Narrativa classica (prima del 1945)
Stranezze di una ragazza bionda
José Maria Eça de Queiroz
Libro: Libro in brossura
editore: Bibliotheka Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 64
Macário lavora a Lisbona come contabile alle dipendenze dello zio Francisco. Si innamora di una ragazza bionda, Luisa, che scorge dalla finestra del suo ufficio. I due si incontrano e decidono di sposarsi, ma lo zio si oppone. Macário si trasferisce allora a Capo Verde in cerca di fortuna, ritorna in Portogallo con un piccolo capitale che gli permette di metter su famiglia, ma perde tutto prestando il denaro a un amico truffaldino. Ricomincia da capo e ottiene infine il permesso di sposare la bionda Luisa. Tuttavia, una brutta scoperta gli impedirà ancora una volta di sposare la ragazza.
Giochi d'infanzia
Junichiro Tanizaki
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2024
pagine: 128
Nel Giappone che si apre all’Occidente, tra la fine dell’Ottocento e il primo Novecento, viene messa in atto una profonda revisione dei processi educativi. I bambini e le bambine diventano il modello dei valori adulti del cittadino, in un sistema che, di riflesso, dà grande popolarità alle storie che riguardano l’infanzia e l’adolescenza. Nei due racconti qui presentati, Tanizaki si confronta con questi nuovi valori anticipando alcuni caratteri dei suoi personaggi più famosi e affrontando criticamente il tema dell’educazione. "Shōnen" (Adolescenti, 1911) e "Chiisana ōkoku" (Il piccolo regno, 1918) dimostrano come lo scrittore dedichi le sue opere all’infanzia non per nostalgia del passato ma perché i bambini sono essenziali per la sua visione artistica. Oltre a questa, e al ruolo primario giocato dall’immaginazione, "Shōnen" e "Chiisana ōkoku" restituiscono con forza anche una visione ideologica: le storie che hanno come personaggi i bambini consentono infatti a Tanizaki di sovvertire i valori dell’epoca e sfidare i fondamenti della nazione, che vedeva l’infanzia come l’età dell’innocenza e strutturava la formazione con una rigida suddivisione di ruoli e genere. Sfruttando l’ambiguità degli anni della giovinezza, attraverso la finzione del gioco Tanizaki rovescia il sistema patriarcale: in "Shōnen" la trasgressiva Mitsuko esercita un potere che prima era esclusivamente maschile e diventa la regina del suo minuscolo e segreto regno; Chiisana ōkoku suggerisce già nel titolo un mondo alternativo, profezia di un regime totalitario. L’itinerario artistico di Tanizaki Jun’ichirō (1886-1965) può essere quasi interamente ripercorso dal lettore italiano che dispone in traduzione di molti titoli, tra racconti e saggi. L’esordio dello scrittore avviene in un’epoca di grandi contrasti quando, così come la società, anche la letteratura riflette la scelta lacerante fra una tradizione millenaria e la via verso l’occidentalizzazione. Tanizaki vive questa frattura attratto dal nuovo e dal moderno, ma sensibile al bisogno di restare ancorato alle proprie radici. Ai primi racconti, ispirati a modelli occidentali eppure sempre rielaborati in linea con il proprio passato culturale, fanno da contrappunto le opere della maturità, che segnano un ritorno più marcato ai motivi e ai modi narrativi della classicità. La sua vasta produzione è multiforme nei temi e nelle tecniche, la sua vena sempre originale. Una continua ricerca estetica lo induce a tratteggiare ideali di bellezza femminile che riflettono l’infatuazione ora per l’esotismo della donna occidentale, ora per una femme fatale con cui vivere un rapporto di sottomissione masochistica, ora per una bellezza femminile celata nella penombra, avvolta nelle antiche sete del kimono. La fantasia, l’ironia, l’ambiguità pervadono la sua idea dell’arte. Dalla realtà egli trae spunto per creare un mondo immaginario, un universo della sua mente.
