Archeologia
Ecologia preistorica. Ambiente, società e cultura nella preistoria d’Italia
Umberto Tecchiati
Libro: Libro in brossura
editore: UTET Università
anno edizione: 2025
pagine: 314
Oggetto di questo manuale-trattato è la relazione delle società preistoriche e protostoriche italiane con il loro ambiente tra il X e il I millennio a.C. con riferimento all’impatto che queste ebbero su di esso nella costruzione del paesaggio culturale e nello sfruttamento delle risorse naturali. All’inizio dell’Olocene, comunità piccole e mobili, che basavano la propria sussistenza su caccia e raccolta, esercitavano un debole impatto sull’ambiente, ma, a partire dal VI millennio a.C., l’agricoltura comportò un uso più intenso e continuativo delle risorse del suolo in territori circoscritti. Vi si aggiunse, dal IV millennio a.C., la coltivazione di miniere di rame e attività metallurgiche. La ricostruzione della storia di questa lunga relazione, basata su evidenze archeologiche e bioarcheologiche, riflette l’evoluzione di strumenti metodologici appropriati e di approcci estesi a numerosi ambiti naturalistici. Sussistenza, deforestazione, sistemi irrigui, connettività, tecniche, stili alimentari, mobilità, estrazione mineraria, edilizia, artigianato, scambi e conflitti sono analizzati alla luce dei reperti, mostrando una preistoria e protostoria vive e attuali, non cristallizzate in un’astratta «antichità».
Manuale di rilievo archeologico
Maura Medri
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2025
Dalle tecniche più semplici all’uso di strumentazioni tecnologiche avanzate, i temi e i metodi per la documentazione e lo studio dei manufatti antichi, in una guida chiara, ricca di esempi, che unisce la teoria alla pratica del rilievo archeologico nei diversi contesti.
Storia archeologica di Reggio Emilia
Paolo Storchi
Libro: Libro in brossura
editore: Compagnia Editoriale Aliberti
anno edizione: 2025
pagine: 272
Passeggiando per le strade di Reggio Emilia non vedrete neppure un muro romano, una colonna, un capitello. Eppure, l’eredità della città romana è proprio lì, “tatuata” nel disegno stesso della città: il vecchio Crostolo, la piazza forense, gli antichi isolati (le insulae), forse persino il teatro. Percorriamo ogni giorno strade antichissime, senza prestarci neppure attenzione. Questo libro accompagna il lettore in un viaggio appassionato e documentato nella storia archeologica della città, ricostruendo lo sviluppo del paesaggio urbano dalle origini al primo Medioevo, tra scoperte fortuite, scavi programmati, dati toponomastici, documenti d’archivio, lettura geomorfologica del terreno e antiche vedute. Un approccio multidisciplinare, tipico della Topografia Antica. Con uno stile chiaro, ma senza mai banalizzare la complessità, l’Autore sintetizza anni di ricerche scientifiche spesso rimaste inaccessibili al dibattito pubblico e restituisce al passato il suo fascino autentico. Prefazione di Tomaso Montanari. Presentazione di Axel Hémery.
L'alba di una nuova Sfinge. Ipotesi sulla posizione di una seconda Sfinge a Giza
Damiano Piras
Libro: Libro in brossura
editore: Youcanprint
anno edizione: 2025
pagine: 106
E se la Grande Sfinge non fosse mai stata sola? Partendo dal presupposto che l'Altopiano di Giza sia un sofisticato e grandioso progetto unitario, l'autore Damiano Piras segue una traccia logica per individuare la posizione di una possibile gemella. Analizzando le caratteristiche di una precisa area a Ovest della Piramide di Cheope, fa emergere una sorprendente convergenza di indizi geometrici, gnomonici, storici e religiosi. L'indagine culmina con una doppia verifica: prima sul campo, durante gli spettacolari allineamenti dell'equinozio, e poi attraverso calcoli matematici, grazie a specifici applicativi informatici. Il risultato è la scoperta di una simmetria celeste mozzafiato che si manifesta non solo durante gli equinozi, ma anche nei due opposti solstizi, completando il maestoso disegno di Giza. "L'alba di una nuova Sfinge" è il resoconto di una tesi documentata e avvincente, che costruisce passo dopo passo un caso straordinario di un possibile segreto custodito per millenni sotto la sabbia del deserto.
