Letteratura: storia e critica
Atlante del romance. Curiosità, «must read» e storia di un mondo rosa
Lidia Ottelli, Carmen Bruni
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori Electa
anno edizione: 2025
pagine: 180
Il romance è senza ombra di dubbio il fenomeno del momento: da "letteratura di genere", adesso è amato da lettrici e lettori di tutto il mondo e di tutte le età, che si scambiano consigli di lettura tramite TikTok, ma non solo. La comunità "romance" è molto coesa, fortemente appassionata, ma chi la osserva da fuori spesso non può immaginare quanto il mondo letterario legato a quello che un tempo era definito come "rosa" sia variegato e brulicante di novità, trasformazioni ed energia. Con questo atlante - concepito come una sorta di "Bignami del romance" e rivolto a chi già ama questo mondo, ma anche a chi ha appena iniziato a divorare queste romantiche storie e a farsi intrappolare da pagine ricche di passione e colpi di scena - Lidia Ottelli, ideatrice del Festival del Romance, e Carmen Bruni, autrice di lungo corso, vogliono far invaghire, risvegliare l'amore e rinsaldare la passione verso il genere sulla bocca di tutti.
Rainer Maria Rilke. Luce sull'invisibile
Marilena Garis
Libro: Libro in brossura
editore: Ares
anno edizione: 2025
pagine: 304
Rainer Maria Rilke (1875 - 1926), scrittore austriaco di origini boeme, è considerato uno dei più importatnti poeti di lingua tedesca del XX secolo. A quasi cent'anni dalla scomparsa e a centocinquanta dalla nascita, Marilena Garis ripercorre i luoghi e le opere di Rilke, alla ricerca di quello spazio interiore di mondo che Rilke ci ha donato.
Balzac
Francesco Fiorentino
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2025
pagine: 296
«Il nome di Balzac si mescolerà alla traccia luminosa che la nostra epoca lascerà nell’avvenire», recitava il discorso pronunciato da Victor Hugo in occasione della sua morte. «Tutti i suoi libri formano un solo libro, un libro vivo, luminoso, profondo, dove si vede andare e venire, camminare e muoversi, con un non so che di sorprendente e di terribile mescolato al reale, la nostra intera civiltà contemporanea». Balzac, il romanziere capace di costruire un universo intero, popolato da centinaia di personaggi, ha cambiato la storia del romanzo e, ancora oggi, resta uno dei classici più letti al mondo. Intorno a lui si è costruito un mito, alimentato da scrittori e critici diversissimi tra loro. Idolatrato da Baudelaire e la bohème ottocentesca, è stato considerato il campione del realismo e al contempo un visionario. Questa biografia, scritta da chi studia Balzac da cinquant’anni, racconta la sua vita da romanzo con scrupolo filologico, scavando nella sua intimità e collocandola nel suo tempo, quello della prima, fondamentale modernità sociale e letteraria. Honoré ha infatti molti tratti degli eroi dei suoi romanzi. Come il padre aveva cambiato il nome plebeo di Balssa in quello aristocratico di Balzac, durante tutta la sua esistenza aspirerà a ottenere che duchi e duchesse lo riconoscano come uno di loro. Con grande scandalo di Flaubert e di Proust, che pure lo amarono e lo considerarono un modello, non cercò l’arte in sé stessa ma – attraverso l’arte – la gloria, il lusso, il successo. Per questo fine impegnò tutta la vita, lavorando alacremente sedici ore al giorno. Andò incontro a rovesci e fallimenti, si trovò a lottare da solo con un sistema letterario ostile: tutte difficoltà che avrebbero scoraggiato chiunque, ma non uomini della sua taglia.
Leggere libri non serve. Sette brevi lezioni di letteratura
Enrico Terrinoni
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2025
pagine: 176
E se proprio oggi, in questo tempo frenetico, leggere fosse ancora l'avventura più straordinaria che possiamo vivere? Nell'epoca dell'intelligenza artificiale e dei sentimenti compressi in uno schermo, la letteratura custodisce un superpotere raro: continua a spalancare mondi, ad accendere meraviglia, a scavare dove tutto il resto scivola via. E proprio quando il mondo ci invita a stare chini su uno schermo, leggere diventa un gesto ribelle e necessario. Un atto dolce, ma salvifico. Con il carisma di un incantatore, Enrico Terrinoni ci accompagna in un viaggio attraverso la storia della letteratura, svelandone il fascino attraverso sette parole: sogno, infinito, eresia, coscienza, onda, profezia e silenzio. Sette sortilegi, sette bussole per orientarci in un universo fatto di carta e immaginazione. Da Shakespeare a Svevo, da Virginia Woolf a Giordano Bruno, ogni pagina è una scoperta. E no, non serve essere lettori eruditi: questo viaggio è aperto a tutti. A chi divora pagine e a chi inciampa tra le righe. A chi vuole capire meglio il mondo e a chi insegue un'emozione. Perché leggere non è affatto un passatempo innocuo. È un atto di resistenza e libertà. È diventare altri. È diventare di più. Leggere è, ancora e sempre, un modo per sentirsi più vivi.
