Letteratura: storia e critica
La letteratura italiana dal 1895 a oggi. Una storia intermediale
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 528
Il percorso proposto in questo volume, che si apre con il 1895, l’anno dell’invenzione del cinematografo, e arriva fino a oggi, ricostruisce la storia della letteratura italiana contemporanea prestando particolare attenzione alle sue intersezioni con le altre arti e i diversi media. È da questa originale angolazione che vengono analizzate le dinamiche e le forme materiali della produzione e fruizione della letteratura in un arco temporale in cui essa ha conosciuto profonde e irreversibili trasformazioni del suo statuto e della sua funzione. E proprio tale prospettiva consente agli autori di riservare un adeguato spazio a voci e generi letterari tradizionalmente espunti o lasciati ai margini. Il volume è suddiviso in sei capitoli, ognuno dei quali copre circa vent’anni di storia letteraria italiana. Completa ogni capitolo una serie di letture dedicate a casi esemplari, che approfondiscono nelle diverse epoche le analogie con altre modalità di espressione, il realizzarsi di forme miste, l’influenza di media extra letterari sulla scrittura, le esperienze di collaborazione tra scrittori e artisti, ovvero le molteplici relazioni e contaminazioni in virtù delle quali la letteratura italiana ha corrisposto al mutare del contesto culturale di un lungo Novecento.
The Baricco book
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2025
pagine: 224
Benvenuti nelle stanze di una mostra che non esiste: è popolata da 99 oggetti, cimeli rari ed eccentrici, spesso mai visti. Un'incursione inedita e visiva nell'immaginario artistico, in campo largo, di uno degli scrittori più noti e tradotti nel panorama italiano contemporaneo: Alessandro Baricco. "The Baricco book", a cura di Annalisa Ambrosio e Paolo di Paolo, orchestra una gran quantità di materiale imprevedibile o irreperibile: dalle fotografie realizzate presso il suo studio-laboratorio torinese alla bottiglia di vino promozionale di "Emmaus", dall'Umanofono di "Castelli di rabbia" alla mappa di "The game", dal coltello Bowie del romanzo "Abel" alla sua macchina fotografica Rolleiflex, passando per il disco "City Reading" composto col celebre duo elettronico francese Air e per l'abbraccio con Angelina Jolie all'indomani dell'uscita del film "Senza sangue". Questo catalogo ideale di una mostra che non c'è restituisce per la prima volta, in maniera organica e inaspettata, la sequenza di gesti che hanno portato Alessandro Baricco ad arrivare sempre "un quarto d'ora prima", usando le sue stesse parole, rispetto a numerose tendenze comparse nel panorama letterario italiano (e non solo) dagli anni Novanta a oggi.
L'uso della foto
Annie Ernaux
Libro: Libro in brossura
editore: L'orma
anno edizione: 2025
pagine: 168
Dopo ogni incontro, una donna e un uomo fotografano il paesaggio che il sesso lascia dietro di sé: vestiti sul pavimento, scarpe rovesciate, lenzuola sgualcite. Non ritraggono i corpi, ma le tracce dell’accaduto, la mappa di un’intimità che si è consumata e già svanisce. È così che, per tutto il 2003, si amano la scrittrice Annie Ernaux e l’autore e giornalista Marc Marie. Per lei è un anno cruciale, segnato dall’operazione e dalla cura di un tumore al seno. Quegli scatti in pellicola, che richiedono tempo per essere sviluppati, fanno nascere un piccolo cerimoniale domestico. Poi l’idea di scegliere alcune immagini e scriverne, elaborando ognuno il proprio testo in solitudine, «senza mai mostrare né accennare nulla all’altro». Le fotografie diventano così lo spazio da cui può prendere forma anche il racconto della malattia, «l’altra scena», assente negli scatti ma presente nel corpo di lei. Libro unico e irripetibile, «L’uso della foto» indaga il desiderio, la perdita, la distanza tra ciò che si vede e ciò che si vive, nella consapevolezza che «il più alto grado di realtà sarà raggiunto solo se queste fotografie scritte si trasformeranno in altre scene nella memoria dei lettori».
