SE
Eventi
Thomas Bernhard
Libro
editore: SE
anno edizione: 2026
pagine: 176
Raccolti in volume nel 1969, ma già scritti intorno al 1960, gli "Eventi" costituiscono una tappa essenziale dell'itinerario p
Frammenti orfici
Libro
editore: SE
anno edizione: 2026
pagine: 128
"Molte figure ci offre la Grecia antica, parole e immagini che la fantasia e l'intelletto stentano a seguire
Il profeta. Testo inglese a fronte
Kahlil Gibran
Libro
editore: SE
anno edizione: 2026
pagine: 160
Pochi libri hanno avuto un impatto così profondo sul pubblico occidentale come Il Profeta di Gibran
Il proletariato volante
Vladimir Majakovskij
Libro
editore: SE
anno edizione: 2026
pagine: 112
"Seppur esaltando il pensiero razionale e materialista, Majakovskij con Il proletariato volante offre al lettore la possibilit
Una traversata con Don Chisciotte
Thomas Mann
Libro
editore: SE
anno edizione: 2026
pagine: 80
È questo il diario della prima traversata transoceanica compiuta da Thomas Mann
Il riso. Saggio sul significato del comico
Henri Bergson
Libro
editore: SE
anno edizione: 2026
pagine: 152
"Mentre ho voluto determinare i procedimenti di produzione del comico, ho cercato anche quale sia l'intenzione della società q
L'ultima estate di Klingsor
Hermann Hesse
Libro
editore: SE
anno edizione: 2026
pagine: 96
«L'ultima estate della sua vita il pittore Klingsor la passò, a quarantadue anni, in quelle regioni meridionali presso Pampamb
Seneca. Con una antologia di testi
María Zambrano
Libro
editore: SE
anno edizione: 2026
pagine: 160
«Seneca non avrebbe potuto essere un martire: fu sempre un intellettuale e niente di più
Cemento
Thomas Bernhard
Libro
editore: SE
anno edizione: 2026
pagine: 192
Per scrivere il suo studio su Mendelssohn Bartholdy, il narratore, Rudolf, ha bisogno di essere a casa propria, in campagna
Saggi su Heidegger
Karl Löwith
Libro
editore: SE
anno edizione: 2026
pagine: 160
«L'autore di questo saggio di valutazione critica può dire forse senza lusingarsi che la sua prima edizione, apparsa nel 1953,
Ciò che resta del fuoco. Testo francese a fronte
Jacques Derrida
Libro
editore: SE
anno edizione: 2026
pagine: 80
Riprendendo e sollecitando una frase indecidibile e forse senza appartenenza posta a sigillare, commemorativamente, una delle
Teoria della natura
Johann Wolfgang Goethe
Libro: Libro in brossura
editore: SE
anno edizione: 2025
pagine: 240
“L’uomo che ha visto schiudersi dinnanzi a sé le porte della vita – Wolfgang Goethe – e ha fatto scostare dinnanzi al suo incedere uomini e cose, è stato infine fermato, nell’autunno della sua esistenza trionfante, da solide barriere. La parte più seria del suo operare, l’indagine della natura, è stata per lui – come vuole la giustizia della vita – la più avara di successo. Uno dei grandi organismi della storia umana, la scienza moderna, aveva preso un’altra direzione, e il suo corpo era ormai troppo poderoso per poter essere sovvertita da un grande individuo. Per Goethe la natura è vivente e divina, per la scienza moderna è morta, o comunque inferiore all’uomo: qui sta la frattura. Nei due casi si guarda ai fenomeni con occhio diverso. Da un lato, l’oggetto cui ci si rivolge è res extensa, pura quantità, o comunque una selvaggina da catturare, uno strumento da forgiare secondo l’utilità dell’uomo, da interpretare secondo un finalismo terreno, un problema per l’intelletto, una catena di cause ed effetti; dall’altro, la natura è – spinozianamente – la divinità, l’oggetto limitato contiene, alla maniera rinascimentale, l’infinito, e ogni cosa è, come già pensavano i greci, un’individualità essenziale.” (Dallo scritto di Giorgio Colli)

