Forme d'arte
Mix tape. L'arte della cultura delle audiocassette
Libro: Libro in brossura
editore: I Libri di Isbn/Guidemoizzi
anno edizione: 2008
pagine: 94
Le audiocassette non esistono più eppure 20 anni fa rappresentarono una rivoluzione. Anche artistica ed estetica. Realizzare compilation e disegnare copertine fu un attività che coinvolse milioni di ragazzi. "Mix Tape", realizzato da Thurston Moore, cantante dei Sonic Youth, è un tributo a un periodo di creatività straordinaria, raccontato attraverso storie, saggi e immagini dalle cassette create negli ultimi vent'anni per amici, familiari e amanti.
Graffiti writing. Origini, significati, tecniche e protagonisti in Italia
Alessandro Mininno
Libro: Copertina rigida
editore: Mondadori Electa
anno edizione: 2008
pagine: 229
"II gioco è semplice e le regole sono poche: scegliere un nome e scriverlo con stile originale, spesso, ovunque e comunque." Esordisce così l'autore di questo libro che ci introduce nel mondo trasgressivo, clandestino e impopolare dei graffiti che connotano (alcuni diranno "deturpano") il paesaggio urbano contemporaneo. Alessandro Mininno racconta la genesi del graffiti writing, dalle origini nell'underground newyorchese all'arrivo in Italia negli anni ottanta, e svela tutte le regole e i codici di azione dei writer, le loro motivazioni, gli intenti, l'opposizione politica e la lotta da parte delle istituzioni. Sì sofferma inoltre sugli aspetti artistici quali stile, tecniche, supporti, materiali utilizzati. Si tratta di una vera e propria inchiesta, in cui l'autore da voce ai writer per illustrare anche il loro punto di vista.
Art of the Barovier. Glassmakers in Murano (1866-1972)
Marino Barovier
Libro: Copertina rigida
editore: Arsenale
anno edizione: 2008
pagine: 216
Melencolia I di Albrecht Dürer. Un modo di leggere un'opera d'arte incisoria
Luigi Toccacieli
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2008
pagine: 96
Luigi Toccacieli sviluppa l'indagine sulle tecniche incisorie in relazione alle modalità strutturali-compositive dell'opera d'arte. Avendo scelto la più celebrata delle opere incisorie, "Melencolia I" di Albrecht Dürer, ci dimostra anzitutto come gli apporti dei più autorevoli studiosi possono trarre sostegno, e quindi maggior validità, dalle indagini che attualmente si conducono nell'ambito della percezione visiva e in particolare dall'analisi dell'osservazione in atteggiamento estetico, secondo i presupposti teorici e metodologici della Scuola Operativa Italiana a cui Toccacieli si ricollega costantemente. Giova tenere presente che l'analisi strutturale-compositiva della Melencolia I intende introdurre anzitutto un criterio operativo di lettura dell'opera d'arte, in cui non ci si prefigge di trovare una struttura intrinseca dell'opera stessa, ma soprattutto di rendersi conto di come ogni articolazione compositiva dipenda da un'"osservazione in atteggiamento estetico". Ciò comporta molteplici alternative compositive in cui viene articolata l'opera stessa in dipendenza dei percorsi dello sguardo e dei rapporti di compresenza su cui si basa la fruizione ritmico-compositiva.
Oversize in studio
Fabrizio Pozzoli
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2008
pagine: 32
Fabrizio Bozzoli propone sculture antropomorfe di grandi dimensioni realizzate in filo di ferro intrecciato, trattato per evitarne l'ossidazione o in altri casi lasciate al morbido abbraccio della ruggine. Il volume raccoglie le fotografie delle opere dello scultore scattate da Gianni Berengo Gardin.
Mostrarsi e apparire. Cento ritratti dalle collezioni civiche monzesi.Catalogo della mostra (Monza, 29 marzo-18 maggio 2008)
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2008
pagine: 127
Chiuse da decenni nei depositi, le collezioni civiche di Monza sono note per la varietà e la ricchezza delle opere raccolte, che il Comune di Monza intende ora esporre al pubblico sulla base di un criterio di rotazione, in attesa che si concludano i lavori di allestimento della nuova sede museale. Si parte con una selezione di cento ritratti, prodotti in un arco di tempo compreso tra il XVII e il XX secolo. La scelta di un simile taglio tematico consente di ragionare su un genere che ha avuto un ruolo significativo nella storia dell'arte, anche per la stringente dialettica tra mostrare e apparire che esso ha sempre incarnato nel suo oscillare tra la funzione di memoria visiva e quella di rappresentazione sociale dell'effigiato. Il libro, che si propone come una agile guida alla lettura delle opere, evidenzia, attraverso i testi di Graziano Alfredo Vergani e Rodolfo Profumo, un percorso di trasformazione del linguaggio artistico, del gusto e delle formule di rappresentazione dalle opere più antiche del XVII secolo fino al Novecento, con largo spazio all'Ottocento. Alle quattro sezioni cronologiche, se ne aggiungono una dedicata al dialogo del pittore con la propria immagine, e con l'immagine dell'artista tout-court, e una che testimonia delle trasformazioni avvenute, fra Otto e Novecento, nell'immagine e nel ruolo della donna.
