Biografie generali
Umberto Terracini. Un comunista solitario
Claudio Rabaglino
Libro: Libro in brossura
editore: Donzelli
anno edizione: 2024
pagine: 270
Umberto Terracini può a buon diritto essere considerato uno dei personaggi più significativi della vicenda politica del Novecento italiano, del quale ha attraversato molti dei momenti più importanti. Per la prima volta, un libro ne ricostruisce per intero la biografia: dagli anni formativi dell’adesione al socialismo alla fondazione dell’«Ordine Nuovo» con Gramsci, Togliatti e Tasca, poi la scissione di Livorno, vissuta da protagonista, e la militanza nel Partito comunista, del quale fu subito un dirigente di spicco. Passato attraverso il carcere, il confino, il doloroso allontanamento dal partito, la guerra e la Resistenza, fino ad approdare alla carica di presidente dell’Assemblea costituente, che gli concesse il privilegio di apporre la sua firma in calce al testo della Costituzione repubblicana. Figura di grande spessore umano e morale, continuò negli anni successivi ad assumere posizioni originali e controcorrente, ad esempio negli anni settanta, quando si oppose con forza alla politica del compromesso storico voluta da Berlinguer, e nel periodo più cupo del terrorismo, durante il quale si distinse per la sua posizione in difesa della vita di Aldo Moro, schierandosi a favore della trattativa con le Brigate rosse per la liberazione del prigioniero. Altrettanti spunti che, come scrive Aldo Agosti nell’introduzione al volume, fanno dell’avventura umana e politica di Terracini «una storia affascinante». Introduzione di Aldo Agosti.
Odio i lunedì. Con Vasco Rossi negli anni Ottanta
Diego Giachetti
Libro: Libro in brossura
editore: DeriveApprodi
anno edizione: 2024
pagine: 160
Frugando negli anni Ottanta, gli anni del nostro scontento, quelli più stupidi del secolo, ma anche i più belli e divertenti, è impossibile non imbattersi in Vasco Rossi e nel suo sogno realizzato di vivere di musica e canzoni. La sua produzione artistica ha un piede impigliato in quella storia, nei suoi dilemmi: svalorizzazione del lavoro, riflusso dall’impegno politico, crisi delle utopie, conquista del tempo libero e della notte, ridefinizione del rapporto uomo-donna. La narrazione del suo viaggio negli anni Ottanta è correlata alle vicende storiche, politiche e culturali di quel periodo. Così, analizzando il rapporto tra vita e opere dell’artista, il libro guarda attraverso le esperienze di Vasco per raccontare quello strano e affascinante decennio.
Donne senza paura. Vite coraggiose per i diritti e la parità di genere
Danilo Sacco
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2024
pagine: 272
Vite al femminile di tutti e cinque i continenti che hanno impresso svolte epocali nella conquista di diritti civili, lottato per la libertà e aperto vie nelle professioni infrangendo tabù, trasgredendo consuetudini (e talvolta leggi) e sfidando la condanna sociale. Donne emerse a dispetto di ostacoli e stereotipi, che hanno lasciato un'impronta indelebile nel cammino verso la parità di genere. Franca Viola, prima in Italia a rifiutare il matrimonio riparatore e a far condannare l'uomo che l'aveva rapita e violentata. Theresa Kachindamoto, figura simbolo nella lotta contro la piaga delle spose bambine. Rosa Parks, universalmente riconosciuta come la Madre dei diritti civili. Malala Yousafzai, la più giovane vincitrice del premio Nobel per la pace, ricevuto per il suo impegno per l'affermazione del diritto all'istruzione delle donne. Kathrine Switzer, che ha aperto la strada alla partecipazione delle donne nelle discipline sportive riservate ai soli uomini. Sunitha Krishnan, attivista indiana contro la tratta di bambine destinate alla prostituzione. E ancora: Marie Curie, Kate Sheppard e le sorelle Mirabal, al cui sacrificio è dedicata la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne. Un volume interamente dedicato a donne coraggiose, diventate simbolo di un'emancipazione purtroppo ancora incompiuta.
