Inschibboleth
Il rovescio del performativo. Studio sulla fenomenologia di Heidegger
Lucilla Guidi
Libro: Copertina rigida
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2016
pagine: 452
"Due gli aspetti, o momenti, di questo lavoro: l'uno 'storico-critico', fondamentale per comprendere, con la formazione, l'esito della filosofia di Heidegger; l'altro, 'teoretico', concernente il passaggio dal 'contenuto' del pensiero e del linguaggio alla loro 'pratica'. Un mutamento radicale che riporta la filosofia alla sua dimensione originaria: l'esistenza, fuori della tradizionale partizione 'vita-riflessione', 'io-mondo', 'soggetto-oggetto'. I due aspetti, o momenti, di questo studio si richiamano a vicenda, per cui se l'intento propriamente teoretico - il concetto di 'performatività negativa' regge l'intera ricostruzione storica, questa a sua volta costituisce il terreno su cui quella concezione poggia, avendo avuto in quel pensiero la sua prima origine." (dalla prefazione di V. Vitiello)
Vedere «da cento occhi». Nietzsche e la relazione
Nicola Comerci
Libro: Libro rilegato
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2016
pagine: 479
Nietzsche impone alla filosofia un pensiero della relazione che pensa la relazione oggettiva senza cessare di esserne a favore della sostanza, né sorgendo in opposizione dialettica ad essa. Un pensiero della relazione consapevole che è soltanto attraverso "un" pensiero della relazione che la relazione può essere pensata, ma che rifugge tuttavia la tentazione di porsi come "il" pensiero della relazione che si pensa mediante "un" pensiero della relazione. Un pensiero che riconosce così l'impossibilità di porsi come nient'altro che "un" pensiero della relazione, e quindi un pensiero finito che, assumendola, tenta comunque di distanziarsi da tale finitudine, pur permanendo in essa. Quasi un pensiero interno ed esterno a se stesso, poiché nel pensare, e tramite il pensare, prende atto che sta pensando e mette in questione gli strumenti a cui ricorre per pensare. Ciò rinvia alla necessità per la filosofia di vedere "da cento occhi", secondo una traiettoria che dal mondo inorganico e organico raggiunge la socialità umana, in cui la relazione si apre alla sfera della politica. In vista di una democrazia che Nietzsche intende come "qualcosa di futuro", in chiave inclusiva e non escludente.
Verità dell'Europa
Libro: Libro rilegato
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2016
pagine: 320
Spaziando tra filosofia, teologia, estetica e politica, gli scritti raccolti in questo libro si misurano con un compito tanto arduo quanto necessario: quello di comprendere, una volta di più, quali e quanti saperi concorrano nella composizione dell'immagine di Europa e della sua sfuggente verità. "A guidare l'articolazione di questi pensieri - che solo in maniera semplificata potremmo ricondurre ad un problema di definizione - è l'idea che quello di Europa sia una sorta di concetto strutturalmente incompiuto, che Europa sia insomma sempre un processo ed un cammino verso la sua stessa verità, piuttosto che il nome con cui sia stata fissata una identità ferma e irrevocabile".
Quaderni di Inschibboleth. Volume Vol. 4
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2016
pagine: 281
Phàsis. European journal of philosophy. Ediz. italiana e inglese. Volume Vol. 3
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2016
pagine: 210
Il pensiero. Rivista di filosofia. Volume Vol. 53
Libro: Libro rilegato
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2016
pagine: 190
Lo scambio di figura. Tre studi sulla somiglianza e sulla differenza
Rosaria Caldarone
Libro: Libro rilegato
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2016
pagine: 151
Lo scambio di figura (metabalèin to schèma), che compare in un passo poco studiato dell'Alcibiade Maggiore, scioglie la fissità dello schema che regola la relazione fra maestro e allievo, fra amante e amato. Allude al diventare maestro e amante (erastès) da parte dell'allievo amato mentre l'amante si trasforma in allievo e amato (eròmenos). Questo mutamento profondo nella dinamica di una relazione erotica rigidamente legata ai ruoli, come appare quella platonica, libera secondo l'autrice un modello di differenza non più regolato sulla contrarietà e sull'opposizione, in cui si annida la gerarchia e il dominio, ma sulla somiglianza. La differenza di coloro che si somigliano fino a scambiarsi la figura sembra venire incontro in modo dirimente alla richiesta di "un'altra differenza sessuale" lanciata da Derrida negli anni '80 e oggi in parte condivisa all'interno del dibattito sul "genere". Progettati in base a un disegno comune, i "tre studi", che da Platone, attraverso Derrida, ritornano al pensiero greco e ad Aristotele, ripercorrono l'eredità concettuale della teoria platonica dell'amore, mostrandocene un altro volto, più segretamente sovversivo e ricco di provocazioni teoriche.
