Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Letteratura teatrale

Trilogia triestina: Svevo, Joyce, Saba

Trilogia triestina: Svevo, Joyce, Saba

Mauro Covacich

Libro: Libro in brossura

editore: La nave di Teseo +

anno edizione: 2025

pagine: 112

Per la prima volta in volume, tre monologhi scritti, vissuti e interpretati da Mauro Covacich in un viaggio letterario tra Trieste e gli scrittori che l’hanno resa immortale. Le manie, l’umanità, gli autentici colpi di genio di tre giganti della letteratura del Novecento: Italo Svevo, che impara l’italiano sui libri di scuola; James Joyce, che durante i lunghi anni trascorsi a Trieste parla e canta nel dialetto locale; Umberto Saba, che dedica i suoi versi più belli a una città che gli sarà sempre stretta. Tre atti a formare la biografia di una città, un viaggio che attraversa tre stagioni letterarie affini ma allo stesso tempo distanti e diverse, tutte con al centro il capoluogo giuliano.
14,00 €

Chiamami amore. I più bei dialoghi tra innamorati

Chiamami amore. I più bei dialoghi tra innamorati

William Shakespeare

Libro: Libro in brossura

editore: Garzanti

anno edizione: 2025

pagine: 112

L'amore adolescente di Romeo e Giulietta, la passione matura e fatale di Antonio e Cleopatra, la gelosia che acceca Otello e arma la sua mano contro Desdemona: non c'è autore che più del grande drammaturgo inglese abbia esplorato le tante sfaccettature dell'amore, consegnando alla storia della letteratura celebri coppie di amanti che incarnano altrettanti volti del più antico e universale dei sentimenti. Innocente o frutto di inganno, casto o lussurioso, ricambiato o conflittuale, l'amore in Shakespeare è una forza a cui è impossibile resistere: è una passione che travolge e sconvolge, un incendio che divampa e distrugge, una potenza che può cambiare il destino degli individui, redimerli o dannarli per sempre. Profondo indagatore dei sentimenti, nella tragedie come nelle commedie Shakespeare ci regala indimenticabili scene d'amore che dopo quattro secoli continuano a emozionarci.
5,90 €

Bimbetti. Il penultimo delirio di Ivan Karamazov

Bimbetti. Il penultimo delirio di Ivan Karamazov

Riccardo Puccini

Libro: Libro in brossura

editore: Marchetti Editore

anno edizione: 2025

pagine: 56

In questo testo, nato per la messa in scena ma godibilissimo indipendentemente da essa, incontriamo Ivan, il più discusso dei quattro fratelli Karamazov, dopo la morte. L’autore lo colloca in un Purgatorio in cui egli attende, irrisolto come le sue domande, finché non gli viene data l’opportunità di compiere un viaggio sulla Terra, per parlare con un prete e porgli alcune delle questioni che lo hanno dilaniato in vita e continuano a tormentarlo dopo la morte. Nei famosissimi deliri di Ivan Karamazov, la questione dei “bimbetti” è centrale. Uno dei suoi interrogativi principali, in definitiva, è: se Dio esiste, come può permettere la sofferenza dei bambini? L’autore “presenta” a Ivan Karamazov tre storie di bambini, diversissime tra loro ma ugualmente tragiche, che contribuiscono a creare nuove domande e nuove riflessioni.
11,00 €

Biancavilla in palcoscenico. Commedie dialettali siciliane

Biancavilla in palcoscenico. Commedie dialettali siciliane

Giuseppe Tomasello

Libro: Libro in brossura

editore: Nero su Bianco Edizioni

anno edizione: 2025

pagine: 448

Il mondo contadino e la coralità popolare, il classismo sociale e il desiderio di riscatto. È una Sicilia che non c’è più, ma che risiede nell’identità e nella memoria del suo popolo, quella affrescata in queste commedie teatrali. Già apprezzato come poeta dialettale, Giuseppe Tomasello dimostra straordinarie capacità narrative nel tratteggiare personaggi e situazioni, alternando vivace comicità e riflessione sociale. Biancavilla è al centro dei racconti: tradizioni, consuetudini, usi, costumi e un dialetto ormai scomparsi. Uno spaccato etno-antropologico di grande valore storico e dal quale emergono temi universali come l’amore, la famiglia, la fede cristiana, la lotta di classe, il progresso. “Nobili e riccu”, “A fuitina”, “U patri all’antica”, “U merru chiacchiaruni”, “U cuttigghiu”, “U villicu”, “Cornelio scanzacorna”, “U zziu d’America”, “Turi Pidda” e “La nascita di Gesù”: testi teatrali che proiettano Tomasello tra le voci più autentiche ed appassionate della cultura siciliana.
15,00 €

