Arti: argomenti d'interesse generale
Arcadio o della scultura-Eliante o dell’architettura
Cesare Brandi
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Storia e Letteratura
anno edizione: 2026
pagine: 264
Eliante è l’opera in forma di dialogo dedicata all’architettura. Il dialogo parte dalla critica delle tendenze architettoniche dominanti nel secondo dopoguerra, periodo di composizione dell’opera: l’architettura razionale e quella organica. Il fulcro del saggio è la costruzione di una teoria dell’architettura che, da un lato, si armonizzi con quella delle altre arti e, dall’altro, spieghi la peculiarità dell’architettura. L’Arcadio, più eterogeneo nelle questioni affrontate, mette ancora la spazialità, questa volta scultorea, al centro dell’opera. La scultura diventa arte quando è capace di imporre la propria specifica spazialità allo spazio naturale in cui si inserisce. Pubblicati in un unico volume nel 1956, rappresentano la terza e quarta parte del ciclo Elicona. Nel nostro catalogo, Carmine o della pittura, a cura di Lisa Giombini, introduzione di Claudio Strinati (2025).
Arte senza artista. Esperimenti estetici con l’intelligenza
Luigi Bonfante
Libro: Libro in brossura
editore: Johan & Levi
anno edizione: 2026
pagine: 124
Criminosa pigmenta
Elena Pagani
Libro
editore: Oligo
anno edizione: 2026
pagine: 300
L'arte al servizio alla giustizia, per dare vita a opere che non finiranno nei musei, ma che nascono sulla scena del crimine e sono indispensabili per arrestare ladri, assassini e stupratori. Questa è la missione di Elena Pagani, disegnatrice accademica forense della polizia scientifica, che in questo libro racconta tutta la sua esperienza, attraverso l'analisi di veri casi di cronaca nera, dalle prime indagini alla loro risoluzione attraverso la sua esperienza di artista prestata alla giustizia.
Restituzioni. L'elefante nella stanza dei musei occidentali
Maria Pia Guermandi
Libro
editore: Nomos Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 200
L'atlante delle immagini
Aby Warburg
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2026
pagine: 260
L'Atlante delle immagini di Aby Warburg è una delle opere più affascinanti del pensiero novecentesco. Ultimo e ambizioso progetto del grande storico della cultura, l'Atlante nasce come tentativo di raccontare il legame profondo tra immagine e parola, mostrando come le forme dell'espressione umana vadano ben oltre il linguaggio verbale. Questa edizione propone le fotografie originali dell'ultima mostra dell'Atlante, accompagnate da un commento chiaro e approfondito che per la prima volta guida attraverso le logiche che hanno orientato la disposizione delle circa 2.000 immagini. Uno strumento prezioso per comprendere un'opera che ancora oggi è un enigma affascinante e un laboratorio di idee inesauribile.
Professione digital art curator. Dalla new media art all'intelligenza artificiale
Libro: Libro in brossura
editore: Jaca Book
anno edizione: 2026
In un’epoca di trasformazione continua, l’arte digitale e l’intelligenza artificiale stanno ridefinendo il ruolo del curatore aprendo nuove prospettive per la fruizione, conservazione e interpretazione del patrimonio artistico e culturale. Questo manuale, il primo sul tema, nasce con l’intento di esplorarne l’evoluzione attraverso il contributo di critici, storici dell’arte, artisti e curatori internazionali. Con un approccio interdisciplinare, il libro esamina la digitalizzazione del patrimonio storico-artistico, le nuove frontiere della creazione artistica e il futuro della curatela in un contesto sempre più tecnologico, proponendo uno sguardo ampio e trasversale. "Professione Digital Art Curator" intende ripensare le modalità di narrazione e mediazione, sperimentare nuove forme di archiviazione e diffusione e comprendere il dialogo tra curatore, artista e sistema tecnologico. Un manuale attesissimo, scritto dai principali attori del settore.
Arte e bellezza. Saggio sull'estetica della pittura
Gianni Carchia
Libro
editore: Quodlibet
anno edizione: 2026
I veri artisti non fanno la fame
Jeff Goins
Libro: Libro in brossura
editore: MGMT
anno edizione: 2026
pagine: 224
Il mito romantico dell’artista squattrinato che deve soffrire per creare è superato. In "I veri artisti non fanno la fame", Jeff Goins smonta definitivamente questa falsa credenza mostrando come sia possibile, anzi necessario, prosperare attraverso la propria creatività. Il libro presenta una serie di principi chiari e applicabili, tratti dalle vite e dalle esperienze di grandi artisti del passato e di creativi contemporanei, per dimostrare che il successo artistico non richiede sacrifici economici o compromessi morali. Attraverso esempi concreti, da Michelangelo a scrittori e imprenditori moderni, Goins sfida le convinzioni limitanti e fornisce un percorso preciso verso una carriera creativa redditizia e soddisfacente. Questo manuale indispensabile insegna a sviluppare una mentalità da artista prospero, a costruire una rete di sostegno efficace e a monetizzare con intelligenza il proprio lavoro creativo. Goins affronta inoltre temi cruciali come il valore dell’originalità, l’importanza di investire nel proprio sviluppo personale e professionale, e come superare le inevitabili resistenze interne ed esterne alla propria crescita creativa. Il risultato è un testo motivante e pratico, che incoraggia il lettore a realizzare il proprio potenziale artistico senza rinunciare a una vita equilibrata e appagante. "I veri artisti non fanno la fame" è un testo fondamentale per chiunque desideri vivere una vita creativa autentica senza rinunciare al benessere economico. All’interno del libro troverete: strategie per costruire una carriera creativa sostenibile senza rinunciare ai vostri valori; esempi reali di artisti che hanno saputo unire talento e successo; consigli pratici su come promuovere, costruire una rete di contatti, e far crescere il vostro lavoro; un nuovo modo di pensare l’arte come impresa e l’artista come protagonista attivo del proprio destino.
