Libri di Esopo
Favole di Esopo
Esopo
Libro: Libro rilegato
editore: Gribaudo
anno edizione: 2026
pagine: 192
Una ricca e coloratissima raccolta delle più belle favole di Esopo: tutte quelle più conosciute e amate e altre meno note, ma
Favole
Esopo
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2016
pagine: 253
La cicala e la formica, la volpe e il serpente, il lupo e l'agnello, la gallina dalle uova d'oro: i personaggi e le situazioni delle favole di Esopo fanno parte da millenni della cultura popolare e non solo, al punto da essere ormai depositati nel profondo del nostro immaginario. E se i protagonisti delle storie sono quasi sempre animali, le doti, i difetti e le virtù che essi incarnano sono intensamente umani: invidiosi o saggi, avidi o coraggiosi, ipocriti o astuti, con i loro stratagemmi, i loro errori ingenui e le loro battute fulminanti compongono davanti ai nostri occhi un mondo semplice ma profondamente autentico, in cui ognuno di noi può riconoscere tratti di se stesso e delle persone che ci circondano. In questa edizione di pregio, le raffinate illustrazioni di Edward Detmold restituiscono alla perfezione — con la loro vitalità naturalistica e la loro vivacità decorativa -l'eterna attualità delle favole di Esopo, facendoci sorridere, e insieme riflettere, davanti all'immutabilità della natura umana.
Favole. Testo greco a fronte
Esopo
Libro: Libro in brossura
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2022
pagine: 288
Collocato tra il mito e la storia, Esopo, il leggendario “padre della favola”, ha tramandato all'umanità, dai primordi della letteratura greca in prosa, un arguto e amabile messaggio di vita, nel quale saggezza e sottile ironia si fondono felicemente in una narrazione sorridente e garbata, che dispensa consigli e ammaestramenti sotto forma di fantasiosi apologhi. Siano uomini o divinità, piante o animali, i personaggi di Esopo dialogano e si confrontano in una rappresentazione spontanea e sapidamente mimetica, che brilla per naturalezza e colpisce per l'originalità delle invenzioni. Un capretto che stava sopra il tetto di una stalla, come vide un lupo che passava per di là, prese a ingiuriarlo e a ridicolizzarlo. Allora il lupo gli disse: «Amico bello, è il luogo dove stai che mi insulta, non tu».

