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Economia

I festival diffusi. Un nuovo formato organizzativo per le politiche culturali

I festival diffusi. Un nuovo formato organizzativo per le politiche culturali

Andrea Minetto, Silvia Tarassi

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2024

pagine: 188

Negli ultimi anni si è assistito a una crescita costante di eventi e festival culturali che hanno assunto un ruolo decisivo ne
29,00 €

Potere e previsione. L'economia dirompente dell'intelligenza artificiale

Potere e previsione. L'economia dirompente dell'intelligenza artificiale

Ajay Agrawal, Joshua Gans, Avi Goldfarb

Libro: Libro in brossura

editore: Franco Angeli

anno edizione: 2024

pagine: 264

I dirompenti effetti della diffusione dell'intelligenza artificiale sono in arrivo
33,50 €

La crescita verde. Il futuro dell'economia nell'era del cambiamento climatico

La crescita verde. Il futuro dell'economia nell'era del cambiamento climatico

Alessio Terzi

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni Ambiente

anno edizione: 2024

pagine: 384

La crescita economica è il colpevole e il capitalismo è il mandante. Sono loro i responsabili a cui attribuiamo da sempre le principali crisi ambientali e sociali che stiamo vivendo. Per salvare l'ambiente dovremmo dunque far rallentare l'economia mondiale? Farlo ci aiuterebbe a liberarci dall’ossessione per una ricchezza materiale a vantaggio solo di pochi? Alessio Terzi affronta questi punti guidando il lettore in un viaggio alle origini socioeconomiche, evolutive e culturali della nostra necessità di crescere, rivelando un punto di vista inaspettato. Un percorso attraverso i secoli e le diverse civiltà per dimostrare come la crescita economica sia sempre stata strettamente connessa con il desiderio umano di felicità, benessere e autodeterminazione. E come potrebbe ora trasformarsi in uno strumento utile per evitare la catastrofe climatica. Oggi la crescita contribuisce alla stabilità della democrazia liberale, alla conduzione pacifica delle relazioni internazionali e al modo stesso in cui la nostra società è organizzata attraverso il capitalismo. Secondo Terzi, abbandonare la crescita non solo sarebbe impraticabile, ma seminerebbe il caos, alimentando conflitti all’interno e tra le società. Il cambiamento climatico è un tema troppo importante per farci accecare dall’ideologia. Questo libro considera attentamente i punti sollevati da coloro che criticano il capitalismo e il suo rapporto con la natura, individuando nella cosiddetta crescita verde una nuova strategia da seguire per superare la crisi. Un libro destinato a far discutere, che mette in dubbio alcuni pilastri della critica ambientale al capitalismo. Prefazione di Enrico Giovannini.
24,00 €

Progetto Nord-Ovest. Milano, Torino, Genova e il futuro dell'industria italiana

Progetto Nord-Ovest. Milano, Torino, Genova e il futuro dell'industria italiana

Francesco Antonioli

Libro: Libro in brossura

editore: Luiss University Press

anno edizione: 2024

pagine: 224

Esisteva il triangolo industriale italiano, oggi esiste il MiToGeno, il sistema di flussi e di alleanze che si stanno creando sull'asse Milano, Torino, Genova e il Nord-Ovest. Con una prospettiva policentrica, multidisciplinare e transfrontaliera, per nulla legata al rimpianto dei tempi passati, ma alla valorizzazione del presente, Francesco Antonioli analizza il nuovo progetto di sviluppo per il Nord-Ovest. Automotive, certamente, ma anche innovazione tecnologica, intelligenza artificiale, aerospazio, logistica, industria di trasformazione, ricerca applicata, finanza e social impact. Il passaggio a Nord-Ovest - che sarà completato dalla linea ferroviaria del Fréjus - tornerà presto strategico per tutta Italia.
20,00 €

