Letteratura teatrale
Ladra di ricordi
Anna Pulizzi
Libro: Libro in brossura
editore: Youcanprint
anno edizione: 2025
pagine: 114
Fin dall'infanzia Aby è dotata dell'incredibile capacità di acquisire i ricordi delle persone semplicemente guardandole negli occhi. Una dote che col tempo ha deciso di tener nascosta per non essere travolta dall'attenzione mediatica. Anni dopo Aby lavora come redattrice per il settimanale di una galleria d'arte di Glasgow. Mentre conversa con il titolare ed altri convenuti ad un vernissage, Aby acquisisce senza volerlo un ricordo relativo alla morte di una giovane donna e all'occultamento del suo corpo. Per ovvi motivi non può tuttavia denunciare il fatto alla polizia né indicare i colpevoli. E quando avrà finalmente deciso come agire per rendere giustizia alla vittima, si troverà sul sentiero di una verità assai pericolosa.
Macbeth all'improvviso. Operette apocrife, sinottiche, ctonie ed epifaniche
Gigio Brunello, Gyula Molnár
Libro: Libro rilegato
editore: Tab edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 240
Il volume propone una selezione di testi tratti dall'ampio repertorio di Gigio Brunello e Gyula Molnár, classificati dagli stessi autori secondo i “generi” di operette apocrife, sinottiche, ctonie ed epifaniche: definizioni peculiari, che non celano la complessa stratificazione di livelli all'opera nella scrittura drammaturgica. Si tratta di drammaturgie “per tavoli e baracche” che si interrogano costantemente sullo statuto del linguaggio e della finzione teatrale, mantenendo al contempo un legame imprescindibile con il dinamismo della loro incarnazione in scena. Introduzione di Cristina Grazioli.
Re Lear
William Shakespeare
Libro: Libro in brossura
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2025
pagine: 152
Re Lear è ultima delle grandi tragedie di Shakespeare e loro conclusione e somma. La trama ha due sviluppi paralleli, che si rispecchiano l’un l’altro, con una “corte” di circa otto personaggi, la presenza e le vicende dei quali si intrecciano a quelle di Lear. Altro aspetto distintivo è un’ampia prospettiva e vastità, una violenza dell’azione e una crudeltà dei gesti totale, con vicende e confronti che tolgono il respiro. Il male sembra dominare e trionfare anche sui buoni (in primis su Cordelia e poi sullo stesso Re). La tragedia gioca inoltre su varie forme di pazzia: quella che coinvolge il Re, quella mezza-finta e in parte congenita del Matto, quella pretesa e finta da Edgar travestito da “Povero Tom”. Shakespeare scriveva quando l’inglese moderno era ancora in formazione, e al processo egli contribuisce come inventore, innovatore e maestro: il linguaggio raggiunge una densità e potenza inattesa; è quasi tutto sotteso a situazioni di ira, collera, ed eccessi verbali. È per così dire tenebroso di per sé, per le situazioni e gli aneliti che esprime. Vi si nota un’insolita alternanza fra versi e prosa indipendentemente dalle intrinseche qualità e caratteristiche dei personaggi. La traduzione è particolarmente attenta a questi aspetti, e cerca di rendere in italiano un Re Lear il più possibile vicino all’originale.
Recluse
Verónica Fernández, Ignacio Del Moral
Libro: Libro in brossura
editore: Nova Delphi Libri
anno edizione: 2025
pagine: 280
Testo corale ambientato in una prigione femminile della provincia spagnola tra fine anni quaranta e l’inizio dei cinquanta, Recluse narra la quotidianità di dieci donne che cercano di sopravvivere alle vessazioni della vita carceraria. Il tempo scorre lento e monotono tra privazioni e maltrattamenti fin quando la notizia dell’imminente celebrazione del Giubileo di San Perpetuo – durante il quale il vescovo concederà eccezionalmente l’indulto a una detenuta – scatena il caos tra le donne, pronte a tutto pur di tornare in libertà e riabbracciare i propri cari. Chi sarà la prescelta? E a quale prezzo?
