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Le Lettere: Saggi

Multinazionali farmaceutiche e diritti umani. Argomenti di filosofia politica

Multinazionali farmaceutiche e diritti umani. Argomenti di filosofia politica

Paola Russo

Libro: Libro in brossura

editore: Le Lettere

anno edizione: 2012

pagine: 180

Questo libro esplora la possibilità di riflettere da un punto di vista filosofico sulle multinazionali farmaceutiche e sul nesso tra esse e i diritti umani. Si tratta di un esperimento filosofico-politico attraverso il quale si vuole dimostrare l'esistenza di una esigenza universale alla salute che permetta di oltrepassare la dicotomia della tradizione liberale tra relativismo e universalismo dei diritti umani. Tale esigenza si manifesta come un prius logico che fa sì di considerarla il diritto umano per eccellenza, piuttosto che il classico diritto sociale. Tuttavia, tale diritto è ostacolato e reso difficile dalle logiche economico-politiche delle Big Pharma che riducono il bene del farmaco a un puro prodotto commerciale. In Occidente, ciò si manifesta nel circolo vizioso che si instaura. Le fonti qui consultate sono caratterizzate dall'apertura verso una varietà di ambiti disciplinari che sono stati ricondotti, tuttavia, ad una unità filosofica.
18,50

L'enigma della morte di Marilyn Monroe. Cursum perficio

L'enigma della morte di Marilyn Monroe. Cursum perficio

Francesco Mari, Elisabetta Bertol, Barbara Gualco

Libro

editore: Le Lettere

anno edizione: 2012

pagine: 159

Marilyn Monroe, la diva che ha fatto sognare intere generazioni. A cinquant'anni di distanza questo libro ripercorre la sua vita, scava nella sua personalità, esamina in dettaglio e interpreta le evidenze circostanziali e tossicologiche inerenti le cause della sua morte. L'enigma irrisolto riguarda la modalità dell'evento, che frettolosamente (o opportunamente?) è stato classificato come suicidio e che gli autori riconsiderano assieme alle diverse ipotesi più probabili ma soprattutto alla luce di fatti incontrovertibili che portano a escluderlo. Il titolo scelto: Cursum perficio - l'enigma della morte di Marilyn Monroe fa riferimento al fatto casuale, e per questo molto suggestivo, della mattonella di ceramica presente all'ingresso della casa acquistata dalla diva che riporta quanto scritto nella lettera di S.Paolo a Timoteo mentre l'apostolo era in carcere a Roma: "Ho combattuto la buona battaglia, ho terminato la mia corsa, ho conservato la fede".
16,50

O patria mia. Passione e identità nazionale nel melodramma italiano dell'Ottocento

O patria mia. Passione e identità nazionale nel melodramma italiano dell'Ottocento

Simonetta Chiappini

Libro: Libro in brossura

editore: Le Lettere

anno edizione: 2011

pagine: 262

Gli stranieri ci hanno considerati, per almeno tre secoli, e ancor prima che fossimo una nazione, il "popolo cantante". Italianità ha significato spontaneo talento musicale, ma anche vocazione alla pigrizia e alla delizia estetica, inerzia politica e inaffidabilità civile. Eppure il melodramma, frutto dello splendore e del malessere di un popolo oppresso, negli anni della riscossa risorgimentale è riuscito a interpretare la necessità di costruire il carattere nazionale: il "volgo disperso" geniale e truffaldino sarebbe divenuto, anche grazie alla musica, un popolo di eroi, di generosi combattenti, di martiri capaci di sacrificio e di coscienza civile. La trasformazione della donna-Italia da femmina violata e sconfitta, destinata a compiacere i vincitori e i potenti, a figura di immacolata redentrice fu esaltata attraverso le peripezie vocali dell'eroina operistica, il soprano, che con la sua voce ardente e angelica ne incarnava il sublime destino di sacrificio, morte e resurrezione. Questo libro disegna l'intreccio tra melodramma e storia d'Italia, tra passione e politica, esplorando i rivoli sotterranei e i meandri segreti di un'identità nazionale ancora da scoprire.
24,00

Elemire Zolla. La luce delle idee

Elemire Zolla. La luce delle idee

Hervé Antonio Cavallera

Libro: Libro in brossura

editore: Le Lettere

anno edizione: 2011

pagine: 310

Elémire Zolla (1926-2002) è stato professore di Letteratura anglo-americana presso le Università di Catania, Genova e Roma "La Sapienza". Studioso di fama internazionale e scrittore di successo, è noto particolarmente per i suoi studi esoterici nei quali illustra la filosofia sincretista che pervade la sua opera complessa che Cavallera analizza nel volume, chiarendone gli sviluppi e sottolineando come essa si ponga come una dottrina alternativa al processo di secolarizzazione che ha permeato soprattutto l'Occidente. È un insegnamento sapienziale, che nella sua dimensione intrinseca esprime un forte spirito educativo vòlto a dare un senso non contingente all'esistenza. L'apertura di Zolla alla cultura orientale, non dimenticando la tradizione dell'Occidente, consente un ripensamento generale del senso del reale e avvia allo sviluppo di una conoscenza intellettiva che non si ferma alla materialità delle apparenze, ma è in grado di far intendere i significati più reconditi e veri, che sfuggono a una lettura superficiale e immediata della realtà.
21,00

