Economia
Il cigno nero e il cavaliere bianco. Diario italiano della grande crisi
Roberto Napoletano
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2024
pagine: 560
“Siamo tornati al novembre del 2011? È in arrivo un nuovo Cigno nero italiano che fa volare lo spread e svuota le cassette dei bancomat perché i soldi sono finiti? La differenza più grande tra allora e questi giorni è che nel novembre del 2011 il problema era europeo, oggi invece appare tutto italiano. È vero che abbiamo meno debito pubblico in mani estere, ma è vero anche che l’Europa per ripartire dopo la pandemia ha fatto per l’Italia più che per ogni altro paese. Ecco perché questa volta – nonostante l’indubbio valore della nostra economia e la super crescita post-Covid – il problema siamo noi. Abbiamo un governo che ha la forza politica per stroncare sul nascere ogni paragone con il 2011, parlando poco e facendo molto. A patto, però, che non lisci più il pelo al populismo elettorale, eviti pasticci come la tassa sugli extraprofitti delle banche e recuperi stabilmente la credibilità fiscale. Per fare tutto ciò, serve una guida della politica economica che faccia di Giorgia Meloni la nuova Thatcher, attuando il conservatorismo moderno e contribuendo alla costruzione della nuova Europa politica.” Roberto Napoletano riscrive la storia della grande crisi italiana, e ne mette a nudo le responsabilità nascoste, mentre gli italiani vivono la parabola di Berlusconi, i sacrifici del governo Monti, i tentativi del giovane Letta, il coraggio e le trame di Renzi. È il passaggio tra un mondo vecchio e il mondo di oggi. Tra colloqui riservati a tutti i livelli, italiani e internazionali, segreti, rivelazioni scottanti, protagonisti e comparse che si intrecciano come in un romanzo thriller, una storia che inizia nel novembre del 2011 – quando si abbatte sull’Italia il Cigno nero, la tempesta perfetta dei mercati sventata da Mario Draghi – e arriva fino ad oggi, alla sfida del governo Meloni alle banche e ai mercati.
Babylon by bus dalla «campagna mondiale» alla «bidonville mondiale»
Roberto Sassi
Libro
editore: Andromeda
anno edizione: 2023
pagine: 66
Teoria generale dell'occupazione, dell'interesse e della moneta
John Maynard Keynes
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2023
pagine: 696
La "Teoria generale dell'occupazione, dell'interesse e della moneta" di John Maynard Keynes è il più importante libro di economia del Novecento e uno dei più influenti di ogni tempo: è stato all'origine della nascita di un campo di studi totalmente nuovo, quello della macroeconomia; ha stimolato la raccolta sistematica di dati statistici sul reddito nazionale, gli investimenti, l'occupazione, indispensabili per l'effettiva conoscenza dell'andamento dei sistemi economici; ha rinnovato completamente la discussione dei temi di politica economica, introducendo concetti di grande rilevanza rispetto ai problemi del mondo contemporaneo. I dibattiti e le polemiche suscitati dalla sua pubblicazione continuano ancora oggi, a testimonianza dell'importanza e della perdurante attualità di quest'opera: un libro diretto a mettere in discussione l'interpretazione prevalente del funzionamento dei sistemi di mercato, che spiega come e perché esso non si autoregola né è in grado di realizzare spontaneamente e automaticamente la piena occupazione dei fattori della produzione. Se da un lato tuttavia Keynes mira a individuare i difetti più rilevanti di un sistema capitalistico di 'laissez-faire' che escluda ogni intervento pubblico correttivo, nello stesso tempo considera fondamentale preservare un vasto spazio all'iniziativa individuale e al mercato, che costituiscono un essenziale presidio di libertà. Questa edizione riprende il testo annotato già curato da Giorgio La Malfa per il Meridiano, con un'Introduzione originale.
