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Inschibboleth

Arte e negazione. Sull'estetica di Schopenhauer

Arte e negazione. Sull'estetica di Schopenhauer

Luca Vigliarolo

Libro: Libro rilegato

editore: Inschibboleth

anno edizione: 2017

pagine: 101

Il volume, partendo metodologicamente dal concetto agambeniano di «potenza di non», propone una ricognizione del tema della negatività nell’estetica di Schopenhauer, in particolare in Die Welt als Wille und Vorstellung. La tesi che accompagna il presente studio è che la tensione tra la kantiana «conformità a scopi senza scopo» e la negatività del Wille schopenhaueriano costituisca la radice di una modalità riflessiva, che vede nell’arte il paradigma negativo di un uso e di una tecnica liberati dalla presa finalistica della conformità a scopi e capaci di far emergere la dimensione del possibile, il fondamento ineludibile di ogni operari.
10,00 €

Medium e rivoluzione

Medium e rivoluzione

Peter Trawny

Libro: Libro rilegato

editore: Inschibboleth

anno edizione: 2017

pagine: 100

Attraverso il suggestivo binomio di medium e rivoluzione, Peter Trawny offre una diagnosi filosofica della contemporaneità. Se il medium è l’unità immateriale di capitale e tecnica, che organizza, regola, archivia e dissolve tutto ciò che avviene sul globo terrestre, la rivoluzione non è solo un fenomeno politico, ma è un evento dell’immediatezza che si oppone alla virtualità infinita del medium e implica una nuova forma politica. Se la società è il milieu del medium, il soggetto politico della rivoluzione è una comunità avvertita. Congedandosi dalle interpretazioni marxiste, Trawny ripensa la rivoluzione nel mondo globalizzato, tenendo conto dell’intricato intreccio tra riflessione sulla tecnica e teoria dei media, capitalismo e meccanismi di potere, pensiero della comunità e resistenza della filosofia.
11,00 €

Lucentizie. L'enigma del tempo

Lucentizie. L'enigma del tempo

Carlo Invernizzi

Libro: Libro rilegato

editore: Inschibboleth

anno edizione: 2017

pagine: 116

Ha perfettamente ragione Vincenzo Vitiello, quando, nell’introduzione a questo volume afferma: “Pochi scrittori – poeti, romanzieri, ma anche critici e storici, filosofi e scienziati – abitano il linguaggio al modo in cui accade a Carlo Invernizzi, poeta”. Le cui parole vogliono davvero essere “cose”. E, proprio per questo, prendono drasticamente le distanze da quelle che tutti pronunciamo ogni giorno... parole vuote, magari efficaci, ma sempre fraintese, impotenti o quanto meno fragili. Carlo Invernizzi cerca, infatti, una parola che sia in grado di essere la cosa stessa. La roccia, l’altura, la luce, il colore, il confine, il dolore, la gioia... devono dunque lasciarsi contorcere, dire, ma anche disdire, dalle parole in cui “dovranno” a tutti i costi trovare casa. Per questo, nessuno dei lemmi “intuiti” dal nostro poeta avrebbe potuto risolversi nella mera conformità a una sintassi e a una concettualità che, del mondo, non sarebbero mai riuscite neppure a lambire il cuore imprendibile. Lo stesso in relazione a cui, invece, Invernizzi osa; azzardando il disegno di uno sguardo che, trapassando inquieto, di soglia in soglia, sappia farsi davvero poesia. Postfazione di Massimo Donà.
14,00 €