Ezio Gribaudo. Le stanze delle meraviglie. Dall'informale ai «Bianchi» ai «Teatri della Memoria»
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2008
pagine: 119
Il volume è il catalogo della mostra di Lissone (Museo d'arte contemporanea, 8 marzo - 27 aprile 2008) e di Torino (Accademia Albertina diBelle Arti, 5 maggio - 4 giugno 2008). Il percorso artistico di Ezio Gribaudo (Torino, 1929) è indagato attraverso una selezione di opere a partire dai primi anni sessanta, quando egli si muove in ambito informale, per poi toccare tutti i momenti della sua produzione fino ad oggi. Le influenze del mondo della tipografia che si intrecciano con una attenta ricerca compositiva e di immagine realizzano quanto sottolinea l'artista: "Non c'è da credere che i maestri di un artista siano solo altri artisti. Assieme a Max Ernst, per me è da mettere sicuramente Johann Gutenberg". Il percorso di Gribaudo sì sostanzia oggi nei "teatri della memoria", dove la stratificazione della visione ha funzione unificante rispetto a tutta la sua produzione. Essi possono considerarsi la summa della sua opera. Qui ci si rende conto che Gribaudo è un pittore vero e che anche il lavoro sviluppato in precedenza, pur con una valenza grafica innegabile (gli valse il Premio alla Biennale di Venezia del 1966), può essere stato concepito e realizzato solo da un uomo che ha in sé lo spirito antico del pittore.
L'invenzione delle stelle. Omaggio a Galileo. Catalogo della mostra (Roma, 15 maggio-8 giugno 2008; Torino 8 agosto-21 settembre 2008). Ediz. italiana e inglese
Libro: Copertina morbida
editore: Editoriale Giorgio Mondadori
anno edizione: 2008
pagine: 88
Questo catalogo documenta una mostra di arte contemporanea le cui opere sono frutto di interpretazione di principi scientifici. Sculture e quadri rappresentano il fascino che l'universo ha sempre esercitato sugli uomini: infinito e finito, immensamente grande e immensamente piccolo si confrontano. Temi così rilevanti non potevano non sucitare la creatività dell'artista che cerca di dare una risposta agli inquietanti interrogativi dell'esistenza.
Novantanove icone. Da segno a sogno. Catalogo della mostra (Milano, 18 aprile-11 maggio 2008)
Enrico Baleri, Dalia Gallico, Marco Meneguzzo
Libro: Copertina morbida
editore: Lubrina Bramani Editore
anno edizione: 2008
pagine: 232
Heat
Roger Camp, Bert Yarborough
Libro: Libro in brossura
editore: Charta
anno edizione: 2008
pagine: 64
Heat è costituito da una serie di immagini che sono state tratte nel corso degli anni da una trasmissione TV di film per adulti bloccata da un segnale. A seguito dell'interruzione del segnale, i film si sono tramutati in flash. A seconda del grado di distorsione dell'immagine, le scene sono state ridotte all'astrazione completa. Questa applicazione della tecnologia ha trasformato quella che era una serie di normali film per adulti pieni di banalità e cliché cinematografici, creando un'opera visivamente affascinante. Il risultato è una cospicua raccolta di immagini che spaziano dal grottesco, al violento al contemplativo e a volte erotico, mai banali.
Il viaggio dell'icona. Dalle origini alla caduta di Bisanzio
Libro: Libro rilegato
editore: Jaca Book
anno edizione: 2008
pagine: 239
Nella mentalità comune l'icona è sinonimo di Russia; per un pubblico più esperto che frequenta le grandi mostre in Europa e negli Stati Uniti, icona richiama Bisanzio e il mondo ortodosso in generale. Ma se si pensa agli studiosi e agli specialisti della storia dell'arte europea e occidentale, la conoscenza dell'icona e dei suoi significati resta molto contenuta a eccezione di quei pochi che si interessano anche all'arte bizantina. Grabar, Weissmann e Kitzinger hanno un numero ristretto di eredi, lo iato tra la storia dell'arte occidentale e quella bizantina resta profondo. Tuttavia oggi è necessaria l'esigenza di trovare un collegamento a partire dalle origini comuni tardo antiche dell'arte bizantina e occidentale. Il famoso studioso russo Lazarev ha lasciato un'opera esemplare sulle icone russe, in modo da potersi orientare nel tempo e nella continuità del fenomeno icona della Russia di Kiev alla Russia di Mosca.
Monica Castiglione, Natsuko Toyofuku. Anthias. Jewels since 1990. Ediz. inglese
Paola Antonelli
Libro: Libro in brossura
editore: Charta
anno edizione: 2008
pagine: 80
L'idea di bellezza è cambiata. La bellezza, oggi, è nell'intenzione, nell'originalità, nella composizione e nell'attitudine, certamente non in un concetto riduttivo come l'omogeneità formale. È basata sulla sintesi e sul talento individuale. Come la musica, la moda è il successo della manifestazione dell'individualismo democratico e il risultato di ciò che si definisce stile. Monica Castiglioni e Natsuko Toyofuku aprirono insieme l'atelier e il negozio Anthias, a Milano, 18 anni fa per realizzare gioielli e oggetti in argento e bronzo, a volte con perle e gemme, a volte con qualche altro materiale, legno, ad esempio, e vetro soffiato. Il libro racconta la loro avventura nello stile.