Tecnofeudalesimo. Cosa ha ucciso il capitalismo
Yanis Varoufakis
Libro: Libro rilegato
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2023
pagine: 368
Che fine ha fatto il capitalismo? Quasi nessuno se n’è accorto, ma il sistema economico che per secoli è stato dominante non c’è più, sostituito da qualcosa di ben peggiore. Forse eravamo troppo distratti dalla pandemia, dalle varie crisi finanziarie, o da tutti quei teneri e simpatici gattini su TikTok; in ogni caso, mentre ci preoccupavamo d’altro, un nuovo sistema economico ha preso il controllo della nostra società, Yanis Varoufakis l’ha ribattezzato “tecnofeudalesimo”. Da vent’anni, ormai, le basi sulle quali è stato costruito il capitalismo – il profitto e il mercato – non sono più fondamentali: il capitale tradizionale non è più al comando, ma è diventato vassallo di una nuova classe di padroni feudali, i proprietari del capitale cloud, ossia le Big Tech, che prima hanno privatizzato internet e poi hanno esteso sempre più il loro controllo sulle nostre vite e sulle leve economiche della nostra società. Partendo da storie della mitologia greca o dalla cultura pop, da Omero a Mad Men, l’autore indaga e spiega le cause di questa trasformazione radicale e terribile, e l’importanza che ha comprendere la reale natura di questo nuovo sistema per capire il presente in cui viviamo. Yanis Varoufakis, una delle voci più credibili e tra gli studiosi più acuti e lungimiranti della nostra epoca, disegna i confini del mutato orizzonte in cui ci troviamo sottolineandone i pericoli, ma anche suggerendo possibili rimedi per cercare di ritrovare l’autonomia che ci è stata sottratta dalla nuova realtà e, forse, anche la nostra libertà.
Il più grande crimine. Ecco cosa è accaduto alla democrazia e alla ricchezza comune. E a vantaggio di chi
Paolo Barnard
Libro
editore: Andromeda
anno edizione: 2023
pagine: 178
Piccolo manuale per grandi rivoluzioni. Diseguaglianze, reddito, clima
Mauro Del Corno
Libro: Libro in brossura
editore: Guerini e Associati
anno edizione: 2023
pagine: 152
I ricchi pagano meno tasse di un operaio e sono sempre più ricchi. Parlano di meritocrazia ma sono i primi a non volerla e a non applicarla, per giustificare oscene diseguaglianze e sfruttamenti. Hanno professato un credo neoliberista concepito per accrescere la ricchezza di pochissimi a danno di tutti gli altri. Un credo che ha spinto il pianeta dentro una crisi climatica dagli esiti imprevedibili. Hanno fatto credere che fosse la soluzione migliore per tutti, disponendo di risorse e strumenti per orientare l’opinione pubblica mai visti in passato. Occorre scrollarsi di dosso queste incrostazioni culturali, ritrovare una capacità di pensare «altro» e un linguaggio per esprimerlo, attingendo al passato e anticipando dal futuro. Il libro è un grido di aiuto e di incitamento. Ed è un «Basta!» detto con decisione.
Licenziate i padroni. Come i capi hanno rovinato il lavoro
Marco Bentivogli
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2023
pagine: 176
«Lavoro: cambia tutto.» Quante volte lo abbiamo sentito dire sulla scia delle grandi trasformazioni che hanno investito il mondo produttivo. Eppure in Italia le dinamiche del rapporto lavorativo restano ancorate a vecchi concetti padronali, anche quando non di padroni/proprietari si parla ma di capi, capetti, manager e direttori delle risorse umane, che della mentalità e dei comportamenti padronali hanno preso tutto il peggio. È contro di loro che Marco Bentivogli si scaglia in questo libro, un libro che è un grido di rabbia: rabbia contro i «padroni» mediocri, rabbia per un Paese con molti capitali e pochi capitalisti, dove la ricchezza si eredita e il «capitalismo relazionale» fa sì che nelle aziende vengano cooptati i fedelissimi e gli amici degli amici che hanno frequentato le stesse scuole e gli stessi circoli. E questo non vale solo per il mondo delle imprese private: vale anche per quelle pubbliche, per la politica, il sindacato, le associazioni, la pubblica amministrazione… Questo però non è un libro per «difendersi» dai padroni. È il manifesto di una frustata culturale a una grande finzione: bisogna al più presto licenziare questa moderna cultura aziendale che di moderno ha solo le etichette. Qui troverete una denuncia senza mezzi termini dell’«abuso d’ufficio» che permea il nostro terziario e un’accusa ai capi «cane pastore» con l’ossessione del controllo, un controllo che serve solo a nutrire il narcisismo di chi lo esercita, ma che soffoca la produttività e insieme il «BenVivere» (meglio del benessere) delle persone. Troverete anche una riflessione sul senso del lavoro, sulla sua dimensione comunitaria – e dunque sulla necessità di inglobare all’interno di esso la «cura» (per se stessi e per gli altri) –, sulla responsabilità sociale dell’impresa e sulle sue concrete applicazioni. E infine uno sguardo sul futuro, che è già presente, in cui saper riconoscere oltre ai rischi anche le opportunità dell’intelligenza artificiale, che potrà aiutarci a potenziare ciò che nel lavoro costituisce la nostra prerogativa essenziale: la nostra umanità.