Orfeo e Euridice. Il recital
Libro: Libro in brossura
editore: Thesis
anno edizione: 2025
pagine: 160
Libera trasposizione teatrale del celebre mito greco
La dodicesima notte o quel che volete
William Shakespeare
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 240
È la storia di due gemelli fra loro somigliantissimi, Viola e Sebastiano, che vengono separati da un naufragio presso le coste dell'Illiria. Viola si vestirà con abiti maschili e si farà chiamare Cesario, andando a lavorare come paggio presso il duca Orsino. Finirà con l'innamorarsi del suo padrone il quale ama, non riamato, la contessa Olivia, che si innamora del suo bel paggio Viola/Cesario. L'arrivo di Sebastiano complica ulteriormente la situazione ponendo però le basi di un suo felice scioglimento. Olivia infatti si innamora di Sebastiano, mentre Orsino, scoperta la vera identità del suo paggio, decide di sposare Viola.
La porta aperta
Ugo Trevale
Libro: Libro in brossura
editore: Youcanprint
anno edizione: 2025
pagine: 96
A Pennadomo, un piccolo paese dell'entroterra abruzzese, le storie si intrecciano come fili di una memoria collettiva tutta al femminile. Donne semplici, forti e ironiche danno voce a un teatro che nasce dal basso, senza luci né sipari, ma con il cuore spalancato. Attraverso dialoghi vivi e momenti di grande tenerezza o comicità, l'autore racconta la dignità della vita quotidiana, l'emigrazione, la solidarietà, la resistenza silenziosa. "La porta aperta" è un omaggio alla comunità, alla memoria e alla forza delle donne che tengono insieme i paesi anche quando sembrano destinati a svuotarsi. Si percorre un viaggio dagli anni 50' agli anni 80' del secolo scorso, raccontando storie di donne forti e mai remissive, donne che hanno costruito il futuro con tenacia e allo stesso tempo con estrema dolcezza. Un testo teatrale autentico, commovente e necessario.
Messinscene del potere. Il mito del falso Dmitrij nella drammaturgia di lingua tedesca
Alessandra Goggio
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2025
pagine: 284
Dagli esordi di Kotzebue fino ai drammi di Braun e Hacks, passando per i frammenti di Schiller e Hebbel, la figura del falso Dmitrij ha spesso assunto, nella storia del teatro tedesco, il ruolo di superficie di proiezione privilegiata per interrogare le tensioni tra natura, legittimità e rappresentazione del potere politico. Attraverso l’analisi di alcune opere drammatiche dalla fine del Settecento alla contemporaneità, questo studio non solo ricostruisce il percorso del mito del falso zar nella drammaturgia di lingua tedesca, ma illustra altresì linee di continuità e fratture nelle pratiche di (meta)rappresentazione del potere, rivelando come il teatro sia in grado, oggi come ieri, di riflettere e far riflettere criticamente sulle forme, le ambiguità e le derive della sovranità e della dimensione politica.