Mary Shelley e l'Italia. Il viaggio, il Risorgimento, la questione femminile

Mary Shelley e l'Italia. Il viaggio, il Risorgimento, la questione femminile

Elisabetta Marino

Libro: Copertina morbida

editore: Le Lettere

anno edizione: 2011

pagine: 194

Tappa imprescindibile all'interno del Grand Tour, sacrario che custodiva le reliquie dei tempi antichi, terra del pittoresco resa immortale dalle tele di Salvator Rosa: questa era l'Italia per i numerosi turisti britannici che, a conclusione delle guerre napoleoniche, iniziarono a riversarsi nel "bel paese", desiderosi di godere degli incanti del paesaggio e della mitezza straordinaria del clima. Questo studio si propone di mostrare come, per una singolare viaggiatrice, Mary Shelley, l'Italia sia stata molto di più. Il contatto con la cultura, con i territori, con il popolo italiano, la consapevolezza dello stato di dolorosa oppressione vissuto dal paese, rappresentato, nell'iconografia tradizionale, da una figura femminile splendida e prostrata, le diedero modo di tracciare il suo percorso individuale di emancipazione come donna e come artista, attraverso una fioritura di opere, tra romanzi, saggi critici, racconti e persino un resoconto di viaggio, variamente articolati attorno al tema dell'Italia.
16,50

L'amore goloso. Libertinaggio gastronomico nel XVIII secolo

L'amore goloso. Libertinaggio gastronomico nel XVIII secolo

Serge Safran

Libro: Libro in brossura

editore: Le Lettere

anno edizione: 2011

pagine: 192

Frizzante e saporito excursus sui legami che il libertino intesse in permanenza tra la tavola e il letto, questo libro celebra l'ingresso trionfale nella letteratura dell'arte gastronomica attraverso il romanzo licenzioso. Le gioie della tavola vengono passate in rassegna da Safran con humour, gustose citazioni e tanti aneddoti che mettono in luce la stretta relazione che ha legato erotismo e nutrimento nel corso del Settecento. Le virtù afrodisiache degli alimenti (cioccolato, ostriche, caffè, champagne, vini, liquori), che costituiscono i vari capitoletti del libro, erano conosciute assai prima del secolo dei Lumi, ma, nota Safran, bisognerà attendere i grandi libertini, come Casanova e Sade, per vederli associati ai piaceri della bocca e ancor più a quelli dell'alcova... Repertorio di ricette e menu "golosi", il libro è un viaggio pieno di fascino che ci fa entrare nella società galante dell'epoca e nella narrativa più irreverente, ispirata dalla nuova filosofia della "natura" e della "ricerca della felicità".
18,00

Dialettica della fede

Dialettica della fede

Marco Vannini

Libro: Libro in brossura

editore: Le Lettere

anno edizione: 2011

pagine: 162

"Solamente quando si ha fede si pensa; chi non ha fede non pensa; pensa solamente colui che ha fede", si legge nella Chandogya Upanishad (VII, 19). Anche nel mondo cristiano - da Meister Eckhart ad Hegel, passando per san Giovanni della Croce - è presente la consapevolezza che non vi sia pensiero senza fede, ma anche, per contro, che neppure vi sia fede senza pensiero. Contrariamente all'opinione comune, infatti, la fede non è affatto credenza, produttrice di rappresentazioni religiose, sostitutive del sapere scientifico e destinate al conflitto con esso, ma distacco, ovvero movimento della ragione verso l'Assoluto, che nega ogni rappresentazione e toglie via ogni elemento accidentale dell'anima, conducendo così alla scoperta dello spirito.
16,50

Costruire uno Stato. Scritti di Tomàs G. Masaryk sull'identità nazionale ceca e la creazione della Cecoslovacchia

Costruire uno Stato. Scritti di Tomàs G. Masaryk sull'identità nazionale ceca e la creazione della Cecoslovacchia