Il mio sacro destino
Wayne W. Dyer
Libro: Libro in brossura
editore: Corbaccio
anno edizione: 2024
pagine: 368
Grazie alla sua quarantennale attività come life coach, Wayne Dyer riflette, in questo libro, sulle esperienze che hanno trasformato la sua vita. Il mio sacro destino è la storia di un uomo che ha indicato e insegnato la strada verso l'autorealizzazione e la felicità a milioni di persone nel mondo, e al tempo stesso è una guida per tutti quanti cerchino la strada verso l'illuminazione. Dyer, infatti, descrive la sua vita come un esempio dell'impronta del Divino nei nostri destini individuali, a partire da ogni singola esperienza, negativa o positiva che sia. Dall'infanzia trascorsa in orfanotrofio, al servizio nell'esercito, alla sua compiuta realizzazione come scrittore, Dyer, attraverso la sua vita, invita ciascuno di noi a guardarsi indietro per cercare di capire come siamo diventati quel che siamo e soprattutto come possiamo cambiare in meglio. È importante capire che il «caso» non esiste: se anche non siamo consapevoli di chi o di che cosa muova i destini del mondo, dobbiamo necessariamente accettare che la vita abbia uno scopo, e che ogni tappa del nostro viaggio sulla Terra abbia qualcosa da insegnarci.
Vita avventurosa di Julius Evola
Andrea Scarabelli
Libro: Libro in brossura
editore: Bietti
anno edizione: 2024
pagine: 737
Non è facile definire Julius Evola: per qualcuno è un luciferino "cattivo maestro", per qualcun altro una specie di messia. Dietro a questi luoghi comuni si nasconde una personalità complicata e controversa: dadaista e filosofo, antimoderno e orientalista, cultore di magia ed esoterismo, vicino al Regime mussoliniano ma giudicato "antifascista" dall'Ovra, teorico di un "razzismo spirituale" ostracizzato dai razzisti ufficiali… Nato da un decennio di ricerche tra archivi, epistolari, interviste e testimonianze inedite, questo libro racconta una vita non comune, tra grotte capresi e capitali in fiamme, la Roma degli anni Venti e dei Sessanta, la declinante Mitteleuropa e la roboante Parigi, redazioni di giornali e silenziosi chiostri invernali, locali notturni e passeggiate alpine, restituendo alla sua figura una complessità irriducibile a facili etichette politiche.
In linea. Quota 731 di Monastero
Marco Biasucci
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2024
pagine: 176
Il 15 ottobre 1940 Benito Mussolini e i suoi più stretti collaboratori decidono di attaccare la Grecia. Il 20 novembre il colonnello Luigi Marzio Biasucci parte per Tirana. La città è un brulicare di militari. In cielo un grande andirivieni di aerei e per strada un fermento incessante. Nella stanza d’albergo, il colonnello scrive ad Amelia, sua moglie, rimasta a Como con i figli. Poche righe per tranquillizzare la famiglia. Da qui comincia, attraverso lo scambio epistolare quotidiano tra Amelia e Luigi, la loro storia. Un racconto in presa diretta ricco di testimonianze, che con semplicità e rigore descrivono quei terribili giorni in cui la vita e la morte sembrano sospese in un tragico gioco. La sofferenza di tanti giovani e l’assurdità della guerra emergono dal racconto e spingono l’autore ad esplorare le ragioni, anche personali, che hanno portato un’intera generazione a diventare protagonista di una delle pagine più buie della nostra storia. Il 14 marzo 1941 il colonnello Biasucci viene ferito mortalmente alla quota 731 di Monastero, che diventerà il tragico simbolo della campagna di Grecia.
Il primo italiano dell'Opus Dei. Monsignor Francesco Angelicchio
Fabio Mario Angelicchio
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2024
pagine: 256
Mons. Francesco Angelicchio è stato la prima vocazione dell’Opus Dei in Italia. Da studente si mantiene agli studi facendo la claque al teatro Eliseo di Roma con Alberto Sordi e Paolo Panelli. Combatte sul fronte jugoslavo, sfugge al rastrellamento delle Fosse Ardeatine, milita nell’Azione Cattolica e viene espulso dalla Dc. Dopo l’incontro con il fondatore dell’Opus Dei, san Josemaría Escrivá, viene ordinato sacerdote. Come direttore dell’Ufficio Comunicazioni Sociali della CEI e responsabile del Centro Cattolico Cinematografico, entra in contatto con esponenti di primo piano di quel mondo: da Fellini, a Olmi, a Rossellini, a Pasolini, a Cavani. Lasciato l’incarico, va a dirigere per oltre venticinque anni una parrocchia alla periferia di Roma. In questa esauriente biografia, l’Autore racconta la vita del primo italiano dell’Opus Dei. Prefazione di Liliana Cavani.
