Biografie e storie vere
Pogačar, il re schivo. Vita, imprese e segreti del marziano del ciclismo
Marco Bonarrigo
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2025
pagine: 160
È il nuovo Eddy Merckx, ma, a differenza del grande ciclista belga, Tadej Pogacar è un cannibale gentile, che regala borracce ai bambini lungo il percorso di gara e stravolge ogni cerimoniale. Guadagna come una rockstar, ma conduce una vita semplice, insieme alla fidanzata Urska, anche lei professionista delle due ruote. Ed è riservatissimo. Marco Bonarrigo, che lo segue da anni per il «Corriere della Sera», ha scritto la sua prima biografia intervistando i famigliari e chi ha lavorato con lui, ricostruendo le grandi tappe e i momenti sconosciuti, indagando sulla preparazione atletica come tra le pieghe di un carattere schivo. Cresciuto in una squadra con un’immagine offuscata dall’ambiguo passato dei manager, Pogi ha saputo prenderne le distanze con i fatti più che con le parole. In uno sport il cui olimpo sembrava inaccessibile, ormai, dagli anni Cinquanta, il giovane sloveno ha dato inizio a una scalata che pare inarrestabile. Ha vinto il primo Tour de France a ventun anni, ribaltando la classifica nell’ultima mezz’ora di gara. Ne ha, poi, conquistati altri tre, oltre a un Giro d’Italia. Ha dominato i Mondiali e tutte le Classiche a cui ha partecipato (cinque Giri di Lombardia, come Fausto Coppi). Ha riscritto le regole del ciclismo tradizionale, basate su razionalità, dosaggio delle forze e grande lavoro diplomatico. Primeggia da febbraio a ottobre, in qualsiasi condizione, con fughe di 100 chilometri che spiazzano avversari e cronisti. Il suo programma per i prossimi anni? Vincere ogni corsa possibile, nel modo più spettacolare possibile.
Tomek. Il mio universo
Anna Solska-Mackiewicz
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2025
pagine: 336
«Il sogno di Tomek era quello di scalare il Nanga Parbat e raccontare la sua storia. Io dovevo essere solo la sua ghostwriter, che lo avrebbe aiutato a mettere in parole ciò che voleva comunicare al mondo. Non siamo riusciti a farlo questo lavoro. Descrivere la storia di Tomek è diventato un mio dovere. Prendermi cura della sua memoria è la mia missione di vita.» Tomasz Mackiewicz se n’è andato il 26 gennaio 2018 sul Nanga Parbat, la montagna che era diventata la sua ossessione: ci aveva già passato sei inverni, sei spedizioni in sordina, senza sponsor, con pochi soldi. In vetta era arrivato insieme a Elisabeth Revol. Alpinista atipico, con un passato giovanile complicato e difficile, era molto conosciuto e apprezzato nel mondo competitivo dell’alpinismo. Anna Solska ci racconta la storia di un uomo e di un padre guidato da una passione divorante per la «sua» montagna. «Tomek mi ha insegnato a non oppormi al mio destino, a seguire la mia voce. Ha ispirato in modo simile migliaia di altre persone. “Fidati di me e credi in te stessa”: queste sono le parole che Tomek ripeteva più spesso e che mi sono rimaste impresse nel profondo.»
Moira per sempre
Libro: Libro in brossura
editore: Odoya
anno edizione: 2025
pagine: 264
Una favola del Novecento. Da zingarella senza cognome a stella dello spettacolo. Moira Orfei è molto più di un'artista circense: è un'icona italiana che con la sua presenza unica e inimitabile ha saputo travalicare i confini del circo per radicarsi nella cultura popolare, nel cinema e nella televisione. A dieci anni dalla sua scomparsa, questo volume illustrato rende omaggio alla Regina del Circo con un ritratto completo, a trecentosessanta gradi. Grazie ai suoi inconfondibili tratti esteriori e al suo carattere genuino, Moira Orfei ha rappresentato un simbolo di libertà, inclusività e valorizzazione della diversità. Emblema della forza femminile e della stravaganza, l'artista è stata, a tutti gli effetti, una madrina LGBTQ+ ante litteram. Curato da Alessandro Serena, erede della grande tradizione circense, "Moira per sempre" vede il contributo dei più importanti storici e critici del settore, e non solo. Il primo libro a esplorare in modo così profondo e illustrato la vita di un personaggio che, come in un romanzo d'appendice, ha incarnato valori universali, diventando un faro di gioia e un idolo per generazioni di italiani. Un viaggio emozionante per riscoprire il mito della più grande e inimitabile figura del circo italiano.
