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Einaudi: Piccola biblioteca Einaudi. Nuova serie

La predicazione del Cristo. Genesi di una religione

La predicazione del Cristo. Genesi di una religione

Maurice Sachot

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 1999

pagine: 204

Delineando le tappe fondamentali di quel poderoso processo storico-culturale che sarebbe sfociato nella costituzione della dottrina e del movimento cristiano a partire dai decisivi contributi del culto ebraico, della filosofia greca e del mondo romano, lo storico Maurice Sachot, applicando alle scienze religiose le suggestive teorie mediologiche di Regis Débray, propone una prospettiva critica che rimette in discussione l'idea stessa di religione e di tradizione culturale.
14,46

La nuova alleanza. Metamorfosi della scienza
23,00

Geografia e storia della letteratura italiana
21,00

La matematica della vita. Risolvere i segreti dell'esistenza

La matematica della vita. Risolvere i segreti dell'esistenza

Ian Stewart

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2020

pagine: XI-380

Recenti scoperte nel campo della biologia hanno portato alla formulazione di una quantità d'importanti problemi, che sarebbe assai improbabile risolvere senza i massicci contributi forniti dalla matematica. Il numero delle ipotesi matematiche utilizzate oggi nelle scienze della vita è enorme, e le richieste che vengono dai vari settori della biologia stimolano lo sviluppo di procedure di calcolo e analisi del tutto nuove, specificamente adatte a descrivere i processi degli esseri viventi. Il libro illustra la grande varietà di connessioni che già esistono, in questi primi decenni del ventunesimo secolo, tra biologia e matematica, a partire dal Progetto Genoma Umano, proseguendo con gli studi e le ricerche sulla struttura dei virus e sull'organizzazione della cellula vivente, fino alle indagini sulla morfologia e il comportamento di interi organismi e delle loro interazioni nell'ecosistema globale. Ian Stewart dimostra inoltre come gli strumenti matematici siano in grado di far luce su difficili concetti tipici dell'evoluzione, un fenomeno basato su processi che si svolgono in periodi di tempo troppo lunghi per poter essere osservati direttamente, o che si sono verificati centinaia di milioni di anni fa e hanno lasciato soltanto tracce a dir poco enigmatiche. Ne emerge tutta la ricchezza del contributo che può venire allo studio dell'evoluzione e delle popolazioni dalla matematica, in grado di svelare la segreta complessità di animali e piante, e di gettare nuova luce sulla vita degli organismi, sul loro modo di interagire e modificare il proprio comportamento in relazione al delicato equilibrio ecologico del pianeta.
25,00

Per la cruna di un ago. La ricchezza, la caduta di Roma e lo sviluppo del cristianesimo, 350-550 d. C.

Per la cruna di un ago. La ricchezza, la caduta di Roma e lo sviluppo del cristianesimo, 350-550 d. C.

Peter Brown

Libro

editore: Einaudi

anno edizione: 2019

pagine: 862

Con questo libro Peter Brown affronta senza ambiguità uno dei grandi paradossi della storia dell'Occidente. Utilizzando fonti alte e archivi "bassi" elaborazioni dottrinali di matrice teologica, disposizioni del diritto canonico e materiali spuri tratti dalla vita quotidiana di comunità e personaggi minori - lo storico scrive una vera e propria storia economica del cristianesimo e della Chiesa delle origini. Al centro del libro la condizione paradossale per cui se anche la rinuncia, il dono e la povertà si trovano al cuore dei Vangeli, la chiesa, che su quei testi si è edificata, è diventata, nel corso dei secoli, una delle più formidabili potenze economico-finanziarie della storia. Lungi dal gridare allo scandalo, Brown cerca di spiegare come mai un'istituzione nata sul presupposto secondo cui la vera vita si colloca nel mondo altro della promessa, e che questo mondo, con i suoi beni, lusinghe e tentazioni, è da rigettare, proprio a questo mondo si è adattata con tutte le sue forze, insediandovisi e organizzandosi anche e soprattutto come potenza economica e politica. Due i fenomeni studiati dall'autore. Da un lato il flusso di ricchezza, poteri, ruoli e funzioni di comando e controllo dalla grande aristocrazia terriera alle alte gerarchie ecclesiastiche. Dall'altro, e specialmente, le condotte e scelte di vita di una "moltitudine sinora inosservata". La ricchezza della Chiesa si spiega soprattutto guardando verso il basso, verso un mondo di cui si sapeva poco solo fino a pochi anni fa...
30,00

