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Einaudi: Piccola biblioteca Einaudi. Nuova serie

Il formaggio e i vermi. Il cosmo di un mugnaio del '500

Il formaggio e i vermi. Il cosmo di un mugnaio del '500

Carlo Ginzburg

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2009

pagine: 196

"In passato si potevano accusare gli storici di voler conoscere soltanto le gesta dei re. Oggi, certo, non è più così. Sempre più essi si volgono verso ciò che i loro predecessori avevano taciuto, scartato o semplicemente ignorato. "Chi costruì Tebe dalle sette porte?" chiedeva già il "lettore operaio" di Brecht. Le fonti non ci dicono niente di quegli anonimi muratori: ma la domanda conserva tutto il suo peso". Carlo Ginzburg analizza la visione del mondo di un mugnaio friulano mandato al rogo dall'Inquisizione alla fine del Cinquecento: non si tratta di una dissertazione erudita, di un'arida ricerca dell'inedito o del sensazionale. L'irriducibilità a schemi noti di una parte dei discorsi di Menocchio fa intravedere uno strato ancora non scandagliato di credenze popolari, di oscure mitologie contadine. Ma ciò che rende più complicato il caso di Menocchio è il fatto che questi oscuri elementi popolari sono innestati in un complesso di idee estremamente chiaro e conseguente, che vanno dal radicalismo religioso a un naturalismo scientifico, di cui è simbolo indicativo il paragone che il mugnaio istituisce fra la terra abitata e il formaggio pieno di vermi. Una cosmogonia popolare che apre la porta ad aspirazioni utopistiche di rinnovamento sociale, ad attese millenarie di giustizia. Attraverso la sua brillante, paziente ricerca, Ginzburg offre un frammento perduto del passato, capace d'inserirsi "in una sottile, contorta, ma ben netta linea di sviluppo che arriva fino a noi".
22,00

Storia del Medio Oriente moderno

Storia del Medio Oriente moderno

James L. Gelvin

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2009

pagine: 457

Questo libro ricostruisce gli ultimi cinquecento anni di storia del Medio Oriente a partire dall'ipotesi generale secondo cui i problemi drammatici che caratterizzano la situazione attuale dipendono in buona parte almeno da cause storiche che affondano le loro radici nel passato di quella regione. In particolare, Gelvin si concentra sul processo di definitivo sfaldamento dell'Impero ottomano e sulle sue conseguenze, soprattutto la costruzione della dominazione coloniale. La parte preponderante del libro è quindi è dedicata al XIX e al XX secolo, di cui l'autore interroga sia le dimensioni politiche, economiche e sociali, sia la storia culturale, intellettuale e spirituale, nella convinzione che solo il complesso integrato di tutti questi fattori possa dare conto, ad esempio, dell'emergere e dell'egemonia dell'Islam politico e dell'antioccidentalismo dei giorni nostri. Tutto ciò senza trascurare di delineare le peripezie, le venture e sventure di altre precedenti vicende, come le particolari declinazioni che il nazionalismo o il socialismo hanno conosciuto nella regione, o la specificità dell'esperienza religiosa e la sua capacità di produrre soluzioni di ricambio di fronte alle trasformazioni radicali apportate alle società tradizionali dall'avvento della modernità, garantendo speranze e identità culturale rispetto a una realtà che ha nel corso degli ultimi secoli inflitto ferite e fallimenti.
30,00

