Biografie e storie vere
Non sono speciale, sono diverso
Ulay
Libro: Libro in brossura
editore: Il Saggiatore
anno edizione: 2025
pagine: 224
Non sono speciale, sono diverso è il manifesto di libertà e creatività di Ulay: la dimostrazione che non può esistere arte senza un grande artista. Un’autobiografia, nata dai colloqui con Patricija Maličev, che ci insegna il valore inestimabile del non piegarsi mai agli schemi. Lo conosciamo bambino nella Germania postbellica, Ulay – all’epoca ancora Frank –, mentre trascorre un’infanzia segnata dalla perdita del padre e dalla solitudine, ma anche dalle avventurose esplorazioni nei rifugi antiaerei o nelle case bombardate. Lo ritroviamo, dopo un matrimonio fallito, che fugge ad Amsterdam, affascinato dal movimento dei Provos, dove viene assunto come fotografo dalla Polaroid e inizia a girare il mondo. Ma è il 1975 l’anno fatidico, quello dell’incontro con Marina Abramović. Da quel momento nasce un sodalizio artistico e sentimentale lungo tredici anni che darà vita a performance entrate nella storia, da Imponderabilia (1977) – in cui si posizionano nudi in un passaggio stretto, costringendo gli spettatori a scivolare tra i loro corpi – alla drammatica The Lovers (1988), in cui, dopo 2500 chilometri di Muraglia cinese percorsi separatamente, i due si incontrano al centro, si abbracciano e si dicono addio, apparentemente per sempre. Non si vedranno in realtà per più di vent’anni, fino a quando Ulay la visiterà all’interno della performance The Artist is Present (2010), in uno dei momenti più intensi della carriera dell’artista serba. Nel frattempo Ulay continua a fare quello che ha fatto per mezzo secolo: fondere arte e vita, usare il proprio corpo per raccontare esperienze universali e sperimentare linguaggi sempre nuovi, come la realizzazione di un documentario sul cancro diagnosticatogli nel 2011. Ulay è morto nel 2020: questo libro è il suo testamento poetico; un invito a rimanere sempre fedeli a se stessi, anche quando il mondo ci chiede di essere qualcos’altro.
Salvatore Ottolenghi. Inventore della polizia scientifica
Roberto Riccardi
Libro: Libro in brossura
editore: Giuntina
anno edizione: 2025
pagine: 200
Roma, 4 giugno 1902. Senza appuntamento, un giovane medico varca la soglia del direttore generale della Pubblica Sicurezza. In pochi minuti convince il ministro Giolitti a creare qualcosa che non esiste: una Scuola di polizia scientifica. Tre mesi dopo, a Regina Coeli, nasce il primo corso al mondo che trasforma l’indagine da pratica empirica a disciplina fondata sulla scienza. Al centro di questa rivoluzione c’è Salvatore Ottolenghi, ebreo astigiano, allievo di Cesare Lombroso, animato dal desiderio di rendere la giustizia davvero giusta. Da lui nascono il cartellino segnaletico, la rete internazionale di cooperazione tra forze di polizia, la carta d’identità italiana. Sotto la sua guida vengono formati i detective che affronteranno casi destinati a entrare nella storia: dal delitto Matteotti allo Smemorato di Collegno, dal mostro Girolimoni ai misteri di corte della regina Elena. Questa biografia restituisce il ritratto di un uomo capace di cambiare per sempre il volto delle indagini, spingendo l’Italia all’avanguardia nella scienza forense. Un’epopea che attraversa mezzo secolo di storia, dal Risorgimento al fascismo, e che ha lasciato un’eredità destinata a resistere al tempo.