L'avventura di un uomo moderno. Vita di Giuseppe Prezzolini
Emilio Gentile
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2025
pagine: 1232
Quella che Emilio Gentile ricostruisce è la vita lunga e ricchissima di Giuseppe Prezzolini. Noto soprattutto per aver fondato e diretto la celebre rivista settimanale «La Voce» – punto di riferimento imprescindibile nel dibattito culturale di inizio Novecento – Prezzolini fu uno scrittore prolifico e uno degli intellettuali più influenti del secolo scorso, amico di Giovanni Papini, di Benedetto Croce, di Ardengo Soffici, di Giovanni Amendola, di Piero Gobetti, e politicamente diviso tra l'ammirazione per Mussolini e il rifiuto dei metodi fascisti. Ma nell'Italia repubblicana fu stimato da antifascisti come il presidente Sandro Pertini e l'onorevole Giorgio Amendola. Senza risparmiare la sua critica a volte persino feroce nei confronti dei suoi connazionali, Prezzolini ha amato l'Italia con le parole e con i fatti, facendosi ambasciatore della cultura del nostro Paese all'estero e soprattutto a New York, per dieci anni come direttore della Casa Italiana della Columbia University, e vi rimase altri venti come corrispondente, prima del ritorno in patria, a Vietri sul Mare, e poi il definitivo trasferimento a Lugano. Attingendo da archivi storici e privati, e specialmente dai copiosi archivi prezzoliniani che conservano documenti di famiglia, scritti inediti e i numerosissimi scambi epistolari con le grandi personalità del suo tempo, tra le quali, non ultimo, papa Paolo VI, Gentile ci restituisce un ritratto storico ampio e approfondito non soltanto di un uomo, ma di un'intera epoca.
Un'onda alla volta
Fabio Pozzo, Francesca Clapcich
Libro: Libro rilegato
editore: TEA
anno edizione: 2025
pagine: 224
Italiana di nascita e di cuore e ora cittadina americana e dei mari del mondo, Francesca Clapcich ha calcato i più importanti palcoscenici della vela, dalle Olimpiadi alle grandi competizioni oceaniche. Forte di una passione bruciante e di una determinazione inscalfibile, si è progressivamente allontanata dall'Adriatico triestino, dove ha iniziato ad andare in barca a vela su una piccola deriva, fino a toccare praticamente tutti gli oceani a bordo delle imbarcazioni più tecnologiche e competitive che esistano. Una carriera ricca di successi, non priva di qualche amarezza, ma sempre all'inseguimento di nuovi obiettivi e nuovi orizzonti; una vita in movimento, da un porto all'altro, da un teatro di regata all'altro, una corsa non priva di ostacoli, ma sempre vissuta con impegno e verità. Sul mare, oggi, ai massimi livelli, si corre per arrivare davanti agli altri, e anche lei l'ha fatto, senza risparmiarsi. Ma in queste pagine Francesca Clapcich si è fermata un momento (proprio solo un momento, perché le sfide future incalzano) per raccontarci anche la sua «corsa» personale: le sue battaglie per reclamare un posto in un mondo, la vela, ancora prevalentemente maschile; il suo impegno per la difesa dell'ambiente e per le iniziative di inclusività; il suo viaggio alla ricerca di se stessa e della propria identità di sportiva e di donna.
Adolf H. Biografia di un dittatore
Thomas Sandkühler
Libro
editore: Alphateca
anno edizione: 2025
pagine: 400
Da bambino e adolescente era un emarginato. Soldato nella Prima guerra mondiale come milioni di altri, divenne poi uno studente d’arte fallito – allora come riuscì ad arrivare al potere come politico, incarnando speranze e sogni di così tanti? Fiutò un’opportunità nelle file dell’opposizione anti Weimar, sviluppò un istinto per il potere senza precedenti, usurpò la leadership del Partito Nazista con intrighi e violenza – e ben presto si trovò al timone dell’intero Paese. Ma com’era la vita quotidiana del Führer, del comandante di guerra, dell’assassino di massa? Aveva davvero una vita privata? Come governava? Chi erano le persone di cui si circondava, di chi si fidava, chi sceglieva come alleati e chi abbandonava senza remore? Il ritratto lucido e inquietante di un dittatore che considerava la propria esistenza come una missione superiore.
