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Memorie

Memorie

Memorie

Milena Zambon

Libro

editore: EMP - Edizioni Messaggero Padova

anno edizione: 2008

pagine: 128

"Se non avessi visto con i miei occhi non crederei a certe cose; la ferocia umana giunge fin dove non arriva quella delle belve. Che cosa non diviene il cuore dell'uomo quando si allontana radicalmente da Dio!" Quelle contenute in questo libro sono le "memorie" di suor Rosaria, scritte per obbedienza, prima di morire, sull'anno di prigionia nei campi di concentramento nazisti. Per non dimenticare.
8,50

Ricordi di un operaio comunista

Ricordi di un operaio comunista

Friedrich Lessner

Libro: Libro in brossura

editore: Lotta Comunista

anno edizione: 2007

pagine: 186

L'autore di queste memorie visse tra la seconda metà dell'Ottocento e il primo decennio del Novecento, negli anni dello sviluppo capitalistico europeo, della crescita della grande industria, della formazione degli Stati nazionali e dello sbocco imperialistico. Furono anni di grandi battaglie generate da questi mutamenti, da quelle del 1848 a quelle degli anni sessanta di quel secolo. Lessner, lavorante di sartoria tedesco, visse da operaio migrante, passando di città in città, pagato a giornata. A Londra entrò in contatto con Marx ed Enegls. La loro conoscenza rappresentò per lui l'approdo al comunismo divenuto adulto. Grazie all'incontro con i due rivoluzionari, allo studio dei loro scritti e al lavoro al loro fianco, da semplice scontento divenne marxista. Un percorso da riproporsi, oggi, quando, senza la fusione con la scienza e con la strategia, molte energie rischiano di dissiparsi nella sterilità di proteste epidermiche e di orizzonti limitati.
6,00

Infanzia da sfollato. Da Castelforte a San Matteo di Viadana e Roma tra pensieri e ricordi

Infanzia da sfollato. Da Castelforte a San Matteo di Viadana e Roma tra pensieri e ricordi

Ezio D'Aprano

Libro: Libro rilegato

editore: H.E.-Herald Editore

anno edizione: 2007

pagine: 88

Nel periodo 1943-44, l'autore affronta le conseguenze della guerra come tutti i cittadine del fronte del Garigliano: i bombardamenti in prima linea, la temporanea sistemazione in montagna con l'illusoria speranza che tutto sarebbe terminato presto, il rastrellamento da parte dei tedeschi e il trasferimento in Italia settentrionale, la vita da sfollato per due anni, il ritorno in paese e l'immediato esodo volontario a Roma in attesa della ricostruzione, i faticosi anni del dopoguerra per la faticosa e dura ripresa della normale vita, dopo le immani distruzioni subìte dal mio paese. Ricordi d'infanzia che riaffiorano alla mente e che rappresentano il modo migliore per ringraziare la solidarietà e generosità che la gente di San Matteo ha mostrato nei confronti degli sfollati di Castelforte.
12,00

In segno di gratitudine

In segno di gratitudine

Gertrude Goetz

Libro

editore: Besa muci

anno edizione: 2007

pagine: 160

In questo toccante memoriale, l'autrice racconta le sue esperienze di bambina ebrea rifugiata e cresciuta nell'Italia occupata dai nazisti. Gertrude Goetz nasce a Vienna e trascorre la maggior parte dei suoi anni formativi nell'Italia della II Guerra Mondiale. Nel 1949 l'autrice viene ammessa negli Stati Uniti d'America. Dopo essersi stabilita a Los Angeles, intraprende la sua formazione universitaria conseguendo diverse lauree e un dottorato in Lingue Germaniche e lavora come bibliotecaria in un liceo. Ritiratasi in pensione, vive ora con la sua famiglia a Los Angeles.
12,00