Quello che cerchi sta cercando te. Un viaggio mistico nella vita e nella poesia di Rumi
Kader Abdolah
Libro: Libro in brossura
editore: Iperborea
anno edizione: 2025
pagine: 496
Poeta, mistico sufi, libero pensatore, propagatore e innovatore di una tradizione millenaria, Rumi nacque nel 1207 a Balkh, oggi in Afghanistan, circondato dalla grande letteratura persiana e dalla magia dell’arabo coranico. Ma era il tramonto di un’epoca, quella del califfato di Baghdad, l’età d’oro della cultura islamica, stroncata dall’invasione di Gengis Khan: è la sua violenza che per tutta la vita Rumi rifugge, da quando, ragazzino, scappò da Balkh con il padre. Amato ancora oggi in tutto il mondo, per Kader Abdolah, cresciuto con le sue poesie, non è solo un mito, ma uno spirito affine: come lui esule, come lui emissario di una cultura così antica da sopravvivere ai capricci del potere sanguinario. Come lui, ha trovato una nuova vita nell’esilio. Lungo la Via della Seta, il giovane Rumi conosce il mondo: tra madrase e bazar, visita Baghdad, La Mecca, Aleppo, impara il greco di Platone e il latino. Finché, nella nuova casa in Turchia, a Konya, con moglie e figli, conosce l’amore: quello di Shams di Tabriz – il Sole di Tabriz, come dice il suo nome, rifugio da un’esistenza di rigide regole e ispirazione per indimenticabili poesie. Amore, dolore, fuga, il senso della vita, la gioia della libertà e dell’istinto: tra Persia e Olanda, l’umanità è sempre in cerca di una verità che potrà trovare solo in se stessa, ed esprimere solo con la letteratura. Abdolah, cantastorie esule afflitto dalla nostalgia, racconta il viaggio di Rumi come una fiaba delle Mille e una notte, aggiungendo le sue personali versioni di oltre novanta poesie e molti racconti del grande mistico. E in questo modo diventa un ponte tra il Medioevo persiano e l’Europa contemporanea.
Le chiavi magiche. Indagini di una lettrice su Elsa Morante e i suoi romanzi
Ludovica Lugli
Libro: Libro in brossura
editore: UTET
anno edizione: 2025
pagine: 272
Per molti Elsa Morante è la scrittrice neorealista, seriosa e impegnata, che ci giudica dalle pagine delle antologie scolastiche. Per altri è una protofemminista, sperimentatrice di droghe sintetiche, amante impulsiva e a tratti ingestibile. In realtà, Elsa Morante fu entrambe queste cose: personaggio complesso e sfuggente, fu una donna fatta di «collere, dolcezze, risate», come scrive Cesare Garboli, una donna in «eterna discussione col mondo». Tra le leggende e i pettegolezzi, tra la cronaca mondana e le informazioni false che lei stessa diffondeva, il profilo di Morante resta in ombra. Spinta dalla curiosità e da una divorante passione di lettrice, Ludovica Lugli ha deciso allora di seguire la scrittrice romana nell’unico luogo in cui rivela davvero se stessa: i libri che ha scritto. È così che nasce questo volume prezioso, al tempo stesso indagine e apologia, giornalismo culturale e diario di lettura, condivisione tra appassionati e invito per chi esita sul limitare di un universo letterario così attuale e significativo. Dai capolavori canonizzati come La Storia e Menzogna e sortilegio alle peculiarità del Mondo salvato dai ragazzini, da L’isola di Arturo alle raccolte di racconti, dalle poesie fino alle favole per bambini, Lugli rilegge l’intera produzione morantiana, visita luoghi simbolici, ricostruisce le storie che si intrecciano intorno ai romanzi e ai suoi personaggi. E pagina dopo pagina rintraccia la voce viva dell’autrice, la interroga, la ascolta, restituendoci quella visione del mondo vibrante e disincantata che fa della sua opera una delle più moderne e controcorrente del Novecento. Leggere Le chiavi magiche è come partecipare a un bookclub, un invito ad abbracciare la lentezza, a tornare alla letteratura come esercizio di profondità. In un tempo in cui tutto sembra chiedere velocità e leggerezza, questo libro rivendica il diritto a perdersi nei labirinti delle grandi opere e dei grandi autori.
