Einaudi: Collezione di poesia
La lingua di Dio
Maria Angela Bedini
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2003
pagine: 145
Maria Angela Bedini ha realizzato un denso poemetto in cui la parola viene tesa, accelerata e stritolata in direzione di una spiritualità quasi fisica, "muscolare", alla maniera delle grandi mistiche. Ne scaturisce un profondo senso di esaltazione e di annullamento. Nella furiosa estasi della parola, desiderio, corpo, dolore, lacerazione si fanno tutt'uno. La costante invocazione alla notte, al buio dell'essere, è al tempo stesso ricerca di autodistruzione e volontà di adesione a un respiro totalizzante.
In coda per Caronte. Con testo inglese a fronte
Tony Harrison
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2003
pagine: 157
Il poeta inglese Tony Harrison ha appositamente curato una scelta dei suoi versi più recenti per questa edizione italiana. Poesie politiche si alternano a versi tratti da testi teatrali, ma comune rimane la volontà di "forzare" i metri tradizionali attraverso una lingua violenta e attuale.
Piccola cosmogonia portatile
Raymond Queneau
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2003
pagine: 192
Con "Piccola cosmogonia portatile" Raymond Queneau ha voluto realizzare un equivalente moderno del "De rerum natura" di Lucrezio. In sei canti, come il predecessore latino, egli esplora gli orizzonti dell'astronomia, della geologia, della biologia, della chimica per creare una storia dell'universo in chiave giocosa ma scientificamente precisa, aggiornata alle conoscenze delle varie discipline nel 1950, quando il libro uscì per la prima volta in edizione originale. Il testo di Queneau è seguito da un commento di Italo Calvino.
Fuoco centrale e altre poesie per il teatro
Mariangela Gualtieri
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2003
pagine: 137
Quasi fosse una rabdomante della parola, Mariangela Gualtieri oltrepassa la sembianza razionale delle cose e i confini della psiche individuale, in un abbandono vigile e teso a cogliere l'essenza di stati d'animo e corrispondenze col mondo. E dalla capacità di osservazione stupita del mondo, unita a quella di ascolto delle risonanze interiori, nascono le sue poesie che conducono il lettore nel territorio ibrido che sta tra infanzia e crudeltà, bellezza e dolore.
Requiem
Patrizia Valduga
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2002
pagine: 71
Dal 1991, anno della morte del padre, Patrizia Valduga ha composto queste ottave per narrare il dolore indicibile di quella perdita, e il dolore precedente, quello della malattia, lo smarrimento, il senso di vuoto, e poi le invocazioni perché lo strazio avesse fine. Per ognuno dei dieci anniversari trascorsi l'autrice ha scritto altri versi, dieci ulteriori ottave che celebrano quel padre tormentato dal male eppure ancora capace di preoccuparsi del pranzo della figlia.
Piccole questioni di eternità
Alberto Bevilacqua
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2002
pagine: 167
Il volume riunisce, insieme a una nuova raccolta inedita, il meglio dei versi già pubblicati. Attraverso le poesie qui raccolte è possibile ripercorrere l'iter artistico del poeta e ritrovare un universo innanzitutto relazionale (i genitori, le donne, gli amici spesso dedicatari), ma anche radicato in luoghi fisici ben precisi: Parma, il Po, le ambientazioni padane.
Limericks. Testo inglese a fronte
Edward Lear
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2002
pagine: 244
A rendere celebre Edward Lear è stato il suo originale uso della forma metrica dei "limericks", brevi strofe ritmate di origine settecentesca. Suggellando con il ritorno finale della rima e delle parole iniziali un'istantanea colorata e caricaturale di bizzarri e malinconici personaggi, abitanti di un mondo costantemente folle ma non sempre innocente, Lear ha sperimentato tutte le forme del "nonsense". Il volume riporta, accanto al testo tradotto, quello originale inglese e vignette dello stesso autore.
Opera sull'acqua e altre poesie
Erri De Luca
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2002
pagine: 39
"Per chi scrive storie all'asciutto della prosa - scrive Erri De Luca l'azzardo dei versi è il mare aperto... è che a cinquant'anni un uomo sente di doversi staccare dalla terraferma e andarsene al largo." L'acqua è l'elemento che domina, visivamente e allegoricamente, la prima metà del libro, ponendo le premesse per la più tellurica consistenza della seconda. Un'acqua che si presenta innanzitutto come elemento primordiale.
Finestre alte. Testo inglese a fronte
Philip Larkin
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2002
pagine: 73
Dall'incontro fra sensibilità congeniali nasce questa traduzione della quarta raccolta poetica di Philip Larkin, pubblicata per la prima volta nel 1974. "Finestre alte" mette in scena il "carattere ordinario dell'esistenza" scrive Enrico Testa nella prefazione, attraverso "l'analisi del quotidiano e dei suoi minimi dettagli". In uno stile antiretorico si susseguono amare riflessioni sull'esistenza e ritratti d'ambiente allestiti con procedure narrative, motivi personali e accensioni liriche innescate da occasioni di confronto con la natura.
Nel tempo che precede
Umberto Piersanti
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2002
pagine: 166
la civiltà senza tempo di una terra insieme concretissima e mitica è la costante che attraversa l'opera di Piersanti. Anche in questa nuova raccolta la campagna marchigiana fa da sfondo a storie figlie di un'oralità contadina che mescola reale e fantastico. Un mondo evocato nella precisione di elementi ricorrenti, percorso in tutte le sue diverse morrfologie e recepito in tutti i suoi umori.
Isman
Franco Loi
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2002
pagine: 125
La poesia di Franco Loi è un fare connaturato al respiro, allo stesso esserci; eman dalla semplicità di un viversi in tutti i propri contrasti, dall'accettazione, mai passiva ma consapevole, di tutto il positivo e il negativo dentro e fuori di noi. Questi nuovi testi si calano nelle pieghe e nei movimenti di una umoralità densa e terrena, che trova riscontro negli scorci cittadini, nel variare stagionale di cieli, aria, colori e paesaggi, nel dialogo fra passato e presente, nelle figure che prendono consistenza sulla pagina. Isman è una di loro, come Steven, Madalèna, Erminia, o i carcerati che sono "una domanda che mai avrà risposta".
Rive
Gabriele Frasca
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2001
pagine: 189
Si potrebbe partire, volendo dare una definizione della poesia di Gabriele Frasca, dalla sezione che chiude questa nuova raccolta, in cui l'autore si diverte a parafrasare in versi alcune frasi di McLuhan, il sociologo dell'"età elettrica". Se per quest'ultimo "il mezzo è il messaggio", e dunque ciò che conta, nell'universo dei mass media, sono principalmente le modalità di comunicazione, i testi di Frasca incantano innanzitutto per l'armamentario retorico che dispiegano. Una lingua immediata e diretta trasfusa a rianimare forme e ritmi dalla nostra tradizione letteraria: una danza di parole, un richiamarsi di suoni a comporre la trama di un discorso che è un ininterrotto commento per metafore all'insensatezza delle esistenze personali.

