Biografie generali
Irradiazioni. Diario 1941-1945
Ernst Jünger
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2025
pagine: 544
Nel 1939, allo scoppio della guerra, Ernst Jünger viene richiamato alle armi come comandante di compagnia, col grado di capitano. Successivamente, alla fine della campagna di Francia, è inviato presso lo stato maggiore del comando militare di Parigi. Ha cominciato intanto a prendere forma quel diario, in cui lo scrittore registrerà riflessioni ed eventi fino ai giorni della sconfitta e dell'occupazione: l'invio al fronte orientale, nel Caucaso; il secondo soggiorno parigino fra il 1943 e il 1944, mentre le sorti del conflitto volgono al peggio per la Germania; il trasferimento a Kirchhorst, dove trascorrerà il resto della guerra, tra sventure private (l'annuncio della morte del figlio sul fronte italiano) e un distacco sempre più marcato dal regime e dai suoi capi militari. In quale posizione si è messo per osservare tutto questo? Egli stesso afferma di aver inseguito immagini di «completa aderenza». Lo sguardo esatto, impavido, coglie con esemplare precisione luci e ombre: le zone di terrore (il fronte caucasico dove non vi è più regola di guerra e si giunge fatalmente a «colpire gli inermi») e quei luoghi in cui, per qualche istante, l'antica civiltà d'Europa ha saputo ancora esprimersi in una discussione intellettuale, in un paragone colto, nel piacere di una battuta. Si riconosce nella scrittura una ferma volontà di chiarezza e un doloroso esercizio alla verità. La lucidità della visione, il «distacco», sono il risultato di uno sforzo supremo, e hanno per effetto una straordinaria incisività. Per questoIrradiazioni rappresenta una ineguagliabile testimonianza del disastro, oltre che uno dei libri più belli di Jünger.
Elisabetta. La più amata
Matthew Dennison
Libro: Libro in brossura
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2025
pagine: 576
Per milioni di persone, sia in Gran Bretagna che nel resto del mondo, Elisabetta II è stata l'incarnazione della monarchia. La sua lunga vita ha abbracciato circa un secolo di storia nazionale e mondiale, dalla Grande Depressione all'era del Covid-19. Il suo regno si è esteso per quasi tutta la storia britannica del secondo dopoguerra: ha accolto quindici primi ministri del Regno Unito, da Winston Churchill a Liz Truss, e ha assistito alle amministrazioni di quattordici presidenti degli Stati Uniti, da Truman a Biden. La stragrande maggioranza di noi non riesce a ricordare un mondo senza Elisabetta II come capo di stato della Gran Bretagna e del Commonwealth. In questa biografia della sovrana più longeva della storia britannica, Matthew Dennison ripercorre la sua vita e il suo regno attraverso un'era di cambiamenti sociali senza precedenti e spesso sismici. Elegante nella sua scrittura e sfumato nei suoi giudizi, l'autore traccia le gioie e i trionfi, nonché le delusioni e le vicissitudini di una vita straordinaria e valuta anche il successo di una donna considerata la paladina di quei valori essenziali avallati, se non più praticati, dalla maggior parte della sua nazione: servizio, dovere, fermezza, carità e stoicismo.