Saggio sopra la pittura
Francesco Algarotti
Libro: Libro in brossura
editore: Aurora Boreale
anno edizione: 2026
pagine: 158
Il Conte Francesco Algarotti, poliedrica figura di scrittore, poeta, filosofo, scienziato, diplomatico e consigliere di Re e di potenti, viaggiatore, cosmopolita e poliglotta, collezionista e mercante d'arte e Libero Muratore, soprannominato l'“Artistotele veneziano”, è stato indubbiamente uno dei personaggi più straordinari del XVIII secolo. Spirito squisitamente illuminista, animato da grande curiosità intellettuale e dotato di una straordinaria erudizione – i suoi interessi spaziavano dalla Filosofia alla Musica, dalla Storia all'Architettura, dalla Fisica alle Lettere e alle Arti pittoriche – ebbe legami di amicizia e intensi scambi epistolari con le personalità più grandi della sua epoca. Il Saggio sopra la pittura, scritto nel 1762, è una delle opere più significative dell'Illuminismo veneziano e un pilastro della critica d'arte del Settecento. L'”Aristoteole veneziano” scrisse questo trattato con l'intento di elevare la pittura da mestiere artigianale a disciplina intellettuale, fondata su basi razionali e scientifiche. Pubblicato in un'epoca di transizione tra il Barocco e il Neoclassicismo, il saggio si propone di fornire una guida teorica e pratica sia per gli artisti che per i dilettanti colti. Algarotti intendeva infatti riformare la pittura, sottraendola all'arbitrio del gusto personale per ancorarla a regole derivate dall'osservazione della natura e dallo studio dei classici. L'opera ebbe una risonanza europea, contribuendo a fare di Algarotti un intellettuale universale, la cui fama travalicava gli angusti confini delle nazioni. Senza contare il fatto che sua insistenza sulla necessità di una "scuola" e di un metodo pedagogico rigoroso contribuì alla nascita delle moderne Accademie di Belle Arti. Con saggio introduttivo di Nicola Bizzi.
L'immagine e la parola
Libro
editore: Artemide
anno edizione: 2026
pagine: 252
Il volume è stato curato da Francesca Padovani, Valeria Paruzzo, Stefanie Paulmichl e Sara Tonni.
Scritti di estetica, letteratura, arte
Romano Guardini
Libro: Libro rilegato
editore: Morcelliana
anno edizione: 2026
pagine: 480
Un Guardini a tratti sorprendente, in un percorso intenso e personale dentro il mistero dell'arte. Il volume raccoglie per la prima volta scritti dedicati ad arte, letteratura ed estetica, nati in contesti diversi ma uniti da un'idea forte e originale: l'arte come testimonianza e speranza, come incontro tra umano e divino, tra uomo e mondo. Un'esperienza che coinvolge tanto lo spirito quanto la dimensione fisico-corporea, il comprendere quanto il sentire. Non si tratta di testi di “estetica” in senso tecnico, ma di meditazioni sul significato profondo dell'arte come vita. Dalle Madonne di Beuron alle marionette, da Michelangelo alla fiaba, fino alla spiritualità vivente della Romantik, ogni saggio di Guardini illumina un aspetto dell'incontro con l'opera d'arte come esperienza viva. Al centro del volume vi è dunque l'idea che non esista un unico modo di avvicinarsi all'arte: gli approcci al fenomeno artistico sono anzi – ed è bene che restino – molteplici. Romano Guardini (1885-1968) è stato uno dei protagonisti della storia culturale europea del sec. XX. Presso la Morcelliana è in corso di stampa l'Opera Omnia.
Le immagini infestate. Ecologie tossiche della fotografia
Sara Benaglia
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2026
pagine: 116
La fotografia è una rovina lucente. Una macchina che imprime, consuma e lascia dietro di sé solo resti. Senza lavoro coatto, senza violenza geologica del capitalismo, senza la volontà tassonomica e mappatrice del positivismo, poi sfociata nelle conquiste coloniali, nessuna luce sarebbe mai stata impressa su carta. Questo libro indaga i rapporti di potere insiti nel mezzo fotografico dalla sua nascita analogica sino all’invenzione sintografica, passando per la sua dissoluzione digitale. L’escamotage letterario, da cui parte il racconto, è il ritrovamento di muffe su fotografie analogiche. Le muffe riportano alla luce la materialità della “cosa”, che è il solo modo per opporre resistenza alla sostanza consumistica e capitalistica della fotografia e salvare la perdita di memoria insita nella proliferazione e dissoluzione digitale delle immagini.