A riveder le stelle. Dante, il poeta che inventò l'Italia
Aldo Cazzullo
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 281
Dante è il poeta che inventò l’Italia. Non ci ha dato soltanto una lingua; ci ha dato soprattutto un’idea di noi stessi e del nostro Paese. Aldo Cazzullo ha scritto il romanzo della Divina Commedia. Ha ricostruito parola per parola il viaggio di Dante nell’Inferno. Gli incontri più noti, da Ulisse al conte Ugolino. E i tanti personaggi maledetti ma grandiosi che abbiamo dimenticato: la fierezza di Farinata degli Uberti, la bestialità di Vanni Fucci, la saggezza di Brunetto Latini, la malvagità di Filippo Argenti. Nello stesso tempo, Cazzullo racconta – con frequenti incursioni nella storia e nell’attualità – l’altro viaggio di Dante: quello in Italia. Dante è severo con i compatrioti: denuncia i politici corrotti, i Papi simoniaci, i banchieri ladri, gli usurai, e tutti coloro che antepongono l’interesse privato a quello pubblico. Ma contemporaneamente esalta la nostra umanità e la nostra capacità di resistere e rinascere dopo le sventure, le guerre, le epidemie; sino a «riveder le stelle».
I greci, i romani e… il sesso
Anna Maria Urso
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 220
Nel mondo dei Greci e dei Romani il sesso è ovunque: venduto dalle professioniste del piacere per strada e nei lupanari, rappresentato sulle pareti delle case e sulla superficie di coppe e piatti, raccontato dal mito e al centro dei più diversi generi letterari. Attraverso una selezione di testi che spazia dalla medicina alla filosofia, dalla poesia epica alle iscrizioni vergate sui muri di Pompei, dalle norme giuridiche alle opere del teatro comico e tragico, il libro ripercorre questo aspetto centrale della vita quotidiana e dell'immaginario degli antichi. Un racconto brioso e leggero che si muove tra cielo e terra, alcove imperiali e stanze di bordello, teorie scientifiche e manuali di seduzione per restituire tutti i colori della più universale fra le esperienze umane.
La felicità di leggere libri
Richard De Bury
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 128
«I libri non si nascondono, se li interroghi per sapere; non ti rimproverano se sbagli e non ti ridono in faccia se mostri la tua ignoranza. O libri, voi soli così liberali e liberi, voi che date a chiunque chiede e che rendete liberi tutti coloro che vi servono con zelo!» Dall'autunno di un Medioevo già percorso da fermenti umanistici ci giungono le parole di Richard De Bury: vescovo di Durham, diplomatico e cancelliere del re Edoardo III, ma soprattutto grande bibliofilo e instancabile cacciatore di codici in tutta Europa. Il suo trattatello, il Philobiblon (1344), qui proposto con un titolo che ne valorizza il messaggio più profondo, è un appassionato elogio dell'«onesto piacere» del collezionista; delle biblioteche, silenziose custodi di tesori inestimabili; e soprattutto dei libri: scrigni di sapienza e memoria sottratte all'oblio per essere trasmesse alle future generazioni, porti sicuri in cui cercare conforto dal dubbio, sollievo dalla solitudine, ispirazione per immaginare mondi futuri.
