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Libri di Pietro Testa

Libro dei morti egiziano. Libro per uscire nel giorno

Libro dei morti egiziano. Libro per uscire nel giorno

Pietro Testa

Libro: Libro in brossura

editore: Harmakis

anno edizione: 2018

pagine: 542

Libro dei morti: raccolta di testi funerari di epoche diverse, contenente formule magiche, inni e preghiere che, per gli antichi egizi, guidavano e proteggevano l'anima (Ka) nel suo viaggio attraverso la regione dei morti. Secondo la tradizione, la conoscenza di questi testi permetteva all'anima di scacciare i demoni che le ostacolavano il cammino e di superare le prove poste dai 42 giudici del tribunale di Osiride, dio degli inferi. Questi testi indicavano inoltre che la felicità nell'aldilà dipendeva dal fatto che il defunto avesse o meno condotto una vita virtuosa sulla terra. Il libro dei morti si inserì in una tradizione di testi funerari che include i ben più antichi Testi delle piramidi, tipici dell'Antico regno (XXVII-XXII secolo a.C.) e Testi dei sarcofagi, appartenenti al Medio regno (XXI-XVII secolo a.C.), che erano appunto inscritti su pareti di camere funerarie o su sarcofagi, ma non su papiri.
30,00 €

Dietro i geroglifici. Fisicità, saggezza, scrittura

Dietro i geroglifici. Fisicità, saggezza, scrittura

Pietro Testa

Libro: Libro in brossura

editore: Harmakis

anno edizione: 2024

pagine: 60

Rispetto a una scrittura che rende visibile una lingua, la scrittura geroglifica è più di un sistema scrittorio. Esso si riferisce non solo alla lingua egiziana ma anche al mondo, cioè oggetti e avvenimenti. Questi possono essere rappresentati dai geroglifici, indipendentemente da una specifica articolazione di una singola lingua. Chiunque avesse espresso questa tesi prima del 1822 avrebbe ricevuto solo una scrollata di spalle, poiché tale era l’opinione comune riguardante la funzione del sistema geroglifico di scrittura. Poiché si riteneva che segni del sistema non avessero alcun valore sonoro, esso non era vincolato ad alcun linguaggio specifico. Nel 1822 Jean-François Champollion pubblicò la sua decifrazione dei geroglifici basata sulla sua scoperta del valore fonetico dei geroglifici. Questa scoperta stabiliva che i geroglifici non erano una scrittura dell’immagine ma una lingua ‘visibile’ come ogni altro scritto. Da questa data in poi, una tesi come quella avanzata sopra sarebbe stata bollata come una palese eresia.
16,00 €

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