Narrativa classica (prima del 1945)
La civetta cieca-Tre gocce di sangue
Sàdeq Hedàyat
Libro: Copertina morbida
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2022
pagine: 224
La storia narrata in "La civetta cieca" è, fondamentalmente, una storia d'amore: ma una storia oscura e allucinata, che risveglia immagini da incubo dalle profondità dell'inconscio. Un giovane, un vecchio e una bellissima ragazza mettono in scena un rituale di distruzione che procede a mano a mano che il narratore, e il lettore con lui, scopre il significato che si nasconde nei sogni. Un romanzo di grande originalità, una sorta di taccuino visionario in cui il fascino del mistero si mescola al terrore dell'angoscia più soffocante per dare vita a un vero capolavoro della letteratura persiana contemporanea. Pubblicato in origine nel 1936 a Bombay, "La civetta cieca" uscì in patria solo nel 1941 a causa dei timori dell'autore, che paventava gli scandali e le sanzioni della censura. Le allucinazioni del romanzo sono state spiegate dai suoi critici come conseguenza dell'intossicazione da oppio, di cui Hedayat fece uso continuo e disperato, almeno fino all'incontro con la cultura indiana. Ma, certamente, leggendo le sue opere, si coglie anche il fascino della discendenza dai grandi scrittori che mille anni fa fecero della Persia la terra dei poeti. Assieme a "La civetta cieca" anche la raccolta "Tre gocce di sangue": i sette racconti più significativi di questo autore, in cui si dispiega maggiormente il connubio tra l'indiscutibile eredità delle tradizioni orientali e gli autori europei.
Christmas carol-Canto di Natale. Testo italiano a fronte e note linguistiche
Charles Dickens
Libro: Libro in brossura
editore: Demetra
anno edizione: 2022
pagine: 240
Classici inglesi con testo italiano a fronte per veri appassionati! La storia di Natale più famosa e commovente in un capolavoro della letteratura da leggere e rileggere a ogni età. Un racconto semplice ed emozionante, che ha ispirato moltissimi film, fumetti, spettacoli teatrali e serie tv, e sa parlare di valori universali come la generosità, la solidarietà e la speranza. Con testo italiano a fronte e note linguistiche.
The great Gatsby-Il grande Gatsby. Testo italiano a fronte e note linguistiche
Francis Scott Fitzgerald
Libro: Libro in brossura
editore: Demetra
anno edizione: 2022
pagine: 400
Classici inglesi con testo italiano a fronte per veri appassionati! Ambientato nel 1922, in piena età del jazz, questo libro ha disegnato, con grazia e ferocia, la decomposizione del mito americano e il crollo delle illusioni. Una storia affascinante, venata da tragiche contraddizioni, che è stata più volte portata sul grande schermo. Con testo italiano a fronte e note linguistiche.
Il codice dei Wooster
Pelham G. Wodehouse
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2022
pagine: 274
Senza Bertie Wooster, confusionario «giovin signore» a vita, il fido maggiordomo Jeeves avrebbe poco da fare, ma senza Jeeves, Bertie non sopravviverebbe per il prossimo volume. In questo romanzo del 1938 li ritroviamo qui in un viaggio pieno di colpi scena: Bertie sperimenta passioni e crimini, subisce minacce e umiliazioni, deve cavarsela con una zia esigente, con amici nei guai, con ragazze svenevoli e ricattatrici, con avversari tanto ottusi quanto altolocati. Cinico e spregiudicato, potrebbe infischiarsene e abbandonare il campo di battaglia, se non sentisse nel sangue il codice dei Wooster («Mai piantare in asso un amico»), e a tratti Bertie si inorgoglisce di essere un simile avanzo di virtù in una società insana.
La piccola pepita
Pelham G. Wodehouse
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2022
pagine: 244
Questo romanzo, pubblicato nel 1913, si stacca leggermente dalla normale produzione del famoso umorista facendo qualche concessione al genere «giallo»: ciò non significa, però, che vengano meno le consuete componenti di ottimismo e di umorismo che caratterizzano l’opera di Wodehouse. Ogden Ford, odioso ragazzino, grasso, maleducato, ultraviziato e… fumatore accanito, è la preda agognata, la «piccola pepita» di tutti i sequestratori d’America perché figlio di madre miliardaria e di padre plurimiliardario, i quali, divorziati, se lo contendono a suon di bigliettoni. Inviato dal padre in un collegio inglese, Ogden viene posto sotto la tutela di Peter Burns, falso assistente che si trova lì proprio per rapire il ragazzo su incarico della madre. Ma nel collegio c’è anche un nuovo maggiordomo, un certo White, che è nientemeno che un sequestratore di professione. I divertenti qui pro quo generati da questa situazione si possono ben immaginare; o meglio, sono tali e tanti che non è possibile immaginarli tutti!
