Einaudi: Piccola biblioteca Einaudi. Nuova serie
Maometto
Maxime Rodinson
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2008
pagine: 347
Profeta amato e politico scaltrissimo, autore di un testo religioso e "ideologico" di sorprendente valore letterario, capo di un partito totalitario, il messaggero di Allah seppe rispondere in modo geniale alle esigenze del suo tempo, e convogliò interminabili lotte tribali nello slancio da cui prese avvio l'islam come grande potenza mondiale. V'era in quest'uomo complesso e contraddittorio, provato da lunghi anni di povertà e di umiliazione, una forza che, assecondata dalle circostanze, impresse una svolta radicale al corso della storia. In questa sua biografia l'autore ne definisce il profilo.
Sull'uguaglianza e l'emancipazione femminile
John Stuart Mill, Harriet Taylor
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2008
pagine: 205
I saggi sull'eguaglianza e l'emancipazione femminile di John Stuart Mill e di sua moglie Harriet Taylor costituiscono un tentativo coerente di imporre all'attenzione del dibattito politico e filosofico la condizione di sottomissione subita dalle donne nella famiglia e nella società, conseguenza di un sistema educativo che faceva apparire l'inferiorità femminile come naturale e legittima. Caratteristici della stagione di riforme istituzionali, che a partire dalla metà dell'Ottocento hanno accompagnato la transizione democratica dei governi e della società civile europea, gli scritti contenuti in questo volume rappresentano una pietra miliare del femminismo teorico contemporaneo.
La civiltà olandese del Seicento
Johan Huizinga
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2008
pagine: 119
Il Seicento olandese è stato un momento di straordinaria importanza per la storia della civiltà. Sarebbe sufficiente ricordare Spinoza, Grozio, Rembrandt, la Borsa di Amsterdam, il mito repubblicano, il commercio, le colonie... Huizinga prende le mosse dall'aspetto quotidiano di uomini e cose, descrive ariosamente la geografia del Paese, tutto ciclo e acque; analizza le singolari strutture della repubblica, ne delinea sociologicamente i contorni di nazione marinara e guerriera, ma non militare; si sofferma infine, con identica abilità di sintesi e di rappresentazione, sulla vita religiosa, sul costume, sul prodigioso capitolo della letteratura e delle arti figurative, che trovarono in Rembrandt e Vermeer i rappresentanti più alti. Il fascino del libro è tutto in questo affresco, vissuto e ricreato con intensa partecipazione umana e morale. "
Arte. Un'introduzione filosofica
Georg W. Bertram
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2008
pagine: 247
È dai tempi delle parole di Platone sul ruolo dei poeti che l'arte è al centro dell'attenzione dei filosofi. Questa sistematica introduzione alla filosofia dell'arte considera le riflessioni che da Platone, Kant, Hegel, giungono fino ad Adorno, Heidegger, Gadamer e Goodman e s'interroga su quale valore e funzione abbia l'esperienza artistica per l'uomo. Il volume illustra i principali temi e concetti che hanno contribuito a definire nella storia l'espressione artistica e in particolare i confini di quel peculiare processo di comunicazione che ha luogo solo grazie all'arte. Georg Bertram risponde a quesiti centrali: che cos'è l'arte? quando vi è arte? qual è il valore dell'arte per l'uomo? E invita il lettore a partecipare con lui nella riflessione.
Storia dell'architettura contemporanea. Volume Vol. 2
Marco Biraghi
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2008
pagine: XVI-547
Al pari di altri fondamentali ambiti disciplinari, la cultura architettonica odierna è esposta al rischio della progressiva perdita di memoria storica, e della mancanza di comprensione dei fenomeni. Questo volume intende essere una approfondita riflessione di una disciplina che ha sempre più un ruolo di primo piano nella società. Marco Biraghi ripensa la storia dell'architettura contemporanea non solo per aggiornarla rispetto alle altre opere di questo genere - inevitabilmente invecchiate dal punto di vista del metodo oltre che cronologico - ma sopratutto per leggere i molteplici aspetti che caratterizzano il secondo dopoguerra, rispettandone la complessità, e ponendo la materia sotto una precisa angolazione critica.
