Memorie
La bambina dell'hotel Metropole
Ljudmila Petrusevskaja
Libro: Libro in brossura
editore: Brioschi
anno edizione: 2019
pagine: 268
È con una penna graffiante e provocatoria che Ljudmila Petrusevskaja restituisce innanzitutto a sé stessa la memoria di un'infanzia sovietica a cavallo della seconda guerra mondiale. Il filo dei ricordi si snoda in un quadro familiare ricco e stravagante, dove emergono l'affetto bruciante per il bisnonno Tato, tra i primi ad aderire alla causa bolscevica, le vibrazioni nostalgiche per una madre assente e l'ammirazione per nonno Kolja, il celebre linguista che tenne testa a Stalin. La piccola Ljudmila figura tra i tanti sfollati che nel gelo del 1941 lasciano Mosca per Kujbygev, al riparo dalla linea del fronte. Con la nonna e la zia, la vita nella cittadina è segnata dagli stenti: cibo e cherosene sono razionati, il calore di un cappotto è un sogno. In più, su una famiglia come la loro, di "nemici del popolo", pende anche la viltà dell'emarginazione sociale. A tutto questo, però, la piccola Ljudmila risponde con un disinvolto susseguirsi di avventure e ribellioni quotidiane che anticipano una vita di anticonformismo. Qualcos'altro, inoltre, tiene in piedi il suo mondo interiore: è lo smisurato amore per la lettura e per i grandi nomi della tradizione russa, nel cui solco i critici contemporanei inseriranno anche la scrittura di Ljudmila adulta, oggi acclamata autrice, donna di audacia e libertà singolari.
Un soldato italiano in Jugoslavia 1942-1945
Nicola Mattanò
Libro
editore: Araba Fenice
anno edizione: 2019
pagine: 112
Sono nato l'8 gennaio del 1923 a Lungro di Cosenza in Calabria, secondogenito di una famiglia di sette figli, dove ho vissuto fino a quando non sono stato chiamato sotto le armi il 9 settembre 1942, matricola n. 38560 del Distretto Militare di Cosenza, in piena guerra e sono stato destinato a San Remo, caserma San Martino, dove si stringeva la cinghia e ci mangiavano i pidocchi...
Il comandamento della memoria
Giuseppe Laras
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2019
pagine: 64
Con parole di grande umanità, in queste pagine Rav Laras – eminente figura dell’ebraismo italiano e internazionale, rabbino, tessitore instancabile del dialogo ebraico-cristiano, nonché grande interprete della filosofia medievale – trova il coraggio di raccontare la tragedia che ha investito la sua famiglia, condividendo con altri i suoi ricordi più intimi. E da maestro si fa testimone.
Romanzo militare. #Operazione Double Sierra
Marina Catena
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2018
pagine: 146
Il Caporal Maggiore Scelto rientrato dal Libano, la Bersagliera ambiziosa, il giovane Granatiere di guardia al Milite Ignoto, il Caporale musicista sono tutti soldati 2.0. Alcuni dei 7000 soldati impegnati nell’Operazione Strade Sicure che da 10 anni opera a salvaguardia della sicurezza nazionale. Inquadrata nella Brigata “Granatieri di Sardegna”, la Tenente Catena racconta la vita quotidiana dei suoi "brothers and sisters in arms" e ci fa scoprire come, inaspettatamente, la missione più difficile sia forse proprio quella sotto casa nostra. Tra ambizioni e frustrazioni, amori e delusioni, Giulia, Alfredo, Thomas e molti altri si trasformano in personaggi da romanzo, con una voglia irrefrenabile di condividere la loro quotidianità. Raccontandosi, ci svelano chi sono i soldati di oggi, quelli che ogni giorno vediamo per strada e spesso ci chiediamo: ma a cosa servono? In una Roma distratta e convulsa, le loro vite di soldati s’incrociano con le strade da pattugliare. Ne esce un romanzo in tricolore, liberamente ispirato alle loro storie "on the road", il ritratto di un paese diverso dove ogni militare è una sentinella discreta, un avamposto dell’Italia da proteggere H24. Perché ad ogni istante l’allerta è massima. Ed è proprio quando sembra che nulla accada che invece tutto può accadere.
