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Poesia e studi letterari

Le montagne (1933-1937)

Le montagne (1933-1937)

Antonia Pozzi

Libro: Libro in brossura

editore: Pungitopo

anno edizione: 2023

pagine: 80

Le montagne (tema che ha guidato nuovamente la nostra scelta, dopo la pubblicazione di Acqua alpina, sue poesie del 1927-1933 di stessa ispirazione) sono state per la Pozzi lo scenario privilegiato nel quale riporre le note salienti del suo alto lavoro poetico. Ispirate e scritte dal 1933 al 1937 prevalentemente a Pasturo, sua sede prediletta, le sue pagine sono segnate da una cadenza temporale talmente assidua, da conferire ai singoli componimenti un andamento diaristico straordinariamente intimo.
6,00 €

Poesia e verità 1942. Testo francese a fronte

Poesia e verità 1942. Testo francese a fronte

Paul Éluard

Libro: Libro in brossura

editore: Passigli

anno edizione: 2023

pagine: 104

Accade spesso con i poeti che il loro nome, la loro popolarità, venga associata a poche poesie o anche a una sola poesia in particolare. Nel caso di Paul Éluard questa poesia è senza dubbio Liberté, un testo di ventuno strofe, più il verso chiave finale, che si snoda come una litania. Questa bellissima poesia, apparsa per la prima volta nella raccolta clandestina Poésie et verité 1942, quando la Francia si trovava già da due anni sotto il giogo dell’occupazione tedesca, ha immediatamente rappresentato il grido di liberazione di un intero popolo, tanto da arrivare in quello stesso anno a essere paracadutata in migliaia di esemplari dalla Royal Air Force britannica sul suolo francese. A quell’epoca, Paul Éluard era già uno dei poeti più importanti di Francia, fin dall’inizio strettamente legato all’esperienza surrealista. Lo scoppio della Seconda guerra mondiale e l’invasione della Francia lo hanno costretto alla clandestinità e ha cominciato a collaborare con la resistenza anti-nazista. Scrive Fabio Scotto nella prefazione che accompagna questa sua traduzione: «La bellezza e l’efficacia di questa poesia, una delle non poi così frequenti poesie “civili” riuscite e non inficiate dalla retorica e dalla rigidità ideologica, è dovuta principalmente al ricorso all’immagine surrealista, che lavora per associazioni d’idee sorprendenti e imprevedibili costruendo una crescente tensione che di quartina in quartina, con l’effetto litanico del refrain, e la fluidità legata alla mancanza di punteggiatura (lezione apollinairiana), produce una modulazione vocale da preghiera laica». E questa vocazione civile è ben presente anche nelle altre poesie che completano questa breve, ma fondamentale, raccolta, il cui titolo ripropone quello della famosa autobiografia di Goethe, vale a dire del più grande scrittore di quella stessa Germania di cui la Francia soffriva l’occupazione, quasi a testimoniare che esiste uno spirito di fratellanza ben al di sopra delle miserie umane.
12,50 €

Cultura letteraria giapponese. Le mille forme della scrittura dal VII al XXI secolo

Cultura letteraria giapponese. Le mille forme della scrittura dal VII al XXI secolo

Libro

editore: Hoepli

anno edizione: 2023

pagine: XVI-368

Un’introduzione organica alla cultura giapponese, dal VII sec. alla contemporaneità, che offre una prospettiva nuova affrontando i temi letterari come parte di movimenti più ampi. L'impostazione della trattazione non è dipendente dai singoli autori/opere, ma piuttosto si concentra su quei movimenti, figure e generi adatti a delineare gli sviluppi di una “cultura letteraria.” Il libro si articola in quattro sezioni, ciascuna introdotta da un saggio che delinea il contesto storico-artistico di riferimento, le principali tendenze e gli aspetti più rappresentativi. Scritti da singoli esperti, i vari contributi prendono in esame corpora di opere e repertori di generi afferenti ai diversi campi del sapere che hanno conosciuto sviluppi rintracciabili nella forma scritta. Nella sezione sul periodo contemporaneo trovano spazio filoni dalla complessa genesi e ricezione, come la letteratura dell’atomica, nonché forme di espressione come il manga, categoria imprescindibile della storia culturale dell’ultimo secolo, e il cinema. Il volume è corredato da un’appendice cronologica e da un indice dei nomi.
29,90 €