Iron Man. Storia di un amputato diventato triatleta e campione di resilienza
Luca Sinopoli, Franco Bonera
Libro: Libro in brossura
editore: Ultra
anno edizione: 2025
pagine: 208
Luca ha 37 anni e un salone da parrucchiere per uomo in uno dei quartieri più trendy di Milano quando, nel 2007, in seguito a un incidente stradale perde la gamba sinistra. Potrebbe crollare, arrendersi, accettare una vita ridotta. Invece, reagisce subito con incredibile forza d’animo. Si rialza, torna al lavoro e decide che sarà lo sport a dargli l’occasione di costruir-si un nuovo destino. Non sa nuotare, non ha mai corso seriamente, non possiede una bicicletta, ma una gara dopo l’altra si scopre triatleta, grazie alla sua determinazione, al sostegno della famiglia e alle protesi che gli mettono a disposizione gli stessi tecnici che hanno attrezzato campioni paralimpici come Alex Zanardi e Bebe Vio. Dopo diciotto anni di sofferenze e sacrifici, cadute e riprese, speranze e delusioni, in un crescendo di distanze, fatica e successi, si sente pronto per affrontare il salto più ambizioso, l’Ironman 70.3, come unico concorrente amputato tra migliaia di normodotati. E non finirà lì… Nasce così questo libro, frutto delle chiacchierate con un giornalista suo cliente abituale. Un racconto sincero, ironico e a tratti commovente, in cui le sfide della disabilità si intrecciano con aneddoti esilaranti, inciampi quotidiani e piccoli grandi traguardi. Una storia drammatica e divertente che corre leggera, ma arriva lontano.
Ti ritrovo nel silenzio
Geraldine Brooks
Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2025
pagine: 208
Una donna e un uomo si scelgono, vivono un lungo amore dolce, una vita piena, con due figli e due carriere luminose nel giornalismo e nella scrittura. Finché, in un giorno qualunque, tutto finisce. Quando Geraldine Brooks riceve la notizia che suo marito Tony Horwitz, sessant’anni, si è accasciato per strada senza più riprendere conoscenza, sta lavorando al romanzo che il suo editore aspetta da tempo. Quell’istante brutale separa per sempre ciò che è stato da ciò che non potrà essere mai più. Ma Geraldine non può concedersi l’autocommiserazione, non può crollare: ci sono i suoi figli. Ci sono tutti quegli atti pratici, necessari e urgenti, dettati dal momento. Deve indossare una maschera per ogni viso che incontrerà, trovare le parole per rispondere alla commossa partecipazione degli altri. Poi i giorni diventano mesi, e a un tratto sono trascorsi tre anni, durante i quali il mondo intero di Geraldine è rimasto vuoto seppur traboccante di persone e successi letterari, la vita priva di qualunque pienezza reale. Ed ecco che all’improvviso si fa strada una consapevolezza: il suo dolore non ha avuto spazio per gridare, è ancora lì, grumo rovente e intatto sotto la pelle. Geraldine ha inconsciamente obbedito ai dettami di una cultura – la nostra – che prova fastidio davanti al protrarsi della tristezza, che confina il lutto al rito funebre. Così, finalmente, un’isola di lancinante bellezza al largo della Tasmania, con le sue rocce incendiate di colore e le spiagge avvolte di silenzio, diventa il tempo e il luogo per un inizio nuovo. Con la voce asciutta e potente della grande scrittrice, Brooks lascia da parte per un momento la finzione letteraria e spalanca le porte della vita vera, celebrando l’amore, lo strazio della perdita, la gioia e il mistero dell’esistenza.
In un tempo solo nostro
Federica Pellegrini, Matteo Giunta
Libro: Libro in brossura
editore: De Agostini
anno edizione: 2025
pagine: 224
"Lei è una delle nuotatrici più vincenti di sempre, lui l’allenatore che l’ha riportata sul podio quando tutti pensavano che avesse fatto il suo tempo, e ora è suo marito. Insieme hanno polverizzato record e raggiunto traguardi che sembravano impossibili. Finché, a due anni dal ritiro dalle competizioni e a un anno dal matrimonio, arriva il momento di lanciarsi in una sfida tutta nuova. Quando il 3 gennaio 2024 nasce la loro piccola Matilde, Matteo e Federica capiscono subito di doversi confrontare con un livello di difficoltà superiore. Perché questa volta non è come le altre, è una sfida insieme fisica e mentale per la quale non esiste preparazione. Matilde piange, dorme poco, è attiva tutto il giorno. Federica è divisa tra l’amore più grande che abbia mai provato e la stanchezza più profonda. Matteo è innamorato e presente, ma allo stesso tempo sente che non può entrare del tutto tra le pieghe di quell’intesa preziosa che si è instaurata fra Matilde e Federica. Entrambi però sono atleti, e per loro le sfide non sono ostacoli, sono una spinta a migliorarsi sempre. In questo libro a due voci Matteo e Federica ci raccontano, ciascuno dal proprio punto di vista, il loro primo anno da genitori: l’attesa, la nascita, le aspettative e la realtà, le piccole grandi tappe della crescita di Matilde, la ricerca continua di un equilibrio che sembra sfuggire ogni volta che pensi di averlo afferrato. Lo fanno con franchezza, senza nascondere nulla, nemmeno i momenti di sconforto, nemmeno le discussioni di coppia. Perché essere genitori è un’esperienza che ti fa battere forte il cuore, ma ti rompe anche le ossa. Per questo Federica e Matteo hanno scelto di scrivere la storia di quest’avventura così come l’hanno vissuta loro: per ricordarla, ma anche perché altri genitori possano indentificarsi fra queste pagine e, magari, ritrovarsi."