Il sacro e il potere. Il caso cristiano

Il sacro e il potere. Il caso cristiano

Giovanni Filoramo

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2009

pagine: 224

Oggi i rapporti tra religione e politica sono al centro dell'attenzione degli studiosi e dell'opinione pubblica. A far discutere è soprattutto il rinnovato protagonismo della Chiesa cattolica e delle sue gerarchie, in particolare in Italia. Normalmente il rapporto della Chiesa cattolica con la sfera politica è stato letto nella prospettiva angusta delle relazioni tra Chiesa e Stato, che appare oggi per più motivi superata, cosi come in crisi appare la distinzione tradizionale tra potere politico e potere spirituale. Il saggio si propone di rileggere questi rapporti nella storia del cristianesimo alla luce di una relazione "triangolare" tra sacro come fondamento del potere politico e sua fonte di legittimazione, potere religioso rappresentato dalla Chiesa che aspira a porsi come suo rappresentante privilegiato, e potere politico nelle sue principali configurazioni storiche. Il caso cristiano è affrontato nei suoi momenti forti: dal modo in cui questa relazione si è configurata nel cristianesimo delle origini e nel periodo precostantiniano, alle trasformazioni conosciute, soprattutto attraverso l'azione di figure come Ambrogio, nel periodo successivo alla svolta costantiniana; dalla Riforma gregoriana alle novità apportate dalla Riforma protestante fino alle più recenti trasformazioni.
18,00

I quartetti di Mozart

I quartetti di Mozart

Massimo Mila

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2009

pagine: 90

Si pubblicano qui le pagine della rapida dispensa che riassume il primo corso di Massimo Mila all'Università di Torino, un corso monografico, mozartiano, ispirato a un didascalismo rigoroso ma nel contempo quasi gioviale. Il primo tratto caratteristico della comunicazione didattica è la programmatica decisione di parlare solo di musica, o, meglio, far parlare solo la musica, nello specifico la musica dei quartetti del Salisburghese, tutti trattati alla pari, equilibratamente. Nessuna concessione a contestualizzazioni suscettibili di sottrarre attenzione alla pura descrizione dei testi musicali (al massimo un'occhiata di paragone accorato con l'avventura della povera cagnetta Laika consegnata dai russi all'infinità dello spazio). Il secondo tratto caratteristico è il panorama additivo che si costituisce in quella che diviene una completa descrizione della evoluzione della forma Quartetto attraverso l'evoluzione della stessa forma nel dispiegamento del corpus quartettistico del solo Mozart: un Mozart che fonda, sviluppa, trasforma, forse esaurisce tutte le sue potenzialità di "genere musicale" nel farsi della esperienza artistica di un unico autore (dall'adolescenza alla sofferta maturità). Mette conto di osservare che a ciò si aggiunge la messa a punto talora sorprendente di alcune diagnosi di profeticità, di ordine stilistico musicale, ricercate con puntigliosa serenità. Introduzione di Giovanni Morelli.
15,00

Hannah Arendt: perché ci riguarda

Hannah Arendt: perché ci riguarda

Elisabeth Young-Bruehl

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2009

pagine: XVI-223

Questo libro, scritto in occasione del centenario della nascita della pensatrice tedesca, ma non certo esaurito da tale circostanza, intende proporsi come una sintetica, esaustiva e rigorosa ricostruzione della ricerca della Arendt, di cui vengono esplorati i nuclei fondamentali, e insieme come una riflessione simpatetica su quanto di tale ricerca può essere per noi ancora valido, e anzi imprescindibile, nell'affrontare i drammi e le problematiche specifiche della nostra epoca. Per l'autrice, a conferire unità al pensiero di Hannah Arendt è il suo atteggiamento fondamentale, ovvero una volontà instancabile di problematizzazione e rimessa in discussione dei punti di vista consolidati, delle certezze e delle convinzioni radicate, ivi comprese delle proprie. Una volontà che riflette una delle aspirazioni più autentiche della Arendt: restituire alla filosofia la sua vocazione più profonda, che è di essere e farsi forza politica, di agire nel mondo per "amore del mondo", sollecitandolo instancabilmente "a pensare", dato che cessare di pensare costituisce il pericolo più grande e la rinuncia più grave a ciò che è umano nell'uomo.
18,00

