Arti: soggetti e temi specifici
Il museo papale dell'arte sanitaria
Marco Sani
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
pagine: 144
Un catalogo che coniuga l’arte con la medicina. Un percorso guidato per entrare nel vivo delle scienze mediche, per la prima volta raccolte in un testo che offre una ricca iconografia e racchiude l'evoluzione della sanità romana nel corso dei secoli.
La misteriosa arte di Henry Darger
Andrea Fiorini
Libro
editore: Lindau
pagine: 400
L’opera di Henry Darger è stata scoperta quasi per caso quando nel suo umile appartamento sono stati trovati un manoscritto di quindicimila pagine e oltre trecentocinquanta tavole dedicate alle 'Vivian girls', i personaggi dell’universo fantastico da lui creato che in America ha conquistato musei e collezionisti. Questo volume intende accendere i riflettori sul più misterioso outsider artist del Novecento, celebrato nel suo paese natale ma in Italia ancora quasi sconosciuto. Andrea Fiorini intreccia racconto biografico, storia dell’art brut e analisi iconografica, raccontando la nascita del "dargerismo" e l’impressionante forza creativa che nasce spesso ai margini.
El Lissitzky e la Svizzera
El Lissitzky
Libro
editore: Casagrande
pagine: 160
El Lissitzky è stato un grande protagonista dell’avanguardia artistica sovietica. Il volume, ampiamente illustrato, considera in modo approfondito la ricezione della sua opera in Svizzera, paese in cui Lissitzky soggiornò in anni decisivi per il proprio lavoro, e l’influenza che egli stesso esercitò sullo sviluppo e il rinnovamento dell’arte grafica e tipografica elvetica.
Land Code
Bianco-Valente
Libro: Libro in brossura
editore: artem
pagine: 88
Realizzato dalla Direzione regionale Musei nazionali Campania per incentivare le politiche di acquisizione e valorizzazione delle collezioni del museo Novecento a Napoli-Castel Sant’Elmo, il progetto Land Code degli artisti Bianco-Valente (Giovanna Bianco e Pino Valente) si inserisce nell’ambito delle iniziative sostenute dal PAC 2022-2023 – Piano per l’Arte Contemporanea, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura. Land Code esplora la transizione dal supporto materiale del mosaico alla dimensione virtuale del nostro sistema percettivo, creando un parallelismo tra le tessere del mosaico antico e le unità digitali contemporanee, come i pixel e i codici QR. Il volume, assieme alle presentazioni istituzionali, al testo di Claudia Borrelli e a un’intervista di Brunella Velardi agli artisti, raccoglie una sequenza di immagini che ricostruiscono il processo partecipativo con cui è stata realizzata l’opera.
Esplorando l'infinito
M. Cornelis Escher
Libro: Libro in brossura
editore: Aesthetica
pagine: 214
L’opera di Escher affascina e stimola grazie alla sua sorprendente modernità e ai complessi legami con le scienze, esplorando tematiche universali quali il rapporto tra realtà e rappresentazione, nonché le ambiguità tra simmetria e asimmetria. Escher offre una visione dettagliata del suo processo creativo, intrecciando l’intuizione artistica con il rigore tecnico, e rivelando il suo debito verso l’arte araba e giapponese. Le sezioni dedicate alle conferenze mai tenute forniscono una panoramica significativa della sua opera, mentre approfondimenti su temi come la divisione regolare del piano e la prospettiva chiudono il volume con una riflessione personale sulla sua affascinante figura. Essa invita i lettori a scoprire non solo l’artista, ma anche l’uomo dietro le opere straordinarie.
Tra mito e sacro
Libro: Libro in brossura
editore: Gangemi Editore
pagine: 96
Dalle collezioni capitoline di arte contemporanea opere di Benedetta Bonichi, Corrado Cagli, Bruno Ceccobelli, Mario Ceroli, Giorgio De Chirico, Stefano Di Stasio, Pericle Fazzini, Ferruccio Ferrazzi, Sidival Fila, Andrea Fogli, Paola Gandolfi, Leoncillo (Leonardi), Giacomo Manzù, Carlo Maria Mariani, Alessandro Piangiamore, Salvatore Pulvirenti, Marc Quinn, Fiorella Rizzo, Simon Roberts, Lionello Giorni Savioli, Carlo Fontana, Tato (Guglielmo Sansoni), Alessandra Tesi, Alessandro Valeri, Claudio Verna, Adolfo Wildt.
Vite (immaginarie) di Caravaggio. Un pittore tra le ombre del cinema
Tommaso Mozzati
Libro: Libro in brossura
editore: Officina Libraria
pagine: 160
Il volume ricostruisce l’immaginario, in gran parte trascurato, prodotto dal cinema di finzione europeo, attorno alla figura di Caravaggio, nel corso del Novecento. Al centro di una fama crescente grazie a uno storico dell’arte come Roberto Longhi, il pittore s’è visto proiettato sullo schermo, lungo il secolo passato, solo da pochi titoli popolari, in contrasto con la notorietà riconosciuta al suo profilo a partire dagli anni Venti. Se si escludono le pellicole del 1941 e del 1986 – la prima di Goffredo Alessandrini con Amedeo Nazzari, la seconda di Derek Jarman – si è sin qui faticato a recensire altri episodi di questa fortuna. Si è così favorita l’idea che, con l’eccezione dello sceneggiato RAI del 1967 con Gian Maria Volonté, il cinema e la TV tornassero a frequentarne la biografia avventurosa solo con la svolta di millennio. Si intende quindi portare alla luce alcuni progetti sconosciuti, come la sceneggiatura inedita per un lungometraggio “da farsi” sul Merisi, scritta negli anni Cinquanta da una delle più accreditate firme del cinema italiano, Suso Cecchi D’Amico con Enrico Medioli. A partire da questo copione – fra gli esiti d’esordio della celebre coppia creativa, dietro a successi come Rocco e i suoi fratelli e Il Gattopardo di Luchino Visconti – il libro indaga un arco cronologico che dall’immediato dopoguerra arriva agli anni Ottanta, costruendo utili paralleli con momenti qualificati della colta volgarizzazione operata, nello stesso periodo, dagli studi sull’arte caravaggesca: dalla mostra milanese del 1951 in Palazzo Reale, alla monografia di Longhi per l’editore Aldo Martello, fino all’interesse documentaristico per la pittura dell’artista, in primis il Caravaggio co-firmato da Longhi e Umberto Barbaro. L’introduzione metterà in contesto i singoli lavori (quello di Cecchi D’Amico e Medioli, ma anche un altro film non realizzato del regista Antonio Leonviola, oltre al biopic di Jarman nelle sue tormentate fasi di scrittura), relazionandoli al più ampio affresco dell’immagine cinematografica di Caravaggio. Verificherà, inoltre, il modo in cui la sua vita s’è vista divulgata nel secolo passato, chiarendo i valori e i topoi a essa ricondotti, in un dialogo serrato con la storia dell’arte e con le attenzioni specialistiche rivolte alla sua parabola creativa.