Lo slalom più lungo. Le sfide, il sogno olimpico, la mia vita
Alberto Tomba
Libro: Libro rilegato
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2025
pagine: 272
Alberto Tomba, campione e atleta stratosferico, ha saputo trasformare la neve in palcoscenico e le Olimpiadi in leggenda. In questa esclusiva autobiografia racconta per la prima volta il brivido del cancelletto di partenza, l'accelerazione che mozza il fiato, la lotta con le lamine che mordono il ghiaccio. Dalle vittorie indimenticabili di Calgary 1988 fino all'ultimo grande trionfo del 1998 a Crans- Montana, il libro ci conduce al cuore di una carriera che ha riscritto la storia dello sci alpino. Non si tratta solo di medaglie e classifiche, ma della forza mentale che serve per affrontare la pressione di milioni di occhi colmi di aspettative, della capacità di domare l'adrenalina mentre il pubblico trattiene il fiato e poi esplode in un boato. Con uno stile diretto, sincero e trascinante, Tomba si racconta con la voce di chi ha vissuto la gloria ma non ha mai dimenticato il gioco e la gioia di sciare e ci fa rivivere le emozioni di un'Italia incollata agli schermi, che sognava insieme a lui ogni volta che scendeva in pista. Una vita che è diventata un inno alla determinazione, al coraggio e alla bellezza dello sport.
Voglio uccidere Mussolini. Vita e trame degli attentatori del Duce
Bruno Manfellotto
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2025
pagine: 216
Il 4 novembre 1925, in una stanza d’albergo in piazza Colonna, a Roma, la polizia fascista arresta Tito Zaniboni prima che spari al Duce. Di lì a poco, infatti, Mussolini si sarebbe affacciato dal balcone di fronte, da Palazzo Chigi. Ma il tentativo vano di Zaniboni, deputato socialista, ex valoroso ufficiale degli alpini, non resta isolato. Ne seguono altri tre. Il 7 aprile 1926 una aristocratica irlandese, Violet Gibson, spara a Mussolini, che si salva per caso: la donna, dichiarata pazza, finirà la sua vita in manicomio; l’11 settembre l’anarchico Gino Lucetti lancia sull’auto del capo del governo una bomba a mano che rimbalza sul cofano ed esplode lontano; il 31 ottobre, a Bologna, la folla lincia il quindicenne Anteo Zamboni accusato di voler uccidere il Duce: è disarmato. Tra il 1931 e il 1932, poi, sono progettati e non realizzati altri cinque attentati. Successivamente, tra il ’37 e il ’39, è invece l’Ovra a montarne altri, uno attribuito addirittura a Galeazzo Ciano, allo scopo di rafforzare l’immagine del Duce o di regolare i conti all’interno della nomenklatura fascista. Per i colpevoli, veri o no, c’è il carcere e il confino, per alcuni di loro la condanna a morte. Bruno Manfellotto racconta la vita di ogni attentatore, i motivi che li spingono, le deboli alleanze che li sostengono, la solitudine in cui sono lasciati, le trame in cui cadono. E ricostruisce gli eventi che in pochi anni cancellano la democrazia e aprono la strada alla dittatura e alla tragedia finale.
Messalina. Leggenda e storia di una donna pericolosa
Francesca Cenerini
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2025
pagine: 192
Meretrix Augusta, ovvero prostituta imperiale. Con questo non invidiabile epiteto, il poeta satirico Giovenale tramandò nei secoli l’immagine di Messalina, moglie dell’imperatore Claudio e figura di grande rilievo nella Roma del I secolo. Ma era davvero una adultera e una donna inadatta a ricoprire un ruolo regale o è stata artefice del suo destino, rendendosi protagonista di una vera e propria congiura politica volta a spodestare il marito? Francesca Cenerini fornisce una chiave di lettura capace di spiegare cosa c’è dietro la storia di Messalina arrivata fino a noi.