Ombre. La rappresentazione dell'ombra portata nell'arte occidentale

Ombre. La rappresentazione dell'ombra portata nell'arte occidentale

Ernst H. Gombrich

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2017

pagine: XXIII-69

Come sono state rappresentate le ombre nell'arte occidentale? Come le hanno dipinte, o ignorate, gli artisti dal Rinascimento al Seicento? E quali nuove funzioni hanno svolto nel Romanticismo, per gli Impressionisti o i Surrealisti? Non gli oggetti che sono nei quadri, ma la loro ombra fa da filo conduttore al volume. Ernst Gombrich ci parla della presenza di qualcosa di incorporeo, che diventa reale solo perché può essere guardato, e quindi rappresentato figurativamente. E nel contempo ci mostra l'importanza di qualcosa che, nell'alternanza di zone chiare e scure, disegna gli oggetti, consentendoci di identificarne la forma. Il celebre storico dell'arte ne mostra la presenza a partire dalla lucidità «scientifica» di Masaccio, per toccare le sottigliezze di Leonardo, fino a collegare le teatrali drammatizzazioni di Rembrandt o Caravaggio alle elaborazioni che appartengono più direttamente alla nostra esperienza, per esempio nei montaggi suggestivi di De Chirico o nelle ricerche di un fotografo del calibro di Cartier-Bresson, attraversando momenti significativi, come quelli suggeriti da Tiepolo, Guardi, Turner. Questa nuova edizione del saggio è arricchita con numerose illustrazioni a colori e un'introduzione di Nicholas Penny.
22,00

L'ideale della via. Samurai, monaci e poeti nel Giappone medievale

L'ideale della via. Samurai, monaci e poeti nel Giappone medievale

Aldo Tollini

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2017

pagine: XIV-276

La Via occupa un posto di particolare rilievo nella civiltà giapponese medievale, dando vita, nelle varie forme in cui si manifesta, tra le quali la Via del Guerriero, del Tè, della Poesia, al nucleo fondamentale della cultura che si sviluppò tra i secoli XII e XVII. È il periodo in cui i samurai vennero alla ribalta della scena politica e sociale, e poi anche culturale, prendendo e gestendo il potere effettivo: un'epoca di sanguinose lotte, ma pure di una grande fioritura intellettuale che ha lasciato un segno indelebile persino sulla società giapponese contemporanea. Questo libro ripercorre le principali fasi dello sviluppo dell'ideale della Via, esplorandone la storia e le principali manifestazioni all'interno del pensiero dei samurai, nella poesia e nel Buddhismo. Guerrieri, monaci e poeti sono gli attori principali della scena medievale giapponese: nella pratica della Via, nella sua forma più elevata, essi sono uniti dall'unico ideale del perfezionamento spirituale. La narrazione, che si snoda attraverso le citazioni dei testi più rappresentativi del periodo, dà voce a chi della Via fece lo scopo della propria vita, producendo un pensiero e forme d'arte di insuperata raffinatezza.
24,00

La cultura del tè in Giappone e la ricerca della perfezione

La cultura del tè in Giappone e la ricerca della perfezione

Aldo Tollini

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2014

pagine: XXI-235

Tra le arti tradizionali giapponesi, il cha no yu, la cosiddetta "cerimonia del tè", è forse quella che maggiormente suscita la curiosità per la sua eccentricità rispetto ai canoni estetici occidentali. In realtà, dal XVI secolo, il Tè e la sua cultura hanno svolto un ruolo fondamentale per lo sviluppo culturale della tradizione giapponese; anzi, si può dire che, tra le varie arti, hanno avuto un ruolo particolarmente pregnante perché riuniscono in un unico ambiente l'ikebana, l'architettura, la ceramica ma anche la poesia, tutte presenti nelle sedute del Tè. Il libro ripercorre le varie fasi dello sviluppo di questa cultura, delineando personaggi, situazioni, ambienti ed evoluzione delle forme che ha assunto nel tempo. Contemporaneamente, presenta gli ideali estetici che hanno contribuito a rendere il Tè una Via che, al pari della Via del Buddha, propone un percorso di perfezionamento e raggiungimento spirituale. Il Tè e la sua cultura non vanno, quindi, solo apprezzati per l'indubbia raffinatezza ed eleganza ma anche per il valore etico. La seconda parte del libro presenta la traduzione di alcuni testi classici fondamentali della Via del Tè.
22,00

Stranieri familiari. Musulmani in Europa (XVI-XVIII secolo)

Stranieri familiari. Musulmani in Europa (XVI-XVIII secolo)

Lucette Valensi

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2013

pagine: VIII-275

Nel Novecento la fine degli imperi coloniali e la dirompente crescita economica del dopoguerra videro l'approdo di intere popolazioni musulmane in Occidente, ma non era la prima volta che il vecchio continente diveniva teatro di relazioni quotidiane tra migranti islamici e popolazioni locali. Lucette Valensi è andata indietro nel tempo alla ricerca di quei musulmani che, tra il XVI e il XVIII secolo, transitarono o si insediarono a vario titolo nel mondo cristiano. Galeotti nei principali porti mediterranei, moriscos in Spagna, esiliati politici, avventurieri, mercanti, viaggiatori e ambasciatori degli stati islamici: dalla Moscovia alla Gran Bretagna e dai Paesi Bassi a Malta, migliaia di essi vissero a stretto contatto con i popoli della cristianità. Ricostruendo le molteplici, avventurose e tragiche storie di questi "stranieri familiari", antenati degli immigrati del XX secolo, l'autrice, consapevole delle discriminazioni e violenze che intere popolazioni subiscono oggi, rievoca da un lato gli abusi di cui, in passato, furono oggetto alcune categorie di musulmani, e dall'altro i felici casi di accoglienza e contaminazione. La storica francese mette in guardia contro le minacce che islamofobia e xenofobia rappresentano per le democrazie europee, interrogandosi sulle ambiguità dell'universalismo illuminista che pretenderebbe di uniformare la società in nome della ragione e dell'autonomia individuale a spese della diversità delle appartenenze culturali.
26,00