La parità mancata. La lunga strada delle donne tra carriera e famiglia

La parità mancata. La lunga strada delle donne tra carriera e famiglia

Claudia Goldin

Libro: Libro rilegato

editore: Mondadori

anno edizione: 2024

pagine: 360

Un secolo fa era un dato di fatto che una donna laureata fosse costretta a scegliere tra una carriera appagante e la possibilità di costruirsi una famiglia. Oggi ci sono più donne laureate che mai e in numero sempre maggiore desiderano realizzarsi nella vita professionale senza rinunciare a quella privata e ad avere dei figli, ma le sfide persistono nell'ambito lavorativo e a casa. Come mai sembra che in cent'anni poco o nulla sia cambiato? Claudia Goldin, docente all'università di Harvard e premio Nobel per l'Economia, ripercorre le strategie adottate da generazioni di donne per affrontare e risolvere il problema di conciliare carriera e famiglia, rivelando perché la vera equità per le coppie che lavorano rimanga un'aspirazione costantemente frustrata. Basandosi su decenni di ricerca, Goldin fornisce uno sguardo nuovo e approfondito sulle diverse esperienze delle donne dal 1900 a oggi, esamina le ambizioni che le hanno animate e gli ostacoli che hanno dovuto superare in termini di carriera, lavoro, matrimonio e figli. E mostra come il vero vulnus siano le professioni «avide», ossia quelle che, compensando in modo sproporzionatamente maggiore la disponibilità a lavorare più ore e perfino nel fine settimana, tendono a perpetuare le disparità tra donne e uomini. Promulgare leggi antidiscriminatorie e fare il possibile per eliminare gli stereotipi di genere sono passi importanti, ma non sufficienti. Se vogliamo raggiungere l'uguaglianza tra i sessi e l'equità tra i partner, occorre innanzitutto apportare cambiamenti sostanziali al modo di concepire il lavoro. Unendo prospettiva storica e attualità, il libro di Claudia Goldin permette di comprendere meglio le differenze di genere nel mercato del lavoro di ieri e di oggi, suggerisce soluzioni affinché questo sia più equo per le lavoratrici di domani e getta nuova luce sulla continua lotta per un'equa distribuzione dei compiti all'interno delle coppie. Un'opera fondamentale nel lungo cammino verso la parità.
22,00 €

Le mappe del tesoro. Geopolitica delle materie prime: la vera sfida strategica del XXI secolo

Le mappe del tesoro. Geopolitica delle materie prime: la vera sfida strategica del XXI secolo

Paolo Gila, Maurizio Mazziero

Libro: Libro in brossura

editore: Hoepli

anno edizione: 2024

pagine: X-230

"Le mappe del tesoro" vi trasporta in un viaggio avvincente al cuore delle dinamiche globali che definiscono il valore fondamentale delle materie prime per l’economia e per la geopolitica. Che cosa accade quando le superpotenze mondiali si scontrano per il controllo di queste risorse vitali? Scopritelo attraverso la rilettura strategica di tre episodi chiave. La minaccia del 2016 del presidente cinese Xi Jinping di bloccare le esportazioni di Terre rare verso gli USA, tappa cruciale nel duello economico con l’ex presidente statunitense Donald Trump. Che cosa significa per il futuro della tecnologia e dell’energia rinnovabile? L’audace proposta del presidente russo Vladimir Putin nel gennaio del 2024 di creare una Borsa granaria dei Paesi BRICS che, di fatto, è un tentativo per ridisegnare le regole del commercio globale di materie prime alimentari. Riuscirà questa mossa a liberare le contrattazioni dal dominio del dollaro? L’influenza crescente di Russia e Cina in Africa, che sfida apertamente decenni di legami occidentali. Come si sta ridisegnando la mappa delle alleanze globali per il reperimento delle risorse energetiche, alimentari e industriali? Queste analisi, insieme ad altri approfondimenti, rivelano con chiarezza non solo le strategie di potere di Washington e dell’Occidente, di Mosca e di Pechino, ma descrivono anche il più ampio teatro di guerra strategica per il dominio delle risorse planetarie, dove ogni mossa è calcolata e nessun espediente è escluso, nemmeno la guerra aperta. Gli autori ci guidano attraverso un’esplorazione di luoghi, visioni e mappe, per rispondere alla domanda finale: chi dominerà il mondo al termine di queste battaglie? "Le mappe del tesoro" è una lettura che illumina le strategie sottostanti alla corsa globale alle materie prime e aiuta a pensare ai futuri possibili per l’umanità.
22,90 €

Economia vegetale. Cosa poteva essere il capitalismo se avesse imparato dalle piante e cosa dovrebbe diventare nell’era dei beni comuni

Economia vegetale. Cosa poteva essere il capitalismo se avesse imparato dalle piante e cosa dovrebbe diventare nell’era dei beni comuni