Per sempre tua. Il mondo infinito di Jane Austen
Carolina Capria
Libro: Libro rilegato
editore: Gribaudo
anno edizione: 2025
pagine: 256
Come è stato possibile che una giovane donna nata in un villaggio del New Hampshire sul finire del Settecento sia diventata un
Wislawa Szymborska. Segni particolari. Una biografia intima
Joanna Gromek-Illg
Libro: Libro in brossura
editore: Elliot
anno edizione: 2025
pagine: 504
Di fronte alle domande sulla sua sfera privata, Wisława Szymborska ripeteva: «Questo solo dopo la mia morte». L’autrice di questa biografia ha preso molto sul serio il precetto e si è inoltrata con cautela e rispetto nei territori che la poeta teneva così scrupolosamente nascosti, per tentare di rispondere alla domanda: chi era davvero Wisława Szymborska? La sua personalità ha suscitato grandi emozioni in chi l’ha conosciuta e, tra i lettori, anche chi non ha mai amato particolarmente la poesia è riuscito a sentirla vicina. Leggendo i suoi versi, molti l’hanno considerata come un’amica, una confidente e questo può sembrare strano, soprattutto se si pensa a quanto poco amasse scrivere di sé. «A volte mi assomiglio, a volte no» diceva, ed era profondamente vero: Szymborska riusciva a conciliare tratti apparentemente distanti come la sensibilità e l’ironia, la durezza e la tenerezza, la maturità e un fascino infantile. Sulla base delle lettere e delle conversazioni con amici e conoscenti, aiutata da un imponente archivio di documenti, fotografie e illustrazioni, Joanna Gromek-Illg è riuscita nell’arduo compito di realizzare il ritratto definitivo della poeta Premio Nobel per la Letteratura.
Quentin Tarantino. Il graphic novel
Christina Dumalasova, Katerina Horakova, Michael Purmensky
Libro: Libro rilegato
editore: Gremese Editore
anno edizione: 2025
pagine: 112
Questo graphic novel racconta la straordinaria biografia di Quentin Tarantino attraverso le opere che lo hanno consacrato come un'icona del cinema mondiale. Perché Tarantino non si limita a dirigere film: si immerge totalmente in ogni progetto, al punto da sembrare ogni volta un uomo diverso. Dopo un capitolo iniziale dedicato all'infanzia e agli anni di formazione, ogni episodio si concentra su uno dei suoi film più celebri, ricostruendone la genesi, le influenze, gli aneddoti dal set e l'impatto su pubblico e critica, tra personaggi memorabili e scene cult. La narrazione intreccia eventi reali della sua vita, interviste, talk show e retroscena con dialoghi, location e citazioni tratte direttamente dai suoi film. Il risultato è un racconto per immagini, dinamico e coinvolgente, un viaggio nella mente di un artista che ha trasformato il cinema in un linguaggio personale, audace e inconfondibile. Dall'infanzia alla consacrazione a Hollywood, questo volume è un omaggio vibrante a uno dei registi più influenti e imprevedibili del nostro tempo.
Comandante Che Guevara. La vita, le battaglie e il pensiero politico di un rivoluzionario
Sergio Dalmasso
Libro: Libro in brossura
editore: Red Star Press
anno edizione: 2025
pagine: 320
Se è esistita sulla faccia della Terra una singola vita in grado di incarnare, da sola, il vento di rivoluzione che, spirando sul XX secolo, ha gonfiato come vele il cuore degli oppressi, ebbene, questa vita è quella di Ernesto “Che” Guevara. Argentino con origini disperse tra l’Irlanda, il Paese Basco e il popolo Guaranì, trovò nel mondo intero la sua Patria, accorrendo ovunque lo portasse il desiderio e la necessità della Rivoluzione. Da Cuba, dove sarà alla testa della colonna che entrò vittoriosa a L’Avana il 2 gennaio del 1959, al Congo, passando per tutta l’America Latina tiranneggiata e insanguinata dal colonialismo statunitense, Che Guevara continuava a ripetere che «in questa lotta fino alla morte non ci sono frontiere. Non possiamo rimanere indifferenti di fronte a quanto accade in ogni parte del mondo. Una vittoria di qualsiasi nazione contro l’imperialismo è una nostra vittoria, come una sconfitta di qualsiasi nazione è una nostra sconfitta». Idolo per la gioventù ribelle che si apprestava a disselciare le strade di Stati Uniti, Francia e Italia per trasformare il 1968 in un nuovo assalto al cielo e punto di riferimento per gli operai e i contadini che, dall’Africa di Patrice Lumumba all’Asia di Ho Chi Minh, rivendicavano il diritto di decidere una volta per tutte il loro stesso destino, Ernesto “Che” Guevara sarebbe stato catturato e assassinato in Bolivia, nel corso dell’ennesima impresa al servizio del popolo, il 9 ottobre 1967. Ma vivere nel cuore – e nelle lotte – di chi resta non è morire. E, Sergio Dalmasso, nel ripercorrere con passione e rigore le tappe della vita e del pensiero politico di Che Guevara, dimostra come la memoria del Comandante sia ancora oggi più viva che mai.