Interviste
William S. Burroughs
Libro: Libro rilegato
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2018
pagine: 1239
Pistolero intellettuale, pecora nera di una ricca famiglia di fabbricanti di calcolatrici, disinfestatore di blatte e cimici, pittore a mano armata, esule uxoricida, tossico impenitente, profeta della paranoia, esploratore del queer, protagonista di oracolari cammei cinematografici e - soprattutto - autore di alcuni dei più stranianti romanzi sperimentali della letteratura americana: se è vero che ogni uomo vive molte vite durante la sua esistenza, quelle di William Burroughs sono state di più. Un percorso composto di ombre e misteri, ma che Burroughs ha costellato continuamente di confessioni pubbliche, colloqui con la stampa, partecipazioni a tavole rotonde e registrazioni radiofoniche. Lui, che notoriamente «odiava rilasciare interviste». Curata dal critico Sylvère Lotringer, la raccolta delle "Interviste" di William Burroughs è una vera e propria controstoria privata del secondo Novecento americano, raccontata in presa diretta dalla viva voce di uno dei suoi più provocatori protagonisti: dalle conversazioni con i sodali di sempre Allen Ginsberg, Gregory Corso e Brion Gysin agli incontri memorabili con David Bowie, Tennessee Williams, Christopher Isherwood e Patti Smith, dall'analisi delle proteste del Sessantotto alle prese di posizione di fronte all'esplodere dell'epidemia dell'Aids, dalle rivelazioni sulle proprie tecniche di scrittura alla confessione delle paure per il futuro. "Interviste" è allo stesso tempo un documento letterario fondamentale e un memoir involontario, parcellizzato nel tempo. Risposta dopo risposta, battuta dopo battuta, Burroughs ci conduce negli abissi della sua anima tormentata e delle sue inquietanti visioni lisergiche, costringendoci a guardare in faccia, in un incubo senza fine, i centopiedi giganti, i poliziotti Nova, gli Esaminatori e i Moscibecchi che ancora oggi abitano la nostra società.
Vivre sa vie. Centosei lettere di affetto, vita vissuta, teatro e cultura per Luigi Allegri
Libro: Copertina morbida
editore: Diabasis
anno edizione: 2018
pagine: 408
Questa pubblicazione rende omaggio al prof. Luigi Allegri, che per molti anni e attraverso un'instancabile attività didattica, scientifica e organizzativa ha contribuito ad animare la vita culturale dell'Università e della città di Parma. I contributi raccolti in questo volume testimoniano una vita di lavoro e ricerca che porta tanti amici e colleghi a confrontarsi, a rivelare ispirazioni, a condividere interessi scientifici ed esperienze umane.
Dalla prima all'ultima. (Storia di una scolara poi prof)
Donata Testa
Libro
editore: Autopubblicato
anno edizione: 2018
pagine: 211
Italia da salvare. Gli anni della Presidenza di Italia Nostra (1965-1980)
Giorgio Bassani
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2018
pagine: 312
Oltre a essere narratore e poeta, consulente editoriale per Feltrinelli e vicedirettore della Rai, Giorgio Bassani fu tra i fondatori di Italia Nostra, associazione nazionale che ha tutt’oggi l’obiettivo di diffondere nel Paese la cultura della conservazione del paesaggio urbano e rurale, dei monumenti, del carattere ambientale delle città. “L’Italia è un Paese sacro non soltanto per noi, ma per il mondo intero,” scriveva Bassani, ai vertici di Italia Nostra per quasi trent’anni. La sua posizione e il suo impegno sono evidenti in questi testi, raccolti e ripresentati in una nuova edizione ampliata e corretta: interventi, discorsi, lettere, interviste e articoli scritti o pronunciati dal grande intellettuale nell’ambito della sua attività di presidente dell’Associazione, dal 1965 al 1980, e come presidente onorario negli anni seguenti. In filigrana emerge, attraverso un impegno donchisciottesco, faticoso e scomodo, a cui lui non è mai venuto meno, anche la sua attività letteraria, intellettuale. “In Bassani,” sottolinea Cristiano Spila, “la questione ambientale è, anzitutto, una questione morale. Dunque, pratica. Egli, infatti, pone la salvaguardia ambientale sotto l’egida dell’etica, sottolineando alcune costanti che sono anche la cifra stilistica della sua ideologia: la vocazione alla memoria e al passato, l’ambiente come protagonista, la storia come chiave di lettura, il rapporto dell’uomo con il tempo e lo spazio. Questi scritti ambientalisti aprono uno squarcio inusuale sul lavoro intellettuale di Bassani e indicano come lo scrittore si muova su un autentico crinale fra testimonianza e impegno, come su una linea tra essere e dover essere.” In apertura, una premessa di Paola Bassani e una breve presentazione di Oreste Rutigliano, attuale presidente nazionale di Italia Nostra.
