Memorie
Aforismi partigiani
Giampaolo Gallo
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 112
Queste memorie di vita partigiana sono il risultato di una severa selezione di ricordi e pensieri durata decenni e pubblicata solo nel 1995, a cura dell’Anpi Friuli-Venezia Giulia. L’autore Giampaolo Gallo auspicava che quei suoi personali ricordi «riflettessero, almeno in parte, un’esperienza collettiva, un comune sentire di mezzo secolo fa». Oggi, ormai scomparsa quella generazione, il tono distaccato e spesso ironico del suo racconto può aiutare a comprendere come dei ventenni abbiano potuto guardare a un futuro sconosciuto, ma che speravano migliore, e mettere in gioco per esso la propria vita. Con tale proposito esce questa nuova edizione, curata da Darwine Delvecchio, che ha lavorato sui fondi archivistici donati dalla famiglia Gallo all’Istituto Friulano di Storia del Movimento di Liberazione, e da Marco Zanetti, autore della recente biografia di Sandro Gallo Garbin, fratello di Giampaolo e anch’egli comandante partigiano.
Ancora un giorno di felicità
Francesca Lagatta, Eleonora Aloise Pegorin
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2025
pagine: 144
Eleonora Pegorin nasce in provincia di Torino nel 1983 da papà Guido, un uomo alcolizzato e feroce, e da mamma Maria, paziente psichiatrica e gravemente malata. Il suo calvario personale comincia a otto anni, quando la nonna Ida, a cui era stata affidata, muore consumata dal cancro nel giro di pochi mesi. Da quel momento in poi, diventa vittima di violenze inenarrabili, fino a quando, in piena adolescenza, scopre di aspettare un bambino. Nonostante non sappia chi possa essere il padre, decide di tenerlo, ma pochi giorni dopo viene pestata a sangue e la gravidanza si interrompe bruscamente. Eleonora, sottoposta alla procedura di asportazione del feto, muore per sempre insieme all’esserino che portava in grembo; dalla sala operatoria esce Ele, una persona nuova e senza più nulla da perdere, intenzionata a mettere fine, a ogni costo, e con ogni mezzo, a quell’esistenza costellata di abusi e sofferenze. "Ancora un giorno di felicità" è una storia vera di rinascita e riscatto, che trascina il lettore tra le righe di un racconto drammatico ed emozionante, riservandogli un posto di assoluta vicinanza alla protagonista.
Memorie di Madame Pelote, gatta di Michel de Montaigne
Françoise Armengaud
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2025
pagine: 92
Scrive Montaigne (Saggi, libro II, capitolo 12): “Quando mi trastullo con la mia gatta, chissà se essa non faccia di me il proprio passatempo più di quanto io faccia con lei? Ci intratteniamo con reciproche scimmiottature”. E allora ecco il filosofo visto con gli occhi di Pelote, la sua gatta. Grazie a lei, possiamo entrare nella sua biblioteca, condividere la sua vita quotidiana, ascoltare i suoi celebri “saggi” attraverso orecchie feline e concludere, in stile anglosassone, con un ritratto di Montaigne come gatto. Idealmente nella scia di un piccolo libro a suo tempo entrato in classifica come "Un’estate con Montaigne" di Antoine Compagnon, questo testo rappresenta una lettura perfetta per chi voglia avvicinarsi all’autore dei "Saggi" con leggerezza e una sempre utile dose di umorismo.
Le mie prigioni
Silvio Pellico
Libro: Libro in brossura
editore: Santelli Editore
anno edizione: 2025
pagine: 175
“Il venerdì 13 ottobre 1820 fui arrestato a Milano e condotto a Santa Margherita. Erano le tre pomeridiane. Mi si fece un lungo interrogatorio per tutto quel giorno e per altri ancora. Ma di ciò non dirò nulla. Simile a un amante maltrattato dalla sua bella e dignitosamente risoluto a tenerle il broncio, lascio la politica ov’ella sta e parlo d’altro”. Scritto nella prima metà del 1800, quando Pellico decide di affiliarsi alla Carboneria per seguire gli ideali di libertà e riscossa antiaustriaca, proprio mentre l’Austria decreta la pena di morte per i carbonari della Lombardia, questo diario assume una duplice valenza: da una parte troviamo la condanna della nuova ondata rivoluzionaria, dall’altra un grande messaggio di fede. La celebre storia di uno spirito idealista e rivoluzionario italiano, scritta in maniera inimitabile.