Luigino Bruni

Libro: Libro in brossura

editore: Aboca Edizioni

anno edizione: 2024

pagine: 144

Un invito ad abbracciare il "paradigma vegetale" in un saggio sorprendente ed efficace scritto da uno dei massimi economisti italiani, maestro dell'Economia Civile. La nuova economia circolare potrà rappresentare una vera rivoluzione, e non solo un nome nuovo per cose in buona parte vecchie, se adotterà un paradigma vegetale; un’adozione che invece ancora non si vede, in un capitalismo green che cambia colore esterno, ma nella sua logica profonda e nei suoi codici narrativi e simbolici resta ancora troppo simile a quello del secolo scorso. Il nuovo paradigma vegetale è il punto di partenza, è una indicazione di un cammino da iniziare di fronte a un bivio decisivo. L’intelligenza degli esseri umani non è l’unica intelligenza del pianeta. Accanto alla nostra ci sono quella degli animali, degli insetti, e quella ancora diversa delle piante. Le piante però hanno una caratteristica unica: a differenza di tutti gli altri esseri viventi sono ancorate al suolo. Questa peculiarità, apparentemente un limite, ha fatto sì che le piante sviluppassero straordinarie forme di resilienza, flessibilità e solidità. La loro architettura è cooperativa, distribuita e capace di resistere alle minacce: per non morire a causa della loro fissità, ad esempio, hanno dovuto imparare a sopravvivere perdendo anche il 90% del loro corpo, stabilendo che ogni parte è importante, ma nessuna veramente indispensabile – un branco di mucche può brucare interamente un prato ma questo può rigenerarsi se una piccolissima parte resta viva. Le piante, insomma, sono un organismo collettivo e, nei momenti di crisi, sono paradossalmente più forte degli animali. Questo saggio nasce dalla consapevolezza che l’intelligenza vegetale abbia delle cose da dire, anche all’economia. Alla luce di queste considerazioni, Luigino Bruni si è posto alcune domande rivoluzionarie: quali sono i cambiamenti che le imprese e gli attori economici devono attuare se dal paradigma animale, che è all’origine del capitalismo e della sua insostenibilità, vogliamo passare a un paradigma vegetale? Quali conseguenze per la governance delle imprese? Non avendo cervello né organi centrali, le piante hanno dovuto imparare a ‘pensare’, ‘vedere’, ‘sentire’, ‘comunicare’ valorizzando soprattutto le periferie, apprendendo a vivere in perfetta cooperazione con tutto il bosco. Analogamente, se guardassimo bene nella nostra storia passata e presente ci accorgeremmo che nel capitalismo europeo abbiamo conosciuto, e conosciamo, imprese organizzate secondo il paradigma vegetale: sono le cooperative. E se, quindi, le cooperative fossero anche il futuro, non solo il passato dell’economia?
17,00 €

Deglobalizzazione. Se il tramonto dell'America lascia il mondo senza centro

Deglobalizzazione. Se il tramonto dell'America lascia il mondo senza centro

Fabrizio Maronta

Libro: Libro in brossura

editore: Hoepli

anno edizione: 2024

pagine: X-198

Con il ritorno della volontà di potenza quale motore della storia, economia e strategia entrano in un rapporto dialettico, spesso conflittuale. Il risultato è un mondo entropico, ma non privo di logica. A volte la vittoria pesa come e più della sconfitta. Questo, a posteriori, si può dire del trionfo statunitense sull’Urss, che ci ha indotto a una visione deterministica del futuro. Un tempo risolto nell’avvento definitivo del paradigma liberal-capitalistico, in cui la politica cedeva il posto alla tecnocrazia e la strategia ai commerci, viatico di pace mondiale. A tale filosofia della (non) storia abbiamo dato un nome: globalizzazione. Oggi, di fronte ai violenti sussulti indotti dalla crisi del primato di Washington, la globalizzazione si svela fenomeno geopolitico, prima e più che economico. Immersi nel secolo americano non ce ne siamo accorti, dandone per scontati i tratti: il primato delle società liberali, la forza unificante delle interdipendenze, la compiutezza delle economie capitalistiche. Assunti messi ora in discussione, fuori e dentro l’America. Smontando il mito della globalizzazione come feticcio, possiamo storicizzarla e provare a immaginare quale mondo ci aspetta. Prefazione di Lucio Caracciolo.
18,90 €

Big data per l'open innovation. Trends, opportunità e nuove sfide per i decision makers nel mercato del lavoro

Big data per l'open innovation. Trends, opportunità e nuove sfide per i decision makers nel mercato del lavoro

Maria Palazzo, Francesco Notari

Libro: Libro in brossura

editore: Giappichelli

anno edizione: 2024

pagine: 240

I big data stanno influenzando profondamente il modo in cui concepiamo l’open innovation. Partendo dall’analisi di tale impatto, il libro si concentra sul divario tra domanda e offerta nel mercato del lavoro, dovuto all’emergere di nuove figure professionali appartenenti al mondo del digitale e non solo. Nella prima parte del testo, si illustrano i concetti fondamentali della big data analysis e le peculiarità dell’open innovation che stanno rivoluzionando hard e soft skills richieste dalle organizzazioni for profit e no profit. Successivamente, vengono esposti i risultati ottenuti dal progetto ‘Work Employment Labor Logic Talent Scope’ (WELLTS), implementato per comprendere le nuove dinamiche occupazionali e per assistere gli stakeholder nel settore del lavoro nella fase di sviluppo di decisioni manageriali e politiche di investimento. Il testo, dunque, non si limita a una mera disamina teorica ma, attraverso uno studio del contesto italiano, offre strumenti analitici e metodologici per la comprensione delle attuali dinamiche del mercato del lavoro.
32,00 €

