Forme d'arte
Antica produzione ceramica a Montepulciano dal XIV al XIX secolo
Libro: Copertina morbida
editore: Thesan & Turan
anno edizione: 2007
pagine: 40
La nuova Gerusalemme. Artigianato palestinese al servizo dei luoghi santi
Michele Piccirillo
Libro: Libro con legatura in pelle o di pregio
editore: Velar
anno edizione: 2007
pagine: 296
Il testo, raro e pregiato, raccoglie le illustrazioni dei modellini degli edifici architettonici presso i quali si svolse la vita e la predicazione di Gesù Cristo in Terra Santa e i disegni della Basilica del Santo Sepolcro e della Basilica della Natività. Il materiale pubblicato, sostanzialmente rappresentativo dell'artigianato palestinese, ispirato dai Frati Minori della Custodia della Terra Santa, figura in vari musei del mondo ed è perciò un degno tributo alla bravura degli artigiani di Betlemme, che hanno saputo ricostruire in modo aderente i modellini degli edifici in questione. Oltre a ciò sono presenti le illustrazioni di moltissimi piccoli oggetti devozionali di uso comune nei primi secoli dopo Cristo e un testo in italiano e in lingua araba che amplia l'articolo di padre Bellarmino Bagatti pubblicato in occasione del centenario della Custodia (1342-1942).
Cibo. Laboratorio degli studenti di Cesare Tacchi, Liceo artistico Ripetta. Giornata mondiale dell'alimentazione 2007
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
anno edizione: 2007
pagine: 48
Presepe popolare salentino. Credenze riti e tradizioni
Rossella Barletta
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni del Grifo
anno edizione: 2007
pagine: 144
Il presepe napoletano
Libro: Libro in brossura
editore: Tullio Pironti
anno edizione: 2007
pagine: XII-77
Tutti sanno che il luogo simbolo del presepe napoletano, punto di riferimento obbligato degli appassionati del genere, è la via San Gregorio Armeno, con i suoi artigiani, le sue botteghe, la variopinta esposizione di pastorim scenografie e di accessori. Ma non tutti sanno che dietro questa strafa ci sono più di duemila e cinquecento anni di storia che ne hanno condizionato il destino. Il libro contiene le foto delle tradizionali figure del presepe napoletano.
La pittura allegorica a Pompei. Lo sguardo di Cicerone
Gilles Sauron
Libro: Libro rilegato
editore: Jaca Book
anno edizione: 2007
pagine: 223
La pittura allegorica compare nelle decorazioni interne delle case romane alla fine degli anni Ottanta del I secolo a.C. Scompare una quarantina d'anni più tardi con la generazione che ne aveva creato la moda, durante gli sconvolgimenti politici seguiti all'assassinio di Cesare alle Idi di Marzo del 44 a.C. Le sontuose composizioni, che rappresentano architetture in parte immaginarie e prive di qualsiasi presenza umana, sono state devotamente preservate dai successivi proprietari delle dimore, a causa probabilmente della condizione sociale di coloro che le avevano commissionate, fino a che l'eruzione del Vesuvio le ha a sua volta conservate permettendo di ammirarle. Si indaga qui questa moda decorativa, dalla sua probabile nascita sul Palatino, nella casa di uno dei capi della fazione conservatrice dell'aristocrazia senatoria, fino alla sua fase conclusiva nelle ville della ricca zona residenziale del golfo di Napoli. Il significato di queste pitture è analizzato in dettaglio, con un tentativo di ritrovare lo sguardo dei proprietari che le fecero eseguire. Si tratta di ricostruire in tutti i suoi aspetti sia la memoria di questi personaggi che le loro abitudini di percezione visiva. Tra il gruppo di giovani aristocratici decisi a resistere alle azioni dei populares e coloro che erano andati a cercare presso i filosofi di Atene le ragioni per credere nel loro destino, spicca la grande figura di Cicerone, che possedeva una residenza nel territorio di Pompei.