Il business della sostenibilità. Uno sguardo post-ideologico alle tematiche ambientali
Federico Donato
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2023
pagine: 144
È indispensabile, sostiene l'autore, sfatare molte false convinzioni ed evitare che parole come ambiente, ecologia, cambiamento climatico siano sempre lette in contrasto con i concetti di profitto, impresa, sviluppo economico. Non solo. In un momento in cui è sempre più urgente la necessità di dare concretezza agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) fissati dalle Nazioni Unite, solo la partecipazione del mondo privato allo sforzo varato dagli organismi governativi internazionali può sancire il successo di questa sfida epocale. Ed è proprio la realtà contemporanea a offrirci la soluzione e a tracciare una rotta sempre più chiara in cui è la tecnologia a rendere possibile per le imprese adottare soluzioni innovative compatibili con le esigenze di bilancio. Il concetto di sostenibilità viene qui inquadrato storicamente, ripulito da alcuni fraintendimenti, esaminato nei suoi costi sociali e individuali, così come nelle opportunità che produce per le imprese. Esiste, afferma l'autore, uno spazio fecondo per quella mediazione che le feroci contrapposizioni ideologiche sembrerebbero rendere impossibile. Una mediazione che porta a una verità semplice. Oggi, fare la cosa giusta per il pianeta può coincidere con il fare l'interesse aziendale. Perché in molti casi il costo dell'inazione è molto superiore a quello dell'innovazione. Per il mondo, ma anche per ogni impresa che rischia potenzialmente di perdere pubblico, acquirenti, finanziamenti, opportunità. Questo cambio di paradigma è la conclusione dell'autore ed è proprio il motivo per cui le aziende devono abbracciare la sostenibilità. O rischiare di essere lasciate indietro. Prefazione di Barbara Beltrame.
L'economia è politica. Tutto quello che non vediamo dell'economia e nessuno racconta
Clara E. Mattei
Libro: Libro in brossura
editore: Fuoriscena
anno edizione: 2023
pagine: 191
Questo libro ribalta il racconto consueto dell’economia da cui siamo intossicati e rivela, ripercorrendo una lunga storia che dal fascismo arriva fino ai giorni nostri, quanta e che politica si nasconde dietro le scelte economiche. Clara Mattei è una giovane economista italiana che da anni vive e lavora a New York, dove insegna alla prestigiosa New School for Social Research. Nel 2022 ha scritto un libro in lingua inglese (The Capital Order), inserito dal «Financial Times» tra le dieci pubblicazioni più influenti dell’anno a tema economico. La sua lettura recupera e rilancia con forza la lezione dei grandi classici, da Smith a Ricardo a Marx, attaccando in modo dirompente quella naturalizzazione dell’economia che ci porta a considerare quest’ultima come una scienza esatta, rigorosa, pura, definita da modelli matematici rispetto ai quali non possiamo fare nulla, solo adattarci. Non per niente ci hanno insegnato che il nostro sistema economico rappresenta il migliore dei mondi possibili, il modo più eccezionale di produrre ricchezza e benessere. I tempi sono ormai maturi per smascherare le falsità insite in questa visione. Questo libro, accompagnato dai commenti di tre importanti economisti internazionali – Thomas Piketty, Branko Milanović e Adam Tooze – introduce una nuova prospettiva emancipatrice, capace di rivelare la trama nascosta dietro le questioni economiche centrali nella discussione pubblica: dall’austerità all’inflazione, dalla disoccupazione alla crescita, dalla concorrenza al debito al rapporto tra Stato e mercato, e moltissimo altro. È illuminante leggere, con la precisione e l’incisività di cui l’autrice è capace, come il potere politico abbia costruito nel tempo un sistema profondamente antidemocratico, destinato scientemente ad arricchire pochi privilegiati, impoverendo per converso la maggioranza della popolazione e rendendo i cittadini sempre più sudditi. La conoscenza è il primo passo per immaginare un mondo diverso, e per muoversi affinché esso diventi possibile.
