Poesia e studi letterari
Invocazione all'Orsa maggiore. Testo originale a fronte
Ingeborg Bachmann
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2023
pagine: 362
Nell’agosto 1956, in vista della pubblicazione di questa raccolta poetica, destinata a diventare celebre, Ingeborg Bachmann scriveva al redattore che si stava occupando del volume: «Sarei grata se nel risvolto non si desse la possibilità ai critici di “inchiodarmi” a un’interpretazione anticipata o simili». Le preoccupazioni dell’autrice non erano infondate, e difatti non mancò chi cercò di ricondurre Invocazione all’Orsa Maggiore agli schemi della critica letteraria dell’epoca. Tentativi peregrini, perché davvero nessuna categoria poteva attagliarsi alla poesia di quella giovane austriaca che già con la precedente raccolta si era imposta, nelle parole dello «Spiegel», come «la più importante poetessa tedesca del dopoguerra». Una poesia multiforme, cangiante, dove classico e moderno si fondono in versi ora audaci e spigolosi ora di chiara musicalità, e lo sguardo della Bachmann si mostra attento a cogliere la violenza della realtà e il dolore, in particolare nei paesaggi italiani, luminosi e arcaici, feriti e vitali, lontanissimi dai cliché della tradizione classico-romantica: «Nel mio paese primogenito, nel sud / mi assalì la vipera / e nella luce l’orrore». Un dolore che dev’essere accettato, reso concreto, se vogliamo superare i confini che ci vengono imposti e tendere all’impossibile, all’irraggiungibile, «sia esso l’amore, la libertà o qualsiasi entità pura». Se vogliamo diventare vedenti, sensibili al vero, il che implica smascherare le parole della frode, gli abusi di cui sono portatrici, affidandoci al linguaggio salvifico della poesia: «Vieni, grazia di suono e di fiato, / fortifica questa bocca, / quando la sua debolezza / ci atterrisce e frena. // Vieni e non ti negare, / poiché noi siamo in lotta con tanto male».
L'immaginazione melodrammatica
Peter Brooks
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2023
pagine: 320
Con “L’immaginazione melodrammatica” Peter Brooks analizza e spiega, a partire dalla sua nascita in seno alla Rivoluzione francese, cosa è stato, cosa è diventato e qual è la natura del melodramma, da genere teatrale a modello compositivo di romanzi, film e altri tipi di narrazioni. L’immaginazione letteraria contemporanea cela le proprie radici nel melodramma, una forma di teatro in prosa con accompagnamento orchestrale che ha conquistato Parigi nei primi decenni del XIX secolo per diffondersi poi con successo in tutta Europa in quelli successivi. Questi spettacoli attiravano un pubblico vario, «dalle classi più umili alla media borghesia e persino taluni aristocratici », sia per i temi sia per il lessico, ma anche per la strutturazione. Il palco permetteva infatti a fanciulle innocenti e subdoli traditori, giovani coraggiosi e tiranni malvagi di dare voce ai sentimenti più profondi, alle paure più angoscianti, e di mettere in scena rappresentazioni di «immagini iperboliche, di eventi grandiosi e foschi, di legami occulti e di identità mascherate, di rapimenti, di veleni ad azione lenta e prolungata, società segrete, paternità misteriose». Ovvero, tutto ciò che sarebbe diventato ingrediente fondamentale del romanzo ottocentesco. Alternando analisi storica e critica, Brooks svela non solo come nelle opere di Honoré de Balzac e Henry James, Charles Dickens e Fëdor Dostoevskij siano rintracciabili gli elementi costitutivi del melodramma, ma come il successo e l’affermazione del genere romanzo siano legati a quella specifica prassi di racconto di ambienti, personaggi e passioni: un modo di concepire e narrare i conflitti nella società che ci ha aiutato a comprendere il mondo e noi stessi; chi siamo e chi potremmo essere. Prefazione di Mariolina Bongiovanni Bertini.