Odissea. Testo greco a fronte

Odissea. Testo greco a fronte

Omero

Libro: Libro rilegato

editore: Ponte alle Grazie

anno edizione: 2023

pagine: 1312

Una nuova traduzione porta l'epica omerica nel Terzo millennio Traduzione integrale con testo greco a fronte, curato da Daniel
49,00 €

La terra di ferro

La terra di ferro

Pasquale Pinto

Libro: Libro in brossura

editore: Marcos y Marcos

anno edizione: 2023

pagine: 144

Terra, energia, lavoro. Pasquale Pinto racconta in modo epico e drammatico il passaggio dalla vita rurale e artigianale alla vita in fabbrica, l’alienazione della catena di montaggio e del lavoro duro, durissimo, in mezzo a vere e proprie cattedrali di ferro, altoforni, colate di ghisa. Da terra degli ori e della cultura magnogreca, Taranto si trasforma in una enorme fucina. Prefazione di Simone Giorgino.
20,00 €

La guerra di Troia. Redazione bizantina anonima

La guerra di Troia. Redazione bizantina anonima

Libro: Libro in brossura

editore: Editoriale Jouvence

anno edizione: 2023

pagine: 495

Poema narrativo di 30.000 ottosillabi di notevole successo, La guerra di Troia (Roman de Troie) è stato composto verso il 1165 da Benoît de Sainte-Maure, chierico della regione di Tours. Il racconto include le vicende che vanno dalla spedizione degli Argonauti per la conquista del vello d’oro alla morte di Ulisse. Vi si trovano numerose digressioni di carattere erudito e soprattutto episodi in cui vengono narrati, nello stile dell’erotica cortese, gli amori dei vari personaggi, Medea e Giasone, Elena e Paride, Achille e Polissena, Briseida, Troilo e Diomede. Del Roman de Troie è conservata una redazione bizantina anonima risalente al XIII secolo circa, di cui l’edizione curata da Fabrizio Conca rappresenta la prima traduzione in lingua moderna, in versi alessandrini.
28,00 €

Estranei alla terra. Testo portoghese a fronte

Estranei alla terra. Testo portoghese a fronte

José Tolentino Mendonça

Libro: Libro in brossura

editore: Crocetti

anno edizione: 2023

pagine: 192

Il volume presenta al lettore italiano due dei libri più importanti di José Tolentino Mendonça, poeta tra i più influenti nella letteratura contemporanea di lingua portoghese. Ad accomunare "Strada bianca" (2005) e "Teoria della frontiera" (2017) è la testimonianza di un autore che riconosce nella poesia “una forma di apostasia” rispetto ad appartenenze e credenze altrimenti date per scontate. Più che vedere, questo “poeta fuggiasco” intravede la realtà sotto forme sempre nuove e in apparenza contraddittorie, appellandosi a una genealogia all’interno della quale godono del medesimo diritto di cittadinanza Simone Weil, Pier Paolo Pasolini e santa Teresa d’Avila, che in questi versi ci viene incontro fra i topi e le prostitute. È un dettato che procede di sbieco, in controluce, transitoriamente ma irreversibilmente, perché è proprio come contingenza che l’eternità si fa carne. In questo modo, il dolore diventa la “strada bianca” che attraversa la “frontiera”, luogo di una “teoria” che si capovolge subito in esperienza e condivisione, lasciando crescere uno sguardo che, come in ogni resoconto mistico, è profondamente e profeticamente politico.
17,00 €