Le carte mescolate. Vecchie e nuove

Le carte mescolate. Vecchie e nuove

Dante Isella

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2009

pagine: 460

Nel corso del 2007 Dante Isella aveva pensato di ripubblicare le "Carte mescolate", un libro uscito nel 1987 che conteneva alcuni suoi capitali contributi di metodologia e pratica filologica. Presto l'indice del volume cominciò ad arricchirsi con l'aggiunta di numerosi saggi mai raccolti prima e le "carte mescolate nuove" diventarono alla fine più numerose delle "vecchie". L'indice è stato rimodellato a lungo e sarebbe stato probabilmente ancora ritoccato se Isella non ci avesse lasciato il 3 dicembre del 2007. Silvia Isella ne ha recuperato l'ultima versione e ha curato il volume attenendosi alle ultime volontà del padre. Il libro risulta dunque una sorta di testamento dello studioso, una raccolta di saggi attraverso i quali il lettore può ripercorrere l'assidua lezione di filologia che Isella ha dispiegato affrontando gli scrittori più amati: dal Parini al Manzoni, dal Porta al Dossi. Ma nel volume non mancano contributi su autori da Isella meno frequentati: vi compare l'unico suo saggio dantesco, uno studio sui sonetti del Bramante, un altro su un madrigale di Michelangelo. Sempre con un atteggiamento di rigorosa adesione ai testi e di calorosa empatia con gli uomini che questi testi hanno scritto. Perché per fare filologia d'autore è necessario entrare nei meccanismi creativi degli scrittori, capirne il carattere, studiarne la vita. Per questo Isella non si è occupato di tutti, ma solo degli autori che sentiva vicini per sentire etico e letterario.
28,00

Dizionario di antropologia e etnologia

Dizionario di antropologia e etnologia

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2009

pagine: 802

Per molti antropologi italiani (e non solo) il "Bonte-lzard", come viene chiamato abitualmente questo dizionario di antropologia e etnologia, è stato e rimane un importante punto di riferimento culturale, terminologico bibliografico. L'antropologia culturale o l'etnologia, come viene chiamata nella tradizione francese, sono discipline scomode, restie a farsi relegare in un dizionario a causa della loro estrema fluidità e della spiccata differenziazione interna. Questo dizionario ha come caratteristica l'aver scelto non di coprire ogni possibile "voce" inerente alle discipline etno-antropologiche, ma di selezionare quelle ritenute fondamentali dai due curatori, affidandone di volta in volta la redazione a uno specialista del settore. Ne risulta cosi un'opera adatta agli addetti ai lavori, che potranno trovarvi utili riferimenti specifici. Ma anche ai meno esperti il dizionario potrà risultare utile in quanto può fornire i principali lineamenti teorici, le più rilevanti posizioni scientifiche e lo stato degli studi relativi a un'area, un tema, un ambito d'indagine.
38,00

Eroi e figuranti. Il personaggio nel romanzo

Eroi e figuranti. Il personaggio nel romanzo

Enrico Testa

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2009

pagine: 118

Interi scaffali di libri sono dedicati al personaggio romanzesco, e particolarmente intricata è la sua tipologia. Questo saggio di Enrico Testa si fonda invece su una scelta semplice e radicale: l'analisi di due soli grandi attori che, affrontandosi sulla scena del romanzo, ne determinano modalità e sviluppo. A partire da essi, "eroi" dal profilo assoluto in perenne dissidio con il mondo e "figuranti" che si misurano con la realtà e i suoi compromessi, il libro passa in rassegna gli argomenti del vero, del bene e del male; la riflessione sul linguaggio; il problema della costruzione o debilitazione dell'identità; il rapporto con il nichilismo, invadente presenza di un intero secolo. Muovendo da un'ipotesi critica che della letteratura si avvale per affrontare più ampie questioni etiche e antropologiche, Enrico Testa offre cosi al lettore sia un'originale interpretazione del romanzo novecentesco, sia un sintetico panorama delle sue figure più recenti e interessanti: da De Lillo ad Auster, da Saramago a Marìas, da Roth a Sebald.
15,50