Francesco. Il primo italiano
Aldo Cazzullo
Libro: Libro in brossura
editore: HarperCollins Italia
anno edizione: 2025
pagine: 288
Dopo aver raccontato alla perfezione l’impero romano e l’antico testamento, in occasione degli 800 anni dalla morte, Aldo Cazzullo ci conduce a conoscere a fondo l’uomo più straordinario del secondo millennio dopo Cristo, capace col suo esempio di ispirare e illuminare anche i tempi di crisi che stiamo vivendo: Francesco d’Assisi. “Di uomini così, ne nasce uno ogni mille anni. Duemila anni fa abbiamo avuto Gesù. Nel millennio precedente avevamo avuto Buddha. Nel millennio successivo abbiamo avuto san Francesco. Vedremo cosa ci attende ora, in questo millennio appena cominciato. Che, se non daremo retta a san Francesco, per l’umanità potrebbe essere l’ultimo.” Comincia così il nuovo libro di Aldo Cazzullo: "Francesco. Il più italiano dei santi". Dopo lo straordinario successo del libro sulla Bibbia, l'autore affronta un altro tema religioso, inquadrandolo nella contemporaneità. Francesco è il più italiano dei santi – frase attribuita al Duce, che in realtà è di Gioberti – perché è fondamentale nel costruire l’identità italiana. Perché scrive la prima, splendida poesia in italiano: il Cantico delle Creature. Perché percorre l’Italia, dalle grandi città alla campagna, e inventa il presepe. E perché esprime il meglio – l’amore per il prossimo, il rispetto per tutte le creature, la cortesia, il buon umore – dell’animo degli italiani. Cazzullo racconta la vita straordinaria di Francesco, la giovinezza piena di ideali cavallereschi, la rottura con il padre, la spoliazione, l’incontro con il Papa, fino al grande mistero: le stimmate. Miracolo che fa di lui il nuovo Gesù? O un modo inventato dalla Chiesa per relegarlo nel cielo e allontanarlo dalla terra? Lavorando direttamente sulle fonti medievali – a cominciare dalla prima biografia del santo, quella di Tommaso da Celano, condannata al rogo – e sugli studi più recenti di Jacques Le Goff e Chiara Frugoni, l’autore traccia anche la storia del francescanesimo attraverso i personaggi ispirati dal santo – sant’Antonio, Giotto, Dante, Cristoforo Colombo, padre Pio – fino al primo Papa chiamato Francesco.
Un anno con Jane Austen
Liliana Rampello
Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2025
pagine: 432
"Quando Jane Austen a undici anni scriveva storielle per divertire i suoi fratelli nella canonica di Steventon, non avrebbe mai immaginato di diventare un’icona. O forse sì. Se JA presentisse di avere poco tempo davanti, non lo sapremo mai: la sorella Cassandra, amatissima, distrusse quasi tutti i suoi scritti privati. Non resta dunque che cercarla nei suoi sei romanzi, nell’intelligenza di Elizabeth Bennett sfidata dal sentimento, nell’amore fedele di Anne Elliot, nella saggia condotta di Mr Knightley, nella generosità di Elinor Dashwood o nel sogno di perfezione di Mr Darcy. In ogni caso, la creatrice del romanzo di formazione femminile rimane al centro di un mistero: come ha potuto, Miss Austen, dal salotto di un piccolo rettorato inglese di fine Settecento spalancare la stanza di ogni casa presente e futura? Come ha saputo dare vita a tante donne, protagoniste a modo loro del proprio destino, non vittime in un mondo patriarcale e classista, donne in cui si specchiano tante parti di noi? Il mondo che JA scandaglia col suo acutissimo sguardo è un universo intero di relazioni ed emozioni, che dopo oltre due secoli ci parla ancora. Ecco dunque 365 scene di matrimoni, balli, case, paesaggi, incipit gloriosi, finali concilianti; 365 giorni di madri, ragazze, sorelle, zie & zitelle, ecclesiastici, gentiluomini, padri, seduttori. Ecco la scrittrice non sempre compresa dai contemporanei ma adorata dai posteri, forse infelice in amore ma innamorata del suo lavoro. Jane Austen in purezza, nella musicale originalità della sua lingua polifonica, che ci guida, tra giorni e parole, con le sue donne, nei luoghi amati, in quella “Austenland” a cui sempre vorremmo ritornare. «Questo libro è un grande gioco, ma i giochi sono una cosa seria: l’intenzione è di far venire il travolgente desiderio di leggere e rileggere Jane Austen. Con la leggerezza e il divertimento che lei avrebbe di sicuro apprezzato» (dall’introduzione di Liliana Rampello)
Perché ero ragazzo
