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Inschibboleth

Il pensiero. Rivista di filosofia. Volume Vol. 52

Il pensiero. Rivista di filosofia. Volume Vol. 52

Libro: Libro rilegato

editore: Inschibboleth

anno edizione: 2015

pagine: 112

25,00 €

Pensare la religione

Pensare la religione

Philippe Capelle-Dumont

Libro: Libro rilegato

editore: Inschibboleth

anno edizione: 2015

pagine: 178

Si tratta di una raccolta di articoli che l'autore, Philippe Capelle-Dumont, ha dedicato in questi anni a vari temi che convergono nella ricerca di un nuovo "pensiero della religione" che si coaguli attorno alla possibilità di ridire la metafisica come "metafisica dell'alleanza". Ché di fatto questo è il motivo che costituisce il vero fuoco delle questioni affrontate: alleanza della cultura e della scienza, ma anche alleanza come testimonianza e alleanza come fulcro di una inedita "metafisica del tempo". Alleanza, infine, che è legame che il termine religio - con la sua potenza unitiva - nutre in sé.
20,00 €

Husserl e i fondamenti della fenomenologia costruttiva

Husserl e i fondamenti della fenomenologia costruttiva

Alexander Schnell

Libro: Libro rilegato

editore: Inschibboleth

anno edizione: 2015

pagine: 323

Con la sua esigenza di un ritorno alle "cose stesse", la fenomenologia husserliana si è sempre proposta di esibirne la costituzione, ovvero la fondazione. In questo modo ha preso coscienza di sé come nuova "filosofia prima" recante il principio di legittimazione assoluta della conoscenza fenomenologica. Cosa legittima quest'ultima tanto rispetto ai dati attestati da un procedimento puramente descrittivo quanto alla loro origine negli atti della soggettività trascendentale? Questo libro intende ripensare tale questione alla sua radice: è con l'obiettivo di realizzare il progetto di legittimazione assoluta della costituzione del senso dei fenomeni che Husserl procede - oltrepassando i limiti di una fenomenologia descrittiva - a delle costruzioni fenomenologiche che non sono costruzioni speculative, ma "sistemi di coordinate" che il fenomenologo deve introdurre per rendere conto di questo o quel contenuto fenomenologico. I fondamenti di una fenomenologia costruttiva avranno dunque come scopo di chiarire lo statuto di ciò che si presenta al fenomenologo nelle sue analisi concrete - il che implica un approccio in cui sovente, per la natura stessa della "cosa", "ci mancheranno i nomi".
28,00 €

L'utopia da Thomas More a Walter Benjamin

L'utopia da Thomas More a Walter Benjamin

Miguel Abensour

Libro: Libro in brossura

editore: Inschibboleth

anno edizione: 2015

pagine: 160

Thomas More, Walter Benjamin? Riunire questi due nomi in una stessa costellazione un po' insolita può sorprendere. Rari sono infatti gli elementi che sembrano avvicinarli, se non forse l'essenziale, vale a dire l'utopia. Non si tratta per questo di scoprire una derivazione finora sconosciuta, né di pretendere di scrivere una storia dell'utopia rispetto alla quale Thomas More rappresenterebbe il principio e Walter Benjamin il compimento. Se è vero che Thomas More con "Utopia" è l'inventore di un nuovo dispositivo retorico con il quale tenta un intervento inedito nel campo politico, Walter Benjamin non rappresenta affatto il compimento della tradizione utopica che, sotto diverse forme, ha continuato e continua a manifestarsi dopo di lui. Il nostro progetto consiste piuttosto nel cogliere l'utopia in due momenti forti del suo destino: da una parte nel suo risveglio, e poi, dall'altra, di fronte all'estremo pericolo, davanti a ciò che Walter Benjamin chiama "la catastrofe".
18,00 €

La scienza incerta. Vico nel Novecento

La scienza incerta. Vico nel Novecento

Francesco Valagussa

Libro: Copertina rigida

editore: Inschibboleth

anno edizione: 2015

pagine: 170

"La Scienza nuova è una scienza incerta, informe, oscura". Il grande metodo cartesiano di rifondazione del sapere consente un'indagine matematica rigorosa della natura. Vico vuole portare il metodo sul terreno della storia: si tratta di risalire alle origini, di scendere nelle menti dei primi uomini, di rinunciare alle nostre strutture razionali per sforzarci di intendere, a stento, come pensassero i bestioni con la loro corpolentissima fantasia. La luminosità dell'ego cogito si trasforma nel fioco barlume di una lanterna che mentre illumina alcuni oggetti, esclude dalla propria vista quelli circostanti. Il progetto di un sapere unitario, compiuto e sistematico s'infrange: Vico coglie l'occasione per sondare in anteprima un terreno accidentato che verrà percorso nel Novecento dalla filologia, dalla linguistica e dall'antropologia.
16,00 €

René Descartes e il teatro della modernità

René Descartes e il teatro della modernità

Alfredo Gatto

Libro: Libro rilegato

editore: Inschibboleth

anno edizione: 2015

pagine: 299

René Descartes è stato tradizionalmente considerato il fondatore di un nuovo paradigma filosofico che ha posto le basi della modernità. Nel presente lavoro, l'autore si interroga sul fondamento di questo comune giudizio, analizzando la riflessione cartesiana alla luce della teoria sulla libera creazione delle verità eterne. In questa dottrina, letteralmente inaudita, Descartes ha dato voce ad un pensiero irriducibile alla tradizione precedente, tracciando le linee guida di un'altra, e ben più radicale, idea di Dio. È significativo, tuttavia, che il filosofo francese si sia limitato ad elaborare ed esporre i presupposti della sua teoria soltanto nel proprio epistolario, e non nelle opere destinate ad un più ampio pubblico. L'analisi delle ragioni di questa scelta intende restituire al lettore la dialettica che ha caratterizzato la riflessione di Descartes, collocandola nell'immaginario barocco cui a pieno titolo apparteneva.
22,00 €