Favole. Testo greco a fronte
Esopo
Libro: Libro in brossura
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2022
pagine: 288
Collocato tra il mito e la storia, Esopo, il leggendario “padre della favola”, ha tramandato all'umanità, dai primordi della letteratura greca in prosa, un arguto e amabile messaggio di vita, nel quale saggezza e sottile ironia si fondono felicemente in una narrazione sorridente e garbata, che dispensa consigli e ammaestramenti sotto forma di fantasiosi apologhi. Siano uomini o divinità, piante o animali, i personaggi di Esopo dialogano e si confrontano in una rappresentazione spontanea e sapidamente mimetica, che brilla per naturalezza e colpisce per l'originalità delle invenzioni. Un capretto che stava sopra il tetto di una stalla, come vide un lupo che passava per di là, prese a ingiuriarlo e a ridicolizzarlo. Allora il lupo gli disse: «Amico bello, è il luogo dove stai che mi insulta, non tu».
Briciole di vita
Petr Andreevic Vjazemskij
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 2022
pagine: 205
A detta dell’amico Puškin, il principe Pëtr Vjazemskij era una «svista» della Natura, che lo aveva scelto per far bella mostra di tutti i suoi doni, ma eccedendo, giacché aveva combinato nel suo beniamino «ricchezza, nobiltà, mente eletta, animo gentile e caustico sorriso». Poco conosciuto fuori della Russia, salvo rare eccezioni ricordato soltanto come poeta della «pleiade puškiniana», Vjazemskij fu anche critico, romanziere, memorialista. Di un'intelligenza acuta, talvolta spietata, era un conversatore e narratore ineguagliabile, tanto da provocare autentiche «migrazioni salottiere» nelle case che frequentava: non appena cominciava a raccontare le sue storie, tutti si affrettavano a raggiungerlo. Storie che in gran parte figurano nei taccuini che tenne per più di sessant’anni, folti di aneddoti, riflessioni, brevi ritratti, stravaganze di personaggi illustri, battute e bizzarrie di chi viveva o era vissuto nella città che Vjazemskij più amava, Mosca, una vera e propria «repubblica» rispetto alla rigida e formale San Pietroburgo, dove la presenza della corte sembrava condizionare anche i più segreti pensieri dei sudditi. «Briciole della vita», dunque, ma capaci più dei grandi eventi di dar voce al passato prossimo ancora vivo, non imbalsamato in trattati e libri di storia. E dopo aver letto queste pagine deliziose, non potremo che concordare con Iosif Brodskij: «In Vjazemskij i russi hanno il loro Chamfort e il loro La Rochefoucauld in un'unica persona». A cura di Serena Vitale.
La ninfa costante
Margaret Kennedy
Libro: Libro in brossura
editore: Fazi
anno edizione: 2022
pagine: 358
Il compositore Albert Sanger vive in un cottage sulle Alpi austriache con la sua numerosa famiglia: il cosiddetto Circo Sanger, composto da lui, sua moglie – la terza – e sette figli, tra i quali spicca la scaltra quattordicenne Teresa, da sempre innamorata di uno degli amici del padre, Lewis Dodd. Presso l’allegra compagine trovano regolare ospitalità artisti e musicisti provenienti da tutta Europa, in una festa continua. Quando la morte di Sanger interrompe bruscamente l’idillio alpino, la famiglia della sua seconda moglie decide di intervenire in favore della prole rimasta orfana. Fa così il suo ingresso sulla scena la cugina Florence Churchill, per la quale l’incontro con Dodd è fatale: i due si innamorano all’istante, decidono di sposarsi e di tornare in Inghilterra portando con loro i piccoli Sanger. Ma alla prova del rientro nella civiltà, la loro intesa si incrina molto velocemente: l’impatto con la società inglese e il suo conformismo per lui è troppo. L’impossibilità di una conciliazione tra ordine e sregolatezza appare tanto evidente quanto allettante è l’idea di una fuga… Un personaggio femminile indimenticabile, una narrazione ricca di grazia e la messinscena dell’eterno conflitto tra anarchia bohémienne e rispettabilità borghese fanno di "La ninfa costante" una lettura deliziosa. «Teresa possedeva una particolare commistione di innocenza e scaltrezza, un modo di parlare infantile e acuto al tempo stesso e disponeva di un vocabolario un po’ antiquato, semi letterario, e intonazioni prese in prestito da altre lingue. Tutto ciò era molto piacevole e rinfrescante, dopo tutto il provincialismo erudito che gli era toccato sopportare. In lei scorgeva ignoranza, immaturità e una sconfinata, primitiva passione».