Alaa Faraj
Libro: Libro in brossura
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 2025
pagine: 340
Nell'agosto del 2015 la Libia è un paese devastato dalla guerra civile, l'Italia dista 500 chilometri, circa un'ora di volo, Alaa ha appena 20 anni. È uno studente di ingegneria, una promessa del calcio libico, alle spalle una famiglia pronta a sostenerlo nel suo sogno: raggiungere l'Italia, un nuovo inizio, la speranza concreta di un futuro felice. Ottenere un visto, però, è impossibile, i canali umanitari non esistono, l'unica strada è salire a bordo di un barcone con due amici, anche loro calciatori. Durante quella maledetta traversata 49 persone muoiono soffocate dentro la stiva. I giornali parlano di «strage di ferragosto». Accusato di essere uno degli scafisti, Alaa afferma da anni la sua innocenza. Ha accettato il ruolo del detenuto, non accetterà mai quello del criminale. Ha scritto questo libro in prigione, in un italiano appreso dentro le celle, in una lingua naturalmente delicata, ironica, piena di stupore. Lo ha scritto lettera dopo lettera, inviandole ad Alessandra Sciurba, conosciuta in carcere durante un laboratorio, da anni la voce e il volto della battaglia di Alaa per la verità. "Perché ero ragazzo" è il racconto di un viaggio fatto di speranze e pericoli, l'indecenza delle morti per mare, l'arresto, la condanna, i primi 10 anni di carcere. Alaa Faraj ripercorre la sua storia con uno sguardo sbigottito e una paradossale fiducia nello Stato: le indagini forse frettolose, sulla base di poche testimonianze di persone sotto shock, la vita dietro le sbarre, la voglia di studiare, la felicità di certi incontri, la necessità di resistere, la paura e la frustrazione sempre in agguato. La sua battaglia per la libertà è diventata la battaglia di scrittori e artisti, attivisti come don Ciotti, giornalisti d'inchiesta, programmi Rai, Le Iene, quotidiani nazionali, un'attenzione che non accenna a scemare. Sono più di 3.000 le persone arrestate negli ultimi dieci anni in Italia come «scafisti» - nella sentenza dei giudici «l'ultima ruota di un mostruoso ingranaggio del traffico di vite umane» - ma è noto che i trafficanti, quelli veri, rimangono a casa senza rischiare, spesso agendo in continuità con le autorità del loro paese, e non solo.
San Francesco
Alessandro Barbero
Libro: Libro rilegato
editore: Laterza
anno edizione: 2025
pagine: 448
Nel 2026 saranno 800 anni dalla morte di san Francesco, uno dei più popolari fra i santi della Chiesa cattolica. Tutti crediamo di conoscerlo, ma niente è mai come ci immaginiamo. Le più antiche biografie di Francesco furono scritte da frati che l’avevano conosciuto da vicino. Perciò potremmo credere, ingenuamente, che le informazioni di cui disponiamo su di lui siano non solo molto numerose ma sicure. Non è così. I testimoni si contraddicono continuamente: chi li ascoltava non amava ricordare che Francesco era stato un uomo pieno di durezze e di contraddizioni, che aveva sperimentato la delusione e la sconfitta. Volevano ricordare un santo perfetto in tutto, privo di dubbi e di amarezze e, in definitiva, simile a Cristo. Era tale il contrasto tra le versioni di san Francesco proposte dai suoi biografi che, quarant’anni dopo la sua morte, l’Ordine prese una decisione senza precedenti: far distruggere tutte le biografie esistenti e sostituirle con una nuova e definitiva, la Legenda maior scritta dal generale dell’Ordine, Bonaventura. I codici contenenti le vite del santo scritte da chi lo aveva conosciuto vennero cercati nelle biblioteche e fatti sparire. Solo dopo secoli hanno cominciato a riemergere dall’oblio grazie a fortunati ritrovamenti, rivelandoci un Francesco molto diverso. Non il santo sempre lieto che parlava agli uccellini, raffigurato negli affreschi di Giotto ad Assisi, il santo che ammansiva i lupi, precursore dell’ecologismo moderno, che discuteva amichevolmente con i musulmani, precursore del pacifismo e dell’ecumenismo. Non è questo il Francesco che i suoi discepoli ci hanno raccontato. Il Francesco che emerge dai loro ricordi è un uomo tormentato, duro, capace di gesti dolcissimi e di asprezze inaspettate. Ma soprattutto non raccontano un solo Francesco perché ognuno lo ricordava a suo modo. E dunque? Chi è stato davvero quest’uomo straordinario?