L'oltre. Poesia, Terzo paesaggio, Terza natura?
Laura Pugno
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2025
pagine: 96
Cosa succede quando la poesia smette di essere parola e diventa luogo, materia, paesaggio in continua trasformazione? L’oltre è un viaggio ai margini del linguaggio, dove la scrittura si intreccia con il mondo selvatico e l’abbandono si fa spazio di rinascita. Laura Pugno esplora il confine in cui la parola smette di descrivere e inizia a esistere, interrogandosi su cosa significhi abitare il linguaggio come si abita un territorio. Attraverso il concetto di Terzo paesaggio di Gilles Clément, l’autrice varca margini incolti e interstizi dimenticati, luoghi in cui la biodiversità resiste fuori dalle logiche di potere e produzione. È lì che anche la poesia si rifugia e si rigenera: un territorio liminale tra il visibile e l’invisibile, tra l’urbano e il selvatico, tra la memoria e il futuro. La ricerca di Laura Pugno coinvolge poeti, filosofi, artisti, aprendo un dialogo sulla parola come strumento di riconfigurazione del reale, dove il linguaggio stesso diventa un bosco attraversato da sentieri incerti, una mappa ancora da decifrare. L’oltre è un invito a ripensare il nostro rapporto con la parola e con il mondo. Nella scrittura come nel paesaggio, c’è uno spazio che sfugge alla classificazione, una zona in cui l’umano e il non umano si intrecciano in una nuova forma di coesistenza. Entrare in questo spazio significa riscoprire il senso profondo della poesia come luogo di resistenza, di metamorfosi, di possibilità.
Il romanzo che hai dentro. Guida personalissima alla scrittura autobiografica
Matteo B. Bianchi
Libro: Libro in brossura
editore: UTET
anno edizione: 2025
pagine: 256
Tutti abbiamo una storia, ma sono pochi quelli che veramente si mettono a scriverla. La maggior parte di noi la lascia nel cassetto immaginario dei progetti futuri, dove finisce per restare, incompiuta o solo fantasticata. Forse, pensiamo, non è abbastanza interessante, non abbiamo tempo, non sappiamo da dove iniziare o come costruire un meccanismo narrativo avvincente. Della scrittura autobiografica, Matteo B. Bianchi ne ha fatto una cifra stilistica: dopo i romanzi in cui si è confrontato con la sua adolescenza, con il lutto, il dolore e la scoperta di sé, in "Il romanzo che hai dentro" ci apre le porte della sua officina narrativa: trasforma la sua esperienza in consigli preziosi, esplora le opere di altri scrittori che si sono confrontati con il memoir, elabora esercizi e ci mette in guardia dai problemi che dovremo affrontare, ma non solo. Pagina dopo pagina, il processo di scrittura diventa un atto rivelatorio. Confrontarci con il foglio bianco significa guardarci dentro, immergerci nella nostra coscienza profonda, rivelare speranze e paure, fronteggiare l’angoscia e l’amore. Non importa se stiamo scrivendo un testo privato, destinato solo alla famiglia e agli amici, o se inseguiamo il sogno di una pubblicazione, alla fine della lettura di questo personalissimo manuale avremo chiare le coordinate del nostro percorso, saremo pronti a salvare la nostra storia dall’oblio del tempo. Perché tutti abbiamo dentro un romanzo, e grazie alla guida esperta di Matteo B. Bianchi possiamo cominciare ad affrontare la prima pagina della nostra vita.
