Letteratura: storia e critica
Eco-scritture
Giovanni Fiorentino, Camilla Miglio
Libro: Libro in brossura
editore: Meltemi
anno edizione: 2026
pagine: 200
Intrecciando studi ambientali e spaziali, il volume propone una nuova prospettiva per leggere la letteratura come parte attiva nella costruzione dello spazio, offrendo strumenti innovativi per ripensare la storiografica letteraria. Attraverso casi di studio che spaziano dalle miniere della Turingia agli affluenti del Danubio, gli autori mostrano come i luoghi non siano solo scenari, ma veri e propri ambienti culturali: spazi dinamici, plasmati dalla scrittura e capaci a loro volta di influenzarla.
Irradiazioni. La neoavanguardia nel medium radiofonico
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2026
pagine: 175
Il volume intende indagare in special modo le attività radiofoniche e teatrali, legatissime tra loro, di Manganelli, allargando l’indagine anche ad altri autori di area neoavanguardistica o sperimentale, come Edoardo Sanguineti, Alfredo Giuliani, Luigi Malerba, Corrado Costa, Giuliano Scabia. Una particolare sottolineatura tra le altre cose merita la collaborazione, sinora non studiata, tra Manganelli e Luca Ronconi, per la messa in scena di Le due commedie in commedia, la pièce barocca di Giovan Battista Andreini che il grande regista rappresentò nel 1984 a Venezia e poi a Roma. Preziosa e di rilievo la testimonianza Roberta Carlotto, fra gli ideatori del format Interviste impossibili ai tempi del suo lavoro a RadioRai, negli anni Settanta, e poi per decenni stretta e fedele collaboratrice di Luca Ronconi.
La nostra Odissea
Andrea Pezzi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2026
pagine: 250
La nave è in frantumi sugli scogli, dove l’hanno scagliata venti impazziti. I nostri compagni sono spariti, alcuni divorati vivi, altri annegati, mentre i sopravvissuti grugniscono a quattro zampe tra il fango e la rena. Sono decenni che manchiamo da casa e i volti dei nostri cari sono un’immagine sbiadita avvolta da un ricordo. È tempo di tornare. È da qui che parte il nostro viaggio: dal momento di confusione e disperante incertezza in cui ci hanno gettato le guerre del presente, la crisi climatica e gli inquietanti domani disegnati dall’intelligenza artificiale. Ed è proprio adesso il momento di tornare tutte e tutti all’umano, a ciò che ha contraddistinto il nostro percorso e definito i nostri desideri permettendoci di riconoscerci, comprenderci, spingerci più in là. Appoggiandosi alla saggezza racchiusa nell’Odissea, Andrea Pezzi ci accompagna in un cammino a ritroso nella storia del pensiero attraverso le idee di figure quali Parmenide e Platone, Agostino e Lao-Tse, in cui le varie tappe sono raccontate con i capitoli del poema omerico: dai dogmi che ottundono la mente come i fiori dei Lotofagi alla devastazione operata dai Ciclopi del capitalismo; dai pericolosi Lestrigoni del pensiero duale alla tecnologia che ci seduce come la maga Circe. Facendosi largo tra pessimismi più o meno giustificati, La nostra Odissea ci invita a ritrovare la speranza, ridefinendo il nostro ruolo e il nostro spazio nel mondo in funzione di un nuovo «Umanesimo perenne», guidato da empatia, logica, intuizione, astrazione e trascendenza. Abbracciando queste qualità, infatti, è ancora possibile abitare con coscienza il nostro tempo, liberandoci da ogni sudditanza individuale e ritrovandoci insieme come collettività. Perché se il vagabondaggio di Ulisse si conclude con l'approdo a Itaca, anche il nostro può avere un esito felice. È il momento di ripartire.
A Catania con Goliarda Sapienza. Come nasce una scrittrice
Lorena Spampinato
Libro: Libro in brossura
editore: Perrone
anno edizione: 2026
pagine: 124
A Catania con Goliarda Sapienza è un viaggio intimo e letterario nei luoghi che hanno segnato l’infanzia e l’adolescenza della scrittrice. Affascinata dai vicoli e dalle piazze, dalla furia del mare e dal fuoco visionario dell’Etna, Goliarda Sapienza ha vissuto la città con sguardo indomito, restituendola nei suoi scritti come un luogo vivo e contraddittorio, animato da luci e ombre, libertà e oppressione. Ripercorrendo la sua geografia sentimentale, il testo racconta come spazi urbani e familiari abbiano alimentato il suo spirito ribelle e anticonformista, forgiando una voce capace di sfidare convenzioni letterarie e sociali.