Leonardo. Il genio italiano
Clemente Fusero
Libro: Libro in brossura
editore: Ghibli
anno edizione: 2025
pagine: 400
Nel cuore del Rinascimento, un uomo fuori dal comune esplorava i segreti della natura e progettava macchine in anticipo sui tempi. Leonardo da Vinci fu un genio senza pari, capace di unire scienza, arte e filosofia in un’unica visione. Clemente Fusero ci conduce alla scoperta della sua arte, esplorando la poliedricità di un uomo che si cimentò con grande versatilità nella pittura, nell’ingegneria, nell’anatomia e nella filosofia. Ogni capitolo del libro svela una parte di questo straordinario viaggio: dalla giovinezza a Firenze e dal suo legame con i mecenati fino alla realizzazione delle opere più celebri, senza dimenticare il contesto storico e culturale che contribuì alla sua formazione. Fusero conclude con una riflessione: la visione innovativa di Leonardo continua a ispirare la ricerca scientifica e artistica, rendendo ancora oggi la sua figura un faro di creatività e intuizione.
La mia vita
Teresa di Calcutta (santa)
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2025
pagine: 320
“Io non sono che una piccola matita nelle mani di Dio.” Tale si riteneva Madre Teresa di Calcutta, l’umile religiosa che con la sua vita di intensa preghiera e instancabile attività ha soccorso i “poveri più poveri” portando loro l’amore di Dio: in loro Madre Teresa scorgeva lo stesso Gesù Cristo sofferente, povero, abbandonato. In questa speciale autobiografia Madre Teresa svela la vita interiore e l’itinerario che hanno caratterizzato il suo spirito e la sua azione. Dalla vocazione alla fondazione delle Missionarie della Carità; dallo spirito di povertà al Premio Nobel per la pace. Con le sue stesse parole semplici e intense, riportate con fedeltà dai curatori, ci viene tramandata la vicenda umana e spirituale di una piccola donna che ha commosso il mondo.
Il contastorie di Vigàta. Andrea Camilleri in parole e immagini
Gaetano Savatteri
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2025
pagine: 256
Un volume ricco di fotografie e racconti inediti per celebrare il centenario della nascita di Andrea Camilleri. Un progetto nato in collaborazione con il Fondo Andrea Camilleri e scritto dalla penna formidabile dell’inventore del detective Saverio Lamanna della serie tv Màkari. "Io e Savatteri siamo della stessa provincia che ha avuto come capotribù Pirandello, verso il quale tutti abbiamo un debito tale che continuiamo a pagare senza riuscire mai a saldarlo." Comincia da un debito questo volume illustrato nato dalla grande amicizia fra i due scrittori e promosso dal Fondo Camilleri in occasione del centenario della nascita dell'autore di Montalbano. Un racconto in parole e immagini che affronta le origini a Porto Empedocle, le memorie del fascismo e l'avvicinamento al Pci, la partenza per Roma e i primi passi da regista, l'incontro con Elvira Sellerio e Leonardo Sciascia fino al grande successo di Montalbano.
Savoia. L'albero genealogico e i protagonisti della dinastia
Andrea Carnino, Pierangelo Calvo
Libro: Libro in brossura
editore: Susalibri
anno edizione: 2025
pagine: 216
L'intento degli autori, umile e sobrio nello stesso tempo, cerca di attraversare lo spazio temporale che separa le figure descritte, tentando di raffigurare in modo semplice gli uomini che per mille anni sono stati designati a guidare, con sorti diverse, una famiglia che da piccola entità territoriale nata sulle vette dei monti francesi della Moriana, divenne fautrice dell'Unità d'Italia, passando tra infinite storie di alleanze con le più importanti monarchie europee. Sono descritte le diverse epoche in cui i capi di Casa Savoia sono vissuti, affiancando ad ogni volto un breve racconto semplice ed esaustivo nella forma che riguarda la vita degli stessi, in momenti particolarmente delicati. Prefazione di Bruna Bertolo.