Andrea Camilleri. Una storia
Luca Crovi
Libro: Libro in brossura
editore: Salani
anno edizione: 2025
pagine: 288
Andrea Camilleri è stato tante cose, così tante che faticavano a stare tutte dentro una persona sola. È nota la storia del suo ‘destino ritardato', come lui stesso lo chiamava: l'esplosione come scrittore a quasi settant'anni, con il commissario Montalbano e una popolarità inaudita. Ma Camilleri non è stato soltanto questo, o meglio, il suo successo ha cominciato a nascere molto tempo prima, e si può dire che ogni frammento della sua lunga esistenza fosse destinato a convergere nella figura che i lettori italiani hanno poi straordinariamente amato. Esiste dunque una storia più complessa e disseminata di sorprese: eventi che neanche un romanziere avrebbe potuto immaginare così come sono accaduti. È la storia di un bambino siciliano che si intrufola nella soffitta dei genitori e vi trova i gialli di Simenon custoditi in un sacco di juta. Di uno studente scapestrato che diventa regista teatrale e alleva importanti attori. Di un giovane intellettuale che entra in Rai e produce alcuni tra i programmi più iconici della storia della radio e della tv. Di un artista poliedrico che da dietro le quinte contribuisce a fare grande la cultura popolare italiana. E di un uomo che per testardaggine e un pizzico di fortuna incontra sul suo cammino una miriade di personaggi leggendari: da Pirandello al generale Patton, da Robert Capa alla banda del bandito Giuliano, da Papa Giovanni XXIII a Pier Paolo Pasolini, da Leonardo Sciascia a Elvira Sellerio. Con le sue doti di affabulatore e il suo sguardo panoramico, Luca Crovi ricostruisce il mosaico di un uomo smisurato, prorompente e ironico, rendendo giustizia alle inesauribili energie che Andrea Camilleri ha dedicato all'arte per una vita intera.
Il cavaliere artificiale. Italo Calvino e la memoria del futuro
Andrea Prencipe, Massimo Sideri
Libro: Libro in brossura
editore: Luiss University Press
anno edizione: 2025
pagine: 104
Prende spunto dall’opera del grande scrittore, in particolare dal personaggio del Cavaliere inesistente, per esplorare il mondo delle nuove tecnologie e dell'intelligenza artificiale. Il libro indaga il paradosso di queste innovazioni: invisibili e impalpabili, ma capaci di incidere profondamente sulla nostra vita quotidiana, sul lavoro, sulla politica e persino sulla nostra percezione del reale. Come il Cavaliere inesistente, che esiste solo grazie alla sua armatura vuota, l'intelligenza artificiale e le nuove tecnologie vivono in uno spazio virtuale, senza una presenza fisica tangibile. Eppure, proprio come la figura evocata da Calvino, esse esercitano un’influenza concreta e reale. La loro impalpabilità non ne riduce la forza: algoritmi che determinano il nostro consumo di informazioni, sistemi di automazione che trasformano intere industrie, e intelligenze artificiali che simulano emozioni, supportano diagnosi mediche, o curano assistenti digitali. In un dialogo ideale con Calvino, Il cavaliere artificiale esplora come la letteratura possa aiutare a decifrare le dinamiche di questo mondo sempre più complesso e interconnesso. Il libro invita il lettore a interrogarsi: come possiamo fare i conti con l’invisibile che ci circonda? Quali strumenti ci servono per orientarsi in un mondo in cui la realtà fisica è solo una parte della nostra esperienza, e il resto è modellato dai dati e dalle reti che non possiamo vedere?
La parte del fuoco
Maurice Blanchot
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2025
pagine: 384
Pubblicato nel 1949, "La parte del fuoco" è tra i primissimi tentativi da parte di Maurice Blanchot di ordinare le sue visioni e speculazioni sulla letteratura. Un’opera organica che indaga i libri dei grandi autori della contemporaneità per ragionare su che cosa sia il linguaggio letterario, questo fuoco che avvinghia e brucia chi scrive. Ricorrendo agli strumenti della critica e della filosofia, nei ventidue saggi raccolti Blanchot non vuole spiegare i testi che analizza, né tenta di decifrarli o di interpretarli, ma si concentra sulle ragioni profonde e necessarie che li hanno generati. Attraverso le parole di scrittori del passato come Mallarmé, Kafka e Rilke, ma anche quelle dei coevi Hemingway, Sartre e Camus, Blanchot sfida l’enigma inesauribile del «fare» letteratura: quel meccanismo per cui il linguaggio si trasforma in una pira pronta ad avvolgere la parte di sé che si proietta sulla pagina. Con rigore, visione e lucidità, Blanchot ci mostra l’importanza della ripetizione, quale rapporto esista tra parola e morte e, soprattutto, come l’opera non sia determinata dalla scrittura ma dallo spazio vuoto lasciato da ciò che non può essere detto. Libro seminale, dai contorni oscuri ma capace di influenzare generazioni di lettori, "La parte del fuoco" è un esercizio sull’impossibilità della letteratura, che si consuma nell’atto stesso di esistere abbandonando dietro di sé solo le braci della parola: un invito ambizioso a scoprire cosa rimane di noi dopo che siamo stati inghiottiti dalle fiamme della lingua.