Da Narnia alle Guerre Stellari. La funzione terapeutica delle fiabe moderne
Claudio Mattia Serafin, Roberto Fornara
Libro: Libro in brossura
editore: Linea Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 320
Negli ultimi cinquant'anni, grazie ad autori quali J. R. R. Tolkien, C. S. Lewis, J. K. Rowling e George Lucas, il fantasy britannico e statunitense ha conquistato i cuori dei lettori e degli spettatori. Ha portato tutti quanti noi in luoghi straordinari, ci ha messo in contatto con personaggi carismatici e, soprattutto, ha stimolato la nostra immaginazione, le domande fondamentali, arrivando addirittura a modificare la traiettoria del destino culturale umano. Qual è oggi la funzione narrativa e filosofica della fiaba e del folklore sovrannaturale? I due autori, un giurista e un medico, provano a rendere omaggio alla potenza infinita del mito.
Il viaggiatore insonne. Quaderni internazionali di studi su Sandro Penna
Libro: Libro in brossura
editore: Giometti & Antonello
anno edizione: 2026
pagine: 128
Senza dare a vedere, Penna è diventato un classico: destino forse prevedibile per un poeta per il cui stile l’attributo di «classico» è stato tanto usato e abusato. Vuol dire che Penna è rimasto se stesso e si è rinnovato, passando di generazione in generazione perfino in una catena di oralità. Penna è un poeta memorizzato quasi «naturalmente», capace di spuntare quando meno te lo aspetti, talvolta perfino fuor di luogo e con fraintendimento, come è vicenda non solo sua. A fraintendimenti più profondi sta rimediando un lavoro di filologia, di studio, di commento; i fraintendimenti più superficiali fanno parte della varia fortuna dell’arte della parola e forse conviene rassegnarsi. Il corpus relativamente contenuto delle sue opere ha probabilmente agevolato la circolazione e la lettura, ma ha spesso creato anche l’illusione di una poesia facile. Le illusioni aiutano a vivere, e non si vorrà toccarle: ma sul piano dello studio ci si accorge che le cose stanno altrimenti: e forse il lavoro intorno a Penna è appena cominciato. Si sono messe solide fondamenta che mostrano quanto resta da fare: nessi con la poesia e la cultura italiana ed europea, raccolta di testimonianze, catalogo della ricezione. L’intento del Viaggiatore insonne, che uscirà una volta l’anno, è di osservare Penna e la sua poesia da più punti di vista, mostrando la varietà della sua figura. A sezioni di studi, saggi, note, precisazioni, traduzioni, bibliografia verrà affiancata una sezione piuttosto in soggettiva, che raccoglierà testimonianze d’autore sul poeta e sulla sua opera.
Goethe. Un ritratto dall'interno
José Ortega y Gasset
Libro: Libro in brossura
editore: Pgreco
anno edizione: 2026
pagine: 88
Secondo Ortega y Gasset, le biografie di Goethe sono state elaborate secondo un’ottica monumentale, una visione solamente dal di fuori, a distanza e senza dinamismo interiore. Il “suo” Goethe è, invece, costruito secondo un’ottica inversa, “dall’interno”. Sebbene il grande poeta tedesco sia celebrato e ammirato, è il vero sconfitto della nostra civiltà che si è costruita attraverso la radicale scissione dei saperi, specializzando le conoscenze e disgregando qualsiasi idea di organicità della vita. Non c’è nemmeno un pezzetto di Goethe nella nostra cultura, ma non è detto che non possa esserci. Rileggerlo, allora, non può significare che salvare il classico per salvare, con esso, noi stessi.
Il tiranno
Coluccio Salutati
Libro: Libro in brossura
editore: La Scuola di Pitagora
anno edizione: 2026
pagine: 152
Finito di scrivere e divulgato nell’estate del 1400, il piccolo trattato sul tiranno appartiene a pieno diritto ai classici del pensiero politico del travagliato periodo di trapasso dal medioevo alla prima modernità. Il suo autore, il cancelliere della Repubblica fiorentina Coluccio Salutati (1331-1406), amico e corrispondente di Petrarca e di Boccaccio e devoto cultore della memoria e del pensiero di Dante, a quel tempo aveva già pubblicato le sue opere maggiori: il De seculo et religione (1381-1382), il De verecundia (1391), il De fato et fortuna (1396) e il De nobilitate legum et medicine (1399). L’ormai settantenne umanista affrontava un soggetto difficile e controverso com’era quello, in tempi di rivolgimenti costituzionali frequenti, del potere illegittimo per acquisto o per esercizio e dei possibili rimedi contro di esso. Lo sosteneva la sua solida dottrina giuridica insieme alla sua vastissima cultura storico-letteraria. Nel trattato, diviso in cinque capitoli, Salutati indaga il fenomeno tirannico: parte dall’etimologia e passa poi alle definizioni vere e proprie, debitrici verso la letteratura giuridica contemporanea e in particolare verso il De tyranno di Bartolo da Sassoferrato (1314-1357). Il cuore del trattato è però nei tre capitoli che riguardano Cesare: se sia stato un tiranno, se sia stato ucciso giustamente e se Dante abbia errato o no nel precipitare nel profondo dell’inferno, tra le fauci di Lucifero, i suoi assassini e capi dei congiurati, Bruto e Cassio, come traditori di colui che per disegno divino era giunto al principato. In polemica con Cicerone, e soprattutto con i teorici della liceità del tirannicidio come Giovanni di Salisbury, l’opera è apparsa spesso di problematica interpretazione, se posta a confronto con gli ideali repubblicani della Firenze del tempo e dello stesso Salutati.