Jane Austen dalla A alla Z
Michael Greaney
Libro: Libro in brossura
editore: Donzelli
anno edizione: 2025
pagine: 208
«Quando Jane Austen guarda l'alfabeto, davanti agli occhi le danzano le possibilità di infiniti esperimenti: la sua mente è affascinata da tutte le potenzialità originali e creative custodite dalle ventisei lettere. Per Austen lavorare con le parole vuol dire giocare con esse». Una guida originale e divertente al mondo di Jane Austen, sul filo dell'alfabeto: dalla A di amico alla Z di zig-zag, passando per la N di no e la S di servitù. Per celebrare i 250 anni della Divina Jane, come la chiamava Virginia Woolf, Michael Greaney costruisce un dizionario affettivo che si può leggere tutto d'un fiato o interpellare voce per voce, saltando qua e là alla ricerca della pista più interessante. Ventisei parole chiave estratte dalle sue opere più amate, ma anche dalle scritture private e dai testi meno noti, per raccontare in modo inedito un'autrice che conquista schiere di appassionati a ogni nuova generazione. Che si tratti di lettori comuni o di studiosi di letteratura inglese, Jane Austen ha sempre qualcosa da offrire a chi le presti la giusta attenzione. Sulla scia della passione della scrittrice per il gioco linguistico, Greaney decide di interrogarne la vita e le opere in ordine alfabetico, un escamotage che permette di esplorare i temi tipici della sua scrittura, ma anche di svelare alcuni aspetti meno evidenti, spesso ignorati dalle letture tradizionali. Cosa pensava Jane Austen delle colonie? Cosa delle disuguaglianze sociali? E cosa, ancora, del diritto di una donna di dire di no? A partire da uno scavo nei testi e nelle parole di Austen, Greaney ci mostra come ogni scelta della scrittrice possa essere rivelatoria: anche i più piccoli dettagli linguistici diventano indizi per allargare lo sguardo e comprendere il quadro generale. Il risultato è un libro pensato per tutti gli amanti di Austen, capace di restituire le infinite sfaccettature della sua opera e di sottolinearne l'ironia e l'arguzia, muovendosi tra storie indimenticabili in compagnia dei suoi personaggi, da Elizabeth Bennet alle sorelle Dashwood, da Emma Woodhouse ai subdoli Mr W. Un invito a leggere e rileggere un'autrice per la quale, davvero, ogni parola conta.
Hostia. Trilogia della morte di Pier Paolo Pasolini
Giuseppe Zigaina
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2025
pagine: 504
Domenica 2 novembre 1975, il corpo martoriato di Pier Paolo Pasolini viene rinvenuto a Ostia, in uno sterrato a pochissima distanza dal mare. Anni dopo la scomparsa dell’amico, Giuseppe Zigaina ha un’intuizione: la chiave di lettura dell’opera stessa di Pasolini potrebbe essere racchiusa proprio nella sua morte violenta. Attraverso un paziente e approfondito lavoro di ricerca sul corpus del poeta e regista, Zigaina espone in tre saggi – raccolti in un unico volume e pubblicato per la prima volta nel 1995 – la sua controversa e dibattuta teoria secondo cui, a partire dal 1961, Pasolini avrebbe lasciato in un numero molteplice di testi indicazioni e descrizioni più o meno dettagliate degli eventi che avrebbero condotto alla propria tragica fine, una fine teorizzata, profetizzata ed «esibita» come massima espressività, come «atto sadomasochistico che si libera dal codice attraverso la vergogna e la sfida», come «linguaggio allo stato puro, linguaggio non scritto né parlato, ma linguaggio muto dell’azione». Prefazione di Cesare De Michelis.
Gli eroi di Tolkien
David Day
Libro: Libro rilegato
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2025
pagine: 256
La Terra di Mezzo ha sofferto guerre catastrofiche e battaglie decisive, e da esse sono emerse figure di grandi personaggi che hanno determinato il corso della sua storia. Questo volume prende in esame le implicazioni che caratterizzano la visione tolkieniana del bene e del male, analizzando gli eroi più celebri dalla creazione di Arda alla fine della Guerra dell'Anello. Bilbo, Frodo e gli altri Hobbit, e poi Gandalf, Aragorn, nani ed elfi protagonisti del Signore degli anelli, ma anche gli eroi delle ere precedenti, per conoscere tutte le indimenticabili figure create da Tolkien.
I poteri oscuri di Tolkien
David Day
Libro: Libro rilegato
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2025
pagine: 256
Nelle opere di Tolkien si trovano alcune delle più grandi battaglie fra il bene e il male che siano mai state raccontate. Analizzando i poteri oscuri che influenzano il mondo di Arda e le complesse figure in lotta con se stesse tra luce e oscurità, questo volume esplora la tirannia e la distruzione che caratterizzano il mondo tolkieniano, interrogandosi sulla natura del male. Le storie di personaggi come Melkor, Morgoth, Sauron e Gollum, e poi Smaug, i Nazgul, gli orchi e gli Uruk-hai, in una panoramica completa di tutti gli esseri malvagi che hanno reso immortale la produzione di Tolkien.