Il cerchio perfetto di Einstein. Esercizio teatrale

Il cerchio perfetto di Einstein. Esercizio teatrale

Libro: Libro in brossura

editore: Fondazione Leonardo Sinisgalli

anno edizione: 2025

pagine: 92

“Il cerchio perfetto di Einstein” è il copione teatrale dello spettacolo sorto dall'incontro creativo tra studenti e docenti dell'Università degli Studi della Basilicata con il sostegno della Fondazione Leonardo Sinisgalli, per esplorare i temi della libertà e della responsabilità morale degli uomini di scienza. Trae ispirazione da un’opera di Dürrenmatt, mettendo in scena figure illustri come Marie Curie, Einstein e Newton, insieme a personaggi come Laura Capon, moglie di Enrico Fermi, e Giorgia de Cousandier, compagna di Leonardo Sinisgalli per ricordare i celebri “ragazzi di via Panisperna”. Al centro della scena domina la figura del poeta ingegnere Leonardo Sinisgalli, che incarna un Neo-Umanesimo dove Poesia e Scienza si intrecciano per promuovere il progresso civile. Sono presenti i contributi critici di Nicola Cavallo e Maria Teresa Imbriani, la premessa di Mimmo Sammartino e Luigi Beneduci, due articoli, introdotti da Sara Petta, di Leonardo Sinisgalli e Giorgia De Cousandier su Enrico Fermi.
12,00 €

Elis Frobom (dal racconto «Le miniere di Falun» di E.T.A. Hoffmann)

Elis Frobom (dal racconto «Le miniere di Falun» di E.T.A. Hoffmann)

Alessio Grispini

Libro: Libro in brossura

editore: Il Convivio

anno edizione: 2025

pagine: 88

L'opera di Alessio Grispini intende essere una prosecuzione fittizia del celebre racconto di Hoffmann "Le miniere di Falun", presente nella raccolta di testi narrativi "Die Serapions Brüder". Il dramma è ambientato nei pressi del noto complesso minerario della cittadina svedese. Diversamente dal testo originale, in cui il protagonista della storia è condannato a una tragica fine, l'autore intende approfondire e sviluppare quella crisi esistenziale, la scelta fra una solitaria vocazione e l'idillio familiare, che era emersa già nelle ultime pagine del racconto di Hoffmann. Intrappolato fra due tendenze antagoniste, fra l'aspirazione a eguagliare, da un lato, nelle profondità della miniera, la perfezione incarnata da Torbern, minatore eccelso, e appartenere, dall'altro, alla prospettiva di una vita semplice e felice che Ulla gli promette in superficie, Elis si consumerà in un conflitto interiore che coinvolgerà inevitabilmente gli attori emozionali del dramma, moltiplicandone le voci e culminando nella follia della giovane sposa. Il tema della vocazione, in contrasto all'idillio d'amore, sarà qui portato alle estreme conseguenze e rappresenta, senza dubbio, un insistente nodo di riflessione dell'intera opera. Se in Hoffmann il finale si può considerare consolatorio o romantico, pur nella considerazione della morte come esito estremo, nel nostro caso abbiamo una maggiore coscienza delle inclinazioni dei singoli attori emozionali, la loro fusione è 'relativa' e rimane nell'alveo dell'onirismo, della sfera fantastica, della magia. Un finale che possiamo definire 'aperto' e che in questa sua peculiarità riflette il senso della possibilità e della ricerca continua cui l'uomo è destinato.
13,00 €