Il cammino del libertario
Javier Milei
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2025
pagine: 296
Chi è davvero Javier Milei, l’attuale presidente dell’Argentina? Questa autobiografia racconta il suo percorso umano, professionale e politico: dagli studi in economia e la carriera da analista, fino alla sorprendente ascesa che lo ha portato, da outsider senza apparati né risorse, a vincere le elezioni presidenziali del 2023 con la maggioranza assoluta dei suffragi. Il libro ripercorre i momenti salienti della sua prima campagna elettorale come candidato al Parlamento nel 2021 e la nascita del movimento La Libertad Avanza, rivelando anche aspetti più intimi, suoi e dei suoi primi collaboratori. Attraverso materiali originali e riflessioni personali, Milei spiega cosa significa essere un libertario, quali ideali lo animano e perché ha scelto di abbracciare il pensiero della Scuola Austriaca di economia, rompendo con il conformismo dominante. Questo libro è il racconto di una rivoluzione culturale e politica a cui il mondo intero guarda con la massima attenzione. Una rivoluzione che affonda le radici nella libertà, nella chiarezza delle idee e nella volontà di cambiamento.
Per il mio bene
Ema Stokholma
Libro: Libro in brossura
editore: HarperCollins Italia
anno edizione: 2025
pagine: 192
“Non sei mai al sicuro in nessun posto”, questo ha imparato Morwenn, una bambina di cinque anni. Perché Morwenn ha paura di un mostro, un mostro che non si nasconde sotto il letto o negli armadi, ma vive con lei, controlla la sua vita. Un mostro che lei chiama “mamma”. La persona che dovrebbe esserle più vicina, che dovrebbe offrirle amore e protezione e invece sa darle solo violenza e odio. La picchia, la insulta, le fa male sia nel corpo che nell'anima. A lei e a Gwendal, suo fratello, di pochi anni più grande. "Per il mio bene" è una storia vera ma anche un romanzo indimenticabile che, con una lingua immediata e diretta, riesce a raccontare il dolore e il male: un libro che attraverso l'esperienza individuale raggiunge sentimenti universali e mostra che dal dolore si può uscire, che si può sbagliare e cambiare, che la salvezza è possibile. Con uno stile allo stesso tempo durissimo e dolce Per il mio bene colpisce il lettore al cuore e tocca le corde più profonde e vere dell'animo umano.
Vai pure. Dialogo con Pietro Consagra
Carla Lonzi
Libro: Libro in brossura
editore: La Tartaruga
anno edizione: 2025
pagine: 176
Nel 1980, per quattro giorni tra il 25 aprile e il 9 maggio, un uomo e una donna si siedono davanti a un registratore per parlare della relazione che li ha uniti per molti anni e che ha attraversato dei cambiamenti ineluttabili. È un colloquio intimo, impegnativo e a tratti struggente, che non nasce per diventare pubblico, ma si rivela da pubblicare alla luce della forza della conversazione. Sono Carla Lonzi e Pietro Consagra, due figure che hanno dedicato tutto il loro talento e la loro originalità all’arte e al femminismo, qui a confronto innanzitutto come uomo e come donna intenti a spezzare “l’omertà del rapporto a due”. Già nei diari raccolti nell’opera monumentale "Taci, anzi parla" Lonzi aveva manifestato l’esigenza di tornare sul rapporto con Consagra per capire l’inconciliabilità delle loro esigenze, dei loro “sogni diversi”. Lonzi scrive un “libro di conflitti” come ha sempre fatto, anche rispetto all’amore, e "Vai pure" non fa eccezione: la donna non vuole essere trattata da creatura simbolica, e vuole far riconoscere la verità della sua realtà. Può l’uomo dall’altra parte accogliere questa esigenza di riconoscimento, mettendo da parte il piano del potere? Scavando nell’esperienza della loro relazione, riportando alla luce i retaggi di un’educazione patriarcale e la rivelazione del femminismo, Lonzi e Consagra ci consegnano uno straordinario passo a due, in cui l’autocoscienza può infondere una nuova ispirazione a dei sentimenti che fanno già parte del passato.
