Libri di Sabino Nanni
Un poeta per il clinico. L'essenza benefica della poesia
Sabino Nanni
Libro: Libro in brossura
editore: Susil Edizioni
anno edizione: 2022
pagine: 264
Il lavoro che qui viene proposto è frutto di numerose riletture, avvenute (sia pure in modo discontinuo) nel corso di più di mezzo secolo, de “I fiori del male”. Ogni volta che ritornavo sugli stessi versi, mi accorgevo di acquisire qualcosa di più: le sensazioni che essi suscitavano divenivano più intense, si precisavano; le immagini evocate si facevano più vive; le associazioni d’idee e le riflessioni più ricche. Si trattava delle stesse sensazioni, immagini ed associazioni d’idee che spesso, emergendo nella mia analisi personale, mi consentivano di comunicare nel modo più appropriato quel che provavo al mio analista; ed analoghi contenuti mentali mi si presentavano spontaneamente in risposta alle comunicazioni dei miei pazienti, dando luogo a reverie che mi permettevano di comprendere in profondità quel che ciascun malato stava cercando di dirmi in quel momento. Ne scaturì l’idea d’illustrare, il meglio che mi riusciva, gli innumerevoli suggerimenti che Baudelaire m’aveva offerto; suggerimenti rivelatisi preziosi come strumenti che utilizzo per comprendere me stesso e per mettermi nei panni delle persone che curo: l’aspetto più importante del mio lavoro di psichiatra.
Rileggendo Freud. 24 lezioni di psicoanalisi
Romolo Rossi
Libro: Libro in brossura
editore: Alpes Italia
anno edizione: 2020
pagine: 332
Perché rileggere Freud oggi? Chi ha curato quest'edizione è certo che la lettura del libro offrirà risposte convincenti. Purtroppo alcuni potenziali lettori non andranno oltre il titolo: Freud e la Psicoanalisi sono oggi oggetto di giudizi affrettati e pregiudizi. In questo libro Romolo Rossi c'illustra come una rilettura critica di Freud possa offrire allo psichiatra (e, in generale, alla persona colta) numerosi suggerimenti e spunti di riflessione tuttora validi, persino del tutto nuovi. Siamo sicuri che, nel campo della Psichiatria e della Cultura, il nostro sia un effettivo progresso, rispetto ai tempi di Freud, e non, piuttosto, una parziale involuzione? Abbiamo effettivamente trovato il modo per superare ogni forma di discriminazione nei confronti del paziente psichiatrico? Siamo davvero in grado di comprendere il malato, senza cadere in pregiudizi, in riprovazione moralistica, o in una sorta di collusione morbosa? Chi avrà il piacere di leggere queste lezioni non potrà che concludere che Freud e la Psicoanalisi hanno ancora molto da offrire a chi nutre curiosità scientifica, passione per l'attività clinica e desiderio di migliorare i rapporti umani. Presentazione di Maurizio Pompili. Introduzione di Francesco Bollorino.