Racconti del folklore giapponese
Lafcadio Hearn
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2024
pagine: 304
Un ragazzo salva una tartaruga e questa per sdebitarsi lo conduce al palazzo del re dei mari. Oppure salva uno squalo, che finisce per annidarsi nello stagno del suo giardino, e infine gli procura un tesoro. Un samurai sposa una bellissima ragazza di origini ignote, finché un giorno non si accorge che dal suo kimono spunta una coda fulva. E come mai quella mosca che ronza in cucina sembra avere proprio le abitudini del nonno, morto poco tempo fa? “Dobbiamo più alle nostre illusioni che alla nostra conoscenza”, scriveva Lafcadio Hearn in "Glimpses of Unfamiliar Japan", una delle numerose opere in cui raccolse, tradusse e commentò storie del Giappone tradizionale, intuendo che l’unico modo per mostrare e raccontare le peculiarità di quel Paese agli occidentali era attraverso il complesso delle loro tradizioni narrative, orali o scritte, attraverso le storie del folklore, del mito, del piano più immaginifico. In questa antologia vengono presentati quarantaquattro racconti di Hearn, di cui nove mai apparsi prima in Italia, tradotti in uno stile moderno ed elegante da Andrea Cassini, e affiancati da stampe artistiche di autori classici come Utamaro, Kuniyoshi e Hokusai. Tra mostri acquatici, volpi mutaforma e semplici umani che si tramutano in divinità, Lafcadio Hearn ritrae un Giappone incantevole, in cui vita quotidiana e soprannaturale si mescolano con naturalezza, regalando al lettore sfumature che hanno il sapore del sogno.
Un matrimonio in provincia
Marchesa Colombi
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2024
pagine: 144
Una madre mancata quando le figlie erano piccole, un padre convinto che per una buona educazione bastino energiche passeggiate all‘aperto e sommari riassunti di letteratura classica. Una casa fredda e spoglia, in cui sacchi di patate e castagne prendono il posto di comodità e abbellimenti. E una sonnolenta città di provincia dove gli unici eventi coincidono con le funzioni religiose. Questa è la vita di Denza, almeno fino a quando il padre decide di risposarsi con un‘attempata signorina dal grande senso pratico ma priva di compassione per gli struggimenti e i sogni a occhi aperti. Potrebbe essere l‘inizio di un feuilleton lacrimevole sulle disavventure della nostra eroina, ma l‘autrice di questo piccolo gioiello aveva altri piani. La Marchesa Colombi dà infatti vita a un romanzo folgorante che ribalta tutti gli stereotipi del genere. Calati in una quotidianità autentica e credibile, i melodrammi della cosiddetta “narrativa femminile” vanno in frantumi, producendo una comicità irresistibile che smaschera una volta per tutte le smielate promesse d‘amore da sempre propinate alle giovani donne. Il risultato è un romanzo senza tempo, che Natalia Ginzburg lesse e rilesse per tutta la vita e Italo Calvino amò come un classico, opera di grande modernità di un‘autrice capace di incantare ancora oggi.
Novelle per un anno. Volume Vol. 2
Luigi Pirandello
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 528
La rallegrata e L’uomo solo, terzo e quarto volume delle Novelle per un anno, escono nel 1922 per Bemporad. Si stampa qui a testo, per la prima volta, l’edizione critica di quest’ultima lezione licenziata in vita dall’autore. Si tratta di una vera novità editoriale per le novelle pirandelliane che, oggi come allora, in un caleidoscopio tematico aperto al panorama internazionale, si offrono quali «tanti piccoli specchi» capaci di riflettere la vita stessa. Simona Costa, professoressa emerita di Letteratura italiana contemporanea all’Università Roma Tre, ha dedicato a Pirandello, e specie alla sua novellistica, molteplici saggi e commenti testuali. Fabrizio Miliucci, già assegnista di ricerca all’Università Roma Tre e poi presso l’Università di Torino, si occupa di poesia tradotta, dell’attività critica di autori del Novecento, del rapporto fra storia e letteratura. Marcello Sabbatino è assegnista di ricerca presso l’Università di Firenze. Ha curato l’edizione critica di L’esclusa e ha pubblicato L’occhio del mondo. Il matrimonio nelle novelle di Pirandello.
