Einaudi: Collezione di poesia
L'è el dì di mort, alegher! -De là del mur-Altre liriche
Delio Tessa
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1999
Didascalie per la lettura di un giornale
Valerio Magrelli
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1999
pagine: 83
Spesso la poesia di Magrelli si origina dalla suggestione del dato visivo, per distillarne, attraverso un sintetico percorso analitico-associativo, l'essenza, l'ossatura simbolica intuita dall'autore. In questa raccolta l'oggetto-emblema che fornisce i dati di partenza, nella loro molteplicità di rimandi, è il giornale inteso nella sua veste di prodotto tipografico e di odierno vademecum per l'interpretazione del mondo. Dalla prima pagina alla cronaca internazionale, dal reportage alle notizie meteorologiche, Magrelli descrive un quotidiano in versi nello stesso tempo comici, meditativi e sospesi.
Canzoniere della morte
Salvatore Toma
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1999
pagine: 103
Il volume raccoglie le composizioni, spesso inedite e introvabili, del giovane poeta salernitano morto suicida a soli 36 anni. L'antologia si divide in tre sezioni che sottolineano altrettanti temi fondamentali dell'ispirazione dell'artista e che costituiscono il movente della sua scrittura: la "pietas" verso gli animali, il sottile fascino della morte, l'immaginario e il sogno.
Prima antologia
Patrizia Valduga
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1999
pagine: 100
Dopo le "Cento quartine d'amore", Patrizia Valduga riunisce in questo volume due delle sue raccolte, "Donna di dolori" (1991) e "Corsia degli incurabili" (1996), alle quali aggiunge nuovi componimenti.
La terra desolata-Frammento di un agone-Marcia trionfale
Thomas S. Eliot
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 91
Verrà la morte e avrà i tuoi occhi
Cesare Pavese
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 1997
pagine: 41
Le poesie di "Verrà la morte" non attingono alla vena epica di "Lavorare stanca". Dall'oggettivazione narrativa fanno ritorno al soggettivismo lirico, ma trascendono l'antico limite della confessione e dello sfogo nella sottile sapienza d'un linguaggio poetico che si fa numero, immagine, valore musicale.