Due. La macchina della teologia politica e il posto del pensiero

Due. La macchina della teologia politica e il posto del pensiero

Roberto Esposito

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2013

pagine: 233

Alla fine di un dibattito che ha attraversato l'intero Novecento, il significato ultimo della nozione di "teologia politica" continua a sfuggirci. Nonostante i tentativi di venirne a capo, parliamo ancora il suo linguaggio, restiamo ancora nel suo orizzonte. Il motivo, per Roberto Esposito, sta nel fatto che la teologia politica non è né un concetto né un evento ma il perno intorno al quale ruota, da più di duemila anni, la macchina della civiltà occidentale. Al suo centro vi è l'articolazione tra universalismo ed esclusione, unità e separazione. La tendenza del Due a farsi Uno attraverso la subordinazione di una parte al dominio dell'altra. Tutte le categorie filosofiche e politiche che adoperiamo, a partire da quella, romana e cristiana, di persona, riproducono ancora questo dispositivo escludente. Perciò il congedo dalla teologia politica - in cui risiede il compito della filosofia contemporanea - passa per una radicale conversione del nostro lessico concettuale. Solo quando avremo restituito al pensiero il suo "posto" - relativo non al singolo individuo ma all'intera specie umana - potremo sfuggire alla macchina che da troppo tempo imprigiona le nostre vite.
21,00

Storia della fotografia in Italia. Dal 1839 a oggi

Storia della fotografia in Italia. Dal 1839 a oggi

Gabriele D'Autilia

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2012

pagine: XXXI-429

Quando, nel 1839, viene annunciata la scoperta della fotografia, l'Italia è già impegnata nel processo politico che la porterà all'unificazione: da quel momento ogni passaggio storico, sociale e culturale vedrà l'immagine tecnica esercitare un ruolo di "agente di storia", talvolta in modo esplicito, più spesso sotterraneo. Non solo quindi strumento di documentazione della "grande storia" o, all'opposto, galleria di opere dei maestri dell'immagine: la fotografia italiana è parte integrante della storia della cultura - quella d'elite e quella popolare - con cui spesso condivide limiti e inventiva, sottomissioni e ribellioni. Dal contrabbando dei ritratti di Mazzini agli epistolari fotografici degli emigranti, dagli anticipatori del giornalismo fotografico al culto laico dell'immagine mussoliniana, dal diluvio iconico dei rotocalchi alle ambigue identità in forma di immagine proposte dai social network, al lavoro di artisti o "kodakisti" di ogni epoca, il libro ricostruisce la straordinaria vicenda di una cultura fotografica che ha esercitato un ruolo di primo piano nella storia dell'Italia unita. Non dunque una storia della Fotografia, ma una storia delle "fotografie", di tutte le immagini che hanno contribuito a modellare le scelte, i gusti, e quindi la mentalità e i "caratteri" degli italiani.
32,00

Vertere. Un'antropologia della traduzione nella cultura antica

Vertere. Un'antropologia della traduzione nella cultura antica

Maurizio Bettini

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2012

pagine: XVII-317

Siamo sicuri che con "tradurre" si intenda la stessa cosa in tutte le culture? Certamente no. Per rappresentare questa pratica, infatti, ciascuna tradizione ha fatto e fa ricorso a paradigmi culturali specifici, spesso anche molto diversi fra ioro. Se noi occidentali, quando "traduciamo", ci immaginiamo di "portare al di là" un certo significato, in India si pensa invece di crearne una "apparenza illusoria"; mentre in Nigeria si tratta piuttosto di "rompere" l'originale per poi "raccontarlo" nella lingua di arrivo. Anche Greci e Romani utilizzarono paradigmi culturali molto specifici - e molto diversi dai nostri - per pensare la traduzione: a Roma quelli della "metamorfosi" (vertere) e della transazione commerciale (interpretari); in Grecia quelli della "riarticolazione" (hermenéia) dell'originale, compiuta nel segno di Hermes, mentre Giudei e Cristiani, alle prese con la traduzione greca della Bibbia (i Settanta), si rappresentarono questa operazione addirittura nei termini mitologici di una "profezia" ispirata da Dio. Fu anzi nel vortice di domande, di risposte e di polemiche che si scatenò attorno alla versione delle Scritture, che il tradurre incorporò alcune categorie le quali, a noi occidentali moderni, paiono ormai inseparabili da questa pratica: come "fedeltà" vs "libertà", "parola per parola" vs "a senso", e cosi via. Tutte preoccupazioni che furono invece sostanzialmente sconosciute alla cultura classica, cosi come ancora lo sono a tante altre culture del mondo.
24,00

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