Einaudi: Collezione di poesia
Trovatori
Gianni D'Elia
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2007
pagine: 121
Nella nuova raccolta di Gianni D'Elia "varie voci parlano in un sogno". La scena è quella di un luogo nostalgico-fantastico in cui convengono amici privati, personaggi politici, il padre scomparso e i padri intellettuali: da Leopardi a Pascoli, Pasolini, Roversi, Fortini, Giulio Einaudi e Ingrao; ma anche Pantani o Franco Bertini, grande campione di basket, e tanti personaggi sconosciuti ai più. Una comunità di persone, scomparse o viventi non importa, perché le terzine mosse e musicali di D'Elia tracciano comunque una specie di necrologio collettivo, pacifista e utopico: un omaggio appassionato e dignitoso alle cose perdute, alla fine di un'epoca migliore di questa per ideali e impegno civile, all'antifascismo e alla Resistenza come valori morali e umani preziosi.
L'ultima volta che sono rinato
Marcello Fois
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2006
pagine: 69
Nei poemetti di questo libro Marcello Fois rievoca alcuni grandi poeti e scrittori da lui particolarmente amati: Esenin, Withman, Eliot, Nouveau, Delfini, Atzeni. Le loro vite e le loro morti, le loro ossessioni e il loro stile. Quello che può apparire da un lato come un omaggio sentimentale, dall'altro come un esercizio mimetico-trasformistico, in realtà va senz'altro oltre ogni lascito poetico e ogni funambolismo di scrittura. Nei sei poemetti lirico-narrativi e nella poesia che chiude il volume ad essere modulata è una sola potente voce: la voce dell'autore, impegnata nella ricerca di pronunciare quella "memoria del vuoto", quel legame tra l'esistente e il non esistente che costituisce il più oscuro, ancestrale ciclo della vita. E in questo Fois ricollega i suoi versi ai temi e ai nodi più profondi della sua narrativa.
Poesie. Testo tedesco a fronte
Nelly Sachs
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2006
pagine: XXII-168
Da ebrea berlinese l'autrice sperimentò gli anni della persecuzione hitleriana e sfuggì agli orrori dello sterminio grazie all'aiuto dell'amica scrittrice Selma Lagerlöf, che ottenne per lei un permesso di soggiorno in Svezia. Iniziarono anni di fervida creazione poetica, imparò a conoscere i motivi della mistica ebraica che costituiscono il riferimento costante di tutta la sua poesia che unisce con singolare naturalezzza due termini apparentemente contrastanti: una chiara leggibilità e una evidente inclinazione mistica.
Quaderno di traduzioni. Lucrezio-Shakespeare-Goethe. Testo originale a fronte
Edoardo Sanguineti
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2006
pagine: 107
Sanguineti è noto come traduttore di versi scritti per il teatro (Eschilo, Sofocle, Euripide, Aristofane, Seneca), ma le sue traduzioni coprono anche altri generi poetici che vanno dal poema didascalico alla lirica, all'elegia e all'epigramma. Comune con le traduzioni teatrali è il gusto per una parola sonora, da pronunciare. E la fedeltà al suono e al ritmo è una regola ancora più rigorosa della fedeltà al senso (che pure non manca, nonostante la leggenda secondo cui Sanguineti sarebbe sempre autore di riscritture molto libere o quasi autonome dal testo di partenza). Le scelte di Sanguineti rivelano l'aspirazione verso una "traduzione a calco" che riproduca l'originale proprio a partire da alcuni elementi formali. Ma proprio in questo modo sembra emergere l'anima, cioè la struttura profonda dei testi affrontati. Testi e autori, peraltro, molto diversi fra loro: dal De rerum natura di Lucrezio, amato come padre del materialismo, ai Sonetti di Shakespeare, di cui Sanguineti esalta le profondità manieristiche, al Goethe ironico e sensuale delle Elegie romane o a quello licenzioso degli Epigrammi veneziani. Una varietà di temi e toni che esalta l'esercizio tecnico di Sanguineti e la sua straordinaria "prova d'attore".
Disturbi del sistema binario
Valerio Magrelli
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2006
pagine: 75
Questa raccolta poetica incrocia il tema del male (analizzato attraverso l'ambivalenza fisiologica dell'uomo), e quello della famiglia, un po' descritta autobiograficamente e un po' sognata come espressione di una comunità diversa, non basata su istinti violenti e distruttivi.