Il ritratto dell'amante

Il ritratto dell'amante

Maurizio Bettini

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2008

pagine: XII-281

All'origine di questo libro c'è un racconto: "Sembra che il primo a fare della 'plastica', o scultura in creta, fosse stato Butade, un vasaio di Sicione che lavorava a Corinto. Accadde che sua figlia si fosse innamorata di un giovane: ma questi stava per recarsi lontano, e allora la ragazza tracciò sulla parete il profilo dell'amato, ricalcandolo sull'ombra proiettata dalla lucerna. Il padre Butade, visto il disegno sul muro, ne ricavò un modello in argilla, che fece seccare poi con altri oggetti fittili e infine lasciò cuocere al forno. E questa fu l'origine della plastica". L'origine della scultura s'intreccia con quella della pittura ed entrambe generano l'immagine inquietante del simulacro. In un saggio che si sviluppa per cerchi concentrici l'autore percorre un insieme di storie con una caratteristica in comune: i personaggi sono sempre costituiti da due amanti e da un ritratto. Da Butade a Laodamia e Admeto, dagli amori per le statue a Narciso, a Pigmalione e al Commendatore, la storia del ritratto racconta come la manipolazione delle immagini muova dall'esigenza poetica per cui l'amante deve sempre essere lontano e finisca con la sorpresa inquietante delle figure della fantasia che, indipendenti dal loro creatore, su di lui si curvano per prendersene cura.
25,00

La cultura del romanzo

La cultura del romanzo

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2008

pagine: XVIII-919

Innumerevoli sono i romanzi del mondo. Ma come parlarne? Questo studio lo fa combinando prospettive distinte. Per prima cosa, considerando il romanzo come grande fatto culturale, che ha ridefinito il senso della realtà, il fluire del tempo e dell'esistenza individuale, il linguaggio, le emozioni e i comportamenti. Romanzo come cultura, dunque; ma certo anche come forma, e anzi forme, plurale, perché nella sua lunga storia si incontrano le creature più sorprendenti, e l'alto e il basso si scambiano volentieri di posto, e i confini stessi dell'universo letterario diventano incerti. A volte, viene da pensare a Babele. Ma è proprio questa flessibilità che ha fatto del romanzo la prima forma simbolica davvero mondiale: una fenice che ovunque si trovi sa riprendere il volo, e ha l'astuzia di azzeccare sempre il linguaggio giusto per i suoi nuovi lettori.
32,00

Wagner

Wagner

Theodor W. Adorno

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2008

pagine: XXIV-163

Adorno affiancò agli studi di filosofia, sociologia e scienze politiche quelli di composizione musicale, intrapresi sotto la guida di Alban Berg. I suoi numerosi scritti musicali hanno esercitato una grande influenza sui giovani compositori del dopoguerra, sia europei sia statunitensi. Superando il punto di vista nietzschiano - che dedicò numerose pagine all'analisi comparata dei drammi musicali wagneriani con i capolavori classici e all'analisi del Tristano - Theodor W. Adorno intraprende in questo saggio la revisione radicale, e spietata, del "caso" Wagner, utilizzando le discipline piú diverse: la teoria e l'analisi musicale, l'estetica, la filosofia, la sociologia e la psicologia. Deducendo dai dati intrinseci della composizione wagneriana - timbro, melodia, armonia, forma -, i parametri di giudizio estetico-storico sull'autore.
17,00

Fuori cornice. L'arte oltre l'arte

Fuori cornice. L'arte oltre l'arte

Alessandro Dal Lago, Serena Giordano

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2008

pagine: 197

Il mondo dell'arte è circondato da esperienze artistiche non ufficiali, popolari, religiose, marginali di cui raramente la critica e la storia dell'arte si interessano. In questo libro si analizzano opere ed esperienze creative che potrebbero tranquillamente essere collocate in quel mondo. Tre sono i casi studiati: l'arte votiva, l'outsider art e la street art, a ognuno dei quali è dedicato un capitolo. L'arte votiva è ignorata negli aspetti più contemporanei, ma visitando un qualsiasi santuario in Italia ci si può imbattere anche in linguaggi diversi dalla pittura figurativa: fotografia, installazioni, ready made, opere concettuali. All'arte degli outsider è sempre negata la consapevolezza del loro lavoro, e questo li separa definitivamente dai colleghi cosiddetti sani e liberi. La street art è spesso compromessa con la dimensione dell'arte ufficiale quando smette di essere tale ed è trasferita sulle pareti di una galleria d'arte. Il volume riconosce e discute le potenzialità di questi tre campi limitrofi, al fine di rendere più ricca la discussione del rapporto tra arte ed espressione umana.
17,00

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