Un lombardoveneto a Pavia. Quaderno di memorie 1926-1932
Umberto Borghetti
Libro
editore: Cisalpino
anno edizione: 2025
pagine: 232
Nell'estate 2020 Maria Vittoria e Angelo Borghetti hanno ritrovato in un vecchio sacco alpino alcuni quaderni di memorie scrit
Senti chi pensa. La vita vista da un ragazzino che non parla, ma ha molto da dire
Valentina Panfili
Libro: Libro in brossura
editore: Ultra
anno edizione: 2025
pagine: 200
Davide ha tredici anni, una mente brillante e un modo tutto suo di affrontare il mondo. Non parla, ma usa un comunicatore a puntatore oculare. Non cammina, ma si muove con il deambulatore e la carrozzina motorizzata. Ma soprattutto non si lascia definire dalla sua disabilità, perché in fondo lui non si sente diverso. Sua mamma ci regala il suo punto di vista, il racconto delle sue giornate condito da una generosa dose di ironia e un pizzico di sarcasmo. Dalla scuola ai pomeriggi con la Francy, dalle uscite con Elena (la ragazzina che gli piace) alle marachelle per strappare le foglie alle piante del cortile della scuola, ogni episodio è una finestra sulla sua realtà, ogni capitolo è frutto di conquiste lente ma rumorose, tra sfide faticose e momenti di pura ilarità. Perché la vita con una disabilità importante può sembrare un campo minato, ma Davide la attraversa con una leggerezza disarmante. Questo non è un libro sulla disabilità. È un libro sulla vita vissuta da un tredicenne che non si arrende e riesce a farci ridere mentre ci fa pensare, ricordandoci che per farsi capire non serve parlare. Basta fermarsi, e sentire chi pensa.
Sono ancora vivo
André de Richaud
Libro: Libro in brossura
editore: Articoli Liberi
anno edizione: 2025
pagine: 112
André de Richaud fu un autore decisamente fuori dagli schemi, come testimonia questo piccolo libro, bruciante, considerato da molti il suo capolavoro. Uomo di teatro e di lettere, Richaud conobbe il successo prima della guerra. Celebrato dall’élite parigina, amico di Gide, di Fernand Léger, di Cocteau, frequenta i surrealisti: Breton, Aragon, Desnos, Éluard, Prévert, ma anche Bataille, Leiris, Queneau, cadde nell’alcolismo e divenne poco a poco una sorta di “barbone mondano”. Abbandonato, al tramonto della sua carriera, si fece ricoverare in un ospizio mentendo sulla sua età. Dimenticato da tutti, fino al giorno in cui si imbatté in un articolo di giornale che annunciava la sua morte! Da qui nasce questo testo, il cui umorismo pungente prende di mira i suoi presunti amici, e che fu salutato alla sua uscita da François Mauriac con queste parole: “Che coloro che ricordano Richaud, ai primi posti della sua generazione, si affrettino ad acquistare questo libro perché è un libro vivo!”
Faltas. Lettere a tutti coloro che non mi hanno violentata
Cecilia Gentili
Libro
editore: Articoli Liberi
anno edizione: 2025
pagine: 230
Cecilia Gentili scrive con un’intensità unica ed espande le possibilità delle narrazioni queer con questo testo tanto esilarante quanto commovente. Cerca vendetta o vuole perdonare? Forse entrambe le cose. Per questo si rivolge alla figlia del suo stupratore, all’amante di suo padre, al suo migliore amico, a sua nonna e a sua madre, per trasmutare il dolore atavico del passato in una vita piena, senza crudeltà né commiserazione. Con la potenza della sua lingua travesti, Faltas è un esercizio di esorcismo, una splendida meditazione sul potere della scrittura di guarire le ferite più profonde, distruggere il patriarcato e costruire comunità.
Tutto il mondo per me
Robin Knox-Johnston
Libro
editore: Mare di Carta
anno edizione: 2025
pagine: 460
Promossa dal Sunday Times nel 1968, la Golden Globe Race poneva questa sfida: circumnavigare il mondo in solitaria e senza sca
Ci chiamavano sciacalli
Carlo Pallavicino
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini e Castoldi
anno edizione: 2025
pagine: 368
Tra sogni e contratti, figurine e trattative miliardarie, Carlo Pallavicino racconta in prima persona la sua incredibile avventura nel mondo del pallone, da ragazzino incantato davanti al tabellone del Totocalcio fino a diventare uno dei più noti procuratori italiani. Un viaggio affettuoso e senza filtri dentro la passione viscerale per il calcio, tra stadi, saloni d’albergo e incontri leggendari, da Careca a Donadoni, fino a Ronaldo. Con uno stile ironico, struggente e sincero, Pallavicino restituisce il ritratto di uno sport che è stato poesia, infanzia, appartenenza, gettando allo stesso tempo uno sguardo lucido e disincantato sul mestiere del procuratore: figura spesso fraintesa, in bilico tra il romanticismo dell’attaccamento ai giocatori e le leggi spietate del mercato. Un libro che è insieme racconto di formazione, diario privato e dichiarazione d’amore per quel calcio che, nonostante tutto – tra avidità e tradimenti della maglia – sa ancora emozionare.