L'alba della teologia musulmana
Josef Van Ess
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2008
pagine: XXI-142
L'immagine dell'Islam contemporaneo è strettamente legato alla sharia, la legge religiosa, tanto che interrogarsi sulla teologia islamica può, a prima vista, sorprendere. Si cercherebbero invano delle divergenze dottrinali nelle discussioni religiose delle società musulmane. Il dibattito è centrato sempre sull'applicazione totale o parziale della legge islamica: in altre parole l'ortoprassia viene prima dell'ortodossia. Ma non è sempre stato così, la teologia ebbe un momento di gloria durante i secoli VIII e IX, prima che l'armonia tra fede e ragione diventasse un ideale inaccessibile. Un periodo in cui si discuteva se è possibile vedere Dio, ci si appropriava dell'atomismo e iniziava quel processo che metteva insieme storiografia, teologia e pensiero politico.
Le regole del metodo sociologico. Sociologia e filosofia
Émile Durkheim
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2008
pagine: 230
I diversi capitoli delle "Regole del metodo sociologico" sono dedicati rispettivamente alla determinazione del concetto di "fatto sociale", alle condizioni dell'osservazione dei fatti sociali, al problema della spiegazione sociologica e a quello della verificazione in sociologia. Attraverso quest'analisi Durkheim ha formulato i principi di una sociologia concepita come scienza oggettiva, che trae le condizioni della propria validità dalla capacità di determinare un campo autonomo di ricerca e di procedere alla spiegazione dei fatti sociali sulla base del riferimento ad altri fatti anch'essi di natura sociale, e non già a fenomeni di altra natura. Nei saggi di Sociologia e filosofia Durkheim cerca di impiegare i presupposti dell'analisi sociologica in vista di una piú oggettiva comprensione dei fenomeni morali e dei giudizi di valore.
I segni e la critica. Fra strutturalismo e semiologia
Cesare Segre
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2008
pagine: 302
Liberatosi da insidiose proposte e scoramenti, Cesare Segre mostrò in questo volume che il modo migliore per uscire dalle secche in cui sembrava essersi avviata la critica letteraria, era rimettersi al lavoro: riflettere sui principi, verificare i metodi; ma sempre in maniera sperimentale, cioè nel concreto esercizio di analisi, decisamente storicizzate, sui testi. Entro un "racconto critico", Segre affronta con nuove proposte la tematica del comico, dei generi letterari e dell'autobiografia; si sofferma sui suggerimenti dell'ermeneutica e sull'essenza narrativa del "motivo"; rivendica i diritti della corporeità come sorgente di ogni punto di vista. La varietà degli assaggi si riflette nell'ampia gamma degli autori sottoposti a indagine: da Boccaccio a Manzoni, illustrato come teorico della letteratura, da Petrarca ad Alfieri, dai primi "macaronici" a Cervantes e a Corneille maestro d'illusioni.
La fenomenologia dello spirito. Volume Vol. 1
Friedrich Hegel
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2008
pagine: XLIX-558
Nell'Europa agitata dalle guerre napoleoniche, il lento travaglio speculativo di un professore di filosofia dal futuro ancora incerto dà vita alla "Fenomenologia dello spirito" (1807). L'opera, fra le maggiori dell'idealismo tedesco, restituita al suo contesto invita a diffidare di quell'assoluto di cui Hegel, a Jena, ha imparato a contestare la pretesa fondamentalista. In una serrata e affascinante narrazione, il lettore diviene fin dall'inizio spettatore e compagno lungo la via del dubbio e della disperazione, dove la coscienza incontra le diverse figure che ai suoi occhi incarnano la presenza del senso - salvo verificare drammaticamente, a ogni passo, l'instabilità della certezza di volta in volta conquistata. Il divenire sfida il logos a rendere fluido un pensare che tende a irrigidirsi, e la filosofia post-rivoluzionaria sperimenta cosi la legittimità e insieme le dolorose conseguenze delle proprie pretese emancipative. L'inesauribile ricchezza del capolavoro hegeliano ne ha fatto un termine di confronto privilegiato per le filosofie del XX secolo, e ancora per il dibattito attuale: la "Fenomenologia dello spirito" continua a rivelarsi quell'autentico spartiacque della modernità su cui - come ebbe a scrivere Karl Rosenkranz - "lo spirito dell'umanità" ha dovuto soffermarsi, "onde render conto a se stesso di ciò che era divenuto".
