Inschibboleth
Phàsis. European journal of philosohy. Ediz. italiana, francese e portoghese. Volume Vol. 2
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2014
pagine: 210
Levinas. La trama logica dell'essere
Jean-François Courtine
Libro: Libro rilegato
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2014
pagine: 229
La trama logica dell'essere": espressione che può sembrare paradossale se consideriamo che si tratta di un autore noto per la sua radicale critica dell'ontologia. La tesi del presente lavoro intende tuttavia interrogare questa rimessa in questione dell'ontologia o meglio della differenza ontico-ontologica. La radicalità della critica impegna in qualcosa come una contro-ontologia, come una nuova "ontologia fondamentale", legata alle seguenti domande: Su quale "ente esemplare" leggere "il senso dell'essere"? Come definire la relazione dell'esistente, con l'essere, l'ente, gli enti, il mondo, Dio &? I primi capitoli si sforzano di prendere sul serio l'ipotesi di un'altra ontologia, di un'altra "fenomenologia materiale", o ancora dell'abbozzo del motivo della traccia e della diacronia. La seconda parte dell'opera non abbandona del tutto le acque levinassiane. Innanzitutto perché si fa carico del rischio di una esplorazione della dimensione teologica e politica di questo pensiero, e poi perché, anche quando si dirige verso Schelling, Rosenzweig o Benjamin, sono ancora dei temi legati alla temporalità e alle sue stratificazioni che sempre attraggono il nostro proposito.
Gli imprevisti della storia
Emmanuel Lévinas
Libro: Copertina rigida
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2014
pagine: 184
Quaderni di Inschibboleth. Volume 3
Libro: Copertina morbida
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2014
pagine: 134
Decisione-indecisione. Dramma della decisione e utopia dell'indecisione
Marco Fortunato
Libro: Libro rilegato
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2013
pagine: 252
Questo libro non verte sul soggetto, in realtà inesistente, che prende libere decisioni, ma su quello deciso che nasce venendo divelto dal corpo della madre o, se si vuole, distaccandosi dall'indifferenziato per individuarsi-identificarsi. Il soggetto deciso ha due problemi: sta contro l'altro e gli altri da sé; ed è solo con la sua autocoscienza, che gli dice che morirà. Al primo problema ovvia erigendo i sistemi filosofico-scientifici, fra cui quello dialettico che nella sintesi decide il passaggio dal dire alla prassi, che come tecnoscienza domina il mondo. All'altro inseguendo stati indecisi di deindividualizzazione, di cui qui si dà una rassegna in un percorso saggistico fra "La persuasione e la retorica" di Michelstaedter, "L'uomo senza qualità" di Musil e "Gruppo di famiglia in un interno" di Visconti. Il modello dell'indecisione è il saggismo filosofico fedele alla dialettica diadica di Adorno. Non giungendo alla sintesi, vieta il passaggio della teoria nella prassi; e grazie alla "frenetica" scrittura adorniana crea una pagina dove talora tesi e antitesi sono quasi così vicine da sovrapporsi, inibendo ogni distinzione-individuazione e sanando il dramma della decisione.
Filosofia dell'umorismo
Lucrezia Ercoli
Libro: Libro rilegato
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2013
pagine: 96
Filosofia e umorismo. Un'endiadi foriera di interrogativi irrisolti. L'umorismo può avere la dignità di problema filosofico? E ancora: si può fare filosofia con e attraverso la forma umoristica? L'umorismo è un concetto in divenire, ambiguo e contraddittorio. Un "ospite inquietante" che la filosofia ha tentato di rimuovere dal suo orizzonte. Il saggio ripercorre le tappe di questa marginalizzazione attraverso una rassegna frammentaria ed eterogenea di riferimenti, dalla risata di Demetra alla danza di Zarathustra, dall'umorismo biblico all'ironia socratica. Un arcipelago di macerie che elegge l'umorismo a esperienza universale e originaria dell'esistenza umana.
Emmanuel Levinas, l'intrigo dell'umano. Tra metapolitica e politica
Miguel Abensour
Libro: Libro rilegato
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2013
pagine: 135
"Quando ho incontrato l'opera di Levinas, una questione si è posta naturalmente: questa aveva qualcosa da apportare alla riflessione sulla politica o bisognava collocarla, al contrario, come si tendeva a fare, solo dalla parte dell'etica, considerando anche che vi era in questo filosofo, se non un disprezzo, almeno una mancanza di considerazione della politica? Molto presto, quest'ultima posizione mi è apparsa del tutto inesatta. Sono rimasto infatti impressionato dal testo che Levinas aveva dedicato alla critica dell'hitlerismo nel 1934 nella rivista Esprit, "Alcune riflessioni sulla filosofia dell'hitlerismo". Mi aveva colpito il fatto che questo filosofo, che si diceva essere estraneo o indifferente ai problemi politici, aveva visto le cose con molta più perspicacia e precisione rispetto a dei pensatori che si consideravano specialisti della politica o delle lotte sociali e che, in realtà, non avevano assolutamente misurato ciò che rappresentava l'hitlerismo. Presto, dunque, il respiro e il gesto di quest'opera mi sono apparsi non solamente nella loro aspirazione utopica, ma nel loro tentativo di pensare la politica secondo un altro paradigma rispetto a quelli classici."
Phàsis. European journal of philosohy. Ediz. italiana, francese e tedesca. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2013
pagine: 180
L'evento esposto come evento d'eccezione
Carmelo Meazza
Libro: Libro rilegato
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2012
pagine: 244
La logica di un evento d'eccezione dovrà situarsi nella speciale convertibilità di un ritiro e di un inizio. Costringerà a pensare l'inizio in un certo ritiro e il ritiro in una speciale esposizione. Vedremo che un ritiro non sarà mai tale se non potrà esporsi nella sua ritrazione. Vedremo che sarà indispensabile liberare il ritiro da ogni evidenza di presenza e d'assenza. L'evidenza di una presenza o di un'assenza segna infatti sempre un particolare contrattempo, un inevitabile anticipo o ritardo sull'evento d'eccezione. Ritiro, inizio ed esposizione si ritroveranno in un orizzonte univoco, convertibili l'uno nell'altro. Nel ritiro esposto come nome per un evento d'eccezione si farà scena inoltre la difficile complicazione di una libertà e di una possibilità.
Ex-position. Ediz. italiana, inglese e francese
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2012
pagine: 180
La struttura della proprietà e la formazione dei «Iura praediorum» nell'età repubblicana
Luigi Capogrossi Colognesi
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
pagine: 700
Il tema della formazione degli iura praediorum è tuttora centrale nelle riflessioni giuridiche contemporanee della scienza giuridica europea e l'impostazione di Capogrossi Colognesi è ancora adesso attuale e imprescindibile per gli studiosi che si accingono ad analizzare le problematiche inerenti alla genesi e alla struttura delle servitù prediali nel mondo romano.
Negare il mondo? Sullo spirito dell'India e la gnosi occidentale
Peter Sloterdijk
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2019
pagine: 127
Il venire al mondo e la sua misteriosa banalità; il mondo come avversario e sfida, nella sua impossibile appropriazione: sono queste le questioni-cardine che Peter Sloterdijk ritrova all'origine di ogni interrogare filosofico, sia in Occidente che in Oriente. In questo testo esemplare, che si situa a metà tra la storia delle religioni comparata e l'analisi metafisica, il filosofo di Karlsruhe si misura con quella che è forse la più inquietante delle domande lasciate in eredità dalle religioni antiche al mondo contemporaneo: "È possibile negare il mondo?".