Il piccolo libro delle grandi domande

Il piccolo libro delle grandi domande

Gio Evan

Libro: Libro rilegato

editore: Rizzoli

anno edizione: 2023

pagine: 752

E se la risposta che stiamo cercando avesse bisogno di una nuova domanda? Appoggia la mano sulla copertina del libro, fai un bel respiro, aprilo e mettiti in gioco. Perché la risposta non è mai la risposta. La risposta è la domanda. Un libro che destruttura i classici metodi di domanda e risposta; uno stimolatore di ricerca attraverso il pensiero laterale, dedicato a chi non vuole risposte ma autentici dubbi, non certezze ma occasioni.
12,90 €

Sulla poesia

Sulla poesia

Eugenio Montale

Libro: Libro in brossura

editore: Mondadori

anno edizione: 2023

pagine: 696

Sempre più netta appare nel tempo la sorprendente identità di classico di "Sulla poesia". Duplice il suo valore: da un lato, infatti, questo libro permette di accostare in modo nuovo e approfondito numerosi autori di varie letterature, dall'altro offre la possibilità di entrare nel vivo e nel dettaglio dell'opera stessa di Eugenio Montale. "Sulla poesia", apparso per la prima volta nel 1976, è infatti un libro composito e internamente articolato in nove capitoli, nei quali il poeta è presente con discorsi (ad esempio quello scritto in occasione del Nobel), autocommenti e interviste, ma soprattutto ragiona su figure di epoche e culture diverse. Eccoci allora, in questi interventi per lo più usciti su riviste e giornali come il «Corriere della Sera», di fronte a nomi di grandi poeti molto lontani tra loro: da figure centrali dell'Ottocento a Valéry, Eliot, Pound, Auden, oppure Saint-John Perse, Char, ma anche Jiménez, Kavafis, Majakovskij, Pasternak, fino ai nostri D'Annunzio, Pascoli, Gozzano, Campana, Sbarbaro, arrivando ad autori di generazioni successive, come Bertolucci, Sereni, Zanzotto. Le riflessioni di Montale spaziano, sul piano teorico, dalla diffusa tendenza a una poesia oscura a quella della poesia in prosa, indagando momenti e orientamenti spesso decisivi nella ricerca espressiva del secolo scorso. Nella scrittura, come ha opportunamente rilevato Ida Campeggiani nel suo ampio e denso saggio introduttivo, Montale impone «una particolare aura di leggerezza», fortemente comunicativa pur nello scavo in profondo della sua analisi, mostrandosi «ironico e fulminante nei modi», offrendo spazio a humour e paradosso, utilizzando «metafore rapide, come brevi accensioni», giocando su un lessico colloquiale per esprimere concetti in realtà tutt'altro che ovvi.
25,00 €

Ritratto dell'artista da piccolo. Undici infanzie di scrittrici e scrittori

Ritratto dell'artista da piccolo. Undici infanzie di scrittrici e scrittori

Marta Barone

Libro: Libro rilegato

editore: UTET

anno edizione: 2023

pagine: 224

La mela cotta nel tubo della stufa che aspetta il risveglio del piccolo Walter Benjamin, Marguerite de Crayencour (non ancora anagrammata in Yourcenar) vestita da santa Elisabetta d’Ungheria e fotografata tra le pecore, Eudora Welty e i fratelli caricati sulla Oakland a cinque posti come in una coloratissima tavola di Norman Rockwell, Virginia (che sposerà Leonard Woolf) e la sorella Vanessa sotto il tavolo a chiedersi se i gatti neri abbiano o non abbiano la coda. Cosa c’è stato, degli scrittori e delle scrittrici, prima? Prima dei libri che hanno scritto, prima di scoprirsi autori, prima ancora di saper scrivere? In un percorso non banale nella letteratura dell’ultimo secolo sfilano davanti a noi paesaggi, città, genti, lingue le più diverse: dalla Libia in cui visse qualche anno la piccola Anna Maria Ortese alla Czernowitz di Gregor von Rezzori che non esiste più, dalla Carinzia incantata e poi ferocemente bombardata di Ingeborg Bachmann alla terra ai confini dell’Europa dove nasce Elias Canetti, tra «bulgari e turchi, greci, albanesi, circassi, armeni, zingari, rumeni, e qualche russo». Per Marta Barone, a sua volta scrittrice, nonché lettrice acutissima, non si tratta di trovare nell’infanzia dell’artista il «“fatto” che spieghi poi la storia, la vita, l’arte»: questi undici, strepitosi ritratti non sono biografie, né saggi critici. Sono album di ricordi, racconti d’atmosfera, palinsesti miracolosamente in equilibrio tra vita e arte, infanzia e maturità, tra il senno di poi di noi lettori e la sconfinata apertura che ogni bambino porta al mondo.
16,00 €