Predatori. I serial killer che hanno segnato l'America
Stefano Nazzi
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 252
Ci sono stati anni, in America, in cui il male sembrava annidarsi ovunque. Nei parcheggi bui, ai lati delle strade, nelle case più insospettabili. L'FBI l'ha definita «l'epidemia», l'età dell'oro dei serial killer, che tra gli anni Sessanta e Novanta furono quasi duemila. Uccidevano in silenzio, con metodo, con fantasia e, spesso, con una faccia rassicurante. «Siamo i vostri figli, siamo i vostri mariti, siamo dappertutto» ha detto Ted Bundy, uno dei più famosi. E aveva ragione. Con la sua prosa intensa e incalzante, Stefano Nazzi ripercorre quei decenni bui, portandoci nelle menti di alcuni dei più spaventosi serial killer americani. Come John Wayne Gacy, che vestiva da clown alle feste per bambini e seppelliva adolescenti sotto casa. Edmund Kemper, il gigante gentile che discuteva con gli agenti di Shakespeare e poi tornava a sezionare cadaveri. David Berkowitz, il Figlio di Sam, che diceva di agire per ordine di un labrador posseduto dal demonio. E ancora, Dennis Rader, padre di famiglia e tecnico della sicurezza, che si firmava BTK - «Bind, Torture, Kill» - e Aileen Wuornos, che sosteneva di uccidere per difendersi, ma lo fece sei volte, a sangue freddo. E come Ted Bundy, colto, brillante, magnetico, «un tipico ragazzo americano che uccide tipiche ragazze americane». Accanto a loro, ci sono le storie delle donne e degli uomini che li hanno inseguiti, studiati, catalogati. Negli scantinati di Quantico, due agenti dell'FBI, Robert Ressler e John Douglas, iniziarono ad analizzare i profili degli assassini seriali e poi a parlare con loro. Insieme alla psicologa Ann Burgess, visitarono le carceri di massima sicurezza e intervistarono trentasei serial killer. Da quelle conversazioni nacque il profiling, l'idea che dietro l'apparente caos ci fosse un metodo e che dunque si potessero prevedere azioni imprevedibili. Fu Ressler a coniare il termine «serial killer», Douglas ne tracciò le prime tipologie. Cercarono schemi, modelli, ricorrenze. Furono i primi mindhunters, i cacciatori della mente. Questo libro è il racconto di quell'epoca. Un viaggio dentro la mente dei più spietati predatori americani e di chi ha provato a fermarli.
Il viaggio inatteso. Prendersi cura di sé
Emma Heming Willis
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 336
Il giorno in cui al marito di Emma Heming Willis, Bruce Willis, è stata diagnosticata la demenza frontotemporale, il medico ha offerto loro soltanto un opuscolo dicendo di tornare dopo qualche mese. Senza un briciolo di speranza né un'indicazione, Emma è uscita dallo studio paralizzata dalla paura e dalla confusione, con la sensazione che il loro mondo fosse andato in pezzi, i loro sogni infranti. Sarebbe stata in grado di prendersi cura del marito, l'amore della sua vita, mentre cresceva due figlie ancora piccole? In quel momento avrebbe soltanto voluto incontrare qualcuno che avesse vissuto la stessa esperienza e le dicesse: "Lo so, il mondo vi è crollato addosso, ma vedrai che andrà tutto bene. Ecco cosa puoi fare non solo per sopravvivere, ma per stare bene". Emma ha scritto esattamente il libro che avrebbe voluto ricevere quel giorno: una guida pratica e incoraggiante per affrontare l'esperienza complicata ma allo stesso tempo trasformativa del caregiving. Intrecciando il suo percorso personale con le ricerche più recenti e i consigli dei massimi esperti mondiali nel campo della demenza, dell'assistenza e della medicina integrativa, offre il sostegno e le conoscenze di cui i caregiver di tutto il mondo hanno disperatamente bisogno. Il viaggio inatteso vi spiegherà come prendervi cura di voi stessi mentre affrontate uno dei compiti più difficili che esistano. Perché occuparsi di sé non è un atto di egoismo, ma la condizione necessaria per essere in grado di occuparsi degli altri. A voi caregiver di persone affette da demenza, ma anche da altre patologie, Il viaggio inatteso mostrerà che non siete soli e che le vostre emozioni sono legittime. Come afferma Emma: "Non esistono due percorsi di assistenza uguali, ma tutti noi caregiver siamo legati dallo stesso filo, un filo che non abbiamo scelto. Questo percorso non è facile per voi, né per la persona amata o per la vostra famiglia, ma ci tengo a farvi sapere che non siete soli e che, con il tempo, troverete un equilibrio e un modo per andare avanti".

