Industria e studi industriali
Quando c'era l'Unità. La storia vista dal giornale fondato da Antonio Gramsci
Libro
editore: All Around
anno edizione: 2026
pagine: 364
Cosa lega il racconto di una cena a casa di Raffaella Carrà ai giorni caotici ed entusiasmanti della caduta del Muro di Berlino? E cosa hanno in comune un reportage sul terremoto dell’Irpinia con il racconto della brutale repressione al G8 di Genova? E i funerali di Berlinguer e l’incontro con grandi registi come Dino Risi e Ken Loach? Sono alcuni dei “marchi di fabbrica” de l’Unità, il grande giornale del Pci e della sinistra, che ha raccontato un secolo di storia di questo Paese e del mondo, della politica, della società e della cultura. Gli articoli proposti in questo libro ripercorrono fatti del secolo attuale e di quello passato attraverso 41 ex firme del quotidiano. A volte si tratta di avvenimenti destinati a passare alla storia – il terrorismo, la fine dell’Urss, le grandi battaglie sociali – altre volte sono fatti “minori”, di cronaca e di costume che appartengono comunque al cuore di un grande giornale popolare come l’Unità. Un giornale che non solo ha raccontato la storia ma è stato anch’esso storia, un caso unico e irripetibile nell’editoria italiana.
La guerra degli Agnelli
Antonio Parisi
Libro: Libro in brossura
editore: DIARKOS
anno edizione: 2026
pagine: 320
"La morte di Gianni Agnelli, nel 2003, ha segnato la fine di un'era e l'inizio di un periodo turbolento per la famiglia che ha rappresentato il cuore pulsante dell'industria italiana. Questo libro ripercorre le vicende degli Agnelli dalla scomparsa dell'Avvocato fino ai giorni nostri, esplorando le complesse dinamiche familiari, le sfide legate alla successione e le trasformazioni strategiche del gruppo Fiat. Con uno sguardo penetrante e documentato, l'autore rivela i conflitti interni, le battaglie legali e le decisioni che hanno ridefinito il destino della famiglia e della sua eredità industriale. Da John Elkann, erede designato, a Margherita Agnelli, passando per le difficoltà di Sergio Marchionne e il futuro di Stellantis, il libro offre una narrazione avvincente e ricca di colpi di scena. Un'opera imperdibile per chi vuole comprendere il declino e la rinascita di una delle famiglie più influenti d'Italia."
Shigeru Miyamoto
Annamaria Santoro
Libro: Libro in brossura
editore: Marotta e Cafiero
anno edizione: 2026
l più grande game designer della storia, uno dei padri fondatori dei videogiochi. Shigeru Miyamoto, un nome che potrebbe significare poco per chi non è appassionato di videogame, ma che diventa chiaro quando si citano alcune delle sue opere: Super Mario, Donkey Kong, The Legend of Zelda. In questo libro conosceremo l’uomo dietro i personaggi iconici, dietro i mondi da esplorare e i controlli precisi da gestire. Saremo con Miyamoto quando crea Jumpman, il prototipo di Mario, quando contribuisce a rendere la Nintendo ciò che è oggi. Pronti a cominciare? Il controller c’è. Il gioco pure. Per iniziare, basta solo voltare pagina.
La mia straordinaria esistenza. Tra i grandi del Novecento con l'uomo che li conobbe tutti
Maria Romersa Kiselova
Libro
editore: Mursia
anno edizione: 2026
L'uragano. Sole, fulmini e saette
Lucio Presta
Libro: Libro rilegato
editore: Piemme
anno edizione: 2026
pagine: 272
Sono diventato l'agente dello spettacolo più importante d'Italia, racconto la mia storia perché ne ho viste tante e perché la mia vita è unica: nel bene e nel male, pur con tutti gli scontri, le cause legali, le litigate furibonde, pur con tutte le soddisfazioni, i successi, le gioie.
Da Iacopo Niccolai a Moka J-Enne. Una storia di drogherie e caffè
Andrea Ottanelli
Libro: Libro in brossura
editore: Metilene
anno edizione: 2026
pagine: 200
Il saggio "Da Iacopo Niccolai a Moka J-Enne. Una storia di drogherie e caffè" ripercorre la storia di una bottega pistoiese che, nata come drogheria nella seconda metà dell’Ottocento, attraversa generazioni, trasformazioni economiche e mutamenti del gusto fino a divenire una moderna industria del caffè. La vicenda di Iacopo Niccolai, fondatore intraprendente che avvia una delle prime torrefazioni italiane, si intreccia con l’evoluzione della città, della società borghese e dei consumi. Tra spezierie, mesticherie, mercati affollati e prime forme di pubblicità commerciale, la famiglia Niccolai amplia l’attività, diversifica la produzione – dalle miscele di caffè ai liquori, dalle confetture ai coloniali – e costruisce un’azienda radicata nella tradizione ma capace di innovare. La trasformazione in Moka J-Enne racconta non solo l’ascesa di un’impresa familiare, ma anche il passaggio da un’economia artigianale a una produzione industriale, specchio dei cambiamenti culturali e imprenditoriali dell’Italia fra Otto e Novecento. Una storia singolare e al tempo stesso emblematica del progresso di un intero settore.