Teatro. Una lettera perduta. Una notte burrascosa. Come a Carnevale

Teatro. Una lettera perduta. Una notte burrascosa. Come a Carnevale

Luca Caragiale Ion

Libro: Libro in brossura

editore: Cue Press

anno edizione: 2025

pagine: 160

Il volume raccoglie alcune tra le più importanti opere teatrali di Ion Luca Caragiale. Il filo rosso che accomuna i tre testi teatrali è l’umorismo, elemento che deriva non solo dal contrasto tra l’essenza e l’apparenza dei personaggi, ma anche dal linguaggio che essi utilizzano: pur essendo espressione di una realtà specifica del diciannovesimo secolo, grazie allʼabilità letteraria di Caragiale, i protagonisti delle sue drammaturgie diventano figure universali, capaci di incarnare vizi e debolezze umane che possono essere riconosciute in qualsiasi epoca e contesto sociale.
29,99 €

Sono morto ma non lo sapevo. Liberamente ispirato a «Io, se fossi Dio» di Giorgio Gaber

Sono morto ma non lo sapevo. Liberamente ispirato a «Io, se fossi Dio» di Giorgio Gaber

Vincenzo Furfaro

Libro: Libro in brossura

editore: Città del Sole Edizioni

anno edizione: 2025

pagine: 64

Ho conosciuto Vincenzo Furfaro nel 2022 per un'intervista al debutto a Cittanova del monologo teatrale "Sono Morto Ma Non Lo Sapevo". Confesso che a colpirmi, più che il candore con cui tramite Messenger mi aveva invitato ad accorgermi di lui, fu la parola chiave che buttò nella conversazione: Gaber. Tra tutti gli argomenti con cui un giovane scrittore sconosciuto e di provincia è concesso che si cimenti, pensai, mai e poi mai può esserci la biografia - ancora oggi controversa - di un grande italiano. E fu con questo mix fra pregiudizio e curiosità che seguii quella prima, fino agli applausi finali che certamente omaggiavano lui ma, io penso, anche l'ardore - pure questo controcorrente - del suo coraggio. Lo stesso che oggi viene premiato dalla scelta di Città del Sole edizioni di offrire quel testo al grande pubblico, come perimetro dalla lettura piacevole in cui far agitare alcune cose significative che possono incuriosire il lettore. In primis l'espediente inventato da Furfaro, non originale nella forma ma diverso nell'approdo culturale, ovvero la finzione di un Gaber che torna vivo - o meglio fantasma narrante sulla scena - per leggere il mondo che è venuto dopo la sua scomparsa. E se "con i se e con i ma" non si può leggere la storia, e quindi interpretare il futuro, è la seconda certezza che il libro porta con sé che annulla ogni supposizione, ogni dubbio sull'utilità della messa in scena ora sul foglio: leggiamo le pagine di un talentuoso provocatore, che per additare il quotidiano stupidario della politica odierna - a tutti i livelli - ha scelto di resuscitare il massimo esperto della dissacrazione italiana. …Eccolo, dunque, nella sua finale perfezione l'intrigante perimetro di questo libro, per scegliere non da che parte stare - in fondo né Gaber, né Furfaro hanno una parte - ma per esaltare, ancora nel 2024, la razza estinta degli anarchici che costruiscono bombe… con le parole, senza essere maleducati con il Potere, senza scassare chitarre sul palco, senza tikketoccare in maniera compulsiva la vacuità dei propri stili. dalla Prefazione di Agostino Pantano
10,00 €

Letizia va alla guerra. La suora, la sposa e la puttana

Letizia va alla guerra. La suora, la sposa e la puttana

Letizia Fallongo

Libro: Libro in brossura

editore: Chi Più Ne Art Edizioni

anno edizione: 2025

pagine: 112

Tre grandi donne, due guerre mondiali, un sottile fil rouge ad unirle: uno stesso nome, un unico destino. Letizia va alla guerra - la suora, la sposa e la puttana - è un racconto tragicomico, di tenerezza e verità. Tre donne del popolo, irrimediabilmente travolte dalla guerra nel loro quotidiano, che si ritrovano a sconvolgere le proprie vite e a compiere, in nome dell’amore, piccoli grandi atti di coraggio.
16,00 €

Altrimenti non sarei qui

Altrimenti non sarei qui

Simone Ignagni

Libro: Libro in brossura

editore: Il Convivio

anno edizione: 2025

pagine: 96

Cosa può avere di così importante una vecchia cabina per fototessere? Poco o niente, se non sputare quelle terribili foto per documenti nelle quali si viene sempre malissimo. Eppure, di un posto del genere Livia ha quasi fatto la sua casa. Potete trovarla lì accanto, su una panchina, a sfogliare l'amato 'Silver Surfer', aspettando il momento giusto. Daniele, capitato da quelle parti per delle fototessere, si chiederà: "Il momento giusto per cosa?". Ed è così che due outsider fuori contesto, non integrati, non adeguati ai ritmi dei giorni nostri, iniziano a legare, costruendo inaspettatamente un rapporto tanto speciale quanto intenso.
13,00 €

