Archeologia
The tomb of Tiy and Akhenaton
Arthur Weigall
Libro: Libro in brossura
editore: Anubi Magazine
anno edizione: 2025
pagine: 64
Allestire l'archeologia. Progetti in corso e nuove proposte per i musei e i parchi archeologici nazionali
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Cosimo Panini
anno edizione: 2025
pagine: 496
Il libro raccoglie i contributi del convegno “Allestire l’archeologia. Progetti in corso e nuove proposte per i musei e i parchi archeologici nazionali”, organizzato nel 2024 dalla Direzione generale Musei del Ministero della Cultura che ha rappresentato un importante momento di riflessione sulle esperienze recenti dei principali musei e parchi archeologici italiani. Oltre cento relatori tra archeologi, architetti, ingegneri, docenti universitari, museologi e museografi si sono riuniti per illustrare progetti di rinnovamento o di prima esposizione al pubblico di collezioni e luoghi archeologici italiani. Il quadro che emerge è quello di un sistema museale in rapida trasformazione, che grazie agli investimenti del PNRR e del Ministero risponde alle esigenze di chiarezza, accessibilità, flessibilità, estetica e originalità ormai sempre più centrali nella vita dei musei. Fotografie, illustrazioni e grafici accompagnano e arricchiscono i testi.
Magna mater. Tra Roma e Zama
Libro: Libro rilegato
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2025
pagine: 464
"Magna Mater. Tra Roma e Zama" è una mostra frutto della collaborazione tra il Parco archeologico del Colosseo e l’Institut National du Patrimoine Tunisien, promossa dal Dipartimento per la valorizzazione del Patrimonio culturale e dal Parco archeologico del Colosseo nell'ambito delle attività del Ministero della Cultura per il Piano Mattei per l'Africa. Il catalogo presenta per la prima volta al pubblico lo straordinario ritrovamento del santuario tunisino di Zama dedicato alla Grande Madre degli Dei e al suo compagno Attis, nel quadro di una più ampia ricostruzione storica e archeologica, incentrata sul culto della dea nel Mediterraneo, dalle sue origini anatoliche alla fine dell'Impero romano. Saggi di specialisti internazionali arricchiscono un catalogo di oltre 100 opere di arte antica e moderna, in un racconto che conduce il lettore nel mondo di Magna Mater alla scoperta di feste, riti, storie di fede, politica e vita quotidiana. Il Dipartimento per la valorizzazione del patrimonio culturale è una struttura organizzativa di primo livello dedicata al coordinamento e all’indirizzo dei luoghi della cultura e dei musei nazionali afferenti al Ministero della cultura. Promuove progetti e attività destinate a diffondere l’immagine e la conoscenza del patrimonio culturale nazionale, la diplomazia culturale, la valorizzazione economica e la rigenerazione culturale del territorio. Il Parco archeologico del Colosseo è un istituto autonomo nato nel 2017 per conoscere, tutelare, conservare e valorizzare i monumenti e il paesaggio dell’Area archeologica centrale romana di competenza del Ministero della cultura. Cura scavi, restauri, mostre e progetti sul patrimonio di propria competenza (Colosseo, Domus Aurea, Foro romano e Palatino), e collaborazioni nazionali e internazionali destinate a promuovere il dialogo interculturale e l’immagine di Roma quale centro di umanesimo universale. L’Institut National du Patrimoine Tunisien (INP) è un organismo amministrativo pubblico del Governo Tunisino, posto sotto la supervisione del Ministero degli Affari Culturali (Tunisia). È un’Istituzione scientifica e tecnica responsabile della redazione dell’inventario del patrimonio culturale, archeologico, storico, delle civiltà e artistico, del suo studio, della sua salvaguardia e della sua valorizzazione. Riportiamo a seguire l’elenco dei contributi riportati in catalogo: Alessandro Giuli, Amina Srarfi, Alfonsina Russo, Tarek Baccouche, Giovanni Casadio, Giulia Sfameni Gasparro, Giulia Pedrucci, Paolo Xella, Jaime Alvar Ezquerra, Valentino Gasparini, Elena Ghisellini, Alessio De Cristofaro, Patrizia Calabria, Francesco Di Jorio, Attilio Mastrocinque, Roberta Alteri, Maria Letizia Caldelli, Patrizio Pensabene, Carlo Pavolini, Paolo Liverani, Francoise Van Haeperen, Fathi Bejaoui, Sondes Douggui-Roux, Emanuela Borgia, Claudio Castelletti, Aura Picchione, Angelica Pujia, Laura Rivaroli, Yamen Sghaier.
Mezzo secolo di Roma sotterranea
Carlo Pavia
Libro: Libro rilegato
editore: Davide Ghaleb Editore
anno edizione: 2025
pagine: 256
Carlo Pavia già ci aveva entusiasmato con molte pubblicazioni che riguardavano la sotterraneità romana. Non che sapessimo ormai tutto ovviamente sui segreti della Roma sotterranea (questi li conosce solo lui) ma con le sue immagini, con le sue mini-conferenze quindicinali in rete, le sue lezioni al Drugstore Museum e i suoi articoli sulle più prestigiose testate che trattano l’argomento archeologia ci aveva chiarito e dimostrato, come meglio non si sarebbe potuto, che sotto i nostri piedi si nasconde un’altra città, un immenso museo che pochi possono visitare, una strabiliante bellezza dell’antica Urbe che a tratti può diventare anche un vero inferno. Questo libro completa il suo lavoro, che proprio nel 2025 festeggia il 50esimo, con le risposte alle domande più interessanti, più lecite e intriganti che il pubblico (ma non solo) gli ha rivolto in cinque decenni. Ne ha scelto due per ogni anno; tutte presentano le medesime caratteristiche ovvero la curiosità, l’interesse, lo stupore, l’apprensione, l’incredulità, il fascino, l’emozione, il trasporto e l’immaginazione. Ce ne sarebbero molte altre, di caratteristiche, ma sarà il lettore a scovarle.