Rivelerò io cosa dire di me. Testo inglese a fronte
Walt Whitman
Libro: Libro in brossura
editore: Marcos y Marcos
anno edizione: 2023
pagine: 160
Nel 1860, negli Stati Uniti, l'omosessualità era un reato. Non stupisce quindi che Whitman, prima di dare alle stampe Foglie d'erba, abbia estirpato l'espressione più viva del suo sentimento amoroso, incredibilmente aperto, o fluido, come lui stesso lo definisce, chiaramente incline all'attrazione maschile ma più in generale insofferente a ogni barriera. La nuova traduzione di Calamus, cuore della celebre raccolta, è stata condotta da Bertelli sulla trascrizione dei manoscritti originali di Whitman e testimonia in modo inedito la freschezza e la potenza di un sentimento che non conosce limiti. Scopriamo versi inaspettati sulla centralità del corpo e su un tipo di amore che è radicale libertà d'espressione e, per questo, assume una valenza politica, rivolgendosi alle donne e agli uomini di ogni terra al pari di un messaggio rivoluzionario. Un nuovo Whitman, attualissimo, che con la stessa forza di O Capitano! mio Capitano! evoca una felicità da conquistare sino in fondo, abbattendo convenzioni e apparenze per fare emergere una vita profonda ed essenziale: «Ecco le mie foglie più fragili, eppure le più forti e durature - le ultime a essere pienamente comprese. Qui adombro e nascondo i miei pensieri - non voglio esporli, eppure sono loro a espormi, più di ogni altra mia poesia».
Lo scrigno d'Oriente: l'antologia cinese
Libro: Libro in brossura
editore: Iduna
anno edizione: 2023
pagine: 240
Troviamo qui raccolte le più significative testimonianze della letteratura cinese, dalle prime incisioni su lamine di bronzo fino agli scrittori moderni, in una antologia unica nel suo genere.
Calendario poetico 2024
Prodotto: Calendario
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2023
pagine: 736
Pensieri e aforismi per un anno all'insegna della poesia La poesia è creatività, capacità di descrivere sensazioni, pensieri che arrivano a toccare le corde emotive di chi legge. È un'incredibile fonte di riflessione. Ogni giorno una frase, un verso, un aforisma per lasciarsi ispirare dalle parole che hanno cambiato il mondo. «L'amore è un'erba spontanea, non una pianta da giardino.» (Ippolito Nievo).
Pleiadi. Atlante plurale di scrittura femminile
The Book Fools Bunch
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Clichy
anno edizione: 2023
pagine: 720
Oltre mille e cinquecento scrittrici, i loro pseudonimi, le biografie, gli incipit, i premi, i film, le curiosità e le schede di scrittura degli studenti della Scuola Holden di Torino. Legate tra loro dalla forza di gravità, originate da un nucleo comune, le Pleiadi illuminano il cielo dall’alba dei tempi. Nella tradizione aborigena rappresentano donne rapite da uomini, e tra i nativi americani sette donne nel momento del parto. Stelle del fuoco, figlie di una regina Amazzone: questo «atlante tascabile» germogliato da una collaborazione tra Edizioni Clichy e Scuola Holden si ispira a loro per raccontare l’arcipelago celeste della scrittura femminile, le vite e lo stile letterario di donne che, con la penna in mano, hanno fatto la storia del mondo dei libri. Una selezione di oltre mille e cinquecento scrittrici pubblicate in Italia da sempre, la storia dei loro pseudonimi, le loro avventure biografiche, gli incipit più belli, i premi letterari che hanno vinto ma anche tutti quelli che sono stati e continuano a essere appannaggio degli uomini, le trasposizioni cinematografiche delle loro vite e tante altre curiosità e aneddoti, nel migliore stile delle guide Clichy. Ma soprattutto, al cuore del libro, un accurato lavoro delle studentesse e degli studenti della Scuola Holden, coordinati da Emiliano Poddi, che si avventurano nello stile letterario di duecentouno donne che hanno lasciato un’impronta indelebile nella storia della scrittura.