Biancaneve
Jacob Grimm, Wilhelm Grimm
Libro: Libro rilegato
editore: Gallucci
anno edizione: 2024
pagine: 48
La fiaba integrale dei fratelli Grimm resa in tutta la sua forza e crudezza dalla storica traduzione di Antonio Gramsci e illustrata con preziosa eleganza dall’arte di Francesca Dell’Orto. I disegni vestono i personaggi degli abiti più sontuosi, ma al contempo li mettono a nudo e ne svelano sottilmente gli eccessi e la vanità.
Il padiglione cinese
Eduard von Keyserling
Libro: Libro in brossura
editore: Passigli
anno edizione: 2024
pagine: 152
Dopo aver passato la vita fra piaceri e amori illeciti, Günther von Tarniff, giovane aristocratico baltico, sposa l’amica d’infanzia Beate, anch’essa di nobile famiglia, e si stabilisce con lei nel castello di Kaltin, con l’intento di passarvi un’esistenza tranquilla. L’inatteso ritorno di Mareile, la figlia del fattore, vecchia compagna di giochi dei due coniugi e ora divenuta una bellissima e celebre cantante, getta però nello scompiglio Günther, che si innamora ricambiato della donna, iniziando con lei un’ardente relazione che pone fine ai suoi propositi. Primo titolo del fortunato filone delle Schlossgeschichten, le “storie del castello”, “Il padiglione cinese” (“Beate und Mareile”, 1903) è il romanzo che decretò la fama di Eduard von Keyserling, rientrando a buon diritto nel novero dei suoi capolavori. Anche in quest’opera, che riproponiamo nella storica traduzione di Mario Benzi – ora rivista, commentata e introdotta dal nipote Gian Mario Benzing –, von Keyserling, che Thomas Mann, Robert Walser e Hugo von Hoffmanstahl consideravano uno dei massimi scrittori del primo Novecento, riesce a restituire quel senso di decadenza percepito dalla nobiltà baltica, un’aristocrazia che alle soglie della tragedia della Prima guerra mondiale inizia a percepire l’approssimarsi della propria fine.
Jane Eyre
Charlotte Brontë
Libro: Libro rilegato
editore: Frassinelli
anno edizione: 2024
pagine: 576
Intenso, poetico e rivoluzionario, Jane Eyre è un romanzo di straordinaria forza emotiva. Racconta la storia di Jane, una donna forte e brillante, capace di sfidare le convenzioni sociali e di cercare l'amore secondo le proprie regole. Maltrattata e privata d'affetto durante la sua infanzia, Jane emerge come una giovane determinata e curiosa, dallo spirito indomito. Quando trova lavoro come governante a Thornfield Hall, incontra l'enigmatico Mr. Rochester, il cui fascino sembra finalmente colmare il suo desiderio di connessione. Tuttavia, mentre i sentimenti di Jane crescono, crescono anche i sospetti che qualcosa di oscuro si nasconda tra le mura della vasta dimora. Jane Eyre è un romanzo romantico dalle sfumature gotiche, che esplora la ricerca della felicità e che ha rivoluzionato per sempre il panorama letterario.
Cime tempestose
Emily Brontë
Libro: Libro rilegato
editore: Frassinelli
anno edizione: 2024
pagine: 368
Cime tempestose è la storia di due famiglie, unite e divise dall'amore e dall'odio. Cathy, bella e capricciosa, è divisa tra il marito di buon cuore e Heathcliff, l'uomo passionale e tormentato che la ama fin dall'infanzia. La potenza del loro legame scatena un vortice di crudeltà e vendetta che si riversa sulla generazione successiva. Gli innocenti eredi devono lottare per liberarsi dal passato e trovare la propria strada. L'indimenticabile romanzo di Emily Brontë è una profonda esplorazione della passione umana, capace di travolgere chiunque lo legga.
