Libri di Maurizio Bettini
L'antropologia del mondo antico
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2025
pagine: 544
A differenza di altre discipline antichistiche, lo sguardo dell'antropologia del mondo antico è sempre vicino a quello dell'osservatore greco e romano: come tale capace di frugare negli angoli meno esplorati della tradizione letteraria, documentaria e iconografica, aprendo nuove prospettive alla loro interpretazione. Per questo l'antropologo del mondo antico non si concentra solo su grandi testi o eventi, ma focalizza la propria attenzione su elementi minori, apparentemente secondari, tali però da condurre alla scoperta di modelli culturali significativi. Perché testi e documenti, anche i più conosciuti e frequentati, possono riservare grandi sorprese se interrogati con domande nuove: esisteva il gender nell'antichità? come concepivano gli antichi il loro rapporto con gli animali e la natura? che posizione occupavano le norme giuridiche nella cultura romana? come avveniva il commercio fra popoli che non parlavano la stessa lingua? In questo libro si alternano da un lato contributi sugli strumenti dell'antropologia del mondo antico e sulla sua nascita e il suo sviluppo; dall'altro una ricca serie di casi relativi a pratiche e forme culturali concrete. A comporsi è un quadro meravigliosamente ricco e appassionante della mentalità, delle credenze e delle strutture profonde che sostenevano la cultura classica.
I greci e l'irrazionale
Eric R. Dodds
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2025
pagine: 396
In un volume che costituisce uno spartiacque decisivo per gli studi sulla classicità, Eric R. Dodds ci invita a ripercorrere l'evoluzione del pensiero ellenico in una chiave diversa da quella consolidata: un percorso in cui irrazionalità e ragione, lungi dal cedere l'una all'altra, non smettono di intersecarsi e coesistere. In un'esposizione semplice ed elegante che va dai tempi di Omero fino al II secolo a.C., il grande studioso indaga le credenze sul soprannaturale, l'importanza attribuita al sogno e all'influenza degli astri, i fenomeni psichici vicini alla trance e all'allucinazione, come l'ossessione dionisiaca e il furore profetico, la divinazione, l'orfismo e le pratiche magiche. E nel delineare aspetti e manifestazioni dell'irrazionalismo greco, Dodds ne porta alla luce le motivazioni di carattere sociale e culturale, offrendoci così un quadro inedito, e a tratti dirompente, della Grecia antica e della classicità.
Arrogante umanità. Miti classici e riscaldamento globale
Maurizio Bettini
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2025
pagine: 144
Il mito di Fetonte narra la storia di un ragazzo arrogante che, per dimostrare di essere figlio del Sole, ottiene dal padre un diritto che non gli spetta, quello di guidare il suo carro fiammeggiante. Incapace di reggerlo, brucia la Terra e viene punito con la morte. Questo mito parla di noi, racconta la nostra superbia antropocentrica, la nostra cecità di fronte al riscaldamento globale e alla distruzione dell’ambiente. Fetonte rivela dunque l’hybris dell’uomo moderno che si crede figlio di dio, arrogandosi il diritto di spingersi sempre più avanti, certo della propria superiorità. Anche questa volta Maurizio Bettini dimostra come il mito antico abbia la straordinaria capacità di mettersi subito «in contesto», di connettere i gangli narrativi a temi e problemi che sono propri dell’oggi, prefigurandoli nelle sue fascinose vicende.
Chi ha paura dei Greci e dei Romani? Dialogo e «cancel culture»
Maurizio Bettini
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2023
pagine: 184
I classici antichi sono diventati soggetti di cui aver paura. Non era facile prevedere che un giorno qualcuno avrebbe messo in guardia i giovani dalla lettura delle opere greche e romane, cospargendole di avvisi di pericolo o addirittura escludendone direttamente alcune dal canone; gli stessi che avrebbero accusato i classici di aver contaminato la nostra cultura con il razzismo, il sessismo, il suprematismo bianco, arrivando al punto di auspicare addirittura l'abolizione del loro insegnamento. Invece è accaduto. Si tratta di un fenomeno recente, ma soprattutto nuovo, inatteso, le cui motivazioni non possono essere ignorate: e come tutte le cose nuove e inattese, ha fatto sì che fosse necessario tornare a riflettere sullo stesso problema - che cosa sono i classici per noi? - da un nuovo punto di vista. Maurizio Bettini ci esorta dunque a tenere vivo il dialogo e a fuggire i pericoli insiti nella sua interruzione. Perché è proprio questo che avviene, quando si manifesta la paura dei Greci e dei Romani: un'interruzione di dialogo fra noi e i classici; non solo, fra noi e la storia, fra noi e il passato.
Il mondo antico e noi. Per le Scuole superiori. Volume Vol. 1
Maurizio Bettini, Mario Lentano, Donatella Puliga
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Edizioni Scolastiche Bruno Mondadori
anno edizione: 2023
Hai sbagliato foresta. Il furore dell'identità
Maurizio Bettini
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2020
pagine: 176
«Non sei della tribù. Hai sbagliato foresta»: due icastici versi di Giorgio Caproni, l'epigrafe ideale per i nostri anni ossessionati dall'identità. Identità culturale, nazionale, regionale, gastronomica, padana, veneta, catalana... ormai sembriamo preoccupati solo di stabilire chi appartiene alla tribù e chi no, chi deve stare nella nostra foresta e chi andarsene, chi è «noi» e chi è «loro», angosciati dalla nostra identità da affermare, da difendere in quanto paurosamente minacciata dal proprio declino. Le nuove parole d'ordine sono delimitare, escludere e soprattutto «rimettere a posto» i diversi, per vincere la ripugnanza suscitata dal «disordine» che essi sembrano introdurre. Questo libro passa in rassegna i misfatti del furore identitario nella nostra conversazione culturale, dall'atteggiamento verso i migranti e i rom all'ossessione per la purezza, persino alla moda dei tatuaggi. Una guida alla nostra foresta, un filo per uscirne.