Isabelle-La sinfonia pastorale
André Gide
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2022
pagine: 140
Definito dallo stesso Gide un «intermezzo semifrivolo tra due opere troppo serie» ‒ La porta stretta e I sotterranei del Vaticano ‒Isabelle (1911) è una specie di laboratorio, un esercizio letterario per superare l'autobiografismo e sperimentare la via del récit impersonale. Gérard Lacase, studente e aspirante romanziere, scopre in un antico castello il ritratto di una donna affascinante; stregato dall'angelica innocenza di quel volto, se ne innamora perdutamente fino a confondere realtà e illusione, ma il romantico sogno è destinato a infrangersi contro un'orrenda verità. La sinfonia pastorale (1919) anticipa il grande scenario dei Faux monnayeurs: è il racconto in forma di diario della patetica relazione tra un pastore protestante svizzero e una povera ragazza cieca travolti da un'“educazione sentimentale” che corrompe sia il maestro sia l'allieva. L'ignoranza del male nella fanciulla, di cui la cecità è un simbolo, si rivela meno pericolosa della conoscenza del bene nel pastore, che non ha il coraggio di riconoscere la natura del proprio sentimento e che, equivocando in malafede tra carità evangelica e amore terreno, conduce la vicenda a un tragico epilogo.
Taccuino di un vecchio sporcaccione
Charles Bukowski
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2022
pagine: 144
Le corse dei cavalli, gli incontri di boxe, le donne, le sbornie colossali, le interminabili giornate al bar, le avventure spesso sordide sullo sfondo di un'America povera ed emarginata: nel suo libro più celebre, un Bukowski più "arrabbiato" che mai ci restituisce con forza tutto il suo universo narrativo, giustapponendo alla crudezza di una resa realistica l'elemento ludico, la "vis comica", la capacità di sorridere davanti alla desolazione della vita.
Ribellione. Con «Il prezzo dell'armonia, lo scandalo del male» di Gherardo Colombo
Fëdor Dostoevskij
Libro: Libro in brossura
editore: Salani
anno edizione: 2022
pagine: 96
"Ribellione" è il capitolo dei "Fratelli Karamazov" che precede il celebre ‘poema' "Il Grande Inquisitore". In questo brano due dei figli di Fëdor Karamazov, Ivan e Alioscia discutono a proposito della natura dell'uomo e della libertà, e in particolare del male nel mondo e di come si possa amare il prossimo. Ne scaturisce un discorso serrato e profondo, che porta per mano il lettore fino alle radici della libertà umana e del male nel mondo, del senso della sofferenza e del dolore dei bambini innocenti, dell'accettare o ribellarsi al male, del tema della felicità e del perdono costellato di esempi che ci riportano al cuore della nostra realtà e in tempo di guerra. Dopo essersi dedicato al Grande Inquisitore e aver affrontato i problemi del peso della libertà, della fede e del libero arbitrio, della giustizia e del peccato, dell'individualismo e della responsabilità universale, in "Ribellione" Gherardo Colombo ci accompagna, passo dopo passo, a riscoprire la profondità di Dostoevskij nel misurarsi con altre tra le domande più difficili della condizione umana, le più fondamentali, sul senso della vita, dalle quali di solito veniamo distratti, ma che in tempi come questi tornano prepotenti a occupare la nostra mente e i nostri cuori. In uno dei momenti più difficili della storia contemporanea, Gherardo Colombo ritorna a parlare attraverso Dostoevskij con un libro che colpisce per l'attualità degli argomenti trattati.
Infanzia
Maksim Gorkij
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2022
pagine: 320
“Era come se prima di conoscerla avessi dormito, nascosto nell’oscurità, ma lei comparve e mi risvegliò, mi portò alla luce, legò ogni cosa intorno a me in un filo ininterrotto, intrecciò tutto in un merletto multicolore, e subito e per tutta la vita divenne un’amica.” Parole piene di fiabesca magia che descrivono l’incontro del piccolo protagonista con la nonna materna, vera stella polare di questo romanzo autobiografico. Rimasto orfano di padre a soli cinque anni, Aleksej Peškov (vero nome di Gor’kij) si trasferisce a vivere con un nonno tiranno e una nonna materna meravigliosa narratrice. È lei che con il suo mondo di storie e leggende aiuterà il piccolo, curioso e sovente spaventato, ad affrontare la barbarie della vita. Colorata dalla povertà e da una brutalità orribile, è quest’infanzia che ha permesso a Gor’kij di comprendere – in un modo negato a un Tolstoj o a un Turgenev – la vita del russo comune e di rappresentarla in un racconto permeato di una dolce e struggente malinconia, inestricabile miscela di pianto e riso. Atmosfere e toni che si fatica ad associare all’autore universalmente considerato l’iniziatore del “realismo socialista” – un’etichetta che lo travolse rendendolo oggetto di opposti furori, esaltatori o denigratori, concentrati non tanto sulla sua opera, ma sulla sua vita o su ciò che della sua vita si è voluto mostrare. A quasi un secolo dalla sua scomparsa, è giunto il momento di rileggere i suoi libri, e di farlo con uno sguardo nuovo.