Orgoglio e pregiudizio
Jane Austen
Libro: Libro rilegato
editore: Frassinelli
anno edizione: 2024
pagine: 416
Quando due giovani e ricchi gentiluomini si trasferiscono in città, attirano subito l'attenzione, soprattutto quella della signora Bennett, decisa a far sposare una delle sue cinque figlie con uno di loro. Ma come scoprono Jane ed Elizabeth Bennett, l'amore è raramente semplice e spesso sorprendente. I loro mondi vengono sconvolti, rivelando quanto le prime impressioni possano essere ingannevoli. Con dialoghi leggeri, vivaci e brillanti, e una protagonista indimenticabile, Orgoglio e pregiudizio è il romanzo più amato di Jane Austen. La storia d'amore tra Elizabeth Bennet e Fitzwilliam Darcy diventa anche un viaggio alla ricerca della felicità e della conoscenza di sé, in una società dalle regole rigide, dove una donna deve sposarsi bene per sopravvivere.
La lampada rossa. Storie di medici e di medicina
Arthur Conan Doyle
Libro: Libro in brossura
editore: Passigli
anno edizione: 2024
pagine: 176
Non tutti sanno che Sir Arthur Conan Doyle, il grande inventore del moderno romanzo poliziesco e creatore di Sherlock Holmes, uno dei personaggi più amati e longevi della letteratura dell’ultimo secolo, ha studiato medicina e ha praticato la professione per quindici anni come medico di bordo, prima di una baleniera e poi di un piroscafo, e infine con un suo ambulatorio con l’insegna della lampada rossa che in Inghilterra allora identificava gli ambulatori medici. Pubblicati nel 1894, quando oramai la fama di Conan Doyle aveva raggiunto dimensioni ragguardevoli, questi racconti sono prima di tutto un atto di amore non tanto verso la medicina – della quale peraltro, anche dopo aver cessato la professione, Conan Doyle continuò a interessarsi attivamente – quanto verso ciò che la figura del medico rappresenta, e soprattutto rappresentava nei tempi passati. Com’è noto, lo scrittore scozzese ha costruito Sherlock Holmes e il suo ‘metodo’ sulla base di un approccio scientifico ai fatti da interpretare non dissimile dal metodo diagnostico seguito dai medici in un periodo in cui non disponevano dei moderni strumenti di indagine. Ne “La lampada rossa” l’autore privilegia un altro aspetto dell’esperienza medica: le occasioni di incontro con ogni tipo di persona e di problemi che, unite a quelle doti di ‘metodo’, facevano del medico un saggio conoscitore della vita e della varietà dei tipi umani. Questi racconti, sempre incentrati su tematiche riguardanti medici o medicina, si trasformano così nell’affresco sublime e leggero di un intero mondo e di un’intera società, la società vittoriana, descritta in personaggi che vanno dal ministro degli Esteri di Sua Maestà al piccolo borghese, dal grande chirurgo al medico alle prime armi, da un tono elegante e divertito al racconto ‘nero’. “La lampada rossa” è inedita in Italia, e rappresenta quindi una grande occasione per apprezzare un aspetto diverso e certamente non minore di uno scrittore tanto popolare quanto ancora in parte sconosciuto e in grado di riservare al lettore molte piacevoli sorprese.
Alla ricerca del tempo perduto. Volume Vol. 7
Marcel Proust
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2024
pagine: 217
Capitolo conclusivo della «Recherche», «Il Tempo ritrovato» (1927) getta sull'intera opera una luce retrospettiva che dà senso e valore a tutti gli episodi narrati, anche a quelli che potrebbero sembrare "tempo sprecato". In una Parigi e in una Combray che non sfuggono alla distruzione bellica, il Narratore compie le esperienze decisive, fino a scoprire, grazie a una semplice pietra sconnessa, il ruolo fondamentale delle memorie involontarie e, con esso, la propria vocazione letteraria: la narrazione torna così a chiudersi sul proprio inizio, celebrando la vittoria dell'arte sul Tempo e sulla morte.