Homo sum. Essere «umani» nel mondo antico
Maurizio Bettini
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2019
pagine: 132
Questo libro inizia con un episodio dell'Eneide: il naufragio dei Troiani sulle coste di Cartagine (nei pressi dell'odierna Tunisi, nel canale di Sicilia) mentre sono diretti in Italia. Enea e i suoi vengono accolti dalla regina Didone in nome dell'umanità e del rispetto verso gli dèi, perché le frontiere si chiudono di fronte agli aggressori, non ai naufraghi. Scrive Bettini: «Ci sono troppi dispersi nel mare che fu di Virgilio, troppi cadaveri che fluttuano a mezz'acqua perché quei versi si possano ancora leggere solo come poesia. Sono diventati cronaca». Il libro propone dunque una triplice esplorazione della cultura antica alla luce di ciò che oggi definiamo “diritti umani”: per scoprire in Grecia e a Roma alcuni incunaboli della Dichiarazione; per misurare gli scarti che su questo terreno ci separano dalla società e dalla cultura antica; infine per mettere in luce alcune specifiche forme culturali in base alle quali Greci e Romani si ponevano problemi equivalenti a ciò che oggi definiamo diritti umani. Ancora una volta, riflettere sul mondo antico ci aiuta ad orientarci nel presente.
Lontani vicini. Dalla Preistoria all'età di Cesare. Per le Scuole superiori. Volume Vol. 1
Maurizio Bettini, Mario Lentano, Donatella Puliga
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Edizioni Scolastiche Bruno Mondadori
anno edizione: 2019
Lontani vicini. Dall'impero romano all'alto Medioevo. Per le Scuole superiori. Volume Vol. 2
Maurizio Bettini, Mario Lentano, Donatella Puliga
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Edizioni Scolastiche Bruno Mondadori
anno edizione: 2019
Il grande racconto dei miti classici
Maurizio Bettini
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2018
pagine: 504
Per i Greci i miti sono in primo luogo racconti: narrazioni meravigliose, che mescolano il divino e l'umano, il quotidiano e lo straordinario, suscitando davanti ai nostri occhi immagini di eroi, dèi, fanciulle, mostri e personaggi fiabeschi. Una schiera interminabile, perché più ci si addentra in questo fantastico mondo - attraverso l'ausilio della voce, della scrittura o delle immagini - più ci si accorge che ciascuno di questi racconti non è mai concluso in sé, ma rinvia sempre ad altri eventi, altri personaggi, altri luoghi, in un raccontare infinito che chiede solo di diventare a sua volta immagine o scrittura. La mitologia ha infatti la forma di una rete, in cui si intrecciano mille nodi. Nel corso del tempo, questa rete con i suoi molteplici richiami narrativi è stata calata infinite volte nel mare della cultura e, trascinata sul fondo, ha raccolto nomi, fatti, rituali, usi, costumi, regole, atteggiamenti, visioni del mondo. Per questo, raccontare o ri-raccontare oggi i miti degli antichi significa entrare dalla porta principale nella memoria della loro, della nostra cultura.
Nascere. Storie di donne, donnole, madri ed eroi
Maurizio Bettini
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2018
pagine: 478
Questo libro attraversa i cieli stellati della mitologia antica, e prosegue il proprio cammino soffermandosi a Tebe, in Beozia: qui la futura madre di Eracle, Alcmena, soffre doglie terribili, finché una fanciulla non riesce a ingannare le nemiche della partoriente e a permettere la nascita dell'eroe. Solo che la liberatrice di Alcmena, rea di aver sconfitto la divinità, viene trasformata in una donnola. Perché proprio in una donnola? Per rispondere a questa domanda Maurizio Bettini compie un viaggio attraverso i mondi dei racconti e delle credenze antiche sugli animali: per scoprire che queste ultime costituiscono non una collezione di incomprensibili bizzarrie, ma una vera e propria enciclopedia simbolica che aiutava a «pensare» la realtà umana attraverso le figurazioni di una fantasia millenaria. Seguendo le tracce leggere della donnola - animale dal corpo sottile, soggetto di infinite storie, nomi, credenze che spesso la ricollegano al mondo femminile - "Nascere", che è insieme racconto ed esplicita riflessione di metodo, viene popolandosi man mano di streghe, levatrici, prostitute, spose mancate e spose infelici, conducendo il lettore dalla Grecia antica a Roma, dall'Irlanda medievale alla Scozia, e su su fino alla Scandinavia e al North Carolina degli inizi di inizio Novecento. Il racconto di Alcmena, storia femminile per eccellenza, ha varcato secoli e oceani per riproporre intatti i medesimi contenuti, le speranze e i timori di uno dei momenti centrali nell'esperienza femminile.