Trovarsi accanto. Per gli ottant'anni di Vincenzo Vitiello

Trovarsi accanto. Per gli ottant'anni di Vincenzo Vitiello

Libro: Libro rilegato

editore: Inschibboleth

anno edizione: 2017

pagine: 800

Il centro di questo libro è fuori del libro, in altri libri: nell’opera di Vincenzo Vitiello, con la quale gli autori si sono nel tempo confrontati. Per gli ottant’anni del filosofo, hanno accolto volentieri l’idea di proseguire un colloquio, che riprende figure e domande fondamentali del pensiero occidentale – da Platone a Aristotele, da Kant a Hegel, da Nietzsche a Heidegger a molti altri –, in una pluralità di proposte che dimostra la fecondità del dialogo tenuto nel corso di questi anni da alcune delle maggiori voci della filosofia contemporanea.In filosofia non esistono tradizioni che non vengano sempre nuovamente rimesse in questione. La forma stessa del mettere in questione, del logon didonai, ha da essere interrogata circa il suo statuto e la sua legittimità. Una scepsi radicale attraversa dunque il pensiero filosofico. «Chi vuole che la sua parola abbia senso, deve farsi forte di ciò che a tutti è comune e ha senso»: così si legge in un frammento di Eraclito. Nei testi che qui si presentano, la filosofia e i filosofi che la praticano danno forza a ciò che è loro comune, ma sperimentano anche l’infirmitas di questa forza, secondo la lezione più cara a Vincenzo Vitiello. Interventi di: M. Adinolfi, A. Bellantone, S. Benso, G. Bensussan, M. Cacciari, G. Cantillo, G. Carillo, J.-F. Courtine, B. de Giovanni, D. Di Cesare, G. Di Tommaso, M. Donà, F. Duque, R. Esposito, A. Fabris, F. Ferrari, E. Forcellino, B. Forte, R. Gasparotti, G. Giorello, G. Goria, E. Lisciani-Petrini, N. Magliulo, E. Mazzarella, E. Mirri, G. Moro, G. Petrarca, G. Rametta, E. Redaelli, V. Rocco Lozano, R. Ronchi, E. Severino, C. Sini, A. Tagliapietra, L. V. Tarca, F. Tessitore, F. Tomatis, A. Trione, F. Valagussa, C. Invernizzi.
33,00 €

Phàsis. European journal of philosohy. Ediz. italiana, francese e spagnola. Volume Vol. 4

Phàsis. European journal of philosohy. Ediz. italiana, francese e spagnola. Volume Vol. 4

Libro: Libro in brossura

editore: Inschibboleth

anno edizione: 2017

pagine: 240

20,00 €

Carlo Michelstaedter e la testimonianza della verità dell'essere
27,00 €

Il tormento della modernità. Religione, etica, filosofia dalla storia. Studi su Ernst Troeltsch

Il tormento della modernità. Religione, etica, filosofia dalla storia. Studi su Ernst Troeltsch

Giuseppe Cantillo

Libro: Libro rilegato

editore: Inschibboleth

anno edizione: 2017

pagine: 318

Nell’anno in cui ricorre il cinquecentesimo anniversario delle 95 tesi di Wittenberg è parso opportuno riproporre il pensiero di una delle più significative personalità della cultura cristiana ed europea del Novecento, qual è Ernst Troeltsch. Le sue ricerche si sono sviluppate in una molteplicità di ambiti disciplinari (teologia, filosofia della religione, etica, sociologia della religione, politica, filosofia della storia) concentrandosi, però, su due linee principali: la relazione tra Cristianesimo e storia, tra Cristianesimo e modernità, e la questione dello storicismo, al cui fondo è la tensione tra la ricerca di principi e valori universalmente validi e il rispetto dell’individualità e mutevolezza dell’esperienza storica. È qui «il tormento del mondo moderno». Troeltsch non ha aggirato le ombre del «nichilismo europeo», ma ha cercato di comprenderlo e di prendere posizione di fronte ad esso. All’indomani della catastrofe della grande guerra, ha sentito il bisogno di avviare una riflessione critica sull’identità dell’Europa, anticipando la consapevolezza di problemi che continuano ad inquietare profondamente il nostro presente e insieme suggerendo una traccia per affrontarli.
26,00 €

Immediatezza

Immediatezza

Andreas Arndt

Libro: Libro rilegato

editore: Inschibboleth

anno edizione: 2017

pagine: 135

Se con “immediatezza” la tradizione filosofica ha indicato qualcosa di semplice, che non richiede alcuna ulteriore fondazione, il pensiero dialettico ha rotto e rifiutato una tale semplicità ed autoevidenza, giungendo a mediare ciò che si pretendeva immediato. Attraverso un costante riferimento alla storia del concetto, Arndt affronta teoreticamente questo nodo concettuale. Nello sfaccettato panorama della filosofia classica tedesca, la critica hegeliana all’immediatezza rappresenta una svolta, che però – ad eccezione di Marx, il quale la accetta non senza una significativa variazione – sarà rifiutata da quasi tutti i successori di Hegel, le cui posizioni appaiono accomunate dal tentativo di riabilitare l’immediatezza. Attraverso rapide incursioni nella filosofia contemporanea, Arndt intende mostrare l’attualità della critica di Hegel e Marx all’immediatezza, centro di quel pensiero dialettico di cui, da più parti e forse troppo frettolosamente, si è annunciata la morte.
12,00 €