Nelle tasche degli italiani. Il debito pubblico spiegato bene. Come funziona, come liberarcene

Nelle tasche degli italiani. Il debito pubblico spiegato bene. Come funziona, come liberarcene

Giorgio Di Giorgio, Guido Traficante, Alessandro Pandimiglio

Libro: Libro in brossura

editore: Newton Compton Editori

anno edizione: 2024

pagine: 224

Di cosa parliamo quando parliamo di “debito pubblico”? Perché è così importante capire come funziona? E, soprattutto, cosa possiamo fare per liberarcene? Con un approccio realista e rigoroso e un linguaggio accessibile a tutti, tre economisti ed esperti illustrano le origini e le possibili soluzioni di un problema che, al di là dei proclami, nessuno sembra in grado di risolvere, e che da decenni condiziona la vita dei cittadini, costretti a pagare tasse elevate per poi accontentarsi di servizi pubblici limitati o inefficienti. Smascherando tutte le promesse impossibili, questo libro ci aiuta a orientarci nel labirinto della spesa pubblica con uno sguardo onesto e consapevole. Un'occasione unica per approfondire un tema cruciale per il nostro Paese e per il nostro futuro. Il volume è arricchito da interventi e visioni di altre autorevoli voci del panorama economico ed istituzionale italiano. Proteggiamo i nostri soldi e il nostro futuro. Un libro che aiuta a pensare con la propria testa e a smettere di credere alle promesse ingannevoli.
12,90 €

La lotta di classe nel XXI secolo. La nuova offensiva del capitale contro i lavoratori: il quadro mondiale del conflitto e la possibile reazione democratica

La lotta di classe nel XXI secolo. La nuova offensiva del capitale contro i lavoratori: il quadro mondiale del conflitto e la possibile reazione democratica

Lidia Undiemi

Libro: Libro in brossura

editore: Ponte alle Grazie

anno edizione: 2024

pagine: 448

Tutto il mondo converge verso un'unica, pericolosa traiettoria politica: la negazione del conflitto sociale. Ma sotto l'illusione dell'«interesse comune» si nasconde una sempre maggiore aggressività del capitale contro il lavoro. Si assiste così a un ribaltamento della lotta di classe: gli interessi del capitale sono divenuti interessi di «tutti», assurgendo a un rango superiore. In questo libro, Lidia Undiemi compie un'impresa notevolissima: analizza la guerra del capitale contro il lavoro in tutto il globo, dai principali Paesi europei agli Stati Uniti, dal Sud America all'Asia: una lotta «quasi vinta», che ha incoronato il neoliberismo come ideologia mondiale, ha prodotto ovunque peggiori condizioni di vita per i lavoratori, ha favorito la creazione di organi decisori internazionali svincolati da ogni legittimazione democratica. Dimostra inoltre nel dettaglio come lo sviluppo delle multinazionali favorisca l'aumento incessante delle disuguaglianze; propone concrete misure per la fine della globalizzazione neoliberista, invoca una nuova fase di conflitto di classe su un terreno pienamente democratico e la formazione di un soggetto politico finalmente all'altezza della posta in gioco. Untour de force intellettuale, una guida indispensabile per comprendere il presente.
19,00 €

La crisi del capitalismo democratico

La crisi del capitalismo democratico

Martin Wolf

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2024

pagine: 648

Capitalismo e democrazia sono complementari, hanno bisogno l’uno dell’altra. Eppure il patto che per decenni ha unito queste forze è più fragile che mai. In questi anni gli errori e le storture dell’economia hanno scosso profondamente la fiducia nel capitalismo globalizzato. E allo stesso tempo i limiti strutturali e gli errori della politica hanno messo in discussione la nostra fede nella democrazia liberale. Il legame radicato e diffuso tra libero mercato e libere elezioni è vicino al punto di rottura. Mentre monopoli vastissimi dominano consumi e scelte di vita, entità statali che rifiutano i valori democratici controllano pezzi giganteschi del mercato globale. Tutto sembra concorrere alla crisi finale del capitalismo democratico, quel delicato equilibrio tra capitale e politica, tra ricchezza e potere che ha caratterizzato gli ultimi decenni di storia dell’Occidente. Ma, argomenta Martin Wolf, firma di punta del Financial Times e una delle voci più autorevoli dell’economia mondiale, il capitalismo democratico è ancora, pur con le sue fragilità e le sue ombre, il sistema migliore per garantire il benessere del genere umano. Capire perché è in sofferenza è l’unico modo per provare a salvarlo.
24,00 €

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