Gialli, thriller, horror
Il monologo della speziale. Volume Vol. 9
Natsu Hyuuga
Libro: Libro in brossura
editore: Dokusho Edizioni
La nascita di una grande detective. Maomao, una ragazza modesta cresciuta nel quartiere del piacere dal padre speziale, sogna una vita spensierata quando viene rapita e venduta alla corte interna, l'Hougong, ovvero l'harem imperiale. Decide di passare inosservata, ma degli strani avvenimenti coinvolgono i figli dell'imperatore, i bambini hanno i giorni contati! Riuscirà ad usare le sue conoscenze e la sua astuzia per indagare sulla causa e salvare queste giovani vite?
Una settimana da incubo: le origini
Aldo Cimbro
Libro
editore: Fabbrica dei Segni
pagine: 202
È il terzo appuntamento della serie che presenta le avventure del Commissario Leo, ma che questa volta narra le origini della sua vocazione investigativa. Giovane bancario in Brianza, si ritrova coinvolto suo malgrado in un triplice avvenimento criminoso, che inizialmente sembra travolgerlo ma che invece farà emergere le sue nascoste capacità investigative, che stuzzicano e accompagnano il lettore nell’intrigante caccia al colpevole! Il giallo si sviluppa tra la splendida città di Como e la grande metropoli milanese. Il nostro giovane protagonista vive una realtà lavorativa apparentemente appagante sia sul piano professionale che umano, che si incrina quando un furto fastidioso getta una nuova luce sull’ufficio e sui colleghi. La ricerca del colpevole sfiderà norme e convenzioni e fornirà una nuova consapevolezza al giovane Leo. Lealtà, omertà, perbenismo e cinico utilitarismo accompagnano un’indagine informale destinata a fallire… Ma un altro grave episodio familiare scuote contemporaneamente l’improvvisato commissario Leo... L’incubo si sviluppa e si conclude in una settimana intensa e turbolenta al tempo stesso, dove Leo in veste di investigatore direttamente interessato, scoprirà di poter essere lucido e deciso per arrivare alla conoscenza della verità!
Libreria antiquaria biblia
Libro
editore: Dokusho Edizioni
In un angolo anonimo di Kamakura, una giovane e bellissima ragazza gestisce una libreria dell'usato. All'apparenza non diresti mai che sia una libraia. È timida, non riesce nemmeno a spiccicare una parola quando incontra una persona per la prima volta. So cosa significa lavorare con il pubblico, non posso non preoccuparmi per lei. Le sue conoscenze sui libri, però, sono fuori dal comune. La sua passione per i tomi antichi è senza pari ed è riuscita ad accumularne numerosi dalle storie più bizzarre. Se un mistero ruota intorno a un libro, Shioriko Shinokawa è in grado di risolverlo come se lo avesse visto con i propri occhi.
La cicala dell'ottavo giorno
Mitsuyo Kakuta
Libro: Libro in brossura
editore: BEAT
pagine: 400
Kiwako è un'attraente ragazza quando, alla fine degli anni Ottanta, viene assegnata dalla K, una grande industria di abbigliamento intimo, alle Pubbliche relazioni col compito di illustrare sul bollettino mensile dell'azienda i profili dei nuovi impiegati. Incaricata di descrivere Akiyama Takehiro, un impiegato di Nagano appena approdato alla sede centrale di Tokyo, Kiwako commette un errore grossolano. Pubblica, a corredo dell'articolo, una fotografia che non ritrae il nuovo arrivato, ma l'impiegato oggetto del pezzo successivo. Quando va a scusarsi con Takehiro, questi risponde scherzosamente: "Invitami a cena e sarai perdonata". La cena si svolge, e si rivela fatidica. I due cedono senza ritegno alla passione e si legano in un rapporto che non risparmia a Kiwako umiliazioni e ferite. Takehiro, infatti, è sposato con Etsuko, un'impiegata part-time presso la K di Nagano, e non esita a ricorrere a menzogne, sotterfugi e false promesse, innanzi tutto quella di abbandonare la moglie, pur di tenere legata a sé Kiwako. Dopo aver subito un aborto dalle conseguenze irreparabili e aver assistito, sgomenta, alla nascita della bambina di Takehiro ed Etsuko, Kiwako compie qualcosa di inimmaginabile, un crimine per il quale finisce ricercata dall'intero commissariato di polizia di Hino, a Tokyo. Penetra in casa di Takehiro ed Etsuko e rapisce Erina, la loro figlia di sei mesi. Con la bambina in braccio, una neonata che sorride dolcemente, Kiwako riesce a far perdere le proprie tracce...
La dama del kashmir
Francisco González Ledesma
Libro: Libro in brossura
editore: BEAT
pagine: 256
Tutto ha inizio da una sedia a rotelle, immersa nel buio sul marciapiede deserto di un vicolo di Barcellona. Francisco Balmes detto Paquito, rappresentante di bigiotteria sposato e senza figli, ha la sfortuna di passare da quelle parti e di incrociare lo sguardo dell'uomo che è sopra quella sedia: un invalido ancora ben messo, con belle braccia muscolose, collo taurino e un'aria di solitudine, quasi di tristezza antica. Come una suora della carità, Paquito aiuta l'uomo ad attraversare la strada. Tutto precipita in pochi istanti: nel punto più buio del vicolo l'invalido si alza in piedi. Niente più sedia a rotelle, niente più gambe che cedono. Solo le braccia muscolose, il collo taurino, lo sguardo cattivo. Piazzandogli la lama di un coltello alla gola, l'uomo gli intima di dargli tutto. Paquito gli consegna portafogli, fermacravatta, un anello, ogni cosa che possiede... eccetto un rubino, grande e rosso come un'ultima lacrima di Cristo, che porta alla mano sinistra. Per difendere quel rubino, Paquito muore: un taglio netto al pomo d'Adamo cosparso di Eau de Rochas. Seguendo le tracce di quel gioiello, in un'inchiesta in cui si susseguono una serie di omicidi inspiegabili.