Giovanni Giudici e i libri degli altri. Atti del Convegno internazionale di studi (Genova, 6-7 giugno 2024)
Libro: Libro in brossura
editore: Ledizioni
anno edizione: 2026
pagine: 232
«Diceva Giacomo Noventa che dopo 7000 anni di letteratura non si poteva scrivere nulla di nuovo. O comunque era diventato difficile. Ma si danno casi in cui il «nuovo» può trovarsi là dove meno appare o tale non si pretende. Penso a certe poesie che a primo impatto sembrerebbero poco comprensibili e tuttavia riescono a sedurre: col ritmo, col suono, col geloso mistero della loro «lingua strana». Penso a romanzi dove il lettore non viene informato sul «come-va-a-finire» (e «Va a finire che non finisce» verrebbe voglia di dirgli, magari consigliandolo di cercare in altro campo, fra le tonde e rigogliose zucche dei romanzi dove tutto è spiegato). Ma più che dare risposte (c'è chi sostiene) l'opera letteraria non dovrebbe aprire domande? Non sta proprio in questo la scommessa della sua durata?» (G. Giudici, I mari di Biamonti, Trentarighe, «l'Unità», 23 maggio 1994, p. 6)
Fix it. Adattare i classici in immagine fissa
Libro: Libro in brossura
editore: Ledizioni
anno edizione: 2026
pagine: 284
Nel corso dei secoli, i testi letterari hanno cercato di conquistarsi un posto duraturo nel pantheon dei "classici" attraverso diverse strategie, tra queste l'adattamento in immagine fissa, ossia in libri illustrati, fumetti, graphic novels. I saggi raccolti in questo volume vogliono prendere in esame questa particolare forma di trasposizione, generalmente poco trattata, attraverso una varietà di approcci che spaziano dalle riflessioni di natura teorica all'analisi di mercato e del mondo editoriale, fino al close reading di casi di studio che coprono un vasto arco temporale.
Greco e latino in Harry Potter. Guida non ufficiale alla terminologia
Fabiana Barca
Libro: Libro in brossura
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2026
pagine: 92
Ormai, tutti conoscono Harry Potter, il giovane mago nato dalla fantasia di J.K. Rowling. Quello che, però, forse non tutti sanno è che Joanne Rowling ha studiato greco e latino e ha portato queste due lingue e i miti a essere afferenti nel meraviglioso mondo di Harry Potter: non solo i nomi di alcuni dei personaggi più celebri della saga, ma anche le creature fantastiche e le leggende che le vedono protagoniste sono parte integrante delle storie che ruotano intorno alla scuola di magia e stregoneria di Hogwarts.
Uno psichiatra visita l’Inferno. Viaggio nell’oltretomba dantesco come modello di un percorso terapeutico. Cantica I
Sabino Nanni
Libro: Libro in brossura
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2026
pagine: 528
L’Inferno di Dante è lo stesso luogo della mente che affrontano alcuni pazienti in cura prima di ritrovare se stessi e una nuova vita. Nel viaggio compiuto da Dante nell’oltretomba si possono cogliere tutta una serie di elementi e di suggestioni utili a un percorso terapeutico tra psichiatra e paziente. È questa l’ipotesi di partenza del pregevole saggio di Sabino Nanni, medico psichiatra con alle spalle molti anni di esperienza, che rilegge il capolavoro dantesco alla luce delle affezioni di cui si occupa il terapeuta (in Dante, come è noto, sono i “peccati”). Nel volume vengono prima riportati la versione in prosa e i poi i versi dell’Inferno, a seguire in corsivo i commenti e le interpretazioni. Un viaggio originale e attualissimo per il lettore amante della Divina Commedia, ma anche per tutti coloro che vogliano scavare a fondo il proprio animo. La Poesia, per come è qui intesa, diviene “uno strumento per fronteggiare le esperienze di privazione [...] e ritrovare, per quando possibile, lo splendore originario”.