L'etica della cenere. Tre variazioni su Jacques Derrida
Bruno Moroncini
Libro: Copertina rigida
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2016
pagine: 130
"Cenere è il nome della verità, di quel che resta della verità, del fatto che la verità è sempre nulla più di un resto. Che cos'è la verità se non il fuoco che brucia, ciò che lascia il marchio, l'olocausto impossibile di cui attraverso il resto della cenere facciamo costantemente il lutto? Che cos'è cenere se non il nome della sopravvivenza di una verità morta, bruciata, differita, mai stata presente. E tuttavia sempre pronta a riaccendersi sia per bruciare gli assassini che per riscaldare i cuori? Ma Cenere era anche altro: era il resto e la sopravvivenza della verità di Auschwitz, resto e testimonianza muta dei corpi bruciati dei gasati; di cui, non lo si dimentichi, non doveva restar nulla, nessuna prova, nessuna testimonianza dello sterminio. Di questo nulla resta solo la cenere, un resto che non resta, che si disperde; un resto vulnerabile, facilmente manipolabile, di cui in ogni momento si può smentire e revocare in dubbio la testimonianza, attaccando la sua credibilità e la sua autenticità.
Alcuni aforismi su religione e deismo (frammento). Testo originale a fronte
J. Gottlieb Fichte
Libro: Libro rilegato
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2016
pagine: 88
Nell'estate del 1790, alle prese con i ricorrenti problemi economici, Fichte accetta di impartire lezioni private sulla filosofia di Kant a un giovane allievo. Lo studio della Critica della ragion pura, intrapreso per tale motivo, esercita su di lui una profonda impressione e lo porta a mettere in discussione il suo precedente sistema deterministico. Nel medesimo periodo cade la conclusione della stesura degli Aforismi su religione e deismo, nei quali trova espressione il travaglio del giovane Fichte, combattuto tra le esigenze del cuore e quelle dell'intelletto e spinto a riconsiderare i rapporti tra fede e ragione, religione e filosofia. Il medesimo dissidio interiore - che va ben al di là di pur significativi "casi di coscienza" individuali - sarà sperimentato, circa un quarantennio dopo, da D.F. Strausse Ch. Märklin, e darà luogo a una suggestiva, quanto inconsapevole analogia, dalla quale scaturiranno conclusioni e scelte ben diverse da quelle operate da Fichte.
Filosofia dell'avvenire. L'evento e il messianico
Libro: Copertina rigida
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2016
pagine: 356
Ortologia della contraddizione. Critica di Heidegger interprete di Aristotele
Fabio Vander
Libro: Libro rilegato
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2016
pagine: 129
Martin Heidegger nei suoi anni di formazione, che furono anche gli anni di gestazione di Essere e tempo, ebbe un rapporto intenso e decisivo con la grande filosofia greca. I corsi universitari degli anni 20, dedicati particolarmente a Platone ed Aristotele, furono momenti di un processo di fondazione della filosofia come "scienza critica". Secondo Heidegger infatti solo nel "differenziare qualcosa da qualcos'altro si rendono visibili entrambi, il differente e la sua differenza"; un approccio che involgeva evidentemente i grandi temi della filosofia: essere ed ente, identità e differenza, positività e critica. Questo libro indaga però il possibile istituirsi di una aporia fra ontologia e dialettica, fra metafisica e critica. Proprio nella grande Zusammenfassung degli anni '20 con Platone ed Aristotele, pare infatti definirsi quella tensione fra rigore eleatico e apertura al mondo destinata a restare centrale ed irrisolta nell'arco dell'intera vicenda filosofica, morale e politica di Martin Heidegger.
Quaderni di Inschibboleth. Volume 5
Libro
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2016
pagine: 159
Quaderni di Inschibboleth è una rivista italiana di filosofia che accoglie lavori scientifici di giovani studiosi.