Il tagliapietre

Il tagliapietre

Cormac McCarthy

Libro: Libro rilegato

editore: Einaudi

anno edizione: 2025

pagine: 144

Sipario. In scena quattro generazioni della famiglia Telfair, scalpellini neri di Louisville, Kentucky. Il protagonista, Ben, ha imparato dal nonno Papaw che «un muro è fatto allo stesso modo in cui è fatto il mondo. Una casa, un tempio». Così, ora che la vocazione del taglio della pietra in famiglia si va esaurendo, Ben dovrà fare come la casa e il tempio, e come quelli resistere e restare. L’ultima opera ancora inedita dell’autore di “Il passeggero” e “La strada”, l’unica nata in forma teatrale, vede la stampa dopo quasi quarant’anni dalla sua stesura, e incastona la tessera finale in un mosaico immaginifico che non cessa di stupirci. Scritto alla fine degli anni Ottanta, poco dopo “Meridiano di sangue”, pubblicato nel 1994, contemporaneamente alla “Trilogia della frontiera”, il dramma in cinque atti “Il tagliapietre” non ha avuto la stessa fortuna dei capolavori suoi coevi e non ha mai visto una rappresentazione scenica se non parziale. Perché? Ben Telfair, protagonista dell’opera nonché suo deus ex machina, chiamato a riflessioni dall’alto peso specifico, è uno scalpellino nero poco più che trentenne che ha abbandonato gli studi in psicologia per dedicarsi alla lavorazione della pietra come suo nonno, l’ultracentenario Papaw. A legare i due uomini non c’è solo l’arte della costruzione muraria – «il mestiere» come Papaw ama definirlo, quasi non ve ne fossero altri. Ciò che Ben ha scelto di abbracciare è un intero sistema di valori, improntato a rettitudine e onestà. Il resto della famiglia ha scelto diversamente: la moglie di Ben, Maven, ambisce alla professione di avvocato; suo padre, Big Ben, alla pietra ha preferito il cemento e le ricchezze che è in grado di produrre, mentre suo nipote, Soldier, ha fatalmente ripudiato un materiale come l’altro. Ben ha radici solide e crede di poter aggiustare tutto. Ma non può. Per quale ragione, dunque, questo quintessenziale paladino mccarthiano non ha mai trovato posto su un palcoscenico? Troppo ricco il linguaggio, è stato detto, dilatato fra il dialetto del Sud e la solenne prosa biblica, troppo metafisico il sottotesto, troppo ardito l’alternarsi dei due Ben sulla scena. Forse, invece, “Il tagliapietre” ha solo scontato un gap temporale. Ora, dopo i dialoghi serrati di Bianco e Nero in “Sunset Limited” e la resilienza testarda del padre in “La strada”; dopo le struggenti peregrinazioni di Bobby Western nel “Passeggero”, è tempo che anche Ben Telfair si unisca alla schiera degli eroi mccarthiani che portano il fuoco e che “Il tagliapietre” vada a occupare il posto che gli compete.
15,50 €

Teatro. L'arte del teatro. Prova

Teatro. L'arte del teatro. Prova

Pascal Rambert

Libro: Libro in brossura

editore: Cue Press

anno edizione: 2025

pagine: 80

Il volume raccoglie due tra i più importanti lavori di Pascal Rambert. In L’arte del teatro una persona parla con il suo cane. A lui affida le sue confidenze sul teatro e sulla vita dell’attore, in un monologo brillante che è una confessione, una critica feroce, una preghiera e una struggente dichiarazione d’amore per il teatro. In Prova (Premio Émile-Augier dell’Académie Française nel 2015), testo ambientato durante le prove di uno spettacolo, i protagonisti (due attori, un regista e uno scrittore) raccontano, dal loro particolare punto di vista, quattro storie ‘indicibili’. Un profluvio di parole, in cui gli argini del palcoscenico sembrano collassare, e la realtà, in un continuo crescendo di tensione, implodere.
24,99 €

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.