Idea Montagna Edizioni: Vie normali
Monte Bianco. Val Veny e Val Ferret
Andrea Greci
Libro: Libro in brossura
editore: Idea Montagna Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 384
Il Monte Bianco, con i suoi 4807 m, è la montagna più alta delle Alpi. In parallelo, questo volume rappresenta il culmine più importante della collana Vie Normali Valle d'Aosta. La grandiosità delle sue cime, l'estensione dei suoi ghiacciai e la profondità delle sue valli fanno del Monte Bianco la vera mecca dell'alpinismo. La sua conquista, infatti, avvenuta nel 1786, segna l'inizio di un'attività, quella dell'esplorazione delle terre alte, fino ad allora per nulla sviluppata. Una montagna importante per tutto il movimento degli amanti dell'alpinismo e dell'escursionismo. Vera terra di conquista, raccontata in pagine e pagine di libri di avventura alpinistica alle quali si aggiungono quelle di questo volume che conduce verso tutte le vette del gruppo.
Prealpi gardesane occidentali
Ruggero Bontempi, Fausto Camerini, Roberto Ciri
Libro: Libro in brossura
editore: Idea Montagna Edizioni
anno edizione: 2018
pagine: 320
Estese sul vasto territorio montuoso compreso fra il lago d'Idro a ovest e il lago di Garda a est, le Prealpi gardesane occidentali costituiscono un variegato ambiente montano che offre ampie possibilità escursionistiche, sia estive che invernali, con panorami dominati dall'azzurro specchio d'acqua del lago di Garda e dalla catena del monte Baldo. Questa guida presenta una selezione di 130 cime che permettono di soddisfare sia le preferenze degli escursionisti che le esigenze degli alpinisti, con pareti verticali su cui sono stati ricavati sia percorsi attrezzati e vie ferrate, sia impegnative vie di roccia, come nell'area di cima Capi e sulle pareti intorno ad Arco. L'escursionista amante dei percorsi lungo panoramiche creste e dorsali potrà trovare in questa guida numerosi itinerari per piacevoli escursioni coronate dal raggiungimento delle cime proposte, le cui vie normali non presentano particolari difficoltà e sono ideali nelle mezze stagioni o in inverno. Il tutto accompagnato dalle importanti testimonianze storiche della Grande Guerra 1915-18, il cui fronte montano ha oltremodo interessato le Prealpi gardesane che ancora oggi presentano numerosi resti di trinceramenti.