Il garbuglio di Garlasco. Un perfetto colpevole e l'ostinata ricerca della verità
Gabriella Ambrosio
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2025
pagine: 180
Da un libro profetico alla riapertura del caso (Edizione aggiornata). A distanza di quasi vent’anni, l’omicidio di Chiara Poggi, avvenuto a Garlasco nel 2007, scatena ancora forti sentimenti. Questo libro ha portato allo scoperto protagonisti della vicenda prima sconosciuti al pubblico, come una giovane e caparbia avvocata e un consulente legale molto sui generis, che, non rassegnandosi alla condanna di Alberto Stasi, nel tempo si sono messi a lavorare, prima separatamente poi insieme, per scoprire la verità. I risvolti e i contesti inediti svelati da questo libro hanno riacceso l’interesse mediatico e, soprattutto, hanno contribuito a far riaprire le indagini. Personaggi, sentimenti, momenti di vita narrati come un romanzo, in una scrittura fluida e cinematografica, “in presa diretta”. Una ricostruzione basata su migliaia di pagine processuali, interrogatori, intercettazioni e la conoscenza diretta dei protagonisti. Una documentazione inoppugnabile che ha trovato nel 2025 fondamento nella nuova inchiesta della Procura di Pavia.
Senti chi pensa. La vita vista da un ragazzino che non parla, ma ha molto da dire
Valentina Panfili
Libro: Libro in brossura
editore: Ultra
anno edizione: 2025
pagine: 200
Davide ha tredici anni, una mente brillante e un modo tutto suo di affrontare il mondo. Non parla, ma usa un comunicatore a puntatore oculare. Non cammina, ma si muove con il deambulatore e la carrozzina motorizzata. Ma soprattutto non si lascia definire dalla sua disabilità, perché in fondo lui non si sente diverso. Sua mamma ci regala il suo punto di vista, il racconto delle sue giornate condito da una generosa dose di ironia e un pizzico di sarcasmo. Dalla scuola ai pomeriggi con la Francy, dalle uscite con Elena (la ragazzina che gli piace) alle marachelle per strappare le foglie alle piante del cortile della scuola, ogni episodio è una finestra sulla sua realtà, ogni capitolo è frutto di conquiste lente ma rumorose, tra sfide faticose e momenti di pura ilarità. Perché la vita con una disabilità importante può sembrare un campo minato, ma Davide la attraversa con una leggerezza disarmante. Questo non è un libro sulla disabilità. È un libro sulla vita vissuta da un tredicenne che non si arrende e riesce a farci ridere mentre ci fa pensare, ricordandoci che per farsi capire non serve parlare. Basta fermarsi, e sentire chi pensa.
C'era una volta Riccardo Cassin. Una storia di alpinismo
Georges Livanos
Libro: Libro in brossura
editore: Res Gestae
anno edizione: 2025
pagine: 266
Nell’estate del 1938 Riccardo Cassin, insieme a Ugo Tizzoni e Gino Esposito, si misura con una delle sfide più ardite dell’alpinismo: lo sperone Walker sulla nord delle Grandes Jorasses. Senza conoscere la parete se non attraverso una cartolina, privo di informazioni sui tentativi precedenti e mosso soltanto dall’intuizione che lì si celasse uno dei grandi problemi ancora irrisolti, Cassin sceglie di affrontarla con decisione. Tre giorni di lotta, di difficoltà estreme e di coraggio assoluto conducono i tre compagni a scrivere una delle pagine più memorabili della storia della montagna. Georges Livanos ricostruisce il ritratto di un uomo e di un’epoca, ma soprattutto quello di un’impresa destinata a segnare per sempre l’immaginario dell’alpinismo.

