Memorie
La frantumaglia. In appendice Carte 1991-2003. Tessere 2003-2007. Lettere 2011-2016
Elena Ferrante
Libro: Libro in brossura
editore: E/O
anno edizione: 2016
pagine: 373
Questo libro ci porta nel laboratorio di Elena Ferrante, ci permette di dare uno sguardo nei cassetti da cui sono usciti i suoi primi tre romanzi e poi i quattro capitoli dell'"Amica geniale", offrendo un esempio di passione assoluta per la scrittura. La scrittrice risponde a non poche delle domande che le hanno fatto i suoi lettori. Dice, per esempio, perché chi scrive un libro farebbe bene a tenersi in disparte e lasciare che il testo faccia il suo corso. Dice i pensieri e le ansie di quando un romanzo diventa film. Dice com'è complicato trovare risposte in pillole alle domande di un'intervista. Dice delle gioie, delle fatiche, delle angosce di chi narra una storia e poi la scopre insufficiente. Dice dei suoi rapporti con la psicoanalisi, con le città in cui è vissuta, con l'infanzia come magazzino di mille suggestioni e fantasie, con la maternità, con il femminismo. Il risultato è l'autoritratto di una scrittrice al lavoro.
Memorie
Jane Oulman Bensaude
Libro: Libro in brossura
editore: Firenze University Press
anno edizione: 2016
pagine: 262
Jeanne (Jane) Oulman Bensaude apparteneva a una famiglia dell'alta borghesia ebraica parigina imparentata con il mondo della finanza e partecipe appieno della vita culturale e politica della Parigi della seconda metà dell'Ottocento. Nelle Memorie Jane rievoca l'ambiente familiare, i viaggi, le letture, i salotti, gli incontri con poeti e scrittori, musicisti e politici. Narra la sua passione per la musica e la scrittura, alla quale si dedicò a Lisbona, dove visse dopo il matrimonio con Alfredo Bensaude. Racconto di formazione e storia di una vita divisa tra la Francia e il Portogallo, l'autobiografia di Jane offre più motivi di interesse: dall'interno della vita familiare degli Oulman, nell'educazione dei figli e delle figlie, nell'osservanza dei riti, nell'intreccio delle vicende della famiglia con la storia della Francia, essa rappresenta un raro documento del processo di assimilazione dell'ebraismo francese ai valori della nazione.
Una capra e due pagnotte. Racconti della memoria ucraina e dell'Holodomor, il genocidio ordinato da Stalin
Tamara Senchuk
Libro
editore: Armando Siciliano Editore
anno edizione: 2016
pagine: 168
I ragazzi della barriera. La storia della banda Cavallero
Claudio Bolognini
Libro: Copertina morbida
editore: Agenzia X
anno edizione: 2015
pagine: 219
Con diciotto spericolate rapine alle spalle, i protagonisti di questa vicenda riempirono le prime pagine dei quotidiani dopo l'ultimo sanguinoso assalto a una banca di Milano, avvenuto il 25 settembre 1967. Ciò che i resoconti della stampa hanno omesso sono i come e i perché quegli uomini decisero di passare all'azione diretta. Tutto cominciò negli anni cinquanta in un sobborgo operaio di Torino. A quei tempi la Barriera era un quartiere proletario dove chiamarsi compagno aveva un significato profondo. Comunisti molto attivi e critici nei confronti della linea ufficiale del Partito, a cui presto venne l'idea di compiere rapine per finanziare la rivoluzione. Un romanzo a stretto contatto con la realtà su alcuni uomini e sulle circostanze che li portarono a formare una banda, poi passata dalla cronaca alla storia come la banda Cavallero.
Il venditore di stracci
P. Giorgio Mora
Libro: Libro in brossura
editore: Neos Edizioni
anno edizione: 2015
pagine: 228
La Roma degli scrittori
Daniela Mazzoli
Libro: Libro in brossura
editore: Laurana Editore
anno edizione: 2015
pagine: 228
La Roma di questo libro inizia a Santa Maria delle Mole, dove vive Paolo Di Paolo. La si raggiunge in treno, e col treno si torna per incontrare Elio Pecora, tra i suoi vent'anni abitati in centro e l'allontanamento in zona sud. C'è poi una Roma tutta in una stanza, con vista sul Pantheon, quella di Teresa Ciabatti. Il Pigneto, con l'arte sui muri e i ricordi cinematografici, attraversato a piedi nelle scarpe di Igiaba Scego. Lorenzo Pavolini e il bel pasticciaccio multietnico di via Merulana e della vicina piazza Vittorio. E il ritorno continuo di Ugo Cornia in una città senza fantasmi che lo trattengano. Si finisce in macchina, accanto ad Aurelio Picca, nel quartiere Eur che piace perché è un'altra Roma. Attraversare la città in compagnia di uno scrittore significa anche perdersi un po' nella sua geografia esistenziale, in un percorso dove passato e presente coesistono, e creano nuove stratificazioni di cui è impossibile individuare i confini, che sorprendono e incantano, proprio come quelle della città. Daniela Mazzoli cammina, corre, attende ma soprattutto intervista gli scrittori, riportandone silenzi e parole in un dialogo continuo tra Roma e chi la interroga, la rifiuta, la adora, la sogna, la rimpiange, la abita.