Una favola di mortadella
Davide Paolini
Libro: Libro rilegato
editore: Gruppo Editoriale
anno edizione: 2026
pagine: 176
Una Favola di Mortadella è il racconto di un prodotto che diventa simbolo, di una famiglia che trasforma la tradizione in visione, di un territorio che imprime identità. Davide Paolini intreccia storia, cultura gastronomica e memoria emiliana nel bel libro edito da Gruppo Editoriale, seguendo il filo della mortadella Favola; un prodotto enogastronomico unico, nato all’insegna della qualità assoluta a San Prospero nel cuore della Bassa modenese. Al centro, un gesto antico e rivoluzionario: l’insacco nella cotenna naturale, cucita a mano come un abito su misura, che protegge, avvolge e restituisce al salume una delicatezza inedita. Tra nebbie, saperi artigiani e coraggio innovativo, prende forma una narrazione che parla di tempo, materia e rispetto, celebrando un’eccellenza italiana capace di evolvere senza mai tradire le proprie radici.
Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Lavoro
anno edizione: 2026
La macchina Netflix. Algoritmi, estetica e politica delle piattaforme
Antonio Ricciardi
Libro: Libro in brossura
editore: Ombre Corte
anno edizione: 2026
pagine: 170
Che rapporto c'è tra la società contemporanea e le sue macchine? Il saggio esplora come le macchine non siano semplici strumenti, ma dispositivi che plasmano la nostra percezione e il nostro desiderio. Netflix è individuato come caso emblematico di questa nuova era: una macchina che, attraverso gli algoritmi, organizza flussi di attenzione e affetti, stabilendo il ritmo delle nostre vite. Il libro analizza la trasformazione di Netflix, da servizio di distribuzione di film e telefilm a dispositivo di governo algoritmico del desiderio; un'entità che modella l'esperienza dello spettatore e crea comunità di gusti personalizzate. L'autore spinge l'analisi oltre il consumo culturale e mette in luce le implicazioni politiche di questo modello e le forme di autoritarismo del potere, che non è più centralizzato, ma si diffonde in una rete che cattura e riorganizza flussi di informazione e valore. Con la prefazione di Tiziana Terranova, il volume che ci voleva per capire come le piattaforme, in particola- re Netflix, stiano ridisegnando il nostro mondo, la nostra percezione e il nostro stesso essere.
I paradossi dell'ospitalità. Gestione e sviluppo delle imprese alberghiere dal posizionamento strategico alla evoluzione del capitale umano a una visione della sostenibilità
Antonello De Medici
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2026
pagine: 218
l settore turistico ricettivo contribuisce al PIL nazionale ed è considerato un'industria con potenziale per lo sviluppo di imprese e per l'inserimento e la crescita dei talenti. Questo volume analizza vari aspetti del comparto dell'ospitalità, dalla gestione delle destinazioni ai modelli di business, al posizionamento degli hotel sul mercato e alla valorizzazione delle risorse umane, proponendo diverse prospettive ed esempi su come affrontare le sfide del settore. La collaborazione e le partnership vengono presentate come strumenti per sviluppare prodotti e servizi innovativi, con gli hotel che possono svolgere il ruolo di contenitore esperienziale per i clienti e promuovere il sistema Paese.
Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo
Francesco Seghezzi
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2026
pagine: 226
Negli ultimi decenni l'ascesa di movimenti populisti accomunati da una visione anti-pluralista e da una forte spinta alla disintermediazione ha messo sotto pressione i corpi intermedi, soprattutto i sindacati, accusati di essere parte di un sistema elitario e distante dal popolo. Tale dinamica si intreccia con trasformazioni economiche e sociali profonde come la crisi della globalizzazione, l'individualismo crescente, nuove e maggiori disuguaglianze e insicurezze sociali e lavorative, processi tecnologici che ridefiniscono potere e vulnerabilità dei lavoratori. Il volume esplora come il populismo, in diversi contesti nazionali, abbia capitalizzato la sfiducia verso le istituzioni collettive e come, al tempo stesso, il declino della democrazia economica - in termini di partecipazione, rappresentanza e capacità contrattuale - abbia contribuito a rendere più fragile la democrazia liberale. Al centro dell'analisi vi è il ruolo del sindacato: attore storicamente cruciale per l'inclusione democratica, oggi attraversato da trasformazioni interne, da un rapporto più difficile con lavoratori dai bisogni sempre più frammentati e da una crescente competizione narrativa con le forze populiste. Attraverso cinque casi studio (Austria, Francia, Italia, Polonia e Spagna), il libro ricostruisce diverse traiettorie di interazione tra populismo, sindacato e modelli nazionali di democrazia economica, mostrando come alcune forze populiste abbiano messo in discussione strumenti e istituzioni della partecipazione economica, mentre altre abbiano parzialmente incorporato istanze sociali tradizionalmente sostenute dagli attori collettivi. Ne emerge un quadro complesso, in cui la crisi della rappresentanza non riguarda solo la sfera politica, ma investe direttamente i luoghi del lavoro e la capacità delle organizzazioni collettive di agire come infrastrutture democratiche. Il volume offre così una lettura critica e comparata delle tensioni contemporanee tra populismo, disintermediazione e futuro della democrazia economica.