Antologia di Spoon River letto da Claudio Santamaria e Elena Radonicich
Edgar Lee Masters
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Emons Edizioni
anno edizione: 2023
L'Antologia di Spoon River, tradotta da Fernanda Pivano e scoperta da Cesare Pavese è stata pubblicata per la prima volta in Italia nel 1963, da allora sono state fatte innumerevoli edizioni; il numero di copie vendute, da autentico bestseller, è straordinario. Dal libro sono stati tratti dischi, riduzioni teatrali, musicali, radiofoniche, televisive e non poteva mancare anche questa edizione in audiolibro letta da due grandi attori del cinema italiano come Elena Radonicich e Claudio Santamaria.
Infamia e biografia
David Watkins
Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2023
pagine: 144
«Noi non scriviamo storie, ma vite». Il libro di Watkins cerca di cogliere il senso profondo e le inedite implicazioni di questa celebre tesi, che Plutarco iscrive come insegna della sua biografia di Alessandro. Se la biografia è certamente un genere letterario, essa solleva tuttavia dei problemi che vanno ben al di là della letteratura. Come si può scrivere non una storia, ma una vita? E che cos’è una vita, che cosa resta di essa al di là della congerie di infimi dettagli, di tic, di gesti e idiosincrasie che definiscono il carattere di un individuo? E la biografia è legata al tipo dell’uomo illustre ed eroico, secondo un modello caro al mondo antico, o essa è altrettanto intimamente vincolata al tipo dell’infame e del reietto, come sembrano atte - stare le biografie dei moderni, a partire dalle Confessioni di Rousseau? Watkins svolge la sua indagine esemplare su entrambi questi crinali, mostrando come il paradigma dell’uomo illustre, che nasce e si afferma sullo sfondo del declino del mondo antico, ceda progressivamente il posto al discorso sull’infamia, che porta alla parola ciò che è piú indicibile e segreto, piú intollerabile e spudorato. In bilico fra l’agiografia e l’ignominia, l’encomio e l’infamia, la retorica e la persuasione, la biografia che lascia ogni volta trapelare nelle sue pagine «la verità di un sintomo, la mossa concreta di un atteggiamento, la breve comparsa di un umore» – non cessa mai di essere lo specchio di un’epoca.
La rivincita dei naïf. Piccolo appello in difesa della semplicità
Roberto Carvelli
Libro: Libro in brossura
editore: Ediciclo
anno edizione: 2023
pagine: 96
La collana «Piccola filosofia di viaggio» invita Roberto Carvelli, scrittore e giornalista, a introdurci nel mondo dei naïf, un universo fatto di persone semplici, spontanee, con un approccio più morbido alla vita, privo di strategie. Persone degne di segnare la Storia - non solo nella dimensione artistica - passando apparentemente per la porta di servizio.
Le parole di Calvino
Libro: Libro in brossura
editore: Treccani
anno edizione: 2023
pagine: 200
«Cerco di parlare il meno possibile, e se preferisco scrivere è perché scrivendo posso correggere ogni frase tante volte quanto è necessario per arrivare non dico a essere soddisfatto delle mie parole, ma almeno a eliminare le ragioni d’insoddisfazione di cui posso rendermi conto»: Italo Calvino ha saputo dare forma a una prosa inconfondibile riflettendo costantemente sulle ragioni del proprio lavoro. Ma come ha plasmato, negli anni, la lingua delle sue storie? Come è cambiato, nel tempo, il suo modo di scrivere? Per rispondere a queste domande, Matteo Motolese ha ideato una sorta di piccola enciclopedia della lingua di Calvino e ha affidato la redazione delle singole voci a tredici linguisti italiani. Dall’architettura dei testi alle immagini, dall’uso del dialetto alla sintassi, dalle particolarità della punteggiatura alla modulazione dei tempi verbali, dai richiami all’italiano antico al lessico e al ritmo della narrazione, dai nomi dei personaggi alle voci, dalle riflessioni sulla lingua fino alla specificità della terminologia scientifica, si snodano in queste pagine tredici tappe di un viaggio che ci fa entrare all’interno dei meccanismi e delle scelte linguistiche di uno degli autori italiani più amati e letti del nostro tempo.