I disegni di Michelangelo Nuove prospettive su alcuni capolavori della casa Buonarroti
Libro: Libro in brossura
editore: Officina Libraria
pagine: 320
Nel 2023 la Fondazione Casa Buonarroti ha dato il via a un vasto progetto di ricerca dedicato alla collezione dei disegni di Michelangelo, che dall’eredità dell’artista passarono ai suoi successori e quindi, nel 1859, al neonato Ente Morale Casa Buonarroti. Si tratta di un’impresa ambiziosa, poiché la collezione della Casa Buonarroti di autografi michelangioleschi e di disegni di scuola è la più ricca al mondo, con 205 fogli (molti dei quali recto/verso) classificati nell’Ottocento come «opere d’arte», e altri 70 classificati come «documenti» poiché sullo stesso foglio convivono disegni e scritte. Il progetto di ricerca, tuttora in corso, si sviluppa su più piani: il nucleo centrale è la campagna di digitalizzazione dei fogli, sia studi di figura, sia progetti architettonici, dei quali si realizzano immagini ad altissima risoluzione destinate sia alla visione in situ nella sala dei disegni di Michelangelo del museo, sia al catalogo scientifico on-line, consultabile in open access. Accanto a questa campagna di ricerche, svolta all’interno dell’Istituzione, sono stati chiamati a partecipare al progetto esperti di chiara fama e giovani studiosi, tutti specialisti dell’opera figurativa e architettonica di Michelangelo, che hanno approfondito singoli aspetti della sua opera grafica, o dei più importanti capolavori della collezione. Queste riflessioni sono state anticipate in una serie di conferenze aperte al pubblico, che questo volume intende restituire in una forma organica. Non si tratta però di una semplice antologia di saggi che serbi memoria degli incontri, ma di una raccolta che presenti le più avanzate frontiere della ricerca nel campo del disegno michelangiolesco, a partire dai fogli della collezione buonarrotiana. Sarà questa l'occasione per approfondire i progetti più complessi di Michelangelo e i suoi rapporti con altri artisti, coi letterati e i committenti, grazie anche all'ausilio di un corposo atlante iconografico, con immagini pubblicate a piena pagina, di un’ampia bibliografia e di indici analitici, in modo da diventare uno strumento essenziale per ulteriori sviluppi di conoscenza.
Tony Cragg alla Reggia di Venaria
Guido Curto
Libro: Libro rilegato
editore: Hopefulmonster
pagine: 96
Dopo l'installazione realizzata per le Olimpiadi invernali di Torino 2006, Tony Cragg ritorna in Italia per realizzare alla Reggia di Venaria una mostra che presenta una selezione di dieci sculture realizzate tra il 1997 e il 2021. Le sculture di Cragg, uno degli artisti contemporanei inglesi più affermati al mondo, sono ambientate all'interno del percorso espositivo permanente della Reggia, a cominciare dalla Corte d'Onore, proseguendo nel Parco Alto dei Giardini, per arrivare fino al Salone interno nella testata delle Scuderie Juvarriane. Opere di grandi dimensioni, plasmate usando svariati materiali – dal bronzo al legno, dalla vetroresina all'acciaio – tutte connotate dalle tipiche linee mosse e sinuose, che paiono modellate su un gigantesco tornio di vasaio. Il lavoro di Tony Cragg analizza le molteplici relazioni esistenti tra l'essere umano e l'ambiente. Usufruendo di un'ampia selezione di materiali e di tecniche scultoree, l'artista tematizza la complessa connessione tra la figura, l'oggetto e il paesaggio, che per Cragg include sia sistemi geologici e microbiologici che contesti urbani e industriali.
Il cardinale Gabriele Paleotti vescovo di Bologna (1566-1591). Fede arte scienza
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
pagine: 288
Il Cardinale Gabriele Paleotti resse la Chiesa di Bologna tra il 1566 e il 1591, negli anni immediatamente successivi al Concilio di Trento che lo vide partecipe. Impegnato nel campo delle definizioni delle immagini, scrisse un trattato di estrema importanza sull’uso e l’abuso delle medesime. I saggi qui raccolti indagano vari aspetti della personalità e della cultura di questo personaggio attraverso l’esame dei suoi scritti, il loro esito in pittura, il rapporto con la cultura ebraica, gli ordini monastici, la pratica del ritratto: a partire dagli studi pionieristici di Paolo Prodi, questi saggi approfondiscono la conoscenza della storia di quegli anni cruciali per la Controriforma.