Spingere! Viaggio in Russia 1941-1943
Alfranco Albuzza
Libro: Libro in brossura
editore: Libreria Militare Editrice
anno edizione: 2015
pagine: 208
È un racconto di guerra, fame, freddo, fango e paura, di arte di arrangiarsi e di colpi di fortuna, ma anche di eroismo, amor di Patria e senso del dovere, di un italiano che, come molti della sua classe, si è trovato a passare dal servizio di leva all'impiego in guerra, per poi trovarsi, suo malgrado, in una delle pagine più epiche e dolorose dell'esercito italiano. Il volume riproduce fedelmente l'unico originale dell'opera che è stata tutta dattiloscritta da Alfranco Albuzza al suo rientro dalla guerra, su tracce di appunti presi durante il servizio come autiere in Russia. Le 21 fotografie inserite nel libro e le 20 tavole dal forte sapore evocativo - eseguite appositamente all'epoca da Sandro Pattini, compagno di guerra e amico di Alfranco rappresentano il pregio assoluto dell'opera.
Trincee del Carso. Diario di guerra di Bernardo Zambado
Gigi Vacca
Libro: Libro in brossura
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2015
pagine: 208
Il diario di guerra di Bernardo Zambado scritto giorno per giorno nel contesto degli eventi, senza sapere come si sarebbero conclusi, a differenza di molti altri testi definiti "diari" dagli autori per significare il carattere veritiero, preciso e spesso giornaliero della narrazione, ma scritti a posteriori, in omaggio alla convinzione, profondamente interiorizzata, sul carattere memorabile degli eventi testimoniati e quindi tecnicamente classificabili come memorie. Diario scritto da un contadino e che non si limita malgrado la relativa brevità del testo, a fornire scarne notizie sugli spostamenti e i compiti via via affrontati, alle circostanze minute della vita quotidiana al fronte, ma riesce a introdurci nelle dimensioni estreme della guerra di massa, sfociata nella produzione di morte su scala industriale, quale fu il primo conflitto mondiale. Un diario drammaticamente interrotto dalla morte del protagonista, pochi mesi dopo la sua partenza, giunto fortunosamente ai familiari, e attraverso di essi fino a noi, per vie che restano sconosciute.
I giorni della chiassa
Renzo Martinelli
Libro: Copertina morbida
editore: Polistampa
anno edizione: 2014
pagine: 288
Il passato è presente
Laura Mancinelli
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2014
pagine: 127
Il passato è presente parla a ognuno di noi attraverso il dialogo che la scrittrice immagina con il compagno di tutta una vita, l'ispanista Cesare Acutis, che troppo presto l'ha lasciata sola. Fu un grande amore, burrascoso e complice. Ma il discorso intellettuale e sentimentale non si è mai interrotto e le consente di disegnare a tratti ora più leggeri ora più incisi momenti e tappe di una vita anche attraverso piccole vicende, "emozioni trascurate, sensazioni appena sfiorate", che adesso emergono suscitando riflessioni. Le tante persone e cose amate: i genitori, gli amici, le opere degli artisti e i capolavori della natura. Ma anche la passione per la scrittura e per la parola che può illuminare il vuoto delle assenze, "ombra del sole, refrigerio e conforto" anche nel momento della prova più difficile: una malattia che imprigiona nei movimenti, che priva della libertà. Perché "di tutti i nostri atti, consapevoli o meno, nessuno va perduto". Ed è nell'insperata influenza di un nostro gesto sulle vite degli altri che continuiamo - laicamente - a sopravvivere.
Insegnaci la quiete
Tim Parks
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2014
pagine: 345
"Nel momento in cui i medici avevano rinunciato a curarmi - e io a farmi curare da loro -, proprio quando mi vedevo già imprigionato in una condizione di vita contrassegnata dal dolore cronico, c'è stato qualcuno che mi ha proposto un modo bizzarro per venirne fuori: 'Impara a stare fermo e a respirare', è stato il consiglio". Afflitto da una malattia invalidante che nessuno riesce a spiegare o alleviare, Tim Parks comincia a esplorare il misterioso e affascinante rapporto che lega la mente al corpo. È aperto a ogni soluzione, ma non sospetta che gli esercizi di respirazione - e la meditazione - possano fornire le risposte ai suoi interrogativi e una insperata via d'uscita per lui, istintivamente scettico verso qualsiasi teoria esoterica o new age. Da questa rinnovata consapevolezza si avvia non soltanto un istruttivo e a tratti esilarante percorso alla ricerca degli effetti della malattia sul proprio lavoro e su quello degli altri scrittori, ma anche una riflessione stimolante sul ruolo che hanno lo sport e l'arte nel modellare il nostro atteggiamento verso la salute, una meditazione sull'identità e la dimensione spirituale. Senza dimenticare che quello della malattia è lo sfondo esistenziale di tutti gli esseri umani (o quasi), Parks ci insegna a fidarci anzitutto di quello che "dice" il nostro corpo, mostrandoci con intelligenza e ironia che è proprio questa l'unica strada che conduce all'armonia e al benessere.