Annali della Fondazione Europea del Disegno (Fondation Adami). Volume Vol. 3
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori Bruno
anno edizione: 2007
pagine: 256
Paesaggi
Tullio Pericoli
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2007
pagine: 175
"Come per tacita convenzione con l'osservatore, in questi quadri il segno e il gesto del pittore sembrano voler ripercorrere sulla tela la storia del sito rappresentato. Ognuno di questi paesaggi racconta il suo farsi (in quanto dipinto) e con questo artifizio sommamente pittorico impone all'osservatore non solo il tema ma le sue modalità rappresentative, e proprio per tal via discretamente suggerisce il lento farsi e stratificarsi del paesaggio reale." (Salvatore Settis)
La Roma di Bartolomeo Pinelli nelle più belle incisioni del «Pittor de Trastevere»
Bartolomeo Rossetti
Libro: Copertina rigida
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2007
pagine: 207
Sono trascorsi più di due secoli dalla nascita di Bartolomeo Pinelli: che cosa resta della "sua" Roma, imperiale e popolare, papalina e pagana, sacra e profana, bigotta e libertina, violenta e tenera? Che cosa di Trastevere "de 'na vorta", di piazza Navona allagata, dello "spasseggio" delle carrozze, e della "Ritonna" con il suo caleidoscopico "bailamme" di venditori ambulanti, ciarlatani e cantastorie? Che cosa resta delle ottobrate a Testaccio e ai Prati di Castello, delle "scampagnate fori Porta"? Si potrebbe rispondere: solo un ricordo. Ma in verità i diecimila disegni di Bartolomeo Pinelli, nati dalla fierezza e dalla "romanità" pura del loro autore, sono capaci di restituirci integra quella Roma nella "incisività" dei tradizionali valori popolari. Pinelli infatti sa coglierli ancora vivi e originali negli anni del primo Ottocento e offrirceli, a distanza di secoli, pur nel compiacimento e nella proiezione del modello classico, sempre esaltanti il quotidiano popolare. La patina romantica che guida l'artista si evidenzia in un tratto deciso, che è forza muscolare prorompente, spontanea intensità spirituale, nobiltà umana in veste "plebea". Così tutte le figure delle sue incisioni, riproposte qui in un'ampia panoramica, attraverso feste, mestieri e ambienti caratteristici, si fanno "personaggi" fieri e padroni di sé nel vanto di essere "sangue d'Enea". Il popolo sale veramente a protagonista in un'atmosfera "eroica" che vale propriamente come l'epopea di una città.
Roma appena ieri nei dipinti degli artisti italiani del Novecento
Antonello Trombadori, Valerio Rivosecchi
Libro: Copertina rigida
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2007
pagine: 235
Quest'opera vuole ripercorrere le ultime tappe di un genere pittorico di antica tradizione: la veduta romana. Gli estremi cronologici tra cui si collocano le novanta opere selezionate sono la fine della prima guerra mondiale e il secondo dopoguerra. "Appena ieri", ma alcune delle opere riprodotte, i mutamenti subiti dall'aspetto della città sono tanto radicali da riproporre, anche per anni così vicini, il topos fin troppo usato della "Roma sparita". La pittura, tuttavia, non documenta solo i mutamenti esteriori, come quelli avvenuti in nome del mito imperiale e a opera del "piccone risanatore". Sensibile all'evolversi della storia umana, registra le trasformazioni profonde subite dal "clima" della città, mentre questa vive le contraddizioni del Fascismo, gli orrori della guerra, le miserie e gli entusiasmi dell'Italia liberata. Eventi del nostro passato recente, eppure ancora poco noti dal punto di vista dell'interpretazione figurativa. Al crescente interesse da parte degli studiosi e del grande pubblico va incontro questa antologia, che propone, oltre ai pittori della Scuola Romana, anche il lavoro di illustri ospiti come De Chirico, De Pisis, Severini, e si sofferma sui rapporti tra i pittori e l'ambiente letterario.
Le magnificenze di Roma nelle incisioni di Giuseppe Vasi
Paolo Coen
Libro: Copertina rigida
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2007
pagine: 311
La monumentale opera di Giuseppe Vasi, edita fra il 1747 e il 1762 in dieci volumi, è un viaggio tra i più suggestivi alla scoperta di Roma; da "Le porte e mura di Roma" a "Le piazze principali, con obelischi, colonne e altri ornamenti", da "Le basiliche e chiese antiche" a "I palazzi e le vie più celebri", da "Li ponti, e le vedute sul Tevere" a "Le Chiese parrocchiali", da "I conventi e case dei chierici regolari" a "I monasteri e conservatori di donne", fino a "I collegi, spedali e luoghi pii" e "Le ville e giardini più rimarchevoli", si sviluppa tutta la ricchezza della creatività grafica di Vasi, comunemente noto come il "maestro" di Giovanni Battista Piranesi. Accanto alle consuete, celeberrime inquadrature desunte dalla migliore tradizione vedutistica, emerge anche una Roma insolita, quella che, molto spesso, oggi non è più possibile ammirare. Ed è proprio in questi luoghi o edifici scomparsi, nelle chiesette e nei conventi, presso il Tevere e le mura, che si coglie il respiro vitale della città, il suo volto autentico. Questo di Vasi è dunque un panorama completo e, al tempo stesso, anticonvenzionale di Roma. Sovente smembrate dalle botteghe antiquarie per farne singole composizioni, "Le magnificenze" si presentano in queste pagine nell'apparato grafico originale, al quale viene affiancato un adeguato commento critico.