Tomas Garrige Masaryk

Libro: Copertina morbida

editore: Le Lettere

anno edizione: 2011

pagine: 268

Il volume raccoglie una selezione di scritti politici e discorsi del primo presidente della Repubblica cecoslovacca, Tomás G. Masaryk, appartenenti al periodo 1893-1918. Presentati per la prima volta in edizione italiana, sono accompagnati da un saggio introduttivo che, nel ricostruire la vicenda umana, intellettuale e politica di questo filosofo e statista, mette in rilievo la specificità del suo pensiero, seguendone la rapida evoluzione dagli anni delle sue prime esperienze accademiche praghesi e del suo forte impegno pedagogico e civile fino alle fasi finali della Prima Guerra mondiale. In questi anni l'idea masarykiana di "nazione" si articola in maniera originale, seppur in un contesto culturale e politico, come quello boemo, già largamente preparato e sensibile in materia di rivendicazione dei propri diritti storici all'autodeterminazione. L'idea di nazione risulta saldamente ancorata al terreno della democrazia e impregnata di contenuti filosofici e religiosi che si sintetizzano nel concetto di humanita. Di qui l'elaborazione di un progetto di Stato nuovo che avrebbe dovuto costituire un modello di democrazia e di progresso civile per tutti i popoli slavi del Centro-Europa.
19,00

La modernizzazione senza sviluppo. Messina a cento anni dal terremoto (1908-2008)
22,00

Menzogna e potere nella filosofia occidentale

Menzogna e potere nella filosofia occidentale

Lorella Cedroni

Libro: Copertina morbida

editore: Le Lettere

anno edizione: 2010

pagine: 246

Questo libro analizza il problema della menzogna e del potere nella storia della filosofia politica occidentale. Per Platone coloro che dispongono del privilegio della menzogna sono i reggitori filosofi, i quali la utilizzano come farmaco, solo per il bene della città. L'uso politico della menzogna, finalizzato esclusivamente al mantenimento del potere, viene perorato anche da Machiavelli, secondo il quale chi governa deve esercitare la virtù di saper simulare e dissimulare, senza però apparire spergiuro e mentitore. In epoca contemporanea, Hannah Arendt ha evidenziato come la menzogna reiterata finisca in realtà per mostrare, prima o poi, il suo impatto distruttivo sulla politica, che si realizza massimamente nei regimi totalitari. Oggi, nelle democrazie occidentali, anche in quelle più mature, l'atto intenzionale del mentire è diventato una specifica forma di azione politica che ha perduto ogni carattere di eccezionalità, non soltanto mettendo a repentaglio l'uguaglianza e la libertà di tutti, ma anche minando alla radice il vincolo fiduciario su cui si fonda ogni forma di convivenza organizzata della società.
19,80

Guarire le parole. L'ebraismo europeo tra filosofia e letteratura

Guarire le parole. L'ebraismo europeo tra filosofia e letteratura

Libro: Copertina morbida

editore: Le Lettere

anno edizione: 2010

pagine: 254

Il cuore tematico di questi Atti del convegno, rappresenta un omaggio ad una stagione feconda della cultura del Novecento, che ha visto massiccia la presenza di ebrei nel campo della letteratura, dell'arte, della filosofia, della scienza. Questo libro intende rispondere all'esigenza etica del pensiero ebraico novecentesco, volto a ridare il giusto spessore di senso alle tante parole oscure e frammentate del nostro tempo, guarendole dalla loro dispersività, ma anche indicando l'ordito "pro-vocante" del volto di colui che legge e chiama a responsabilità lo scrittore, impegnato a esprimere la verità delle parole, la profondità del loro dire, l'ampiezza della loro espressione, l'altezza della loro destinazione. Studiosi delle università di Messina, Catania e Roma hanno approfondito questi affascinanti nodi teorici, ripercorrendo alcune avventure intellettuali attraverso la scrittura di Kafka, Saba, Debenedetti, Jabès, Bassani, Uhlman, Grosmann e molti altri, al fine di rivelare l'ordito nascosto delle parole scritte, in parte segnate dalla ferita profonda di Auschwitz, ma anche dalle potenzialità messianiche, che continuano a fecondare tratti luminosi della nostra storia.
22,00

La mistica delle grandi religioni

La mistica delle grandi religioni

Marco Vannini

Libro: Libro in brossura

editore: Le Lettere

anno edizione: 2010

pagine: 396

In quanto dipendenti dall'accidentale dimensione sociale e psicologica dell'uomo, le religioni sono terreno di separatezza, spesso di opposizione e scontro, come ancora oggi drammaticamente constatiamo. In quanto, invece, sono legate a quella dimensione essenziale, universale, spirituale dell'uomo stesso che si esprime nella mistica, esse sono luogo di incontro e unione tra le diverse culture. Perciò - notava Simone Weil - i mistici delle varie religioni si assomigliano "fin quasi all'identità". In un momento in cui, dopo un lungo periodo di emarginazione - intriso spesso di incomprensione e disprezzo - la mistica è tornata ad essere argomento vivace di dibattito, il presente libro si pone l'obiettivo principale di verificare questa "quasi identità" e, di conseguenza, anche le differenze specifiche nella mistica delle grandi religioni.
20,00

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