Roma imperiale
Francesco Marcattili
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 176
La Roma imperiale fu la più grande città del Mediterraneo antico, che ogni imperatore, con poche eccezioni, contribuì a costruire e trasformare. Una megalopoli percepita come eterna e universale, un modello per altre grandi capitali (Costantinopoli, Parigi ecc.), il cui mito è da sempre un imprescindibile riferimento per imperi e imperialismi. Anche attraverso le parole degli autori latini, il volume ne racconta la storia, l'espansione, il funzionamento e soprattutto i monumenti dall'assassinio di Giulio Cesare alla costruzione delle Mura Aureliane, proponendo inoltre al lettore un'utile selezione delle aree archeologiche e dei musei che ne custodiscono le meraviglie e la memoria.
Amina. History and archaeology of Pontecagnano between etruscans, greeks, and romans
Eleatiche
Libro
editore: Licosia
anno edizione: 2025
pagine: 240
Miti eroici per buccheri di prestigio. L'Olpe di Bruxelles e le tombe principesche di Campo della Fiera
Libro: Libro in brossura
editore: De Luca Editori d'Arte
anno edizione: 2025
pagine: 156
Nel 2013 una sensazionale scoperta archeologica avvenuta a Cerveteri, nella necropoli etrusca della Banditaccia, in località Campo della Fiera, ha consentito di ricostruire una pagina della storia dell’antica città etrusca e di ridare un contesto a un vaso istoriato tanto eccezionale, quanto misterioso: sono stati ritrovati i frammenti mancanti della famosa brocca di bucchero (olpe) con decorazione mitologica conservata ai Musei reali di Bruxelles, di cui si ignorava la provenienza. La mostra, organizzata dal Pact presso il Museo Archeologico Nazionale Cerite da dicembre 2024 al maggio 2025 è stata l’occasione per celebrare, per la prima volta, il ricongiungimento del vaso di Bruxelles ai suoi frammenti perduti e di valorizzare il suo contesto di provenienza, il quartiere funerario di Campo della Fiera, completamente sconosciuto fino ad anni recentissimi. Il volume è al tempo stesso il catalogo della mostra di Cerveteri e una raccolta di saggi sulla ricezione dei miti eroici e delle narrazioni visive presso gli Etruschi di Cerveteri in epoca orientalizzante, nonché sulle produzioni di prestigio del bucchero locale.
Acta ad archaeologiam et artium historiam pertinentia. Nuova serie. Volume Vol. 38
Libro: Libro in brossura
editore: Scienze e Lettere
anno edizione: 2025
Restart. Paesaggi, memorie, comunità. Archeologia e rigenerazione nelle aree interne della Toscana
Libro: Libro in brossura
editore: All'Insegna del Giglio
anno edizione: 2025
pagine: 200
Può un sito archeologico costituire un motore di sviluppo sociale, culturale ed economico per i territori delle Aree interne? A questo interrogativo ha inteso rispondere la ricerca PNRR RESTART, di cui il presente volume rappresenta la sintesi più organica. Frutto del lavoro congiunto di un gruppo di docenti e ricercatori dell’Università degli Studi di Firenze, il testo propone una riflessione multidisciplinare e articolata sulla valorizzazione del patrimonio archeologico, concepito come incubatore di potenzialità culturali, economiche e sociali all’interno di contesti territoriali fragili quali le Aree interne. Nel mosaico concettuale delineato da "RESTART. Paesaggi, memorie, comunità. Archeologia e rigenerazione nelle Aree interne della Toscana", in cui differenti prospettive si intrecciano dando vita a una narrazione corale, emerge la vitalità delle comunità locali. Queste ultime, attraverso il riconoscimento e la valorizzazione del proprio patrimonio culturale – tanto materiale quanto immateriale – possono individuare una leva strategica per la salvaguardia della loro terra, della sua memoria e delle sue tradizioni.
