoyante, revenge tragedy, commedia d'intrigo). Innamorata di Florindo, giovane spiantato (ma figlio di mercante) che si finge interessato a lei solo per frequentare la casa e la figlia del ricco Ottavio, la serva Corallina scopre l'inganno e orchestra un magistrale piano di vendetta. Passionale e lucidissima, la viziosa, straordinaria Corallina si ribella, in nome della sua dignità ferita, a consuetudini sociali ipocrite e ingiuste, oltre che a un universo maschile-padronale corrotto e degradato, nel quale nessuno è disposto a pagare per le proprie colpe.
19,00 €

Di cosa parlano i libri per bambini. La letteratura per l'infanzia come critica radicale

Di cosa parlano i libri per bambini. La letteratura per l'infanzia come critica radicale

Giorgia Grilli

Libro: Libro in brossura

editore: Donzelli

anno edizione: 2021

pagine: 320

I grandi libri per l'infanzia non hanno nessuna lezione da dare ai bambini. Attorno a questa consapevolezza ruota l'esplorazione condotta in queste pagine. Frutto di una ricerca ventennale, il saggio di Giorgia Grilli ribalta stereotipi e luoghi comuni, per portare alla luce la linfa di cui si nutrono quei libri per bambini che possono realmente dirsi letteratura. È un rovesciamento di prospettiva quello che qui si propone, un cambio di postura: è l'infanzia – soglia di accesso a quanto di più profondo esista nell'umano – che ha qualcosa da dire, da far trapelare. La grande letteratura per l'infanzia è proprio quella che aguzza lo sguardo, rende più ricettivi, si sforza di avvicinarsi a una dimensione che ci è estranea. «Il bambino – scrive Giorgia Grilli – è quanto di più irriducibile all'adulto si possa dare. Prima di diventare individui civili i bambini sono creature ancestrali». In essi scorgiamo l'infanzia stessa del genere umano, e la sua prossimità a quanto c'è di arcano nell'esistenza, nella natura, nel ciclo della vita e della morte.
32,00 €

La guerra di Annina e i camminanti

La guerra di Annina e i camminanti

Beppe Mariano

Libro: Libro in brossura

editore: Di Felice Edizioni

anno edizione: 2021

pagine: 96

"La guerra di Annina e i camminanti ci conferma i caratteri di fondo della poesia di Mariano, poeta e narratore, con un passo di ampia orchestrazione, oggi non molto frequentata, ma presente in una vena piemontese di poesia non lirica, attratta dal racconto, come ben sappiamo da Gozzano a Pavese. In questo caso pare di avere a che fare con un prosimetro, con vivace presa narrativa e fantastica, connessa ad incursioni di ritmo decisamente più metrico. C’è sempre in ballo il suo Monviso, nella sua sovranità montana e nella sua anche antropica convivenza, ma questa volta posto in una rete quanto mai composita di spazio, tempo e non-luoghi, di realtà storica e quotidiana e di fantasmagoria ossessiva ed apocalittica". Dalla prefazione di Stefano Verdino.
10,00 €

La divina trilogia. Volume Vol. 1

La divina trilogia. Volume Vol. 1

Dante Alighieri

Libro: Libro rilegato

editore: Mondadori

anno edizione: 2021

pagine: 744

Il testo dantesco, accompagnato dal rigoroso e aggiornato commento di Anna Maria Chiavacci Leonardi, è affiancato da scritti di Jorge Luis Borges, Massimo Scorsone, Fabio Camilletti e Giacomo Berchi.
25,00 €

La bellezza salverà il mondo. Pensieri, aforismi. polemiche

La bellezza salverà il mondo. Pensieri, aforismi. polemiche

Fëdor Dostoevskij

Libro: Libro in brossura

editore: De Piante Editore

anno edizione: 2021

pagine: 160

Non si esce indenni da Fëdor Dostoevskij: il grande romanziere russo scrive per tormentarci, mostra ciò che non vogliamo vedere, ci pone tra estasi e scandalo. Ci mette con le spalle al muro. “Chi vuole avvicinarsi a Dostoevskij deve compiere tutta una serie di exercitia spiritualia, e deve vivere ore, giorni, anni in un’atmosfere di evidenze contraddittorie”, ha scritto Lev Šestov. Semplicemente, Dostoevskij ha costruito il nostro presente, è una torcia gettata tra le fauci del futuro. Critico letterario emigrato in Australia, Dmitrij Grišin (1908-1975) ha dedicato la vita allo studio di Dostoevskij. Il suo piccolo capolavoro è questo repertorio tematico di aforismi e pensieri, affilati come lame, estratti dall’opera di Dostoevskij, romanzi, lettere, diari. Utile per compiere un ingresso senza paracadute, a precipizio, nei romanzi di Dostoevskij, questo è, soprattutto, un manuale di lotta contro il proprio tempo, una sfida alle storture della modernità, alle strutture del potere, alle convenzioni filosofiche. Dall’Europa alla Russia, dal nichilismo alla religione all’arte, le ossessioni di Dostoevskij sono distillate in questo libro al veleno.
16,00 €

Fuoco all'anima. Conversazioni con Domenico Porzio

Fuoco all'anima. Conversazioni con Domenico Porzio

Leonardo Sciascia

Libro: Libro in brossura

editore: Adelphi

anno edizione: 2021

pagine: 169

«Sono finiti i caffè letterari, il colloquio stesso» confida Sciascia a Domenico Porzio. «Eppure colloquiare significava non soltanto chiacchiera, ma esperienza, urbanità». Ed è come se questo libro, che registra incontri avvenuti lungo il 1988 e il 1989 e interrotti dalla morte dello scrittore, i due amici l’avessero disegnato proprio per scongiurare la fine del libero colloquiare, la dilagante riduzione a intervista della conversazione. Provocato dalla inesauribile curiosità di Porzio, stimolato da un dialogo mutevole, schietto, indisciplinato, Sciascia parla con un’asciuttezza in cui il fervore è schermato dal riserbo e dalla precisione, offrendoci inattesi squarci sulla sua infanzia, quando il 2 novembre i bambini ricevevano i regali dei morti; sulla biblioteca della zia maestra e sul teatro di Racalmuto, responsabili della sua divorante passione per i libri e il cinema; sui drammi che l’hanno segnato, come il suicidio del fratello, cui è seguita quella che con ammirevole pudore definisce «una sequela di guai»; sull’impiego al Consorzio agrario, che gli ha assicurato «il primo impatto con la giustizia». Ma, insieme, vengono alla luce anche tutti i suoi amori: oltre ai libri, Parigi, il Settecento, Stendhal, Savinio, su cui ha pesato l’italica «avversione all’intelligenza», Borges, Pirandello, «incontrato nella natura, nei luoghi». E i segreti della sua officina, come la mescolanza dei generi suggeritagli da Malraux, che vedeva in Santuario di Faulkner «la tragedia greca ... calata nel romanzo poliziesco» – incluso il più spiazzante ed efficace: «Per me scrivere è una cosa allegra».
13,00 €

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