Il flusso di Ube Zleb. Autobiografia di un alpinista controcorrente
Fabio Delisi
Libro: Libro in brossura
editore: Versante Sud
anno edizione: 2025
pagine: 250
Noi, che istintivamente scrivevamo con la destra senza sforzo, eravamo contente di non essere sbagliate, anche perché le suore più anziane ci dicevano che la sinistra è la mano del diavolo. Quello era di uno dei tanti modi con cui ci veniva rappresentata la differenza tra bene e male, tra giusto e sbagliato. Così crescevamo noi "boomers", anche Fabio ed io, essendo compagni di scuola ed amici durante il liceo. Erano anni che abbiamo vissuto nell'esplorazione di noi stessi e della vita, scettici di una visione precostituita della strada in fronte a noi in bianco e nero che sentivamo imposta da contesti arcani che non tenevano conto delle infinite tonalità e sfumature del colore. Dal substrato dell'Italia del boom economico di quegli anni la contrapposizione politica, le battaglie fisiche ed intellettuali contro sistema, conformismo, intolleranza, e bigottismo prendevano forma in maniera vigorosa; si marciava contro l'educazione impartita da famiglie e scuola - pubblica o privata, laica o confessionale che fosse - fondata su solidi principi e caposaldi morali. Questa è una vera autobiografia, sebbene sia narrata in maniera fantastica. Ad ogni personaggio corrispondono persone o gruppi di persone reali così come i fatti e le circostanze narrate tratteggiano la vita di Fabio. Da Paolo che rappresenta i primi amori e seduzioni adolescenziali, a Rocco che fonde in sé il fratello maggiore ma anche il cugino e alcuni alpinisti amici, fondamentali per la sua evoluzione alpinistica e di vita. Alla montagna e all'alpinismo Fabio ha dedicato appassionatamente e senza tregua quindici anni della sua vita, quelli dell'adolescenza e della maturità di trentenne. Grandi imprese ne hanno fatto un alpinista rinomato nell'Italia degli anni ottanta. Sentirsi diversi e non sincronizzati col mondo circostante, provare quella permanente e sgradevole sensazione di generico disagio alla quale non riusciamo a dare un nome, quel dubbio che ci fa sentire in errore, quel condizionamento scolpito negli strati più profondi dell'inconscio per cui a volte ci sentiamo sbagliati come quella bimba mancina, o come quando non ci si riconosce in parti nettamente delineate ma altrove, in una zona intermedia non ben definita e chiara. dalla prefazione di Alessandra Menicucci Fabio Delisi vive a cavallo di due secoli e due millenni. Tra l'era analogica e quella digitale, dagli anni della guerra fredda all'avvento della globalizzazione, tra miti effimeri e millenarie saggezze. Nato nel 1958 in Brasile, trascorre la prima infanzia in Argentina, per poi trasferirsi in Italia, a Roma, dove ha vissuto fino all'età di trent'anni. Da allora vive nel Sud-Est asiatico, e attualmente risiede a Kuala Lumpur. La montagna e l'alpinismo sono stati per lui elementi formativi fondamentali. Ad entrambi Fabio ha dedicato appassionatamente e senza tregua quindici anni della sua vita, quelli dall'adolescenza alla maturità di giovane uomo. Più di settecento ascensioni nelle Alpi e nel mondo e numerose "prime" di alto livello tecnico ambientale ne hanno fatto un alpinista rinomato nell'Italia degli anni Ottanta. Ha anche professato il mestiere di guida alpina, esperienza che lo ha portato a riflettere intensamente su quegli anni innescando le scelte e gli avvenimenti a seguire. È nato maschio sebbene nel tempo abbia imparato che la sua natura e sensibilità trascendono questo genere. Il suo trascorso alpinistico è sfociato in una vita d'impresa nel turismo, di arte pittorica e di scrittura nei tropici caldi e umidi.
Un'estate con Jim Morrison, un memoir
Dennis C. Jakob
Libro: Libro in brossura
editore: Cluster - A
anno edizione: 2025
pagine: 160
Jim Morrison e Dennis Jakob si sono conosciuti nel 1964, compagni di College alla UCLA School of Cinema, grandi amici. Il volume raccoglie i viaggi, i pensieri, le conversazioni e le esperienze di Jim e Dennis, sino ai primi anni della celebrità di Morrison, rivelando le filosofie, le idee, il modo di vivere e lo spirito del leggendario leader dei Doors. La Linea d’Ombra di Jim Morrison, tra poesia, filosofia, cinema e musica.