Giovanni Paolo II. Nel ricordo di uno dei suoi chirurghi
8,00

Highsmith. Una storia d'amore degli anni Cinquanta

Highsmith. Una storia d'amore degli anni Cinquanta

Marijane Meaker

Libro: Libro in brossura

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2007

pagine: 247

Misantropa, alcolista, dai molti amori bisessuali di breve durata, incapace di restare a lungo nello stesso posto, dimorante nell'ultima parte della vita in un casolare isolato attorniata dai gatti: alcuni tra i più precisi giudizi critici su Patricia Highsmith tendono a coniugare la valutazione dell'opera narrativa all'alone di stranezza che circonda la personalità. Per esempio Graham Greene scrisse della creatrice di Mr. Ripley, probabilmente pensando alla forza proiettiva della sua scrittura: "Si entra in una storia della Highsmith con una sensazione di pericolo personale" E un giornale letterario: "è spesso chiamata scrittrice di mystery o di polizieschi, che è più o meno come chiamare Picasso un disegnatore" Perché, leggendola o venendo comunque a contatto del suo mondo, si avverte una singolare identità tra vite narrate e vita vissuta, si indovina una personalità incline a essere sotto il dominio del lato visionario della mente, la parte incantata, rapita dalle perversioni fantastiche. Ma era così, veramente, Patricia Highsmith? La scrittrice Marijanne Meaker per due anni, dal 1959 al 1961, fu di Patricia amante e inseparabile compagna e in questo libro racconta quel periodo di amore ed esperienza. E come probabilmente niente più di un innamoramento è capace di offrire il ritratto dinamico di una persona e una città, così da queste pagine emerge il ritratto più prossimo della scrittrice, assieme al caleidoscopio della New York nel pieno fermento di anni artisticamente eccitanti e nuovi.
14,00

L'evasione silenziosa

L'evasione silenziosa

Lena Constante

Libro: Libro in brossura

editore: Nutrimenti

anno edizione: 2007

pagine: 268

Lena Constante, pittrice e scenografa, viene arrestata il 17 gennaio 1950 a Bucarest. È coinvolta nel processo più ambiguo della storia del dopoguerra rumeno, quello a Lucretiu Patrascanu, ministro della Giustizia, accusato di tradimento dai suoi stessi ex compagni del Partito comunista. Dopo un'inchiesta durata cinque anni è condannata a dodici anni di prigione, che sconterà in totale isolamento in un carcere per detenuti politici. Solo nel 1968, quando il governo di Ceausescu procederà alla revisione dei processi di epoca stalinista, sarà riconosciuta innocente e riabilitata. In prigione, in un isolamento che la priva di ogni contatto con l'esterno e di qualunque oggetto, inclusi carta e penna, Lena Constante pratica una 'scrittura silenziosa', priva di materialità; una scrittura mentale, che solo a distanza di anni, scontata la pena, verrà fermata sulla carta, così restituendo corpo ed esistenza al periodo trascorso in carcere. Il diario non accenna all'aspetto politico della detenzione, ma racconta una quotidianità fatta di paura, lacrime, debolezza e piccole ribellioni, sebbene non priva di attimi di gioia, in uno stile senza enfasi, retorica o metafore. Scritto in francese a partire dal 1973, poi interamente riscritto in rumeno nel 1992, "L'evasione silenziosa" è al tempo stesso racconto di un'atroce esperienza autobiografica e testimonianza di un doloroso cammino nella Storia che tanti individui sono stati costretti a percorrere, nella Romania del recente passato.
16,00

Ho sognato una stazione. Gli affetti, i valori, le passioni. Conversazione con Paolo di Paolo

Ho sognato una stazione. Gli affetti, i valori, le passioni. Conversazione con Paolo di Paolo

Dacia Maraini

Libro: Libro rilegato

editore: Laterza

anno edizione: 2007

pagine: 214

L'infanzia segnata dalla guerra, il desiderio di vivere ascoltando e raccontando storie, il teatro, gli incontri, i viaggi attraverso i cinque continenti, di stazione in stazione. E poi l'impegno civile, lo sguardo attento alle ingiustizie del presente: la guerra, il terrorismo, le offese ai bambini, alle donne, alla natura. Dacia Maraini parla di sé, delle tappe e delle ragioni di un lungo percorso di scrittura e di vita. Con la passione e la sensibilità che mette in gioco nei suoi romanzi e nel dialogo generoso con migliaia di lettori in tutto il mondo.
7,00