L'autorità e la famiglia. Introduzione storica al problema
Herbert Marcuse
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2008
pagine: 113
Questo testo è il contributo principale fornito da Herbert Marcuse alle ricerche su autorità e famiglia svolte dall'Institut für Sozialforschung di Francoforte. Compito specifico di Marcuse era la ricostruzione del rapporto di autorità e famiglia nella storia delle idee con particolare attenzione al contesto culturale tedesco (Lutero e Calvino, Kant, Hegel e Marx e la crisi del concetto di autorità borghese in Sorel e Pareto). Un'analisi particolarmente efficace delle contraddizioni strutturali della modernità capitalistica in cui il concetto di autorità è ambiguo (diviso tra libertà pratica o interiore dell'individuo e illibertà sociale). Nel rapporto autoritario la libertà e l'illibertà, l'autonomia e l'eteronomia sono quindi simultaneamente presenti, e sono congiunte nell'unica persona dell'oggetto dell'autorità. A partire dalla Riforma l'individuo è diventato una persona insieme libera (nell'interiorità cristiana) e non libera (in quanto membro del mondo esterno, quello della "concupiscenza").
Dizionario dei registi del cinema mondiale
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2007
pagine: 2100
Più di milletrecento schede, dedicate ad altrettanti autori, analizzati criticamente da centoventi esperti provenienti da ogni parte del mondo. Ogni voce comprende un'analisi critica dell'intera opera del regista, un'accurata bibliografia e la filmografia completa. Un dizionario che abbraccia il cinema attraverso i suoi demiurghi: dagli autori di capolavori riconosciuti da tutte le generazioni, ai registi che costituiscono la colonna vertebrale della produzione più commerciale, all'avanguardia, agli autori di B-movies; da quei registi che hanno saputo privilegiare l'entertainment a quelli che si sono addentrati lungo i sentieri impervi dell'innovazione espressiva. Uno sguardo che include anche quegli autori la cui produzione non è mai circolata nel mondo occidentale.
Il Romanticismo
Hugh Honour
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2007
pagine: 456
Nei cinquant'anni che vanno dalla Rivoluzione francese alla metà dell'Ottocento, l'Europa assiste a una vera esplosione artistica. I dettami del neoclassicismo, cioè di un'arte universale, valida per ogni epoca, vengono sconvolti dall'affermazione impetuosa della soggettività dell'artista, della sua sensibilità, della sua creatività: l'artista diventa un protagonista e un demiurgo, esaltando il primato assoluto dell'autenticità delle emozioni. L'insistenza dei romantici sull'individualità e l'originalità precluse la creazione di un unico stile romantico, conferendo all'arte un nuovo, inquieto dinamismo. Tra i protagonisti della vicenda il lettore ritroverà artisti particolarmente vicini alla sensibilità contemporanea: Turner, Constable, Delacroix, Géricault, Goya, Hayez, Caspar David Friedrich, ciascuno con il suo temperamento, il suo stile, il suo modo di porsi davanti alla natura, alla storia, alla realtà politica, al proprio ruolo di artista. Uno studio corredato da più di duecento immagini che colloca la vicenda artistica del romanticismo nel più ampio contesto della storia delle idee, del gusto e dell'intera cultura dell'epoca.