L'itinerario segreto di Ulisse
Gilbert Pillot
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2025
pagine: 184
Se pensiamo all'Iliade e all'Odissea subito la nostra mente ricorre a ricordi di leggende e miti. Ma l'assedio e la presa di Troia, il lungo viaggio di Ulisse, raccontati poeticamente e con abbondanza di particolari, nascondono, dicono ormai gli storici, un messaggio preciso, una concreta verità storica e una serie di avvenimenti effettivamente accaduti. Gli affascinanti testi omerici sono in realtà il "verbale" storico di una spedizione marittima il qui scopo era quello di dare ai greci il controllo del Bosforo e del Mar Nero. Le descrizioni di questi itinerari (tesori gelosamente custoditi e fonte di prosperità e di potenza per un popolo di navigatori) dovevano essere mantenuti segreti per evitare una "fuga" di notizie. Così, afferma l'autore, furono abilmente dispersi e mescolati in un testo più ampio e "insospettabile". Solo coloro che conoscevano i testi a memoria e possedevano il codice di decifrazione potevano venirne a conoscenza. Ripetendo punto per punto, con la minuziosa attenzione di un investigatore, l'itinerario seguito da Ulisse, Gilbert Pillot ha ricostruito il "vero" viaggio dell'eroe greco: dalle colonne di Ercole, alle Canarie e Madera, fino all'Irlanda, alla Scozia e all'Islanda. L'Odissea è contemporaneamente la narrazione di una sfortunata spedizione e la descrizione di una rotta marittima. In questo libro viene sollevato il velo di mistero che ricopre il viaggio di Ulisse, viene trovata la chiave del messaggio e scoperto il vero segreto di questa sorprendente avventura.
Il cuore segreto dei libri
Cathy Rentzenbrink
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2025
pagine: 224
Toccare la copertina di un libro, aprirlo, sfogliarne le pagine, richiuderlo, accarezzarne il dorso, posarlo. Aprirlo di nuovo, leggerlo. E poi rileggerlo, ancora e ancora. Quante volte, nelle tempeste della vita, i libri che amiamo hanno saputo risplendere come la luce di un faro al di là delle onde? Quante volte hanno saputo confortarci, divertirci, indicarci una direzione, sostenerci, donarci nuova linfa vitale? Perché il nostro scopo non deve essere banalmente sopravvivere, ma vivere intensamente: con gioia, passione, umorismo ed eleganza. E i libri sono in questo i nostri maestri più grandi. Cathy Rentzenbrink, ripercorrendo la propria vita – una vita speciale che potrebbe però appartenere, nei suoi alti e bassi, a chiunque di noi – fonde i momenti di gioia più intensa e il dolore più annichilente alle letture di cui si è nutrita nel corso degli anni, indicandoci i libri che hanno saputo sostenere e innervare in profondità la sua esistenza. E donandoci, insieme al racconto appassionante di una vita, un tesoro inestimabile di titoli, trame, personaggi e autori. Da Jo March, in grado di accompagnarci nei momenti più intensi ai margini dell'infanzia, a Jane Eyre, che più di tutte sa ispirare all'autodeterminazione e alla libertà, passando per la comicità disarmante di Bridget Jones, ma anche per l'amicizia intima e complessa di Lila e Lenù. E ancora: dagli indimenticabili personaggi di Zafón, alle storie d'amore realistiche e potenti di Barnes; dalle atmosfere ammalianti di Mitford, alla forza narrativa di Atwood. Una giravolta irresistibile di autori e libri: conosciutissimi o ricercati, recenti o ormai classici… ma tutti in grado di insegnarci qualcosa, di donarci luce, di farci da bussola e mappa. Ciascuno in grado, a modo suo, di metterci in salvo.
Un'estate con Don Chisciotte
William Marx
Libro: Libro in brossura
editore: EDT
anno edizione: 2025
pagine: 216
Don Chisciotte, il “cavaliere dalla triste figura”, è un personaggio che ha moltissimo da dire al mondo contemporaneo. Cerca le sue certezze, il suo motivo di vita e la sua speranza in un mondo ideale, i romanzi cavallereschi, che non hanno alcuna attinenza con la realtà che lo circonda. L’universo cavalleresco gli offre un codice di comportamento, una morale e una geografia spirituale totalmente autoreferenziale, che da un lato lo separa dal mondo circostante, dall’altro lo protegge da una realtà che pare avere perso qualsiasi speranza e significato. Nel Don Chisciotte di Cervantes tutto è diverso da come appare. Il suo protagonista è forse il primo personaggio a decidere di vivere la sua vita nei libri, letteralmente, e in questo è il diretto progenitore di un’infinità di altri personaggi, da Madame Bovary alla letteratura “on the road”. Nato nell’ambito di una fortunatissima serie di trasmissioni radiofoniche che ha già dato origine a diversi successi editoriali – prima di tutto Un’estate con Montaigne, di Antoine Compagnon (Adelphi 2014) – questo piccolo e spiritoso libretto di William Marx è non solo una guida a uno dei massimi capolavori della letteratura di ogni tempo, ma anche un libretto da cui ricavare divertenti riflessioni sul mondo contemporaneo.

