Libri di W. Richard Wagner
Parsifal. Testo tedesco a fronte
W. Richard Wagner
Libro
editore: Le Lettere
anno edizione: 1997
pagine: XXX-268
Tristan und Isolde
W. Richard Wagner
Libro
editore: Fondazione Teatro Carlo Felice
anno edizione: 2026
Il vascello fantasma. Opera romantica in tre atti
W. Richard Wagner
Libro
editore: Casa Ricordi
anno edizione: 1959
pagine: 48
Richard Wagner «Diario veneziano»
W. Richard Wagner
Libro
editore: Fiore
anno edizione: 1983
pagine: 350
Lettere a Mathilde Wesendonk
W. Richard Wagner
Libro
editore: Archinto
anno edizione: 1988
pagine: 224
La Walkiria. Testo tedesco a fronte
W. Richard Wagner
Libro
editore: Le Lettere
anno edizione: 1994
pagine: 266
Tristano e Isolda. Testo originale a fronte
W. Richard Wagner
Libro
editore: Le Lettere
anno edizione: 1994
pagine: 288
Poemi e abbozzi non musicati
W. Richard Wagner
Libro
editore: Edizioni Studio Tesi
anno edizione: 1994
pagine: 234
Lohengrin. Testo tedesco a fronte
W. Richard Wagner
Libro
editore: Le Lettere
anno edizione: 1994
pagine: 224
Carteggio
Friedrich Nietzsche, W. Richard Wagner
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2025
pagine: 160
"Già l’iroso disprezzo, l’odio, la maledizione, e d’altra parte la smodata ammirazione, il fanatismo, che hanno accompagnato prima e dopo la loro morte questi due uomini, testimoniano la violenza della loro personalità, che nella storia recente dell’arte e del pensiero non ha avuto eguali. Sinora almeno non si è più presentata, dopo di essi, un’energia creativa, la cui impronta restasse così segnata, che afferrasse, o respingesse, con tale prepotenza. Nell’attesa di altri «violenti», e nel dubbio sul loro apparire, ai nostri occhi Nietzsche e Wagner chiudono qualcosa, sono una fine... In questo «crepuscolo» essi scendono assieme. E ciò che rappresentano di fronte agli uomini, essi già l’hanno vissuto nel loro destino individuale. Amici e nemici con pari intensità, uniti in una breve, inebriante speranza, divisi in una privazione, dove la vita dell’uno tramonta, e quella dell’altro è spezzata, ancora nella giovinezza." (Dallo scritto di Giorgio Colli)
Corrispondenza 1880-1882
W. Richard Wagner, Cosima Wagner, Joseph-Arthur de Gobineau
Libro
editore: Aragno
anno edizione: 2020
pagine: 215
«Dovevo incontrare così tardi il solo scrittore originale che io conosca? Non divoro le Nouvelles asiatiques perché le assaporo. Fieno delle Mille e una notte!». Wagner non trova altre parole per dire tutto il suo entusiasmo alla lettura delle novelle di Gobineau. Il quale dal canto suo così si esprime riguardo alla musica del Maestro: «Ah il Lohengrin! Non c'è niente al mondo di comparabile!». Ma nonostante l'amicizia e la stima reciproca Wagner e Gobineau non erano disposti a transigere sulle loro convinzioni. L'uno impegnato nell'opera di rigenerazione della razza superiore mediante la vera arte, e l'altro con la certezza che le civiltà, organismi viventi, subiscono la necessità della vita: nascita, crescita, fecondità, deperimento e morte. Tanto da far supporre che se le relazioni tra i due non fossero state interrotte dalla morte, sarebbero sfociate in un dissidio come quello sorto tra Nietzsche e Wagner al tempo della rappresentazione del Ring nel primo festival di Bayreuth.
Il giudaismo nella musica
W. Richard Wagner
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2016
pagine: 171
Richard Wagner è riconosciuto come uno dei più importanti musicisti di ogni epoca; per molti è il più grande compositore romantico, per Nietzsche il massimo esempio dello spirito dionisiaco nella storia della musica stessa. Non tutti sanno, però, che Wagner fu un convinto antisemita; precursore e propugnatore delle tesi razziste che, proprio negli anni in cui scriveva questo pamphlet, stavano cominciando a depositarsi nella coscienza collettiva del popolo tedesco. Tesi forti, basate sull'ideologia del pangermanismo e della superiorità della razza ariana; tesi che confluiranno nell'antisemitismo nazista. Dopo lo scandalo dei Quaderni neri di Heidegger, questo manifesto dell'antisemitismo wagneriano, poco conosciuto e praticamente introvabile, consente di fare un ulteriore passo avanti nella comprensione delle origini di un male che ha attraversato dall'interno i gangli vitali della cultura europea.