Archivio rosso. Gli anni dell'utopia

Archivio rosso. Gli anni dell'utopia

Luca Canali

Libro: Libro in brossura

editore: Manni

anno edizione: 2007

pagine: 64

In questi cinque capitoli autobiografici c'è accanto alla ricostruzione storica la forza delle idee, le illusioni, le lotte, l'impegno civile, l'internazionalismo proletario, le piccole vittorie, le grandi sconfitte di un'intera generazione e di una stagione di speranze. Questo archivio della memoria è un messaggio per il lettore di oggi che si avvia ad una società senza ideologie. Scrive nella prefazione Luciana Castellina: "Queste pagine sono straordinarie letterariamente, innanzitutto; e poi anche per lo squarcio di realtà storica che ci restituiscono".
9,00

Memorie di un malato di nervi

Memorie di un malato di nervi

Daniel P. Schreber

Libro: Libro in brossura

editore: Adelphi

anno edizione: 2007

pagine: 544

Daniel Paul Schreber, presidente della Corte d'Appello di Dresda, figlio di un illustre educatore dalle idee ferocemente rigide, ebbe nel 1893, a cinquantun anni, una grave crisi nervosa ed entrò nella clinica psichiatrica di Lipsia, affidandosi all'autorità del suo direttore, l'anatomista P.E. Flechsig. La crisi aveva avuto inizio quando un giorno, nel dormiveglia, il presidente Schreber si era trovato a pensare che "dovesse essere davvero molto bello essere una donna che soggiace alla copula". A partire da questo punto si sviluppò in lui un prodigioso delirio, che lo fece passare per tutti gli estremi della tortura e della voluttà, coinvolgendo dèi, astri, demiurghi, complotti, "assassinii dell'anima", catastrofi cosmiche, rivolgimenti politici. Al centro di tutto erano la convinzione, in Schreber, di trovarsi vicino a essere trasformato in donna, e la sua lotta stremante contro un Dio doppio e persecutore. È comunque difficile dare un'idea in poche parole della sconvolgente architettura di immagini, nessi, illuminazioni tragiche e comiche che il lettore incontrerà in questo libro, scritto da Schreber dopo sei anni di malattia. Con queste Memorie egli voleva, fra l'altro, dimostrare di non essere pazzo, e incredibilmente ci riuscì, sicché il suo ricorso in appello contro la sentenza di interdizione venne accolto, permettendogli di tornare a vivere per qualche tempo nella società.
16,00

Garibaldi. Un uomo dimenticato. Episodi e memorie di un garibaldino al suo fianco nell'impresa dei Mille
15,00

La parola che appassiona

La parola che appassiona

Saverio Xeres, Bruno Maggioni

Libro

editore: Ancora

anno edizione: 2007

pagine: 112

Il libro è concepito sulla falsariga degli altri quattro già in collana, dedicati alle figure di Enrico Chiavacci, Severino Dianich, Rinaldo Falsini, Luigi Sartori. Si tratta cioè di un colloquio fra un intervistatore competente e un testimone autorevole di una fase decisiva per la storia della Chiesa, quella cioè che ruota attorno all'evento del Concilio Vaticano II (1962-1965). Il testo ripercorre così la vicenda personale di don Maggioni intrecciandola con la ricostruzione dell'ambiente teologico ed ecclesiale in cui si forma il giovane prete e studioso di scienze bibliche, caratterizzato da nuovi fermenti di pensiero e difficoltà con le autorità ecclesiastiche. Nel colloquio-intervista si ricostruisce così tutto il lavoro del post-Concilio, fino ai giorni nostri, che ha visto don Maggioni fra i protagonisti più significativi proprio per la sua capacità di usare per la spiegazione della Bibbia - sia nei libri sia nella predicazione - un linguaggio semplice, ma mai banale e fondato su una preparazione scientifica di alto livello.
12,00

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