Memorie della grande mademoiselle
Anne-Marie-Louise de Montpensier
Libro
editore: Luni Editrice
anno edizione: 2018
pagine: 272
Mafia capitale. La verità raccontata da un protagonista
Claudio Caldarelli
Libro: Libro in brossura
editore: P.S. edizioni
anno edizione: 2018
"Questo libro è un urlo alla libertà, poiché in Italia ogni reato è mafia, questa mia storia vuole raccontare come anche gli inquirenti possano sbagliare. In molti casi però quando si sbaglia si rovinano famiglie, carriere, si spezzano vita umane come ramoscelli. Si vive un incubo con la consapevolezza che non puoi fare nulla, le certezze che hai acquistato nella vita, non esistono più, sei in un altro mondo a te sconosciuto, in quel mondo che hai sempre ripudiato nella vita. In questo mio libro, racconto verità vissute, miei pensieri e atti processuali, spiego come gli inquirenti possano aver male interpretato le nostre parole, mai tramutatesi in fatti. Racconto la vita in carcere e le sofferenze a cui siamo stati sottoposti. Ipotizzo come la nostra storia sia stata protagonista di un mancato golpe. Racconto dei miei rapporti in cooperativa, con i soci, con Salvatore, con Carminati. Voglio unicamente portare un contributo alla Giustizia." (Claudio Caldarelli)
Galera ed esilio. Storia di un comunista
Antonio Negri
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2018
pagine: 447
Il 7 aprile 1979, Toni Negri e tanti suoi compagni vengono arrestati in nome di un teorema giudiziario - il celebre «teorema Calogero»: i «professorini» che guidavano Autonomia Operaia erano i capi occulti del terrorismo brigatista - che la storia e i processi smentiranno completamente. Negri fu tra le principali vittime di questa persecuzione, che venne presto percepita come tale da ampi settori dell'opinione pubblica nazionale e internazionale. Questo libro parte da quel 7 aprile e racconta gli anni tremendi delle carceri, speciali e no, su e giù per l'Italia, ma sempre irrimediabilmente distanti dal mondo di «fuori»; racconta i processi, l'assurdo kafkiano che volge in tragedia shakespeariana; racconta poi la vicenda dell'elezione in Parlamento nelle file del Partito Radicale, i tristi giochi della politica, la necessità della fuga in Francia. Infine Parigi, la fragile stabilità della vita dell'esule... E in tutti questi anni: lo studio, il lavoro filosofico e politico. Prosegue con questo secondo volume "Storia di un comunista": un'autobiografia intellettuale e sentimentale che è anche la biografia di un'intera generazione e un pezzo di storia d'Italia e d'Europa spesso rimosso o deformato. Si tratta, qui, del racconto di una vita quasi distrutta, ma tenacemente coerente; e di luoghi, relazioni, sodalizi, amicizie, inimicizie... Soprattutto, del procedere continuo di una curiosità inesauribile, della lotta per la dignità della vita: «La lotta deve tenerci vivi».
Il gioco del prete. Memorie di una famiglia
Giovanni Ballarini
Libro: Libro in brossura
editore: Diabasis
anno edizione: 2017
pagine: 136
A Cadezanni la zia Rosa Ballarini, alla fine dell'Ottocento, regala al piccolo nipote Camillo il gioco del prete, creando un certo sconcerto famigliare. Può sembrare un fatto di poca importanza, proprio di un'epoca dove l'educazione religiosa era scontata nella maggior parte delle famiglie borghesi di quel finir di secolo, ma tuttavia racchiude e sintetizza una vocazione, quella alla fede religiosa, che con le sue vicissitudini ripercorre la storia della famiglia Ballarini un secolo indietro e uno avanti a partire da questo insolito regalo. La storia ha le sue origini nella prima metà dell'Ottocento da una lettera dove si narra di un'uccisione involontaria tra giovani fratelli, e, passando da gesuiti con la fede così ardente, tale da essere imprigionati nelle regie galere per aver così a cuore la questione romana, tocca il misterioso e inedito fatto della benedizione di Giosuè Carducci sul letto di morte, fino a lambire la misteriosa scomparsa del finanziere ebreo Massimiliano Bondi negli anni Venti del secolo scorso per raggiungere la raccomandazione del gerarca del Gran Consiglio del Fascismo Dino Grandi.