Il complesso funerario del Re Unas a Saqqara
Pietro Testa
Libro: Libro in brossura
editore: Harmakis
anno edizione: 2025
pagine: 200
“Ah Unas, tu non sei andato come un morto, ma tu sei andato nello stato di vivo!” Con quest’asserzione tratta dai testi sacri che istoriavano la sua piramide il re Unas se ne andava negli spazi stellari non da defunto, ma come un vivente. Il sovrano fu l’ultimo regnante della V dinastia e si fece erigere un complesso funerario a Saqqâra, fra i monumenti funebri dei re Joser e Sekhem-khet della III dinastia, quindi a contatto con i grandi antenati. I complessi funerari comprendenti un tempio a valle, una rampa cerimoniale, un tempio superiore, la piramide reale ed eventualmente delle piramidi sussidiare, iniziano ad apparire alla fine della III dinastia con l’episodio di Meidûm, per poi svilupparsi con leggere varianti distributive nella IV, V e VI dinastia.
Amarna Letters
Arretium
Libro: Libro in brossura
editore: Anubi Magazine
anno edizione: 2025
pagine: 84
Privernum: la città e l'acqua. Lo scavo dell’opera idraulica. Contesto, struttura, materiali
Margherita Cancellieri, Maria Cristina Leotta
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Espera
anno edizione: 2025
pagine: 148
L’opera idraulica di Privernum è un grande collettore voltato nel quale è stato irreggimentato un rivo che attraversa l’antica area urbana da nord a sud rappresentando, idealmente e materialmente, quel nesso profondo che lega la città al suo territorio e che ne ha condizionato la vita dalle origini al suo abbandono: l’acqua. La storia edilizia di questo grande manufatto, largo oltre metri 4 e che possiamo seguire per più di metri 200, segna un momento di fondamentale importanza nell’evolversi dell’urbanizzazione del sito venendo a determinare, insieme a un articolato sistema di convogliamento delle acque, un esteso e sensibile rimodellamento dei terreni che definiscono i principali quartieri monumentali della città. La possibilità di effettuare alcuni sondaggi stratigrafici al disopra della copertura voltata e il conseguente esame dei materiali, i cui risultati sono raccolti in questo volume, ha permesso di definire ambiti cronologici e aspetti economici che accompagnano questa fase di vita di Privernum, da far coincidere verisimilmente con una deduzione coloniale che si può ragionevolmente fissare alla prima metà del I sec. a.C.
ArcheoLogica Data. Volume Vol. 5/1
Libro: Libro in brossura
editore: All'Insegna del Giglio
anno edizione: 2025
pagine: 332
Ri-scoperte. Reperti archeologici da raccolte private milanesi
Libro: Libro in brossura
editore: All'Insegna del Giglio
anno edizione: 2025
pagine: 226
Il volume presenta il catalogo scientifico di un’ampia selezione di reperti archeologici di particolare interesse, provenienti da operazioni di recupero effettuate dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Milano in collaborazione con il Nucleo di Monza del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale. Tali reperti, in origine detenuti da privati, sono entrati a far parte del Patrimonio dello Stato a seguito di sequestri operati dall’autorità giudiziaria oppure di consegne volontarie. Nella maggior parte dei casi si tratta di manufatti provenienti dall’Italia centro-meridionale, a cui si aggiungono beni di origine extra-italica, in particolare dall’Egitto. Nonostante la completa mancanza di informazioni sul loro originario contesto di rinvenimento, questi reperti rivestono un notevole interesse archeologico e il loro studio costituisce l’occasione per farli conoscere e apprezzare, restituendo loro valore e significato. Questo lavoro fornisce l’opportunità di mostrare un aspetto importante della costante attività di tutela svolta dalle istituzioni pubbliche impegnate nella conoscenza e nella salvaguardia del nostro Patrimonio Culturale
Santa Lucia. Paesaggi e passaggi. 3ª rassegna di studi storici e sociali in onore della dottoressa Antonietta Boninu
Pascal Arnaud, Barbara Davidde Petriaggi, Maria Francesca Pipere, Francesco M.P. Carrera, Rubens D'Oriano, Virgilio F. Gavini, Giuseppe Pisanu, Gianluigi Marras, Dario D'Orlando, Enrico Dirminti, Sergi Rexach Camps, Giacomo Floris, Michele Carta, Salvatore Moreddu, Mara Ladu
Libro: Libro in brossura
editore: Taphros Editrice
anno edizione: 2025
pagine: 206
Gli interventi raccolti in questo volume propongono analisi e riflessioni inedite nell'osservazione dei contesti locali, nella rigorosa prospettiva dei dati d'archivio e delle evidenze archeologiche, con attenzione ai cambiamenti sociali che in alcuni momenti hanno determinato passaggi epocali nella storia locale e regionale. Così il volume sulla terza edizione di Santa Lucia, Paesaggi e passaggi, arricchisce di nuove conoscenze la storia dei territori costieri nel campo della ricerca storica e archeologica. Il tema proposto nel convegno di Torpé (2023) è qui presentato in modi avvincenti con attenzione agli andamenti demografici e ai fenomeni di spopolamento in Sardegna. Affiorano i nomi dei centri storici e dei siti archeologici parzialmente studiati in studi precedenti, ma riesposti con riflessioni e aggiornamenti inediti che arricchiscono di nuove informazioni la bibliografia esistente: Santa Lucia, Orosei, Olbia e San Teodoro e sui villaggi scomparsi e le alterne vicende della Baronia di Posada.