Del narrare
Daniele Del Giudice
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2023
pagine: 296
L’attività saggistica di Del Giudice ha prodotto molte più pagine rispetto alla sua narrativa. Sono prefazioni, articoli su rivista, conferenze e interventi a convegni, scritti spesso inediti o poco conosciuti. Per tutta la sua vita di scrittore e di saggista, Del Giudice ha riflettuto su cosa significhi raccontare un sentimento, su come rappresentare il tempo, su come la percezione degli oggetti cambi il modo di pensare e di vivere e dunque di scrivere. Lo ha fatto guardando l’invisibile, sia quando esplora il nucleo primo della materia fisica, sia quando ricorda il suo viaggio nelle terre antartiche, sia quando legge gli autori che più ha amato. Anche parlando di sé e del proprio lavoro di scrittore, Del Giudice illumina «l’emergenza», cioè quel che affiora in superficie nella «zona» del narrare, riflettendo su come si entra e come si esce dalla trama di un racconto, sempre lavorando con precisione sul linguaggio, il nostro «ethos naturale». Questo volume, curato da Enzo Rammairone sulla base dei materiali conservati nell’archivio dello scrittore dopo la sua morte, appronta una scelta di testi, la prima parte dedicata ad alcuni autori prediletti come Conrad, Primo Levi, Calvino, Svevo, Bernhard e Stevenson, la seconda all’atto del narrare. Un ulteriore tassello che ci aiuta a comprendere maggiormente chi appare sempre più come uno snodo imprescindibile nella letteratura europea dei nostri tempi.
L'essenziale. Appunti di un lettore avventuroso
Giovanni Floris
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2023
pagine: 192
«Una notte ho sognato un demone che mangiava i libri di casa mia.» E al risveglio, questo sogno diventa per l’autore un rovello: un ipotetico demone come sceglierebbe i titoli da aggredire? E quali sarebbe necessario salvare? Comincia così un percorso di riscoperta di storie e autori che hanno accompagnato una vita, e che forse oggi possono permettere di capirla. I libri, infatti, scandiscono il tempo che ci è dato: da studenti magari ci appassioniamo a Rimbaud e ai Decadenti, immaginandoci anarchici e maledetti come loro, mentre più tardi ci lasciamo sedurre dalle teorie dei grandi filosofi e Popper diventa il nostro mito. Un periodo di disoccupazione o pausa forzata, con le sue frustrazioni, può consentirci una scorpacciata di romanzi impegnativi, come Moby Dick. E se un viaggio ci porta in America ci pare già di conoscerla, dai romanzi di mille autori, da Philip Roth a Edith Wharton. Ma la cosa più importante che fanno i classici è renderci la vita insieme più intensa e più semplice, insegnandoci senza averne l’aria lezioni importantissime: cos’è l’identità, cos’è la politica, come si forma la coscienza di un popolo – e come esplode la sua ribellione. Tutto sotto il mantello delle storie: con leggerezza, come suggeriva Calvino. Floris, che confessa di non essere «un lettore naturale», condivide con semplicità in queste pagine ciò che ha ricavato assecondando il suo bisogno di leggere, un bisogno che, magari misconosciuto, appartiene a tutti. Perché la vita è fatta della stessa materia di cui sono fatti i libri e queste pagine ce lo dimostrano: senza pretese, con un tratto scanzonato e insieme appassionato, allestiscono uno scaffale ideale a cui ognuno potrà attingere le proprie ispirazioni.