Pigre divinità e pigra sorte
Patrizia Cavalli
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2006
pagine: 161
Fare scienza di tutto ciò che la scienza trascura o ignora: sembra questa la vocazione più forte e costante che si manifesta (o si nasconde) nella poesia più recente di Patrizia Cavalli. Che pur somigliando sempre a se stessa, sviluppa ora un'attitudine riflessiva di genere filosofico intorno ai misteri di ciò che solo in apparenza è chiaro: le ragioni e le condizioni del piacere e del dolore, i mutamenti impercettibili e decisivi che confondono o che intensificano quello che sentiamo e siamo.
Nuovi poeti americani. Testo inglese a fronte
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2006
pagine: 293
Gli ultimi quindici anni di poesia nord-americana attraverso dodici autrici e autori emblematici delle nuove tendenze. Versi che hanno messo da parte l'ermetismo per imboccare la via di una spiccata narratività, recuperando talvolta la confessional poetry di Anne Sexton e di Sylvia Plath. Un approccio non intellettualistico, ma piuttosto fisico e corporeo, che dal disagio individuale può aprirsi a temi sociali, o anche religiosi, utilizzando ritmi mutuati dal jazz, lo slang, l'open prosody di ascendenza ginsberghiana. E poi il multiculturalismo, un fenomeno che ha inciso non poco nella poesia americana recente: a testimoniarlo, in questa antologia c'è la presenza di due importanti poetesse, una di origine giapponese e e una di origine greca.
Senza polvere senza peso
Mariangela Gualtieri
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2006
pagine: 121
Questo nuovo libro nasce lontano dalla scena: è infatti meno declamato, più calmo, interiore. Sono confermate le qualità del suo canto, che attraverso una scrittura di viva tensione, come pronunciata in trance e che sembra affiorare da livelli preconsci, compone versi di suggestione lirico-visionaria, in cui le inquietudini dolenti della prima raccolta aspirano a distendersi in immagini di gioia.
Aria de la memoria. Poesie scelte 1973-2002
Franco Loi
Libro: Libro in brossura
editore: Einaudi
anno edizione: 2005
pagine: 274
Franco Loi sceglie e presenta il meglio della sua produzione, realizzata in oltre trent'anni di attività. Definito da Pier Vincenzo Mengaldo "la personalità poetica più potente degli ultimi anni", Loi è tra i più noti poeti dialettali italiani. Un poeta che non si limita a usare dialetti diversi, latinismi, toscanismi e persino lingue straniere: la sua è una lingua poetica spuria, molto personale, contaminata (per esempio il milanese diventa un idioma di contatto tra locali e immigrati). Questo perché il dialetto è per lui la lingua di un mondo della concretezza, al tempo stesso voce epica portatrice di una coralità spesso emarginata e voce sola dei versi d'amore o meditativi.
Della neve ovvero Cartesio in Germania. Testo tedesco a fronte
Durs Grunbein
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2005
pagine: 273
Fu nell'inverno del 1619, quando restò isolato in una cittadina della Germania meridionale sommersa dalla neve, che Cartesio iniziò a filosofare. Da questo episodio prende lo spunto Durs Grünbein per narrare, in quarantadue canti e duemila versi, la nascita del razionalismo e con esso della condizione umana moderna. Alla sfera intellettuale si affiancano la natura, con quell'infinita "bianca magnificenza" del paesaggio che sembra fermare il tempo, la storia (il filosofo sperimentò di persona le tragedie della Guerra dei trent'anni) e infine la viva presenza carnale dell'uomo Cartesio. Il poema si conclude nel 1649, in un altro gelido inverno, a Stoccolma, dove il filosofo ormai stanco e malato era giunto su invito della regina Cristina.
Il cielo di Marte
Andrea Temporelli
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2005
pagine: 57
L'esordio di un giovane poeta che si colloca all'incrocio fra diverse scritture. Fra l'understatement prosastico della linea lombarda e l'impegno ad affrontare di petto le cose ultime, fra il minuto quotidiano in forma di epopea e l'altrove raccontato come cronaca personale, fra radicamento impossibile se non come nostalgia e lucido spaesamento, fra la storia e il fantastico, precisione e vertigine. Una voce che fa i conti con la tradizione italiana, ma è sempre attenta a cogliere ogni possibile traiettoria di un suo superamento.