Domicilio sconosciuto. Perdersi nella letteratura latinoamericana

Domicilio sconosciuto. Perdersi nella letteratura latinoamericana

Luciano Funetta

Libro: Libro in brossura

editore: UTET

anno edizione: 2023

pagine: 208

L’America Latina è un continente senza porte, in cui le strade si trasformano in impervi sentieri che si biforcano in diramazioni labirintiche. Mappare la sua letteratura appare impresa improba, rinchiuderla in confini nazionali riduttivo, non inseguire i legami tra autori apparentemente distanti sarebbe un peccato. Per fortuna, Guerra – scrittore incaricato di redigere un saggio sulla letteratura latinoamericana – ha le chiavi d’accesso dell’Istituto, enclave onirica in cui dimorano tutti gli scrittori dell’America Latina. Nei suoi corridoi si aggirano, emaciati e con gli occhi febbricitanti, autori sconosciuti e boriosi premi Nobel, poeti disperati e scrittori visionari di racconti brevi, ma soprattutto il temibile Direttore dell’Istituto, lo scrittore più grande di tutti, padre da uccidere e spietato Tiresia. Luciano Funetta, grazie alle sue capacità narrative, ci accompagna in un vagabondaggio in cui sogno e memoria si intrecciano creando un gioco di specchi dove ogni frammento di letteratura è un crocevia di percorsi inaspettati. Una mappa letteraria unica e personale dell’America Latina, che da Julio Cortázar e Roberto Arlt arriva a Juan Rulfo e Juan Carlos Onetti, passando per Gabriel García Márquez e Rubem Fonseca, fino a Horacio Quiroga e Ricardo Piglia. "Domicilio sconosciuto" è un saggio dall’andamento romanzesco che strizza l’occhio alle peregrinazioni picaresche di Bolaño, ma anche alle sofisticazioni di Borges e Bioy Casares, un testo intrinsecamente latinoamericano, la chiave d’accesso perfetta alla letteratura dell’Istituto.
17,50 €

Poeta delle ceneri

Poeta delle ceneri

Pier Paolo Pasolini

Libro: Libro in brossura

editore: Garzanti

anno edizione: 2023

pagine: 112

Con "Poeta delle ceneri", pubblicato per la prima volta sulla rivista «Nuovi Argomenti» nel 1980 ma scritto a metà degli anni Sessanta, Pier Paolo Pasolini immagina di rivolgersi a un pubblico nuovo, quello americano, che lo conosce esclusivamente come cineasta. Questo curioso spunto è il pretesto per un'autobiografia in versi in cui l'autore si dice pronto a una nuova vita, lontano da un'Italia persecutoria e piccolo-borghese. Nel raccontare la traiettoria della propria esistenza Pasolini percorre un itinerario non lineare, fatto di improvvisi scarti e numerose riprese, variazioni di tonalità e di formule espressive, con sfumature nostalgiche e spesso ironiche: trovano così spazio ritratti familiari, episodi vissuti, ricordi di luoghi cari e descrizioni delle opere a cui sta lavorando. Ad arricchire il volume, introdotto e commentato da Gian Mario Villalta, è presente anche il poemetto Coccodrillo, che contribuisce ancora una volta a sancire quel connubio perfetto tra vita e opere che è una delle ragioni profonde della grandezza di Pasolini.
13,00 €

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