L'economia di ChatGPT. Tra false paure e veri rischi
Stefano Da Empoli
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2023
pagine: 160
L’enorme clamore mediatico suscitato dal lancio di ChatGPT e proseguito con il rilascio di altri prodotti in grado di generare in pochi secondi testi, immagini, video e codici ha riportato l’intelligenza artificiale al centro del discorso dopo un periodo di appannamento. Quando qualcuno già parlava di nuovo inverno dell’IA, dopo le promesse non mantenute dello scorso decennio, ecco arrivare sui nostri dispositivi l’IA generativa con soluzioni che a volte farneticano e spesso dicono banalità, ma che certo rispondono a un mix di sofisticazione contenutistica e stilistica, velocità di esecuzione e facilità d’uso senza precedenti nella storia umana. Il libro narra questa rivoluzione e le sue possibili implicazioni economiche nei prossimi anni e decenni. Con benefici che potrebbero essere enormi se sapremo evitare alcuni errori, il primo dei quali è temere che in prospettiva le macchine diventino come gli esseri umani oppure all’opposto deificarle, elevandole su un piedistallo per noi irraggiungibile. In entrambi i casi rinunceremmo all’unica visione corretta, quella di un’IA al servizio della specie umana perché in grado di farsi complementare a essa anziché sostituirla. Per questo, lasciando da parte la fantascienza, occorre concentrarsi sui veri rischi di oggi, dalla potenziale perdita di posti di lavoro alle violazioni della privacy, dai pericoli per la democrazia alle possibilità di inganno enormemente raffinate e senza limiti di scala ai danni di Stati, imprese e ignari cittadini. Senza dimenticare le sfide alla proprietà intellettuale come l’abbiamo conosciuta finora. Con la speranza che l’Europa e l’Italia ambiscano a giocare un ruolo, puntando sugli investimenti e non solo sulle regole.
Abitare il cambiamento
Libro: Libro in brossura
editore: EGEA
anno edizione: 2023
pagine: 160
Il titolo dell'undicesima edizione del Salone della CSR, "Abitare il cambiamento", intende ricordare che la sostenibilità è un percorso condiviso: solo la collaborazione può portare nuove idee e soluzioni utili per le persone e per il pianeta. In questi anni, il Salone è stato non solo un'occasione di confronto e di scambio ma anche un "termometro" che ha misurato la crescita dell'impegno delle imprese. Una crescita non solo quantitativa ma anche qualitativa: sono sempre di più le organizzazioni che hanno adottato una visione integrata della sostenibilità in una prospettiva olistica. La sostenibilità è un processo in evoluzione: essere responsabili è l'unica strada possibile e misurare l'impatto è il punto di partenza per definire strategie efficaci per un futuro sostenibile. La sostenibilità è un percorso condiviso: solo la collaborazione tra i diversi attori sociali può portare nuove idee e soluzioni utili per le persone e per il pianeta. La sostenibilità è cambiamento: è in atto una trasformazione degli stili di vita e del modo di gestire le organizzazioni per rispondere all'esigenza di un maggior impegno sociale e ambientale. Per abitare il cambiamento è necessario costruire una nuova bussola di valori, credere nell'innovazione, valorizzare il ruolo che ognuno gioca per lo sviluppo sostenibile. Il Salone è promosso da Università Bocconi, Sustainability Makers, Global Compact Network Italia, ASviS, Fondazione Sodalitas, Unioncamere, Koinètica.
Sopra e sotto l'onda. Un'immersione nel mondo delle cooperative
Mario Viviani
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2023
pagine: 328
Le cooperative sono state protagoniste di momenti cruciali della vita del nostro Paese: riscatto del lavoro e lotte sociali, ricostruzione postbellica e sviluppo industriale, esperimenti di democrazia economica e di nuovi rapporti tra capitale e lavoro. Da qualche anno però la loro importanza nella scena pubblica sembra essersi affievolita. Ci sono ancora prospettive e possibilità di sviluppo per il movimento cooperativo? Questo è il quesito da cui il libro prende le mosse. Per tentare una risposta, l'autore esamina da diverse prospettive le cooperative del tempo presente: cosa fanno, come si comportano, a quali valori fanno riferimento? E ancora: come funziona la loro governance? Come sono i rapporti con gli interlocutori, la politica, le istituzioni pubbliche? Il lettore troverà in queste pagine un repertorio di temi utili a tratteggiare le molte opportunità e sfide che le cooperative devono valutare se vogliono continuare a essere una risorsa di democrazia, partecipazione e progresso.