Confessioni di un'amica
Elizabeth Day
Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2024
pagine: 352
Cosa significa essere una buona amica? Non dire mai no agli inviti, accogliere le richieste d’aiuto, anche quando non hai il tempo per pensare a te stessa, ascoltare chi ha bisogno di sfogarsi, anche quando l’argomento ti ferisce. O almeno così crede Elizabeth Day che, a quasi quarant’anni, ha diversi libri di successo alle spalle, una carriera da giornalista ben avviata, un matrimonio, un divorzio. E, naturalmente, tonnellate di amici: una vera friendaholic. Poi arriva la pandemia e, con quella, giornate all’improvviso vuote di impegni e cariche di silenzi e assenze. Momenti in cui Elizabeth scopre di non aver più voglia di parlare con tutti quegli amici, ma solo con quelle poche persone che, a rifletterci ora, l’hanno sempre fatta sentire compresa, amata, vista. Elizabeth è di nuovo costretta a chiedersi: cosa significa, realmente, amicizia? Come può essere una buona amica? Comincia così un viaggio alla ricerca di storie e significati, realtà e falsi miti, testimonianze e parole capaci di spiegare quel legame che chiamiamo «amicizia». Il lessico che la definisce, infatti, tutto teso a raccontare la relazione «regina» del nostro tempo, quella amorosa, è totalmente inadatto a esprimere il nucleo pulsante di energia, affetto, attenzioni, pensieri e cura che unisce fra loro due amiche o amici. Ed è soltanto alla fine di una ricognizione tra aule universitarie e idromassaggi di Las Vegas, hall di grandi alberghi e freddi corridoi d’ospedale, persone di ogni età e cultura, che Elizabeth confesserà a sé stessa una verità ora lampante: amicizia non è stare al centro di una rete affollata di relazioni, ma scegliere coloro che ascoltano, guariscono, aiutano. Amicizia non è avere tutte le risposte, ma qualcuno a cui porre le domande.
Giacomo Matteotti, figlio del Polesine. Un grande italiano del Novecento
Diego Crivellari, Francesco Jori
Libro: Libro in brossura
editore: Apogeo Editore
anno edizione: 2024
Cent’anni fa, il 10 giugno 1924, a Roma veniva rapito e assassinato Giacomo Matteotti, parlamentare socialista polesano. Il libro di Crivellari e Jori ne ricostruisce la figura inserendola nel contesto umano, sociale e politico di cui è espressione: un Polesine arretrato ma ricco di fermenti, nel quale Matteotti si è schierato fin dall’inizio a sostegno e tutela dei ceti deboli, partendo dai contadini. Il testo ripercorre le tappe politiche della sua azione, dal livello locale fino a quello nazionale, mettendo in luce il contributo determinante da lui dato al miglioramento delle condizioni di vita ma anche e soprattutto alla presa di coscienza delle classi subalterne. In parallelo, viene proposta una rivisitazione della tormentata storia del Polesine, area per secoli emarginata, mettendo in luce il profondo legame di Matteotti con la sua terra e il suo impegno fin da giovanissimo nel campo del socialismo, di cui ha rappresentato e rappresenta tuttora un essenziale punto di riferimento.