Lui e l'altro a Venezia
Caterina Falomo
Libro: Libro in brossura
editore: Supernova
anno edizione: 2025
pagine: 58
Molto è stato scritto su Venezia, nel bene e nel male, sia per celebrarla che per denunciarne l'ineluttabile decadenza e lo sfregio quotidiano che subisce a causa della sua esposizione a un turismo sconsiderato, ma questo piccolo e lucido testo, scandito da illuminanti dialoghi, apre una breccia che sfonda il fondale dei luoghi comuni, portandoci a riflettere da un punto di vista nuovo e originalissimo sui mali che incombono sulla città. "I dialoghi in questo libro divengono un modo per interrogarsi, per formulare domande che più che aspettarsi una risposta, evidenziano aspetti importanti, mettendo in luce i punti di forza e di debolezza della realtà veneziana. Caterina Falomo con la sua scrittura, nitida e coinvolgente, ci conduce nel mondo dell'enigma e della sciarada, evocando il teatro beckettiano dell'assurdo". (Lucia Guidorizzi)
Moby Dick. Prove per un dramma in due atti
Orson Welles
Libro: Libro in brossura
editore: Italo Svevo
anno edizione: 2025
pagine: 128
Londra, 1955. Moby Dick assume la sua forma teatrale definitiva. Ma ciò che Orson Welles porta in scena non è una semplice riduzione, bensì una metamorfosi. Lo annuncia già il titolo, Moby Dick – Rehearsed: un romanzo rivissuto nel gesto stesso della prova, in quella sospensione incantata tra il dire e il fare, tra l’ombra e la forma. Con pochi oggetti, una compagnia in abiti elisabettiani e un palco vuoto, Welles rivela la materia primordiale del teatro. Ed è proprio qui, in questa finzione che si scopre verità, che la balena di Melville torna a nuotare. Un’opera sorprendente, animata da una forza inventiva che richiama i giorni del Mercury Theatre, quando il teatro sembrava ancora capace di contenere tutto il mondo. Introduzione di Paolo Mereghetti. Postfazione di Filippo Tuena.
Fimmine
Luana Rondinelli
Libro: Libro in brossura
editore: Navarra Editore
anno edizione: 2025
pagine: 168
I testi di Luana Rondinelli, introdotti dalle prefazioni di Donatella Finocchiaro, Gaetano Savatteri, Valeria Solarino e Giuseppina Torregrossa, sono l’omaggio alla forza rigenerativa delle donne, all’affermazione della propria identità e all’ardore che brucia loro dentro e viene fuori con un grido di ribellione. Le Fimmine di Luana Rondinelli sono anime irrequiete e ardentemente vive, colpite dal dolore e capaci di risorgere dallo stesso. Donne che dalla durezza della vita hanno imparato a trarre frutti e coltivare se stesse, fedeli alla propria identità. Sono quattro testi teatrali, interamente al femminile, e un monologo dedicato a Rosa Balistreri, interpretato da Donatella Finocchiaro e cantato da Carmen Consoli. Tra le protagoniste ci sono le “Taddrarite”, ovvero “pipistrelli”, termine siciliano tipicamente usato per indicare una donna irrequieta; l’omerica Penelope; la figlia ribelle, in cerca della propria libertà di affermazione; e infine Rosa Balistreri, in un monologo che unisce impegno civile e libertà espressiva. L’autrice mostra l’ironia come ancora di salvezza, con la capacità di toccare tematiche differenti che si trainano l’un l’altra.
Un marito ideale
Oscar Wilde
Libro: Libro in brossura
editore: 2M
anno edizione: 2025
pagine: 128
Sir Robert Chiltern è un politico di nobile famiglia noto per l'indiscussa moralità; sua moglie Gertrude è un angelo di innocenza e di purezza assolutamente convinta della rettitudine e dell'irreprensibilità del marito. Finché una vedova affascinante e senza scrupoli, a conoscenza di un'imprudenza compiuta da Robert in gioventù, non irromperà improvvisamente sulla scena, minacciando di spezzare l'idillio. Inizia così questa brillante commedia, tra le più divertenti ed effervescenti di Wilde, vivacizzata dalla presenza di vari personaggi, primo fra tutti Lord Goring, migliore amico di Robert e incarnazione perfetta del dandy wildiano, la cui principale preoccupazione è quella di concedersi la maggior quantità possibile di piaceri, evitando abilmente ogni genere di impegni e responsabilità. Wilde scrisse "Un marito ideale" nel 1895, lo stesso anno in cui diede alle stampe "L'importanza di essere Onesto", poco prima di essere travolto dallo scandalo che culminerà nella condanna a due anni di carcere per omosessualità e nell'inesorabile declino umano e sociale.