L'inquietudine dell'altro. Ebraismo e cristianesimo

L'inquietudine dell'altro. Ebraismo e cristianesimo

Guido Bianchini

Libro: Libro rilegato

editore: Inschibboleth

anno edizione: 2017

pagine: 344

È possibile trovare una via d'uscita alla chiusura paradigmatica del logos occidentale, andare oltre l'idea autofondativa ed autoreferenziale della ragione che permetta di riscoprire il senso dialogico e relazionale della filosofia come incontro non polemico e non fagocitante con la verità dell’altro, che aspira ad essere esperienza viva e concreta di compartecipazione delle rispettive “porzioni” di verità? È possibile riscoprire tale alterità come cifra essenziale della spiritualità ebraica e cristiana, come loro punto di incontro e svolta verso un pensiero della responsabilità per l’altro, antecedente ogni libertà e oltre ogni reciprocità,che funga da sprone per la riaffermazione del valore etico dell'umano e la costruzione di rapporti autentici che ci facciano sentire non “monadi” isolate in balia degli eventi, ma individui che, proprio non nella consapevolezza di vivere tempi incerti e inquietanti, provino a riscoprirsi se non “fratelli”, almeno compartecipi di un comune destino d’erranza?
26,00 €

Memoria sul sistema di Fichte

Memoria sul sistema di Fichte

Pasquale Galluppi

Libro: Libro rilegato

editore: Inschibboleth

anno edizione: 2017

pagine: 168

Pasquale Galluppi (Tropea 1770 – Napoli 1846) è stato uno dei più importanti filosofi italiani della prima metà dell’Ottocento. La Memoria sul sistema di Fichte è un documento prezioso, perché costituisce il primo confronto sistematico di un filosofo italiano con l’idealismo trascendentale del grande pensatore tedesco. Ma il testo in questione è un documento importante anche perché permette di mostrare la centralità che nell’ultima fase del suo pensiero Galluppi attribuiva al confronto con l’idealismo tedesco, che egli considera come il legittimo sviluppo del pensiero di Kant e del suo «razionalismo assoluto». In maniera analoga a quanto aveva sostenuto Jacobi, Galluppi vede nell’idealismo una forma estrema di negazione della realtà, che egli non esita a definire come «nichilismo assoluto». Inserendo la sua interpretazione all’interno di un’ampia ricostruzione storico-filosofica, che dall’antichità greca giunge alla filosofia moderna di Cartesio e Leibniz, egli cerca di mostrare che solo la «filosofia dell’esperienza» può recuperare un corretto senso della realtà, e porsi alla base di un coerente «realismo» filosofico.
12,00 €

La grande traversata. Filosofia e teologia

La grande traversata. Filosofia e teologia

Emmanuel Falque

Libro: Libro rilegato

editore: Inschibboleth

anno edizione: 2017

pagine: 109

Seguendo la metafora della traversata tra due sponde di uno stesso fiume, il testo di Emmanuel Falque ci offre un’avvincente lettura del rapporto tra filosofia e teologia nel terreno comune del loro incessante confliggere: quello dell’esegesi e dell’ermeneutica del testo biblico. Un’andata e ritorno che non si sottrae dal confronto con alcune delle più importanti esperienze filosofiche del Novecento, proponendo una propria e originale interpretazione di quella tradizione fenomenologica francese, in cui l’intera riflessione di Falque sorge e s’innerva. Breve sebbene densissimo per profondità di pensiero, questo saggio costituisce uno sguardo panoramico che l’autore getta a ritroso sulla propria riflessione, ripercorrendone i nodi filosofici e teologici più significativi. Il volume è arricchito da un saggio di Andrea Bellantone che introduce il lettore italiano all’interno del pensiero di Falque e dell’ampia galassia della fenomenologia francese contemporanea.
12,00 €

Essere ebreo

Essere ebreo

Emmanuel Lévinas

Libro: Libro rilegato

editore: Inschibboleth

anno edizione: 2017

pagine: 88

La questione circa l’«Essere» è al cuore della riflessione filosofica di Emmanuel Levinas. Essa costituisce da un lato una critica radicale dell’ontologia fondamentale e dall’altro essa sposta l’esperienza della soggettività del soggetto verso la questione dell’identità ebraica, irriducibile, secondo Levinas a ciò che egli stesso chiama «Essere ebreo». La discussione sull’Essere ebreo è condotta con gli accenti tragici del dopo guerra, nella misura in cui Levinas non separa mai l’esistenza ebraica dalla sua precarietà e dalla coscienza di una identità segnata per sempre dalla Shoah. La riflessione di Levinas in questo testo del 1947 trova un prolungamento in una lettera inedita rivolta a Maurice Blanchot, del maggio 1948, scritta al momento della creazione dello Stato di Israele.
12,00 €

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