Il sogno di Achille. Il romanzo di Gigi Riva
Carlo Vulpio
Libro: Libro in brossura
editore: Chiarelettere
anno edizione: 2024
pagine: 288
“La prima cosa che capì da bambino fu che erano poveri.” Comincia così il romanzo di un uomo e di un mito, Gigi Riva. Storia di riscatto e di liberazione, com'è sempre stato per i grandi del calcio, da Pelé a Maradona a Messi, a voler citare solo i mostri sacri: e Riva è uno di questi. Storia di successi e imprese memorabili, ma anche di cadute, ferite e delusioni. Corre Riva, e con lui corre la storia d'Italia, attraverso anni belli e drammatici, di conquiste civili e sociali (lo Statuto dei lavoratori, le leggi sulla parità dei coniugi, sul divorzio, sulla previdenza sociale) scandite dalle bombe delle stragi che inaugurarono gli anni di piombo. Storia incalzante, appassionata; romanzo di formazione e fotografia di come eravamo, un paese che provava a darsi un'identità, a diventare moderno. Storia di un popolo, anzi di una nazione, la Sardegna, immortalata nell'anno in cui nel calcio italiano accadde l'impensabile: il Cagliari di Riva e dei suoi compagni Albertosi e Reginato, Tampucci, Cera, Niccolai e Tomasini, Domenghini, Nené, Martiradonna e Mancin, Poli, Brugnera, Greatti e Zignoli, Gori e Nastasio, diventa una grande squadra e vince lo scudetto. Era il 1970. Storia che parte da Leggiuno, in provincia di Varese, e attraversa l'Italia seguendo le magie, le sfide sportive ma anche umane, le ombre del suo protagonista. L'avventura di Riva e del Cagliari è sogno e realtà. Da allora non ha mai smesso di essere tramandata, di generazione in generazione, da chi c'era e da chi l'ha sentita raccontare. Un fatto rivoluzionario, inimmaginabile, meraviglioso. Un manipolo di “figli della guerra”, diciassette calciatori tutti nati durante gli anni del secondo conflitto mondiale, e un allenatore, Manlio Scopigno, detto “il filosofo”, portano la fantasia al potere. È l'epopea di un gruppo di uomini prima ancora che di atleti, e dell'isola che li accolse e li plasmò. L'eterno poema di gioie e tragedie, poesia e sentimenti, coraggio e paure, miserabili debolezze e nobili slanci di cui è capace l'animo umano.
Tra la Champions e la libertà
Michele Padovano
Libro: Libro in brossura
editore: Cairo
anno edizione: 2024
pagine: 255
Era il 10 maggio 2006 quando tre macchine gli sbarrano la strada e quattro agenti in borghese lo trascinano fuori dalla sua auto per portarlo alla caserma di Venaria Reale. È il 31 gennaio 2023 quando arriva la telefonata liberatoria: «È finita, Micky, è finita! Sei stato assolto!». In mezzo, diciassette anni di processi, la prigione, gli arresti domiciliari, l’obbligo di firma, migliaia di carte presentate ai giudici finché la verità è stata finalmente riconosciuta: Michele Padovano è innocente. Michele Padovano non è il più grande narcotrafficante del mondo del calcio. Un lungo cammino di errori giudiziari, nel quale l’ex attaccante di Cosenza, Pisa, Genoa, Reggiana, Napoli e Juventus si trova invischiato suo malgrado e che ha deciso di raccontare in queste pagine portando a galla ricordi, emozioni, dolore ma anche le piccole e grandi gioie ritrovate durante il calvario. Perché «la libertà è come l’aria: nessuno si rende davvero conto di quanto sia preziosa finché non ti manca». Con coraggio e sincerità, Padovano ripercorre la sua vita fatta di successi e abbandoni, di amore e amici veri (dalla moglie Adriana a Vialli) e di chi gli ha voltato le spalle ad altissima velocità perché stare sul carro del vincitore è più facile che sostenere chi è in difficoltà. Un up and down di sentimenti che vanno dalla incontenibile gioia per la vittoria della Champions con la Juventus nel 1996 alla frustrazione, dieci anni dopo, per essere costretto a vedere la finale dei Mondiali di calcio in tv nel carcere di Bergamo, dove è stato ingiustamente rinchiuso. Dalla felicità assoluta, quella della nascita del figlio Denis, al senso di impotenza di fronte a un sistema malato che si rifiuta di vedere la realtà. Un’avventura drammatica, ma piena di rivelazioni sulla vera natura dell’uomo. Perché il carcere è anche una grande lezione di vita: tutto ciò che sembra banale, quando lo perdi, diventa straordinario.
Noi, i Biden
Valerie Biden Owens
Libro: Libro in brossura
editore: Il Sole 24 Ore
anno edizione: 2024
pagine: 400
Quella dei Biden non è la storia di una dinastia della politica americana come i Kennedy o i Bush. In questo memoir Valerie Biden Owens apre per la prima volta le porte di casa Biden: l’educazione cattolica, il valore della famiglia, il legame speciale con il fratello Joe, il potere della gentilezza e dell’empatia in un mondo sempre più diviso e arrabbiato. Senza dimenticare le sfide che ha dovuto affrontare, a partire dalle barriere di genere, per affermarsi professionalmente e avere un impatto positivo nella comunità e sulla vita delle altre donne. Un memoir autentico e generoso, la voce di una donna esemplare che non ha mai smesso di credere nei valori in cui è stata cresciuta e non ha mai rinunciato a realizzare i suoi sogni.