Bollettino dell’associazione IASOS di Caria. Volume Vol. 31
Libro: Libro in brossura
editore: All'Insegna del Giglio
anno edizione: 2025
pagine: 48
Il n. 31 (2025) del Bollettino dell’Associazione Iasos di Caria si apre con alcune statuette di divinità femminili di V secolo a.C. che M. Albertocchi (Su alcune figurine provenienti dall’area a sud dell’agora di Iasos) riconduce a una produzione locale già dotata di una certa autonomia rispetto a modelli esterni. F. Delrieux (Les monnaies des rois de Macédoine, de Lysimaque et d’Eupolemos à Iasos) si sofferma su monete di periodo compreso tra la seconda metà circa del IV secolo a.C. e i primi decenni del secolo successivo ritrovate sia in ambito urbano, sia nell’entroterra. Tra i disparati oggetti riconducibili alla sfera ludica di Kyme (C. Colelli e A. La Marca: Alcune testimonianze di attività ludiche a Kyme eolica), spicca la singolare testa fittile di Ercole, un vero e proprio “cofanetto” che conteneva astragali. D. Peirano (Spigolature di scultura architettonica bizantina in Licia) esamina la forma e la decorazione di un tipo di pilastrino e ritiene che fosse parte delle recinzioni presbiteriali protese verso la navata centrale. In chiusura l’Aggiornamento bibliografico di F. Berti e il ricordo di Alessandra Parrini di L. Donati.
Il paesaggio, la montagna e i boschi. Dialoghi di archeologia, topografia e storia dell’ambiente
Anna Maria Stagno
Libro: Libro in brossura
editore: All'Insegna del Giglio
anno edizione: 2025
pagine: 200
Questo volume è il frutto di circa dieci anni di ricerche condotte nelle montagne del sud d’Europa, condotte grazie ad alcuni progetti di ricerca (Archimede, Antigone, Kore). Le aree di studio sono la montagna basca, i Pirenei francesi e l’Appenino ligure. Si tratta di aree, oggi protette anche dal punto di vista naturalistico (Siti di Interesse Comunitario e Parchi Naturali), in cui storicamente il popolamento ha preso la forma di insediamento sparso, che si può mettere in relazione con le diversificate forme di sfruttamento verticale della montagna (legate soprattutto alla gestione delle risorse pastorali), con l’organizzazione locale dei transiti e con la presenza di vaste estensioni di terre collettive. Si tratta di aree che oggi in qualche modo sorprendono per la continuità plurisecolare dei loro usi. Definire i modi con cui cogliere continuità e discontinuità, non solo negli insediamenti, ma anche nei loro spazi esterni, e cogliere le implicazioni sociali dei cambiamenti è stato il tema delle mie ricerche in questi anni.
Abitare l’Epiro antico. Tipologie, modelli e trasformazioni dell’edilizia residenziale nell’Epiro ellenistico e romano
Libro: Libro in brossura
editore: All'Insegna del Giglio
anno edizione: 2025
pagine: 198
Il volume presenta gli atti della giornata di studi Living in the Town, Living in the Countryside. Typologies, Models and Transformations of Residential Architecture in Hellenistic and Roman Epirus, svoltasi presso Sapienza Università di Roma il 15 gennaio 2024. I contributi qui raccolti affrontano, con un approccio multidisciplinare, il tema dell’edilizia residenziale nell’Epiro antico, con particolare attenzione alla regione della Caonia, corrispondente all’odierna Albania meridionale, e con aperture alle aree limitrofe. Ne emerge un quadro articolato e aggiornato delle tipologie, dei modelli dell’abitare in età ellenistica e le loro trasformazioni in età romana, alla luce delle più recenti indagini archeologiche e delle nuove prospettive di ricerca.