Il fondamento «patico» dell'ermeneutico. Affettività, pensiero e linguaggio nell'opera di Heidegger

Il fondamento «patico» dell'ermeneutico. Affettività, pensiero e linguaggio nell'opera di Heidegger

Chiara Pasqualin

Libro: Libro rilegato

editore: Inschibboleth

anno edizione: 2015

pagine: 808

Il rapporto complesso tra pathos e logos, tra affettività e comprensione, costituisce ancor oggi uno degli aspetti meno indagati del pensiero di Martin Heidegger. Al suo studio si dedica questo volume, proponendo una rilettura del percorso speculativo del filosofo volta a mettere in luce il rapporto di costante e creativa interazione esistente tra gli stati d'animo e la sfera razionale-conoscitiva, e avanzando una tesi dirimente: il primato ontologico dell'affettività sulla comprensione. Nello specifico, l'analisi del concetto heideggeriano di "situazione emotiva" rende possibile esplorare una dimensione affettiva fondamentale dell'essere umano, definibile come "patica". Questa identifica la modalità più originaria con cui l'uomo si relaziona al "reale", costituendo la condizione di possibilità della dimensione ermeneutica. Ad essa appartengono la comprensione, l'interpretazione e il linguaggio, vale a dire le strutture che ordinano la realtà in un sistema di significati. Il lavoro offre al lettore delle coordinate per muoversi lungo tutto l'arco della riflessione del filosofo tedesco, in relazione ai principali snodi del suo sviluppo.
33,00 €

Ipogei pirandelliani

Ipogei pirandelliani

Aldo Maria Morace

Libro: Libro rilegato

editore: Inschibboleth

anno edizione: 2015

pagine: 152

16,00 €

Libertà e comandamento

Libertà e comandamento

Emmanuel Lévinas

Libro: Libro rilegato

editore: Inschibboleth

anno edizione: 2014

pagine: 106

In tutte le affermazioni del concreto di cui vive oggi la filosofia, non si riconosce che la relazione con altri è un elemento d'astrazione che spezza la continuità del concreto, relazione con l'Altro in quanto Altro, denudato, in tutti i sensi del termine. Di conseguenza occorre scartare la parola prossimo e la parola simile, che consacrano tra me e l'Altro molte cose comuni: io ho sempre un mucchio di cose in comune con il mio vicino, molte somiglianze col mio simile, noi apparteniamo alla stessa essenza. La trascendenza non è possibile se non con Altri, rispetto al quale noi siamo assolutamente differenti, senza che questa differenza dipenda da una qualche qualità. La trascendenza mi è sembrata essere il punto di partenza delle nostre relazioni concrete con Altri, tutto il resto si aggiunge sopra di essa. Ecco perché trascendente mi sembra sia una nozione prima.
16,00 €

L'evento esposto come evento d'eccezione. Materiali per un pensiero neocritico

L'evento esposto come evento d'eccezione. Materiali per un pensiero neocritico

Carmelo Meazza

Libro: Libro rilegato

editore: Inschibboleth

anno edizione: 2014

pagine: 382

"La logica di un evento d'eccezione dovrà situarsi nella speciale convertibilità di un ritiro e di un inizio. Costringerà a pensare l'inizio in un certo ritiro e il ritiro in una speciale esposizione. Vedremo che un ritiro non sarà mai tale se non potrà esporsi nella suaritrazione. Vedremo che sarà indispensabile liberare il ritiro da ogni evidenza di presenza e d'assenza. L'evidenza di una presenza o di un'assenza segna infatti sempre un particolare contrattempo, un inevitabile anticipo o ritardo sull'evento d'eccezione.Ritiro, inizio ed esposizione si ritroveranno in un orizzonte univoco, convertibili l'uno nell'altro. Nel ritiro esposto come nome per un evento d'eccezione si farà scena inoltre la difficile complicazione di una libertà e di una possibilità. Questa edizione arricchisce la precedente con l'introduzione di alcuni capitoli e di un'ampia introduzione".
26,00 €

Contro l'umanismo

Contro l'umanismo

Félix Duque

Libro: Libro rilegato

editore: Inschibboleth

anno edizione: 2014

pagine: 157

Siamo, senza dubbio, ben lontani dalla formula di Protagora. Qui l'uomo non è affatto la misura di tutte le cose. Qui, addirittura, in questo essere fuori misura sembrano scomparire i due lati della relazione. Ma non senza resti: da un lato, il corpo inerme, come se l'animo se ne fosse fuggito e lo contemplasse come una salma; dall'altro, resti di corpi, scaraventati e distrutti dalla forza che li pervade e li consuma. Di entrambi i lati, restano rifiuti inadeguati e letteralmente impertinenti, fuori portata, sia per l'essere che per il pensare. [...] La Natura e con lei la capacità di rappresentazione, l'immaginazione, non è solo bistrattata nell'era tecnica, ma è stata ormai violentata e immolata, senza nessun riscatto possibile. Ma essere vittima vuol dire proprio non poter dimostrare che si ha subito un'ingiustizia.
18,00 €

Paul Celan. Dall'essere all'altro

Paul Celan. Dall'essere all'altro

Emmanuel Lévinas, Danielle Cohen-Levinas, Henry Michaux

Libro: Libro rilegato

editore: Inschibboleth

anno edizione: 2014

pagine: 88

13,00 €

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